| "Descrizione" by Al222 (23974 pt) | 2026-Jan-01 10:34 |
Aixam Minauto
Nazione di produzione
La Aixam Minauto è prodotta in Francia, all’interno dei poli industriali Aixam nell’area Auvergne-Rhône-Alpes (stabilimenti storici di Aix-les-Bains e Chanas, con capacità produttiva ampliata negli anni).
Data di immissione sul mercato del modello
2023: avvio della fase di gamma identificata comunemente come Minauto II (aggiornamento importante del prodotto e razionalizzazione dell’offerta).
2024: ampliamento e consolidamento della gamma con introduzione/rafforzamento di versioni elettriche (es. e-Minauto Chic) e aggiornamenti di powertrain/pack dotazioni in ambito Euro 5+.
2023–2025: commercializzazione in Italia con versioni diesel e 100% elettriche, tutte limitate a 45 km/h (categoria L6e).
Restyling e aggiornamenti principali
Aggiornamento 2023 (Minauto II): revisione dell’impostazione di gamma e delle specifiche (dimensioni e layout razionalizzati), con focus su praticità e capacità di carico (bagagliaio 422 L).
Aggiornamento 2024: estensione dell’offerta elettrica con varianti come e Access ed e Access Chic, e introduzione/rafforzamento di contenuti (dotazioni e pacchetti) per rendere la Minauto più “automobilistica” nell’uso quotidiano.

La Minauto è una minicar a due posti pensata per mobilità urbana e periurbana leggera: ingombri contenuti, guida semplice (trasmissione automatica) e un’impostazione pratica che privilegia accessibilità e costi di gestione. In Italia viene proposta sia con motore diesel Kubota (rumorosità tipica del diesel su minicar, ma buona efficienza) sia in versione 100% elettrica, più silenziosa e generalmente più gradevole nel comfort. La logica resta quella delle L6e: velocità massima 45 km/h, utilizzo ideale in città e su tratte brevi, con il plus di un bagagliaio sorprendentemente ampio per la categoria (422 L).
Powertrain e prestazioni
| Caratteristica | Minauto diesel (Kubota) | Minauto elettrica (e Access / e Access Chic) |
|---|---|---|
| Motore / schema | 2 cil. diesel 479 cm³, FWD | 1 motore elettrico, FWD |
| Potenza | 6 kW (8 CV) | 6 kW (8 CV) |
| Coppia max | 21 Nm | n.d. (dato non sempre dichiarato in modo univoco) |
| Velocità max | 45 km/h | 45 km/h |
| Consumo medio | 4,3 l/100 km (dato dichiarato) | n.d. (dato non sempre esposto come kWh/100 km su listini) |
| Batteria / autonomia | — | ~5,0–5,44 kWh / ~75 km (dato dichiarato) |
| Ricarica | — | presa domestica (tempi tipici nell’ordine di poche ore, a seconda della potenza disponibile) |
Dimensioni & capacità
| Specifica | Misura |
|---|---|
| Lunghezza | ~2.759 mm (listini spesso riportano ~2.770 mm) |
| Larghezza | ~1.500 mm |
| Altezza | ~1.480 mm |
| Passo | ~1.795 mm |
| Posti | 2 |
| Bagagliaio | 422 L |
| Massa (indicativa) | ~425 kg (diesel) / ~392 kg (elettrica) |
Principali allestimenti e prezzi (Italia)
(Prezzi indicativi; possono variare per promozioni, optional e rete.)
| Versione | Da (€) |
|---|---|
| Minauto e Access | 11.199 |
| Minauto e Access Chic | 12.699 |
| Minauto diesel Access | 12.699 |
Manutenzione & primi tagliandi (costi indicativi)
(Stime per minicar/quadricicli: variabilità elevata per rete, area geografica e pneumatici.)
| Intervento | Costo medio (€) |
|---|---|
| Service periodico (diesel) | 200–380 |
| Service periodico (elettrica) | 150–300 |
| Liquido freni (periodico) | 70–150 |
| Pastiglie freni anteriori | 120–260 |
| Dischi + pastiglie anteriori | 320–650 |
| Pneumatico (cad., misure piccole) | 80–170 |
| Batteria 12 V (se necessaria) | 120–240 |
| Revisione (scadenze di legge) | 45–80 |
Pro
Formato compatto con buona praticità: bagagliaio 422 L è un valore forte per la categoria.
Scelta diesel o elettrica: la seconda migliora nettamente silenziosità e comfort percepito.
Dotazioni “da auto” disponibili (vetri elettrici, chiusura centralizzata, display, connettività in base a versione).
Costi d’uso potenzialmente contenuti rispetto a un’auto tradizionale, se impiegata nel suo contesto (urbano).
Contro
Limiti strutturali della categoria: 45 km/h e vocazione cittadina, poco adatta a extraurbano vero.
Diesel: rumorosità e vibrazioni tipiche delle minicar a gasolio.
Autonomia e prestazioni dell’elettrica vanno lette in chiave urbana (influenza di clima, percorso e stile di guida).
Prezzo d’acquisto spesso “alto” per chi la confronta con usato tradizionale o scooter.
In sintesi
La Aixam Minauto è una minicar concreta: compatta, semplice e sorprendentemente pratica grazie al bagagliaio 422 L. La versione elettrica è la più convincente per comfort e silenziosità, mentre la diesel resta l’opzione per chi privilegia rifornimento rapido e percorrenze brevi ma frequenti senza dipendere dalla ricarica. Gli aggiornamenti 2023–2024 hanno reso l’offerta più chiara (e Access, e Access Chic, diesel Access) e più coerente con un utilizzo quotidiano “da città”.
Verdetto — Aixam minauto (modello 2025)
Minicar (quadriciclo leggero L6e) · 2 posti · Trazione anteriore · Cambio automatico a variatore · Doppia scelta: minauto diesel 480 e e minauto (full electric) · Diesel: 2 cilindri 479 cm³, 6 kW (8 CV), 21 Nm, Vmax 45 km/h, consumo dichiarato 4,3 l/100 km, serbatoio 16 l, autonomia su cicli ~350 km · Elettrica: 6,0 kW (8,15 CV), 40 Nm, batteria 5,54 kWh (Li-NMC 48 V), Vmax 45 km/h, autonomia su cicli 75 km · Bagagliaio (volume di carico) 422 l · Dimensioni: 2.759 mm (L) × 1.500 mm (W), passo 1.795 mm · Prezzi base in Italia: 12.699 € (minauto access diesel) e 11.199 € (e minauto access), 12.699 € (e minauto chic) · Immissione sul mercato: gamma minauto presente almeno dal 2018; aggiornamento di metà carriera nel ciclo 2021–2023; dati tecnici della serie attuale confermati in listino 2025
Aixam minauto è una minicar “essenziale ma completa”: nasce per massimizzare semplicità, praticità e costo d’accesso nel mondo dei quadricicli leggeri. Nel 2025 la proposta è particolarmente chiara perché offre due identità sulla stessa piattaforma: diesel per chi non vuole dipendere dalla ricarica, elettrica per chi fa tragitti brevi e regolari e può caricare con continuità (box, presa condominiale autorizzata, punto di ricarica vicino casa/lavoro).
In città il punto di forza non è la prestazione (per definizione limitata a 45 km/h), ma la combinazione di ingombri contenuti, facilità di guida (variatore), e un bagagliaio sorprendentemente “utile” per la categoria. La scelta tra diesel ed elettrico va fatta in base al tuo profilo d’uso: l’elettrica è più coerente su percorsi ripetitivi e brevi, la diesel è più “plug-and-play” per chi non può ricaricare con regolarità.
Aspetti tecnici principali:
Categoria e regole d’uso (Italia, contesto L6e)
Quadriciclo leggero L6e: velocità massima 45 km/h.
Guidabile con patente AM (ottenibile dai 14 anni); per i minorenni esistono vincoli specifici sul trasporto passeggero (da considerare in base al caso).
Motorizzazioni
Minauto access diesel 480: 2 cilindri 479 cm³, 6 kW a 3.200 giri/min, 21 Nm a 2.500 giri/min.
E minauto (access/chic): motore elettrico 6,0 kW, 40 Nm, batteria 5,54 kWh.
Prestazioni e autonomia “di progetto”
Vmax 45 km/h (tutte le L6e).
Diesel: consumo dichiarato 4,3 l/100 km, autonomia su cicli ~350 km con serbatoio 16 l.
Elettrica: autonomia su cicli 75 km.
Struttura, dimensioni e capacità di carico
Volume di carico 422 l (dato dichiarato).
Dimensioni: 2.759 mm (L) × 1.500 mm (W), passo 1.795 mm.
Peso in ordine di marcia dichiarato 425 kg.
Aggiornamenti di metà carriera
La minauto risulta avere un ciclo facelift 2021–2023 (aggiornamento di gamma), prima della configurazione attuale riportata nei dati tecnici 2025.
| Categoria | Dove brilla | Dove si mantiene | Dove si limita |
|---|---|---|---|
| Design & immagine | Linea semplice e razionale, “minicar vera” | Personalizzazione legata agli allestimenti | Immagine meno “premium” rispetto a minicar più accessoriate |
| Mobilità urbana | Facilità di parcheggio e manovra | Buona visibilità e guida facile (variatore) | 45 km/h: non adatta a flussi rapidi |
| Praticità | Bagagliaio dichiarato 422 l | 2 posti sfruttabili in città | Versatilità limitata rispetto a un’auto M1 |
| Scelta di alimentazione | Diesel “senza ansia ricarica” o elettrico per uso regolare | Gamma chiara (access + e access/chic) | Elettrico: autonomia corta se non ricarichi spesso; diesel: logica urbana con emissioni |
| Comfort | Dotazioni essenziali, impostazione funzionale | Allestimento chic più curato | Comfort e insonorizzazione non sono da citycar tradizionale |
| Costi di gestione | Potenzialmente favorevoli su percorrenze urbane (specie EV) | Manutenzione semplificata dalla categoria | Assicurazione/valore residuo dipendono molto dal mercato locale e dalla domanda |
| Sicurezza & regole | Struttura dedicata da minicar, dotazioni di base coerenti | Contesto normativo chiaro L6e | Non è un’auto M1: aspettative e protezione non sono equivalenti |
A chi si rivolge
A chi vive in città o prima cintura e fa tragitti brevi e ripetitivi, con priorità su parcheggio, semplicità e costi prevedibili. È sensata come secondo mezzo familiare, come veicolo per giovani (dove consentito), o come soluzione urbana dedicata.
Chi dovrebbe guardare altrove
Se devi percorrere spesso strade veloci o extraurbano scorrevole, se ti serve comfort “da auto”, oppure se vuoi una sostituta completa di una citycar (4 posti, climatizzazione, prestazioni e sicurezza da M1), è più coerente un veicolo omologato come auto tradizionale.
Configurazione consigliata
E minauto access se l’obiettivo è massimizzare l’accessibilità economica e fai tragitti brevi con ricarica facile (presa domestica/box).
E minauto chic se vuoi la stessa base tecnica ma con dotazione e finiture più curate.
Minauto access diesel 480 se non hai una ricarica affidabile dove vivi o lavori e vuoi la massima semplicità d’uso quotidiano senza dipendere dall’infrastruttura.
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