Una panoramica sull’elicottero Leonardo AW139, un biturbina di classe media ampiamente impiegato in ambito civile, governativo e militare. Le informazioni presentate sono di carattere generale; per dati specifici su prestazioni, procedure di manutenzione e limitazioni operative, consultare la documentazione ufficiale del costruttore e le pubblicazioni normative di riferimento.

1. Introduzione e Sviluppo
L’AW139 è stato originariamente sviluppato da AgustaWestland (ora parte di Leonardo) come elicottero di nuova generazione nella categoria “medio-lift”. Ha effettuato il primo volo l’8 febbraio 2001 e ha ottenuto la certificazione nel 2003. Grazie al design moderno, all’avionica avanzata e a un’ampia versatilità di impiego, l’AW139 è diventato uno dei velivoli multiruolo di maggior successo nella sua classe, con centinaia di esemplari operativi in tutto il mondo.
2. Struttura e Configurazione
Fusoliera
- Struttura modulare realizzata in leghe leggere e materiali compositi.
- Cabina spaziosa, priva di ostacoli, dotata di porte scorrevoli su entrambi i lati e predisposta per configurazioni interne flessibili.
Rotore Principale
- Rotore a cinque pale completamente articolate, solitamente in materiali compositi per ridurre vibrazioni e interventi di manutenzione, massimizzando al contempo l’efficienza aerodinamica.
- Il mozzo rotorico impiega cuscinetti elastomerici, riducendo al minimo la necessità di lubrificazione e ispezioni frequenti.
Rotore di Coda
- Configurazione a quattro pale, ottimizzata per limitare la rumorosità e garantire un elevato controllo in imbardata.
- Montato sul lato sinistro della pinna di coda.
Carrello di Atterraggio
- Carrello triciclo retrattile, concepito per ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare le prestazioni in crociera.
- Ruote doppie al muso e singole sulle gambe principali, che si alloggiano in appositi scomparti quando retratte.

3. Motopropulsione e Sistemi
Motori
- Alimentato da due turboshaft Pratt & Whitney Canada PT6C-67C, con potenza nominale di circa 1.679 shp (shaft horsepower) ciascuno.
- Garantisce ampi margini di potenza per operazioni in ambienti “hot-and-high”.
Trasmissione e Riduttori
- Riduttore principale che combina la potenza di entrambi i motori, progettato per elevata affidabilità e lunga vita operativa.
- Progettato per funzionare per un tempo prestabilito (spesso 30 minuti o più) anche in caso di perdita di lubrificante, in conformità agli standard di sicurezza.
Sistema Carburante
- Serbatoi interni sotto il pavimento della cabina, con possibilità di serbatoi ausiliari per missioni a lungo raggio.
- Sistema di alimentazione duale, per garantire continuità di fornitura in caso di guasto a uno dei circuiti.
Circuiti Idraulici ed Elettrici
- Circuiti idraulici ridondanti a supporto dei comandi di volo.
- Diverse barre elettriche (AC/DC) alimentate dai generatori su ciascun motore; in alcune configurazioni è prevista un’APU (Auxiliary Power Unit) per alimentare i sistemi a terra o in emergenza.
4. Avionica e Cockpit
Glass Cockpit Integrato
- Tipicamente basato su suite avioniche Honeywell Primus Epic o Rockwell Collins Pro Line (a seconda della variante).
- Display multifunzione a colori (MFD) e sistemi EFIS (Electronic Flight Instrument System) forniscono dati di volo primari, indicazioni motore, navigazione e stato dei sistemi.
Gestione Avanzata del Volo
- Abilitato per operazioni IFR (Instrument Flight Rules), con prestazioni di Categoria A (Classe 1) per il trasporto passeggeri di tipo commerciale.
- Funzionalità opzionali di visione sintetica, sistemi di visione migliorata (EVS), radar meteorologico, autopilota a 4 assi per missioni complesse.
Comunicazioni e Sistemi per Missione
- Gamma di radio COM/NAV, incluse HF in base alle esigenze di missione, più eventuali sistemi dedicati (radar marino, ricerca e puntamento, faro di ricerca, operatore verricello).
- Sistema HUMS (Health and Usage Monitoring System) integrato per monitoraggio strutturale e pianificazione della manutenzione.
5. Prestazioni Principali
Nota: Le prestazioni variano in base alla configurazione, al peso e alle condizioni operative (ISA, quota, temperatura).
- Velocità di Crociera Massima: ~165 nodi (circa 305 km/h).
- Autonomia: Fino a circa 573 nm (1.061 km) con serbatoi standard; estendibile mediante serbatoi ausiliari.
- Quota di Tangenza: ~20.000 ft (6.100 m).
- Hover Ceiling: Dipende dal peso; in molte configurazioni è possibile l’hover OGE (Out of Ground Effect) in condizioni operative standard.
- Capacità di Carico: Cabina omologata per un massimo di 15 passeggeri in configurazione ad alta densità, oltre ai 2 piloti; varianti VIP o speciali possono modificare layout e payload disponibili.
6. Configurazioni di Missione
Ricerca e Soccorso (SAR) / EMS
- Cabina ampia per barelle, personale medico e attrezzature di supporto vitale.
- Possibilità di verricello laterale (marche comuni: Goodrich, Breeze-Eastern) per operazioni in mare o in montagna.
- Disponibile kit di galleggiamento di emergenza per operazioni su acqua.
Supporto Offshore
- Largamente impiegato per il trasporto di personale verso piattaforme di estrazione petrolifera e gas.
- Progettato per condizioni meteorologiche avverse e operazioni IFR, con un autopilota evoluto adatto anche alle fasi di avvicinamento marittimo.
Forze dell’Ordine / Paramilitari
- Possibilità di installare radar di sorveglianza, sensori elettro-ottici a infrarosso (EO/IR), altoparlanti, kit per discesa rapida (fast-rope).
- Layout della cabina personalizzabile per squadre operative o equipaggiamenti specialistici.
VIP / Trasporto Corporativo
- Finiture di alto livello, sedili personalizzati, insonorizzazione avanzata, sistemi di intrattenimento e climatizzazione dedicata.
- Utilizzo frequente da parte di operatori aziendali e flotte governative per trasporto di autorità.
Varianti Militari / Governative
- Sedili dell’equipaggio corazzati, protezioni balistiche aggiuntive, contromisure elettroniche e sistemi di gestione missione integrati.
- Identificato talvolta come AW139M, equipaggiato con avionica dedicata e, se richiesto, predisposizione per armamenti leggeri.
7. Manutenzione e Supporto
Intervalli di Manutenzione
- Ispezioni periodiche (ore/ciclo o calendario) – ad esempio controlli a 50/100/300/600 ore – e cicli di revisione generale per motori, trasmissioni e componenti rotorici.
- Il sistema HUMS aiuta a individuare usura e anomalie, consentendo una manutenzione proattiva.
Rete di Supporto Globale
- Leonardo dispone di un’ampia rete di assistenza, con centri di manutenzione autorizzati, hub per ricambi e squadre di supporto sul campo.
- Possibilità di contratti “power-by-the-hour” per una gestione prevedibile dei costi operativi.
Aggiornamenti e Retrofit
- Modernizzazioni dell’avionica, kit missione, incrementi di potenza motore ed eventuali pacchetti di aggiornamento per mantenere gli elicotteri esistenti allineati agli standard più recenti.
8. Conclusioni
Il Leonardo AW139 si distingue come elicottero moderno, performante e affidabile nella categoria biturbina media. Le sue ampie capacità operative, l’avionica avanzata e la solida rete di supporto ne hanno favorito la diffusione presso numerosi operatori civili, governativi e militari a livello internazionale. Il suo successo si fonda su:
- Struttura e Sistemi Robusti: l’impiego di materiali compositi, una motorizzazione di elevata potenza e soluzioni tecnologiche all’avanguardia consentono prestazioni eccellenti in scenari operativi difficili.
- Flessibilità di Configurazione: la versatilità d’impiego – dal SAR al trasporto VIP – con tempi di riconfigurazione minimi.
- Evoluzione Costante: aggiornamenti regolari, nuovi kit di missione e il continuo impegno di Leonardo nel miglioramento del prodotto assicurano la competitività dell’AW139.
Impiegato e mantenuto secondo le linee guida del costruttore e nel rispetto delle normative, l’AW139 coniuga sicurezza, capacità di carico e polivalenza di missione, confermandosi come una delle principali piattaforme elicotteristiche della sua classe.