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DEC DC303-002F DC303-203F
"Descrizione"
by RS232 (2013 pt)
2026-Feb-03 09:47

Review Consensus: 8 Rating: 8 Number of users: 1
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DEC DC303-002F / DC303-203F – chipset F-11 a due die (302 + 303) per architettura PDP-11

Definizione

I componenti DEC DC303-002F e DEC DC303-203F sono i due chip che costituiscono, insieme, il DEC F-11: una CPU realizzata come chipset a due integrati identificati come 302 e 303. Il F-11 implementa una compatibilità di classe PDP-11 (architettura a 16 bit), ma in una forma più integrata rispetto alle CPU su schede a logica discreta.

I dati operativi forniti per questa implementazione sono: frequenza 3,6 MHZ, bus 22 bit, tecnologia 6,0 µm, circa 29.000 transistor complessivi.

Architettura a due chip: perché 302 + 303

Il fatto che il F-11 sia diviso in due chip (302 e 303) è tipico delle CPU “a set di chip” di transizione: si separano funzioni logiche principali (stato CPU, registri e ALU) da funzioni più “microcodificate” o di controllo (ROM/PLA e logica di sequenziamento).

In pratica:

Il 302 è il blocco più vicino al “cuore CPU” (stato, ALU, registri architetturali).

Il 303 fornisce risorse di controllo come ROM e PLA, usate per decodifica e sequenziamento delle operazioni interne, oltre ad altre funzioni di supporto.


Parametri tecnologici e interfaccia di sistema

Frequenza (3,6 MHZ)
A 3,6 MHZ, il profilo prestazionale è coerente con sistemi minicomputer compatibili PDP-11 di generazione “LSI”, dove contano molto l’efficienza del percorso di controllo e il numero di cicli per istruzione.

Bus (22 bit)
Un bus a 22 bit implica capacità di indirizzamento fino a 2²² byte (4 MB) nello spazio fisico, aspetto importante perché supera il limite “base” di molte CPU 16 bit con bus più corto e permette configurazioni con memoria e I/O più ampi, tipiche dei sistemi di classe minicomputer.

Transistor e nodo tecnologico
Circa 29.000 transistor e processo 6,0 µm collocano il progetto in un’epoca in cui la densità era sufficiente per integrare controllo e datapath essenziali, ma non tale da rendere “monolitico” tutto il sistema: da qui la scelta a due chip.


Chip 302: PSW, ALU 16 bit, registri PDP-11 e funzioni correlate

Il chip 302 incorpora funzioni direttamente legate al comportamento architetturale della CPU, tra cui:

PSW (processor status word)
Il PSW è la parola di stato del processore: contiene flag di condizione (es. zero, negativo, carry, overflow), bit di controllo e informazioni utili alla gestione di eccezioni/interrupt e del flusso di esecuzione. In pratica è lo “stato compatibile” che il software di basso livello si aspetta di trovare e manipolare.

Funzioni aritmetiche a 16 bit
Le operazioni aritmetiche a 16 bit sono coerenti con l’ISA PDP-11 (word a 16 bit come formato centrale). In pratica, qui vive l’ALU e la logica che aggiorna i flag del PSW in base ai risultati.

Registro dell’architettura PDP-11
La CPU PDP-11 è nota per un set di registri generali con ruoli convenzionali (inclusi stack pointer e program counter). Il 302 include la parte che realizza e gestisce questi registri (o la loro logica fondamentale), assicurando compatibilità operativa.

Altre funzioni
Oltre ai blocchi principali, il 302 include altra logica di supporto necessaria a completare il datapath (ad esempio percorsi di trasferimento interni, logiche di controllo locali e funzioni ausiliarie di esecuzione).


Chip 303: ROM e PLA (microcontrollo) e funzioni correlate

Il chip 303 include risorse tipiche del “controllo” della CPU:

ROM 414
La presenza di una ROM (indicata come 414) suggerisce contenuti di controllo (microsequenze, tabelle o decodifiche) che guidano l’esecuzione delle istruzioni e/o gestiscono sequenze interne non banali.

PLA 138 × 23 bit
Una PLA (programmable logic array) da 138 × 23 bit è una risorsa classica per la decodifica combinatoria e per generare segnali di controllo interni. In termini pratici: la PLA prende in ingresso codici/condizioni e produce vettori di segnali che orchestrano datapath e bus cycle.

Altre funzioni
Oltre a ROM e PLA, il 303 integra ulteriore logica di controllo e supporto (sequenziamento, decodifica, gestione di stati), completando ciò che non è “datapath puro” del 302.


Schizzo dei collegamenti più importanti

bus di sistema (indirizzi/dati/controllo) 22 bit ┌──────────────────────────────────────────────────────────┐ │ piattaforma (memoria + I/O) │ │ RAM/ROM, periferiche, interrupt, arbitraggio e timing │ └───────────────────────────────┬──────────────────────────┘ │ ▼ ┌─────────────────────────────┐ │ DEC F-11 chipset │ │ composto da due chip: │ │ 302 + 303 │ │ clock 3,6 MHZ │ └─────────────┬───────────────┘ │ ┌───────────────────┴───────────────────┐ ▼ ▼ ┌──────────────────────┐ ┌──────────────────────┐ │ Chip 302 (datapath) │ │ Chip 303 (control) │ │ PSW, ALU 16 bit, │ │ ROM 414, PLA 138×23 │ │ registri PDP-11 │ │ e logica di controllo │ └──────────────────────┘ └──────────────────────┘

Tabella 1 – Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValore indicativo
DispositivoDEC DC303-002F / DEC DC303-203F
Nome di insiemeDEC F-11 (chipset CPU a 2 chip: 302 + 303)
Frequenza3,6 MHZ
Bus22 bit
Transistor29.000 (complessivi, valore indicato)
Tecnologia6,0 µm
Architettura supportataClasse PDP-11 (ISA a 16 bit)


Tabella 2 – Ripartizione funzionale 302 vs 303

AspettoSignificato pratico
Chip 302Blocco “CPU core”: PSW, funzioni aritmetiche a 16 bit, registri architetturali PDP-11 e logiche correlate
Chip 303Blocco “control”: ROM 414 e PLA 138×23 bit per decodifica e segnali di controllo, più funzioni di supporto
Separazione datapath/controlloRiduce complessità per chip a 6,0 µm e facilita il bilanciamento tra logica combinatoria e microcontrollo
Bus 22 bitConsente uno spazio fisico più ampio rispetto a bus più corti, utile per sistemi minicomputer con memoria e I/O estesi
Clock 3,6 MHZCoerente con CPU LSI compatibili PDP-11: prestazioni influenzate da cicli per istruzione e dal microcontrollo (ROM/PLA)

 

 

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