Methylisothiazolinone (2-methyl-1,2-thiazol-3-one o 2-Methyl-4-Isothiazolin-3-one) è un composto chimico che comprende un 1,2-thazole che è un 4-isothiazolin-3-one con un gruppo metile sull'atomo di azoto.
Il procedimento sintetizzato di estrazione si svolge in tre fasi:
- Formazione dell'anello isotiazolinico. La prima fase è la reazione di un'ammina, come l'ammoniaca o un'ammina primaria o secondaria, con il disolfuro di carbonio in un processo noto come reazione di Willgerodt-Kindler. Si forma così un sale di ditiocarbammato.
- Ossidazione. Il sale di ditiocarbammato è ossidato utilizzando perossido di idrogeno o un altro agente ossidante adatto. Si forma così un anello isotiazolinone.
- Metilazione. Nella terza ed ultima fase un gruppo metile viene attaccato all'atomo di azoto nell'anello dell'isotiazolinone attraverso un processo noto come metilazione. Si forma così il metilisotiazolinone.
Si presenta in forma liquida con un colore leggermente giallo o come liquido incolore a seconda della concentrazione

A cosa serve e dove si usa
Il metilisotiazolinone è un biocida, cioè può uccidere i microrganismi. Viene spesso utilizzato come conservante in prodotti come vernici, rivestimenti e prodotti per la cura personale per prevenire la crescita di batteri e funghi. È efficace a concentrazioni molto basse ed è attivo contro un'ampia gamma di microrganismi. Tuttavia, può causare reazioni allergiche in alcune persone, per cui il suo uso è regolamentato in molti Paesi.
Cosmetica
Conservante. Qualsiasi prodotto contenente composti organici, inorganici, acqua, ha necessità di essere preservato dalla contaminazione microbica. I conservanti agiscono contro lo sviluppo dei microrganismi dannosi e contro l'ossidazione del prodotto.
E' un ingrediente soggetto a restrizioni V/57, V/39 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. Concentrazione massima nella preparazione pronta all'uso 0,0015 % in prodotti da risciacquo.
Ha funzione di conservante, antiossidante, battericida e biocida comunemente utilizzato dall'industria cosmetica in saponi liquidi, shampoo e dall'industria delle vernici. Come battericida viene utilizzato nel trattamento delle acque industriali ed acque reflue per eliminare alghe, funghi, batteri. Ed inoltre nei prodotti di lavaggio industriale, nell'acqua di scarto dei pozzi petroliferi, nella fabbricazione della carta e della gomma.
Sicurezza cosmetica
Nel 2005 la legislazione UE ha permesso l'uso di questo componente, che è solitamente insieme al Methylchloroisothiazolinone, a concentrazioni fino a 100 ppm, una misura 25 volte superiore a quella consentita in precedenza e c'è stato un aumento globale senza precedenti nella dermatite allergica da contatto (1).
Studi accreditati hanno dimostrato che MIT è un sensibilizzatore umano, nella misura in cui nel 2013 MIT è stato nominato allergene dell'anno (2).
Sono stati accertati molti casi di allergia e sull'argomento vi è numerosa documentazione scientifica (3).
Alla luce dei casi eccezionalmente elevati di allergia al contatto con il conservante metilisotiazolinone, questo studio ha ritenuto necessario conoscere la reattività tra metilisotiazolinone, , octilisotiazolinone e benzisotiazolinone. I risultati indicano che gli individui sensibilizzati a metilisotiazolinone, possono reagire a octilisotiazolinone e benzisotiazolinone se esposti a concentrazioni sufficienti (4).
"Methylisothiazolinone, studi 3"
"Methylisothiazolinone, studi 2"
"Methylisothiazolinone, studi 1"
Caratteristiche tipiche ottimali del prodotto commerciale
| Appearance | Slight yellow liquid o transparent liquid |
| Total actives Contents | 14.0-15.0% |
| Chlorine | 3 – 5% |
| pH Value | 1.0-5.0 |
| Specific gravity/25°C | 1.26-1.32 |
| Melting point | 254-256 °C(lit.) |
| Boiling point | 182.8±23.0 °C at 760 mmHg |
| Flash Point | 64.3±22.6 °C |
| PSA | 50.24000 |
| Vapour Pressure | 0.8±0.3 mmHg at 25°C |
| LogP | 0.05 |
| Index of Refraction | 1.589 |
| Safety |  |
- Formula molecolare : C4H5NOS
- Peso molecolare : 115.15
- CAS : 2682-20-4
- UNII 229D0E1QFA
- EC Number: 220-239-6
- DSSTox Substance ID: DTXSID2034259
- MDL number MFCD01742315
- PubChem Substance ID 329764182
- InChI=1S/C4H5NOS/c1-5-4(6)2-3-7-5/h2-3H,1H3
- InChl Key BEGLCMHJXHIJLR-UHFFFAOYSA-N
- SMILES CN1C(=O)C=CS1
- IUPAC 2-methyl-1,2-thiazol-3-one
- ChEBI 53620
- Beilstein 606203
- NACRES NA.21
Sinonimi :
- 2-Methyl-4-isothiazolin-3-one
- 2-Methyl-3(2H)-isothiazolone
- 2-methyl-4-isothiazolin-3-one MIT
- 2-Methylisothiazol-3(2H)-one
- 2-Methylisothiazole-3-one
- Beilstein Registry Number: 606203
- EC Number: 220-239-6
- MDL number: MFCD01742315
- PubChem Substance ID 329765047
Bibliografia_________________________________________________________________________
(1) Venables ZC, Bourke JF, Buckley DA, Campbell F, Chowdhury MMU, Abdul-Ghaffar S, Green C, Holden CR, McFadden J, Orton D, Sabroe RA, Sansom J, Stone NM, Wakelin SH, Wilkinson SM, Johnston GA. Has the epidemic of allergic contact dermatitis due to methylisothiazolinone reached its peak? Br J Dermatol. 2017 Jul;177(1):276-278. doi: 10.1111/bjd.15016.
(2) Castanedo-Tardana MP, Zug KA. Methylisothiazolinone. Dermatitis. 2013 Jan-Feb;24(1):2-6. doi: 10.1097/DER.0b013e31827edc73.
Van Huizen AV, Tseng AS, Beane WS. Methylisothiazolinone toxicity and inhibition of wound healing and regeneration in planaria. Aquat Toxicol. 2017 Oct;191:226-235. doi: 10.1016/j.aquatox.2017.08.013.
(3) Todberg T, Opstrup MS, Johansen JD, Hald M. Occupational facial contact dermatitis caused by methylchloroisothiazolinone/methylisothiazolinone in a stainless steel aerosol spray. Contact Dermatitis. 2017 Sep;77(3):173-174. doi: 10.1111/cod.12773.
Silva CA, El-Houri RB, Christensen LP, Andersen F. Contact allergy caused by methylisothiazolinone in shoe glue. Contact Dermatitis. 2017 Sep;77(3):175-176. doi: 10.1111/cod.12785.
(4) Goodier MC, Ljungberg L, Persson C, Engfeldt M, Bruze M, Warshaw EM. Allergic Contact Dermatitis From Methylisothiazolinone in Residential Wall Paint. Dermatitis. 2017 Jul/Aug;28(4):284-287. doi: 10.1097/DER.0000000000000294.