| "Descrizione" by Radar (1854 pt) | 2026-Feb-02 17:55 |
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IIT 3C87-20
Definizione
Il IIT 3C87-20 è un coprocessore matematico X87 compatibile, progettato come alternativa “plug-in” ai coprocessori 80387DX per sistemi basati su 80386DX. La sigla “-20” indica la versione con frequenza nominale 20 MHZ. Il suo scopo è accelerare le operazioni in virgola mobile (floating-point) e una parte delle funzioni matematiche avanzate rispetto all’esecuzione in software, mantenendo la compatibilità a livello di istruzioni con l’ecosistema X87 previsto per piattaforme 386.
Nella pratica d’uso, veniva scelto come “seconda fonte” di mercato (cioè fornitore alternativo rispetto a INTEL) per ottenere disponibilità, prezzo o prestazioni/consumi migliori, pur restando compatibile con il socket e con il software atteso dal sistema.

Punto chiave richiesto: consumi ridotti grazie a tecnologia CMOS
Rispetto a diverse soluzioni precedenti (o a varianti realizzate con processi meno efficienti), il 3C87-20 è stato realizzato in tecnologia CMOS, con l’obiettivo di ridurre la dissipazione e migliorare l’efficienza energetica. In un coprocessore di questa classe, il vantaggio pratico della CMOS si traduce tipicamente in:
Minore potenza dissipata a parità di frequenza e carico numerico.
Minore stress termico sulla scheda, con benefici su stabilità e affidabilità.
Maggiore facilità di integrazione in sistemi con vincoli di raffreddamento limitati.
Compatibilità e posizionamento (cosa significa “compatibile 80387”)
Dire che il 3C87-20 è compatibile con 80387DX significa, dal punto di vista di sistema:
Compatibilità elettrica/meccanica: tipicamente stesso package e pinout atteso dal socket del coprocessore per 386DX.
Compatibilità software: supporto del modello di istruzioni X87 richiesto dalle applicazioni che sfruttano il coprocessore (CAD, calcolo tecnico, software scientifico, fogli di calcolo avanzati).
Integrazione trasparente: il software che “vede” una FPU esterna lavora senza dover essere riscritto, perché le istruzioni floating-point vengono eseguite dall’unità dedicata.
Nota tecnica: alcune implementazioni compatibili di terze parti possono includere estensioni o micro-differenze rispetto al riferimento INTEL; in genere però l’obiettivo rimane la compatibilità operativa per l’uso reale in ambiente DOS/UNIX e applicativi dell’epoca.
Integrazione su scheda (architettura di sistema)
Su una scheda con 80386DX, il coprocessore:
Si installa sul socket dedicato (quando presente).
“Collabora” con la CPU: le istruzioni floating-point vengono delegate alla FPU, mentre la CPU continua a gestire il flusso generale del programma e le operazioni integer.
Accede a operandi e risultati tramite la memoria di sistema secondo il modello previsto dall’architettura X87.
Schizzo dei collegamenti più importanti
┌──────────────────────────────┐ │ CPU 80386DX │ │ fetch/execute integer + ctrl │ │ bus + segnali di sistema │ └──────────────┬───────────────┘ │ interfaccia coprocessore (socket 387DX) ▼ ┌──────────────────┐ │ IIT 3C87-20 │ │ X87 FPU │ │ floating-point │ │ unità dedicate │ └─────────┬────────┘ │ operandi/risultati in memoria ▼ ┌────────────────────────────────┐ │ RAM / ROM / I-O di sistema │ │ (dati, codice, risultati) │ └────────────────────────────────┘
Tabella 1 – Dati di identificazione e specifiche (italiano)
| Caratteristica | Valore indicativo |
|---|---|
| Dispositivo | IIT 3C87-20 |
| Classe | Coprocessore matematico X87 (compatibile 80387DX) |
| Piattaforma tipica | Sistemi con CPU 80386DX e socket coprocessore |
| Frequenza nominale | 20 MHZ |
| Tecnologia | CMOS (obiettivo: minori consumi/dissipazione) |
| Package tipico | PGA ceramico (classe “387DX socket”) |
| Scopo | Accelerazione floating-point rispetto a emulazione software |
Tabella 2 – Aspetti operativi e di utilizzo (italiano)
| Aspetto | Significato pratico |
|---|---|
| Compatibilità software | Esegue codice che utilizza istruzioni X87 attese su piattaforme 386/387 |
| Beneficio prestazionale | Molto elevato su carichi floating-point; marginale su software solo integer |
| Impatto termico | Più gestibile grazie a implementazione CMOS (in genere meno dissipazione) |
| Integrazione | Installazione su socket dedicato; trasparente per il software che rileva la FPU |
| Uso tipico | CAD, calcolo tecnico/scientifico, grafica 3D dell’epoca, fogli di calcolo intensivi |
| Motivazione “seconda fonte” | Disponibilità/prezzo/prestazioni/consumi come alternativa al componente INTEL |
| Evaluate |