| "Descrizione" by Whiz35 (12050 pt) | 2025-Dec-31 19:03 |
Citroën Ami – Model Year 2025
![]() | ![]() |
Citroën Ami
Nazione di produzione
La Citroën Ami è prodotta nello stabilimento Stellantis di Kenitra (Marocco), lo stesso polo industriale che assembla anche alcuni “gemelli” tecnici del gruppo nel mondo dei quadricicli elettrici.
Data di immissione sul mercato del modello
27 febbraio 2020: debutto/presentazione del modello.
Giugno 2020: avvio commercializzazione in Europa (prime disponibilità/prime consegne).
Marzo 2021: avvio commercializzazione in Italia (apertura ordini e progressivo arrivo sul mercato).
Ottobre 2024: presentazione del restyling MY2025 (aggiornamento estetico principale) in vista della vendita nel 2025, con impostazione tecnica sostanzialmente invariata.
Maggio 2025: apertura ordini della Nuova Ami e ampliamento gamma con varianti come Ami Buggy (e Buggy Palmeira), con consegne scaglionate (per la Buggy: prime consegne comunicate per l’estate 2025).
Descrizione in breve
La Ami è un quadriciclo leggero 100% elettrico a 2 posti pensato per la mobilità urbana essenziale: dimensioni ultra-compatte, guida semplice e costi di gestione contenuti rispetto a un’auto tradizionale. Il punto non è la performance, ma l’accessibilità: velocità limitata a 45 km/h (categoria L6e), ricarica da presa domestica e un layout interno pratico e minimalista.
Con il restyling presentato nel 2024 (commercializzazione 2025), Citroën ha mantenuto la struttura tecnica di base ma ha aggiornato in modo evidente l’estetica esterna (frontale/fari e dettagli di carrozzeria) e ha ampliato la gamma, riportando/introducendo varianti come la Buggy (impostazione più “outdoor” e personalizzabile), oltre a nuove combinazioni/pack colore.
Powertrain e prestazioni
| Caratteristica | Ami (L6e) |
|---|---|
| Motore / schema | 1 motore elettrico, FWD |
| Potenza nominale | 6 kW |
| Coppia (dato dichiarato) | 625 Nm |
| Velocità max | 45 km/h |
| 0–45 km/h | ~10 s |
| Batteria | ~5,4–5,5 kWh (ioni di litio) |
| Autonomia (ciclo WMTC, dichiarata) | ~75 km |
| Ricarica | presa domestica 230 V (cavo integrato) |
| Tempo ricarica (indicativo) | ~3–4 h (a seconda del livello iniziale e della potenza disponibile) |
Dimensioni & capacità
| Specifica | Misura |
|---|---|
| Lunghezza | ~2.410 mm |
| Larghezza | ~1.390 mm |
| Altezza | ~1.520 mm |
| Diametro di sterzata (tra marciapiedi) | ~7,2 m |
| Posti | 2 |
| Bagagliaio / vani (indicativo) | vano frontale e vani interni essenziali (ordine di grandezza ~60 L di spazio utile interno dedicato) |
| Massa a vuoto (batteria inclusa) | ~483 kg |
Principali allestimenti e prezzi (Italia)
(Prezzi indicativi “chiavi in mano”; possono variare per promozioni, canali commerciali e aggiornamenti di listino.)
| Versione | Da (€) |
|---|---|
| Ami | ~8.490 |
| Ami Dark Side | ~8.890 |
| My Ami Pack Color | ~8.890 |
| My Ami Buggy | ~9.590 |
| My Ami Buggy Palmeira | ~9.990 |
Manutenzione & primi tagliandi (costi indicativi)
(Stime per quadricicli elettrici in Italia: ampia variabilità per rete, area geografica e pneumatici.)
| Intervento | Costo medio (€) |
|---|---|
| Controllo/service periodico | 120–250 |
| Liquido freni (periodico) | 70–140 |
| Pastiglie freni anteriori | 120–220 |
| Pneumatico (cad., 14") | 70–140 |
| Batteria 12 V (se necessaria) | 120–220 |
| Revisione (scadenze di legge) | 45–80 |
Pro
Formato ultra-compatto: perfetta per città, ZTL dove consentito, parcheggi e spostamenti brevi.
Ricarica semplice da presa domestica: non richiede infrastrutture dedicate per l’uso quotidiano.
Costi di gestione potenzialmente ridotti (meccanica semplificata, consumi elettrici contenuti).
Progetto “furbo” e robusto: componenti simmetrici e soluzioni minimaliste orientate al contenimento costi.
Contro
Limite strutturale di categoria: 45 km/h e impostazione urbana, poco adatta a extraurbano “vero”.
Comfort e finiture inevitabilmente essenziali: è un mezzo funzionale più che una “mini auto premium”.
Autonomia reale molto dipendente da temperatura, stile di guida e percorso: va letta in chiave cittadina.
Capacità di carico limitata: ok per la spesa quotidiana, meno per esigenze “da auto”.
In sintesi
La Citroën Ami è una soluzione di micromobilità elettrica “protetta” pensata per chi vive la città e vuole un mezzo semplice, economico da usare e facilissimo da parcheggiare. Ha senso come alternativa a scooter e microcar tradizionali, oppure come secondo veicolo per spostamenti brevi. Non va giudicata come un’auto: la sua logica è massimizzare praticità urbana entro i vincoli della categoria L6e.
Verdetto — Citroën ami (modello 2025)
Minicar elettrica (quadriciclo leggero L6e) · 2 posti · Trazione anteriore · Motore elettrico 6 kW · Velocità massima 45 km/h · Batteria 5,4 kWh (ioni di litio) · Autonomia 75 km (ciclo WMTC) · Ricarica 0–80% ~3 h 30 min (presa domestica) · Cambio monomarcia (D/N/R) · Diametro di sterzata 7,2 m · Prezzo in Italia “da” 8.490 € · Immissione sul mercato: ami in vendita dal 2020, con aggiornamento “nuova ami” a listino in Italia nel 2025
La Citroën ami è una soluzione di mobilità urbana “radicale”: non è una citycar tradizionale, ma un quadriciclo leggero pensato per spostamenti brevi e ripetitivi, con costi e complessità ridotti al minimo. Nel 2025 l’idea resta invariata: dimensioni ultra-compatte, guida semplicissima (monomarcia) e ricarica da presa domestica, con un focus su accessibilità (anche per giovanissimi) e facilità di parcheggio.
Il punto da capire è il perimetro d’uso: ami è perfetta in città e nelle zone a traffico moderato, ma la velocità massima di 45 km/h e le regole di circolazione dei quadricicli leggeri impongono un utilizzo “urbano-centric”. Se la si usa nel suo contesto naturale, è una delle opzioni più pragmatiche per micromobilità “coperta” e quattro ruote.
Aspetti tecnici principali:
Categoria e guida (Italia): quadriciclo leggero L6e; guidabile con patente AM dai 14 anni. Regole tipiche del segmento: niente autostrade/tangenziali e limitazioni per il trasporto passeggero sotto una certa età del conducente (da verificare in base alla normativa applicabile e al caso specifico).
Motore e prestazioni “di progetto”: potenza nominale 6 kW; velocità massima 45 km/h.
Batteria e autonomia: batteria agli ioni di litio 5,4 kWh; autonomia dichiarata 75 km (WMTC).
Ricarica: tempo dichiarato 0–80% ~3 h 30 min (presa domestica).
Trasmissione: monomarcia con selettore D/N/R.
Maneggevolezza urbana: diametro di sterzata 7,2 m; ingombri estremamente ridotti (ordine di grandezza: 2,41 m di lunghezza).
Prezzo e posizionamento: listino italiano con prezzo “da” 8.490 €, con varianti e personalizzazioni che possono incidere in modo significativo sul totale.
| Categoria | Dove brilla | Dove si mantiene | Dove si limita |
|---|---|---|---|
| Mobilità urbana | Ingombri minimi, parcheggio facilissimo | Agilità in traffico lento | 45 km/h: non adatta a flussi veloci |
| Accessibilità | Patente AM dai 14 anni | Logica “per tutti” (anche come seconda mobilità) | Regole di circolazione e vincoli tipici dei quadricicli |
| Costi d’uso | EV: energia e manutenzione ordinaria potenzialmente contenute | Ricarica domestica semplice | Se non hai una presa comoda, l’uso quotidiano si complica |
| Autonomia | 75 km WMTC coerenti per città | Sufficiente per tragitti brevi | Autonomia reale sensibile a clima, stile e percorsi |
| Comfort e “auto-like” | Abitacolo chiuso: vantaggio su scooter in inverno | Dotazioni essenziali ma funzionali | Comfort, insonorizzazione e finiture non sono da “auto” |
| Praticità | 2 posti, ideale per commuting | Buona come veicolo dedicato | Nessuna versatilità “famiglia”: è una micro-mobilità a 2 posti |
| Prezzo e valore | Prezzo d’ingresso competitivo per 4 ruote elettriche | Personalizzazione ampia | Il prezzo cresce rapidamente con versioni/accessori |
A chi si rivolge
A chi vive in città o prima cintura e vuole una mobilità semplice, compatta e protetta dalle intemperie: giovanissimi (con patente AM), famiglie come “secondo mezzo”, aziende/attività per micro-logistica leggera, e chi cerca un’alternativa più stabile e sicura di uno scooter per tragitti brevi.
Chi dovrebbe guardare altrove
Se fai spesso extraurbano scorrevole, hai esigenze di 4 posti, o vuoi una vera sostituta dell’auto con comfort e prestazioni da citycar, è più coerente una piccola vettura tradizionale o una compatta elettrica di segmento superiore. Anche chi deve usare tangenziali/autostrade per routine dovrebbe orientarsi su un veicolo omologato “auto”.
Configurazione consigliata
Versione base se l’obiettivo è massimizzare il valore e l’uso urbano puro: è la più coerente con la missione del mezzo.
Scegli accessori solo se “abilitanti” per l’uso reale (es. soluzioni pratiche per ricarica/parcheggio e protezioni per utilizzo quotidiano).
Prima dell’acquisto, verifica sempre: dove ricarichi (presa dedicata/box), percorsi consentiti nella tua zona e regole locali di circolazione per L6e.
| Evaluate |