Polysilicone-10
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Contro:
Composto chimico etossilato (1)0 pt da admin
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| "Descrizione" su Polysilicone-10 di admin (19538 pt) | 04-feb-2026 19:15 |
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Polysilicone-10: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza, alternative
Polysilicone-10 è un polimero siliconico funzionalizzato descritto in modo esteso come “Polydimethylsiloxane, methyltrimethylsilyloxy-3-hydroxypropoxysilyl terminated, ethoxylated, diester with perfluoroalkyl hydrogen dilinoleate”. In termini pratici è un silicone modificato progettato per fornire condizionamento del capello e un effetto antischiuma in specifiche basi formulative, con una resa sensoriale tipicamente orientata a scorrevolezza, pettinabilità e controllo della schiuma durante produzione o uso.

Il termine “ethoxylated” presente nella denominazione indica che la molecola contiene segmenti etossilati (unità derivanti da ossido di etilene, EO) introdotti nella struttura polimerica.
I siliconi posseggono un'elevata stabilità chimica, ma bassa biodegradabilità e un potenziale di bioaccumulo elevato.
Attenzione regolatoria/claim: la presenza del frammento perfluoroalkyl è rilevante se c'è policy “PFAS-free” o se si sta valutando conformità/posizionamento su mercati con restrizioni emergenti sui PFAS. In questi casi è opportuno verificare con precisione struttura, CAS e documentazione del fornitore.
Usi principali
Cosmetica
È impiegato soprattutto in prodotti haircare dove serve condizionamento percepibile e gestione della schiuma: balsami e maschere, leave-on leggeri, prodotti di styling selezionati, e in alcune basi detergenti dove si desidera un controllo tecnico della schiuma (ad esempio per migliorare lavorabilità in produzione o limitare eccessi di schiumosità in applicazione). L’effetto più ricercato è una combinazione di morbidezza, lucentezza e riduzione dell’attrito in pettinatura, con una deposizione che può risultare più “setosa” rispetto a sistemi privi di siliconi.
Funzioni INCI
Agente antischiuma. I fattori costituenti per la stabilizzazione della schiuma sono la concentrazione di nanoparticelle e l'idrofobicità. La schiuma, anche se utilizzata in operazioni di separazione come il frazionamento o la flottazione, può causare, nei prodotti cosmetici, diminuzione di densità e un deterioramento della qualità che può portare al deterioramento del prodotto. L'agente antischiuma (olio non polare, oli siliconici, particelle solide idrofobiche o miscele di entrambi) è fortemente influenzata dalla viscosità e, in misura quasi direttamente proporzionale, alla concentrazione. Tuttavia gli antischiuma possono portare una fonte di contaminazione irreversibile.
Agente condizionante per capelli. In uno shampoo per capelli possono coesistere una quantità rilevante di ingredienti con scopi specifici e mirati: detergenti, condizionanti, addensanti, opacizzanti, sequestranti, fragranze, conservanti, additivi particolari. Tuttavia gli ingredienti indispensabili sono i detergenti ed i condizionanti in quanto necessari e sufficienti per la pulizia e la gestibilità dei capelli. Gli altri hanno funzioni accessorie commerciali e non indispensabili come: aspetto estetico, profumo, colorazione ecc. Gli agenti condizionanti per i capelli hanno il compito di aumentarne la lucentezza, la maneggevolezza ed il volume, ridurne l'elettricità statica soprattutto dopo trattamenti quali colorazione, stiratura, ondulazione, asciugatura e spazzolatura. Sono, in pratica, dispersori che possono contenere tensioattivi cationici, addensanti, emollienti, polimeri. La tipologia degli agenti condizionatori per capelli comprende: condizionatori intensivi, condizionatori istantanei, condizionatori addensanti, condizionatori per l'asciugatura.
Uso industriale
Oltre alla cosmetica, i polimeri silossanici funzionalizzati vengono talvolta utilizzati come additivi di processo per modulare tensione superficiale, bagnabilità e fenomeni di schiuma in sistemi compatibili, sempre in funzione della specifica qualità commerciale e delle compatibilità con il mezzo.
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore | Nota |
|---|---|---|
| Nome INCI | Polysilicone-10 | Denominazione cosmetica |
| Natura chimica | polimero silossanico funzionalizzato | Silicone modificato |
| Origine | sintetica | Polimero di sintesi |
| Numero CAS | non univoco / non riportato in alcune banche dati cosmetiche UE | Possibile assenza di un CAS “singolo” in registri d’uso cosmetico |
| Numero EC (EINECS) | non univoco / non riportato in alcune banche dati cosmetiche UE | Dipende dalla classificazione del materiale |
| Formula molecolare | non applicabile (polimero) | Struttura polimerica |
| Peso molecolare | non applicabile (polimero) | Distribuzione, non un valore unico |
| Funzioni | antischiuma; condizionante per capelli | Funzioni INCI |
Proprietà chimico-fisiche (indicative)
| Caratteristica | Valore indicativo | Nota |
|---|---|---|
| Stato fisico | liquido viscoso o fluido denso | Dipende da grado di polimerizzazione e veicolo |
| Colore | da incolore a paglierino | Variabile per lotto |
| Odore | lieve / caratteristico | In genere non dominante nel finito |
| Solubilità in acqua | molto bassa / insolubile | Tipico dei siliconi |
| Solubilità in solventi/oli | variabile, spesso buona in sistemi idonei | Dipende dalla parte etossilata e dalla fase oleosa |
| Tensione superficiale | bassa | Contributo a slip e bagnabilità |
| Stabilità | elevata a pH cosmetici e a temperatura moderata | Sensibile alle compatibilità di fase più che a degradazione rapida |
Ruolo funzionale e meccanismo d’azione
Sul capello, Polysilicone-10 tende a formare un deposito a bassa energia superficiale che riduce l’attrito tra fibre, migliorando pettinabilità e sensazione setosa. La parte silossanica contribuisce a scorrevolezza e lucentezza, mentre la funzionalizzazione (etossilazione e diestere) può migliorare la distribuzione e l’integrazione in determinate matrici formulative.
Come antischiuma, agisce principalmente riducendo la stabilità delle lamelle schiumose e facilitando la coalescenza delle bolle, con un effetto tecnico utile soprattutto in processo o in prodotti dove la schiuma eccessiva è indesiderata.
Compatibilità formulativa
La prestazione dipende fortemente dal sistema: in emulsioni e in miscele oleose può risultare più semplice da gestire; in sistemi acquosi o tensioattivi può richiedere strategie di solubilizzazione o pre-dispersione per evitare separazioni, opalescenze o instabilità. In haircare, l’equilibrio tra deposito, “peso” e build-up dipende da: livello d’uso, tipo di tensioattivi (se presenti), presenza di polimeri cationici/filmogeni, e profilo di risciacquo.
Pro e contro
Pro
Migliora in modo evidente scorrevolezza, morbidezza e lucentezza del capello, spesso con effetto immediato.
Può contribuire a ridurre l’attrito e quindi la sensazione di “capello ruvido” dopo lavaggio o styling.
Utile come antischiuma tecnico in basi dove la schiuma crea problemi di processo o d’uso.
Contro
Rischio di build-up e sensazione di “appesantimento” su capelli fini o in formule sbilanciate, con necessità di ottimizzare dosaggio e sistema detergente.
Compatibilità non universale: in alcune basi può dare torbidità, separazioni o perdita di viscosità se non correttamente veicolato.
Presenza di una porzione perfluoroalchilica: può aumentare l’attenzione regolatoria e di filiera (tema “PFAS”), richiedendo un controllo più rigoroso su conformità, tracciabilità e dichiarazioni del fornitore.
Alternative
| Opzione (INCI) | Tipo di prodotto | Vantaggi principali |
|---|---|---|
| Acrylates Copolymer | Film former sintetico (water-resistant) | Buona formazione di film e resistenza all’acqua, utile in solari e make-up long-wear; alternativa funzionale quando serve tenuta. |
| VP/VA Copolymer | Film former sintetico | Aumenta tenuta e adesione, migliora resistenza allo sfregamento; spesso usato in spray e prodotti styling. |
| Pullulan | Film former naturale (polisaccaride) | Opzione “natural-origin”, film leggero e effetto tensore/levigante, utile in skincare e make-up (resistenza all’acqua più limitata). |
| Hydroxypropyl Starch Phosphate | Polimero da amido (rheology/film support) | Migliora texture e stabilità, può contribuire a sensorialità setosa e riduzione tack; buon posizionamento bio-based. |
| Trimethylsiloxysilicate | Film former siliconico | Alta tenuta e resistenza all’acqua/trasferimento, molto efficace in solari e long-wear; alternativa se l’obiettivo è ridurre crosspolymer ma mantenere performance silicone. |
Sicurezza, normativa e ambiente
Dal punto di vista tossicologico generale, i siliconi e i polisilossani sono spesso considerati a bassa assorbibilità cutanea e con profili di sicurezza favorevoli alle concentrazioni d’uso cosmetico, ma la valutazione pratica va sempre riferita al prodotto finito, alla via d’esposizione (spray e aerosol meritano attenzione per l’inalazione incidentale) e alle impurità/forme commerciali specifiche.
Sul fronte regolatorio e di mercato, la presenza di gruppi perfluoroalchilici rende opportuno verificare se la materia prima ricade in perimetri “PFAS” adottati da standard volontari, retailer o iniziative regolatorie in evoluzione, e mantenere una sorveglianza attiva su restrizioni e reporting.
Allergene.
Non è tipicamente un allergene “classico” da profumo. In caso di cute particolarmente reattiva, irritazioni sono più spesso legate alla formula complessiva (tensioattivi, conservanti, profumo) che al silicone in sé, ma la valutazione deve restare sul finito.
Controindicazioni (brevemente).
Cautela in prodotti spray/aerosol se non correttamente progettati per ridurre esposizione respiratoria. Su capelli fini, attenzione a livelli elevati che possono accentuare build-up.
Troubleshooting formulativo
Torbidità o separazione.
Rivedere veicolo, pre-miscelazione e compatibilità con tensioattivi; valutare un grado alternativo o un solubilizzante idoneo.
Capelli appesantiti.
Ridurre dosaggio, bilanciare con detergenti più efficaci al risciacquo o alternare con formulazioni “clarifying”.
Schiuma troppo ridotta (percepita come “poca detergenza”).
Ottimizzare livello di antischiuma e posizionamento d’uso, distinguendo tra esigenza di processo e percezione consumer.
Conclusione
Polysilicone-10 è un silicone funzionalizzato orientato a due prestazioni chiave: hair conditioning (slip, pettinabilità, lucentezza) e antifoaming (controllo della schiuma). È particolarmente utile quando si cerca una sensorialità “setosa” e una gestione tecnica della schiuma, ma richiede attenzione a compatibilità, rischio di build-up e, data la porzione perfluoroalchilica, a controlli di filiera e conformità in un contesto regolatorio in evoluzione.
Mini-glossario
PDMS. Polidimetilsilossano, backbone tipico dei siliconi che conferisce bassa tensione superficiale e scorrevolezza.
PFAS. Famiglia ampia di sostanze per- e polifluoroalchiliche; la presenza di gruppi perfluoroalchilici può attivare requisiti di valutazione, reporting o restrizione a seconda delle definizioni adottate.
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Tipologia:   Principali sostanze contenute:   Ultimo aggiornamento:   2022-12-18 12:00:00 | Rischio chimico:   |

