Olio di girasole alto oleico (Helianthus annuus – famiglia Asteraceae)
Descrizione
L’olio di girasole alto oleico è un olio vegetale ottenuto dai semi di girasole (Helianthus annuus), pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, selezionata per presentare un contenuto particolarmente elevato di acido oleico. A differenza dell’olio di girasole convenzionale, questa tipologia deriva da cultivar specifiche sviluppate tramite miglioramento genetico tradizionale (non OGM), in grado di modificare il profilo lipidico del seme.
L’olio si presenta limpido, di colore giallo chiaro, con odore e sapore neutri, caratteristiche che ne favoriscono l’impiego sia in ambito alimentare sia industriale. L’elevata stabilità ossidativa lo rende particolarmente adatto a trattamenti termici prolungati.
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Origine botanica e materia prima
Il girasole (Helianthus annuus) è una specie erbacea annuale originaria del continente americano, oggi coltivata su larga scala in molte regioni temperate. Le varietà alto oleico sono caratterizzate da un metabolismo lipidico che porta alla prevalenza dell’acido oleico rispetto all’acido linoleico.
La coltivazione richiede:
buona esposizione solare,
climi temperati–caldi,
suoli ben drenati,
gestione agronomica mirata a preservare la qualità del seme e il profilo lipidico.
Classificazione
| Livello | Classificazione |
|---|
| Origine | Vegetale |
| Specie | Helianthus annuus |
| Famiglia botanica | Asteraceae |
| Categoria | Olio vegetale |
| Materia prima | Semi di girasole alto oleico |
Caratteristiche della materia prima e del prodotto
| Aspetto | Descrizione |
|---|
| Materia prima | Semi di girasole selezionati |
| Metodo di estrazione | Spremitura meccanica |
| Raffinazione | Possibile |
| Colore | Giallo chiaro |
| Sapore | Neutro |
| Stabilità ossidativa | Elevata |
| Allergeni | Assenti |
Composizione lipidica e caratteristiche nutrizionali
Il tratto distintivo dell’olio di girasole alto oleico è la sua composizione in acidi grassi, generalmente così caratterizzata:
acido oleico (MUFA): circa 75–90%,
acidi grassi saturi: quota contenuta,
acido linoleico (PUFA): presente in quantità significativamente inferiori rispetto all’olio di girasole tradizionale.
Questa composizione conferisce all’olio:
elevata stabilità ossidativa,
maggiore resistenza alle alte temperature,
profilo nutrizionale affine, per alcuni aspetti, a quello dell’olio di oliva raffinato.
Dal punto di vista energetico, l’olio fornisce 884 kcal per 100 g, come tutti gli oli vegetali. È naturalmente privo di proteine, carboidrati e fibre, e contiene vitamina E (tocoferoli) in quantità variabili, con funzione antiossidante.
Valori nutrizionali indicativi medi per 100 g
| Componente | Valore medio |
|---|
| Energia | 884 kcal |
| Grassi | 100 g |
| di cui saturi | 7,0 g |
| di cui monoinsaturi | 82,0 g |
| di cui polinsaturi | 9,0 g |
| Carboidrati | 0 g |
| Proteine | 0 g |
| Vitamina E | 45 mg |
| Vitamina K | 5 µg |
Valori medi indicativi riferiti a olio di semi di girasole alto oleico. Le quantità possono variare in funzione della cultivar e del grado di raffinazione.
Proprietà tecnologiche
Grazie all’alto contenuto di acido oleico, l’olio di semi di girasole alto oleico presenta:
punto di fumo elevato,
ridotta formazione di composti ossidativi durante la cottura,
buona stabilità durante la conservazione,
comportamento favorevole in processi industriali continui.
Queste proprietà lo rendono particolarmente indicato per frittura, cotture ad alte temperature e utilizzi in cui è richiesta una lunga durata dell’olio in esercizio.
Impieghi alimentari
In ambito alimentare, l’olio di girasole alto oleico è utilizzato per:
frittura professionale e domestica,
preparazione di prodotti da forno e snack,
formulazione di margarine e grassi vegetali strutturati,
condimenti dal gusto neutro,
applicazioni nell’industria alimentare dove è richiesta stabilità e neutralità sensoriale.
È spesso scelto come alternativa ad altri oli vegetali nei contesti in cui si desidera ridurre l’apporto di grassi polinsaturi più sensibili all’ossidazione.
Applicazioni non alimentari
L’olio di semi di girasole alto oleico trova impiego anche in:
cosmesi, come ingrediente emolliente e veicolante in creme, lozioni e oli per la pelle;
industria tecnica, per la produzione di lubrificanti biodegradabili, inchiostri, resine e bioprodotti;
formulazioni dove sono richieste buona stabilità e origine vegetale rinnovabile.
Valutazione qualitativa e requisiti per la commercializzazione
I principali parametri di qualità includono:
profilo in acidi grassi, con percentuale minima di acido oleico dichiarata;
acidità libera, indice di corretta lavorazione e conservazione;
indice di perossidi, per valutare lo stato ossidativo;
colore, odore e limpidezza, privi di difetti sensoriali;
assenza di contaminanti chimici e rispetto dei limiti normativi.
La conservazione ottimale richiede protezione da luce, calore e ossigeno, per preservare le caratteristiche nutrizionali e tecnologiche nel tempo.
Nota sull’uso nutrizionale dei composti bioattivi presenti
L’olio di semi di girasole alto oleico apporta elevate quantità di acido oleico, associato al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue quando sostituisce i grassi saturi. La presenza di vitamina E contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Grazie alla sua stabilità termica, è idoneo sia all’uso a crudo sia alla cottura, consentendo una gestione più efficiente della componente lipidica nella dieta.
Studi
Questo studio passa in rassegna i progressi nello sviluppo di varietà di olio di girasole contenenti acidi stearici (~ 18%) e alti oleici (~70%) che li rendono un'alternativa sana e sostenibile all'olio di palma. (1).
L'olio di girasole ha un discreto contenuto di sodio, ma si distingue anche per un alto contenuto di niacina, vitamina B6, folati e vitamina E nonchè un alto contenuto di acido linoleico.
Le diete arricchite con olio di girasole non proteggono le LDL dall'ossidazione come fa l'olio di oliva vergine in pazienti con malattia vascolare periferica (2).
Questo studio valuta una nuova formulazione, l'estratto fluido supercritico dell'aglio, sull'ossidazione dell'olio di girasole durante un test accelerato di shelf-life. (3).
Nelle formulazioni cosmetiche viene inserito per le sue molteplici proprietà : antiossidante, emolliente, nutriente.
Olio di girasole alto oleico studi
Bibliografia_________________________________________________________
(1) Anushree, S., André, M., Guillaume, D. et al. Stearic sunflower oil as a sustainable and healthy alternative to palm oil. A review Agron. Sustain. Dev. (2017) 37: 18.
Abstract. Palm oil is widely used in the food industry because of its lower cost, high oxidative stability index, long shelf-life, and a reasonable replacement of trans fats. However, increased palm oil production reduces biodiversity, damages the ecosystem, and poses health risks to humans. Unsustainable development of palm plantations has caused deforestation and loss of natural habitat, rendering many species (Sumatran orangutans, elephants, and tigers) critically endangered. Similarly, decomposition and burning of carbon-rich soil in vast and deep peatlands is increasing carbon emissions. Furthermore, excessive consumption of palmitic acid (and other saturated fats except stearic acid) increases bad cholesterol and the risk of cardiovascular diseases. Therefore, we need healthier, stable, and solid/semi-solid oils at room temperature with longer shelf-life and without trans fats. Here, we review the advancements in the development of sunflower oil varieties containing high stearic (∼18%) and high oleic (∼70%) acids which makes them healthy and sustainable alternatives to palm oil. First, the high-stearic-high-oleic sunflower crops can have grain and oil yield as high as 4036 and 1685 kg/ha and oleic and stearic acid yield up to ∼73 and ∼21%. Second, high-stearic-high-oleic oils obtained from mutant and hybrid sunflower cultivars have higher oxidative stability index and therefore have better stability, quality, and functionality than regular sunflower oil. For example, the oxidative stability index of commercially available Nutrisun at 110 °C is six times greater than that of regular sunflower oil. Finally, recent advances have made several mutant and hybrid cultivars with high grain and oil yield and high levels of stearic and oleic acids available. Given this progress, natural healthy high-stearic-high-oleic sunflower oil can now be grown in both the hemispheres in a sustainable manner with the currently available advanced technology and without damaging the ecosystem as is currently happening with palm oil cultivation.
(2) Aguilera CM, Mesa MD, Ramirez-Tortosa MC, Nestares MT, Ros E, Gil A. Sunflower oil does not protect against LDL oxidation as virgin olive oil does in patients with peripheral vascular disease. Clin Nutr. 2004 Aug;23(4):673-81.
(3) Bravi E, Perretti G, Falconi C, Marconi O, Fantozzi P. Antioxidant effects of supercritical fluid garlic extracts in sunflower oil. J Sci Food Agric. 2017 Jan;97(1):102-107. doi: 10.1002/jsfa.7690. Epub 2016 Apr 1