Acido octatrienoico – antiossidante INCI, dati identificativi, livelli d’uso cosmetici e guida formulativa
Acido octatrienoico
Acido octa-2,4,6-trienoico – C₈H₁₀O₂
Sinonimi: acido 2,4,6-octatrienoico, acido octa-2,4,6-trienoico
INCI / funzioni: antiossidante

Definizione
L’acido octatrienoico (INCI: Octatrienoic Acid) è un acido carbossilico organico insaturo (acido trienoico a catena corta) utilizzato in cosmetica principalmente per la sua funzione di antiossidante, ovvero per contribuire a limitare il deterioramento ossidativo di ingredienti sensibili e supportare la stabilità complessiva della formula. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente coincide principalmente con la singola molecola acido octa-2,4,6-trienoico; in base al grado può contenere tracce controllate di impurità legate a sintesi e manipolazione (entro specifiche del fornitore).
Un punto di confusione frequente è la somiglianza del nome con l’acido α-linolenico (spesso indicato come “acido octadecatrienoico”): quello è un acido grasso C18 e non è la stessa sostanza dell’INCI Octatrienoic Acid.
Alimentazione: non è un ingrediente alimentare tipico; è soprattutto una sostanza chimica/cosmetica.
Cosmetica: antiossidante in formulazioni leave-on e rinse-off, di norma a basse concentrazioni.
Medicina: principalmente di interesse tecnico/di ricerca; non è una sostanza d’uso medico standard.
Farmaceutica: possibile rilevanza tecnica/di ricerca; ogni applicazione dipende da grado e dossier.
Uso industriale: intermedio chimico/sostanza da ricerca; possibile impiego dove serve supporto alla stabilità ossidativa (settore-dipendente).
Il nome definisce la struttura della molecola:
- Acido indica che la molecola contiene un gruppo carbossilico (-COOH), conferendo alla molecola proprietà acide.
- octatrienoico indica la presenza di una catena carboniosa di otto atomi di carbonio con tre doppi legami coniugati, formando così una struttura di tipo triene.
Processo di sintesi chimica industriale
La produzione di Acido Octatrienoico, noto anche come acido α-linolenico (ALA), un acido grasso polinsaturo essenziale della serie omega-3, segue un processo che coinvolge principalmente l'estrazione da fonti naturali, dato che questo composto è abbondante in natura in oli vegetali come l'olio di lino, di chia, di canapa e in alcuni tipi di noci e semi. Ecco una panoramica dettagliata del processo.
- Selezione. La prima fase della produzione di Acido Octatrienoico implica la selezione di fonti vegetali ricche di questo acido grasso, come semi di lino, semi di chia o noci.
- Estrazione. L'olio viene estratto dai semi o dalle noci tramite pressione a freddo o estrazione con solvente. La pressione a freddo è preferita per mantenere intatte le proprietà nutrizionali dell'olio, mentre l'estrazione con solvente può aumentare la resa dell'olio estratto.
- Raffinazione. L'olio grezzo estratto viene poi raffinato per rimuovere impurità, odori e sapori indesiderati. Questo può includere processi come la decantazione, la neutralizzazione, la decolorazione.
- Isolamento. Se necessario, l'acido octatrienoico può essere isolato dall'olio raffinato tramite processi di frazionamento, distillazione sotto vuoto o cromatografia, per ottenere una concentrazione più elevata di questo specifico acido grasso.
- Controllo Qualità. L'acido octatrienoico, sia come componente dell'olio sia in forma isolata, è sottoposto a controlli di qualità per verificare la purezza, la concentrazione di acidi grassi e l'assenza di contaminanti. Questi test possono includere la cromatografia a gas (GC) e la spettroscopia.
Calorie (valore energetico)
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Valore energetico (100 g) | ~900 kcal (stima d’ordine di grandezza per acidi organici; non è un parametro d’uso rilevante) |
| Nota tecnica | Usato a livelli molto bassi in cosmetica, quindi l’impatto energetico nel prodotto finito è trascurabile |
Dati di identificazione e specifiche
| Parametro | Valore |
|---|---|
| INCI | Octatrienoic Acid |
| Nome chimico | acido octa-2,4,6-trienoico |
| Formula bruta | C₈H₁₀O₂ |
| Massa molare | 138,17 g/mol |
| Numero CAS | 5205-32-3 |
| Numero EC | Non riportato/assegnato in riferimenti principali per questo identificativo (verificare su SDS/CoA del fornitore) |
| FDA UNII (identificativo di riferimento) | 702XZO95X4 |
| Chiarimento nomenclatura | Come evitare errori |
|---|---|
| Acido octatrienoico (questo ingrediente) | C₈H₁₀O₂, CAS 5205-32-3 |
| Acido α-linolenico (acido octadeca-9,12,15-trienoico) | C₁₈H₃₀O₂, sostanza diversa e denominazione INCI differente |
Principali sostanze contenute
| Classe | Componenti principali | Note |
|---|---|---|
| Acido carbossilico insaturo | acido octa-2,4,6-trienoico | driver principale del posizionamento antiossidante |
| Tracce controllate | impurità correlate a sintesi/manipolazione | rilevanti per QC; in genere basse entro specifica |
Proprietà fisico-chimiche (focus pratico)
| Proprietà | Indicazione (tipica, indicativa) |
|---|---|
| Stato fisico | tipicamente liquido o materiale a basso punto di fusione (grado-dipendente) |
| Solubilità in acqua | generalmente bassa; dipende dal sistema solvente e dall’approccio formulativo |
| Solubilità | migliore in solventi organici idonei e in fasi solvente/profumate |
| Sensibilità all’ossidazione | la struttura insatura può essere ossidabile; gestire con buone pratiche di stoccaggio |
Ruolo funzionale in formulazione
| Funzione | Cosa fa in formula | Note operative |
|---|---|---|
| Antiossidante | aiuta a limitare la degradazione ossidativa di ingredienti sensibili | l’efficacia dipende da dose, co-antiossidanti, packaging ed esposizione all’ossigeno |
Compatibilità formulativa
| Sistema | Compatibilità | Note di controllo |
|---|---|---|
| Emulsioni O/W | da valutare | incorporare via fase oleosa o con solubilizzazione adeguata; verificare stabilità e odore nel tempo |
| Sistemi tensioattivi (rinse-off) | spesso compatibile | verificare limpidezza e possibili variazioni olfattive in presenza di tensioattivi |
| Gel trasparenti | sensibile | solubilizzazione e interazioni con polimeri possono influire su trasparenza/viscosità |
| Conservanti | da verificare | eseguire test di compatibilità e challenge sul prodotto finito |
Linee guida d’uso (indicative)
| Caso d’uso | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Skincare leave-on | 0,01–0,10% | iniziare basso; ottimizzare in sinergia con tocoferolo o altri sistemi antiossidanti se presenti |
| Prodotti rinse-off | 0,01–0,10% | verificare stabilità in matrici tensioattive |
| “Boost” antiossidante in sistemi lipidici | 0,02–0,15% | confermare assenza di impatto negativo su odore/colore e monitorare deriva dei perossidi |
Applicazioni tipiche
Emulsioni e sieri dove la stabilità ossidativa di componenti sensibili è un tema critico.
Prodotti rinse-off che includono note di fragranza ossidabili o frazioni lipidiche.
Sistemi antiossidanti progettati per supportare stabilità di odore/colore nel tempo (dipendente dal packaging).
Qualità, gradi e specifiche
| Tema QC | Cosa controllare |
|---|---|
| Identità | corrispondenza CAS, conferma identità IR/GC/HPLC (metodo fornitore) |
| Purezza | assay e profilo impurità (in particolare sottoprodotti da ossidazione) |
| Marker di stabilità | indicatori perossidi/ossidazione quando applicabile |
| Documentazione | CoA + SDS coerenti con grado/lotto |
Sicurezza, normativa e ambiente
| Tema | Indicazioni operative |
|---|---|
| Profilo di sicurezza | attenersi alla SDS del grado fornito; gestire rischio contatto pelle/occhi secondo classificazione |
| Manipolazione | minimizzare esposizione ad aria/luce; DPI e ventilazione adeguati in manipolazione bulk |
| Stoccaggio | contenitori ben chiusi, al fresco, protetti dalla luce; limitare ossigeno in testa quando possibile |
| Ambiente | evitare rilascio non controllato; smaltire residui secondo normativa locale rifiuti chimici |
Troubleshooting formulativo
| Problema | Causa probabile | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Torbidità/insolubilità | solubilizzazione inadeguata | modificare strategia solvente/solubilizzante, pre-dissolvere in fase oleosa, ottimizzare ordine di aggiunta |
| Deriva olfattiva nel tempo | ossidazione o interazioni con fragranza/lipidi | ottimizzare sistema antiossidante (sinergie), migliorare barriera packaging, ridurre ossigeno in testa |
| Nessun beneficio misurabile | dose troppo bassa o target errato | aumentare dose a step, abbinare antiossidanti complementari, validare con test di stabilità accelerata |
| Variazioni viscosità in gel | interazione con polimero/effetti solvente | ridurre dose, cambiare polimero, regolare fase di incorporazione |
Conclusione
L’acido octatrienoico (INCI) è posizionato come antiossidante usato a basse dosi per contribuire a controllare il deterioramento ossidativo e supportare la stabilità della formula. I fattori chiave di successo sono l’identificazione corretta (evitando confusione con acidi trienoici C18), una solubilizzazione adeguata e la validazione della stabilità in condizioni realistiche di packaging ed esposizione all’ossigeno.
A cosa serve e dove si usa
La funzione di questo composto può variare a seconda del contesto in cui viene utilizzato. Gli acidi grassi, come l'acido octatrienoico, sono fondamentali per numerosi processi biologici e sono precursori di molecole bioattive. In cosmetica e prodotti per la cura della pelle, possono essere utilizzati per le loro proprietà emollienti, idratanti e condizionanti.
Medicina
L'acido octatrienoico svolge un effetto protettivo contro la cheratosi attinica (1) e contro i danni indotti dai raggi UVA e UVB sui cheratinociti umani (2).
Cosmetica - Funzioni INCI
Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.
Applicazioni
Nutrizione. Questo acido grasso può svolgere un ruolo importante nella dieta come antiossidante (1) contribuendo alla salute del cuore e alla funzione cerebrale grazie alla sua capacità di influenzare positivamente i livelli di colesterolo e l'infiammazione.
Fonti Alimentari. Si può trovare in varie fonti alimentari, inclusi oli vegetali, noci e semi, dove contribuisce alla diversità degli acidi grassi essenziali presenti nella dieta.
Applicazioni in Cosmetica. Nell'industria cosmetica, l'acido octatrienoico può essere utilizzato in formulazioni per la cura della pelle per le sue proprietà idratanti, antiossidanti e rigeneranti. Grazie alla sua struttura polinsatura, può aiutare a rinforzare la barriera cutanea, migliorare l'elasticità della pelle e ridurre i segni dell'invecchiamento.
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Molecular Formula C8H10O2
Molecular Weight 138.16 g/mol
CAS 5205-32-3
UNII 702XZO95X4
EC Number 622-483-2
DTXSID20242869
Nikkaji J1.100.542J J2.629.767B
Synonyms:
α-Linolenic Acid

