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Al222
Al222 (25126 pt) 2026-Jan-08 09:20

Acido octatrienoico – antiossidante INCI, dati identificativi, livelli d’uso cosmetici e guida formulativa

Acido octatrienoico
Acido octa-2,4,6-trienoico – C₈H₁₀O₂

Sinonimi: acido 2,4,6-octatrienoico, acido octa-2,4,6-trienoico
INCI / funzioni: antiossidante

Definizione

L’acido octatrienoico (INCI: Octatrienoic Acid) è un acido carbossilico organico insaturo (acido trienoico a catena corta) utilizzato in cosmetica principalmente per la sua funzione di antiossidante, ovvero per contribuire a limitare il deterioramento ossidativo di ingredienti sensibili e supportare la stabilità complessiva della formula. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente coincide principalmente con la singola molecola acido octa-2,4,6-trienoico; in base al grado può contenere tracce controllate di impurità legate a sintesi e manipolazione (entro specifiche del fornitore).

Un punto di confusione frequente è la somiglianza del nome con l’acido α-linolenico (spesso indicato come “acido octadecatrienoico”): quello è un acido grasso C18 e non è la stessa sostanza dell’INCI Octatrienoic Acid.

  • Alimentazione: non è un ingrediente alimentare tipico; è soprattutto una sostanza chimica/cosmetica.

  • Cosmetica: antiossidante in formulazioni leave-on e rinse-off, di norma a basse concentrazioni.

  • Medicina: principalmente di interesse tecnico/di ricerca; non è una sostanza d’uso medico standard.

  • Farmaceutica: possibile rilevanza tecnica/di ricerca; ogni applicazione dipende da grado e dossier.

  • Uso industriale: intermedio chimico/sostanza da ricerca; possibile impiego dove serve supporto alla stabilità ossidativa (settore-dipendente).

Il nome definisce la struttura della molecola:

  • Acido indica che la molecola contiene un gruppo carbossilico (-COOH), conferendo alla molecola proprietà acide.
  • octatrienoico indica la presenza di una catena carboniosa di otto atomi di carbonio con tre doppi legami coniugati, formando così una struttura di tipo triene.

Processo di sintesi chimica industriale

La produzione di Acido Octatrienoico, noto anche come acido α-linolenico (ALA), un acido grasso polinsaturo essenziale della serie omega-3, segue un processo che coinvolge principalmente l'estrazione da fonti naturali, dato che questo composto è abbondante in natura in oli vegetali come l'olio di lino, di chia, di canapa e in alcuni tipi di noci e semi. Ecco una panoramica dettagliata del processo.

  • Selezione. La prima fase della produzione di Acido Octatrienoico implica la selezione di fonti vegetali ricche di questo acido grasso, come semi di lino, semi di chia o noci.
  • Estrazione. L'olio viene estratto dai semi o dalle noci tramite pressione a freddo o estrazione con solvente. La pressione a freddo è preferita per mantenere intatte le proprietà nutrizionali dell'olio, mentre l'estrazione con solvente può aumentare la resa dell'olio estratto.
  • Raffinazione. L'olio grezzo estratto viene poi raffinato per rimuovere impurità, odori e sapori indesiderati. Questo può includere processi come la decantazione, la neutralizzazione, la decolorazione.
  • Isolamento. Se necessario, l'acido octatrienoico può essere isolato dall'olio raffinato tramite processi di frazionamento, distillazione sotto vuoto o cromatografia, per ottenere una concentrazione più elevata di questo specifico acido grasso.
  • Controllo Qualità. L'acido octatrienoico, sia come componente dell'olio sia in forma isolata, è sottoposto a controlli di qualità per verificare la purezza, la concentrazione di acidi grassi e l'assenza di contaminanti. Questi test possono includere la cromatografia a gas (GC) e la spettroscopia.

Calorie (valore energetico)

ParametroValore
Valore energetico (100 g)~900 kcal (stima d’ordine di grandezza per acidi organici; non è un parametro d’uso rilevante)
Nota tecnicaUsato a livelli molto bassi in cosmetica, quindi l’impatto energetico nel prodotto finito è trascurabile


Dati di identificazione e specifiche

ParametroValore
INCIOctatrienoic Acid
Nome chimicoacido octa-2,4,6-trienoico
Formula brutaC₈H₁₀O₂
Massa molare138,17 g/mol
Numero CAS5205-32-3
Numero ECNon riportato/assegnato in riferimenti principali per questo identificativo (verificare su SDS/CoA del fornitore)
FDA UNII (identificativo di riferimento)702XZO95X4


Chiarimento nomenclaturaCome evitare errori
Acido octatrienoico (questo ingrediente)C₈H₁₀O₂, CAS 5205-32-3
Acido α-linolenico (acido octadeca-9,12,15-trienoico)C₁₈H₃₀O₂, sostanza diversa e denominazione INCI differente


Principali sostanze contenute

ClasseComponenti principaliNote
Acido carbossilico insaturoacido octa-2,4,6-trienoicodriver principale del posizionamento antiossidante
Tracce controllateimpurità correlate a sintesi/manipolazionerilevanti per QC; in genere basse entro specifica


Proprietà fisico-chimiche (focus pratico)

ProprietàIndicazione (tipica, indicativa)
Stato fisicotipicamente liquido o materiale a basso punto di fusione (grado-dipendente)
Solubilità in acquageneralmente bassa; dipende dal sistema solvente e dall’approccio formulativo
Solubilitàmigliore in solventi organici idonei e in fasi solvente/profumate
Sensibilità all’ossidazionela struttura insatura può essere ossidabile; gestire con buone pratiche di stoccaggio


Ruolo funzionale in formulazione

FunzioneCosa fa in formulaNote operative
Antiossidanteaiuta a limitare la degradazione ossidativa di ingredienti sensibilil’efficacia dipende da dose, co-antiossidanti, packaging ed esposizione all’ossigeno


Compatibilità formulativa

SistemaCompatibilitàNote di controllo
Emulsioni O/Wda valutareincorporare via fase oleosa o con solubilizzazione adeguata; verificare stabilità e odore nel tempo
Sistemi tensioattivi (rinse-off)spesso compatibileverificare limpidezza e possibili variazioni olfattive in presenza di tensioattivi
Gel trasparentisensibilesolubilizzazione e interazioni con polimeri possono influire su trasparenza/viscosità
Conservantida verificareeseguire test di compatibilità e challenge sul prodotto finito


Linee guida d’uso (indicative)

Caso d’usoRange tipicoNota tecnica
Skincare leave-on0,01–0,10%iniziare basso; ottimizzare in sinergia con tocoferolo o altri sistemi antiossidanti se presenti
Prodotti rinse-off0,01–0,10%verificare stabilità in matrici tensioattive
“Boost” antiossidante in sistemi lipidici0,02–0,15%confermare assenza di impatto negativo su odore/colore e monitorare deriva dei perossidi


Applicazioni tipiche

  • Emulsioni e sieri dove la stabilità ossidativa di componenti sensibili è un tema critico.

  • Prodotti rinse-off che includono note di fragranza ossidabili o frazioni lipidiche.

  • Sistemi antiossidanti progettati per supportare stabilità di odore/colore nel tempo (dipendente dal packaging).

Qualità, gradi e specifiche

Tema QCCosa controllare
Identitàcorrispondenza CAS, conferma identità IR/GC/HPLC (metodo fornitore)
Purezzaassay e profilo impurità (in particolare sottoprodotti da ossidazione)
Marker di stabilitàindicatori perossidi/ossidazione quando applicabile
DocumentazioneCoA + SDS coerenti con grado/lotto


Sicurezza, normativa e ambiente

TemaIndicazioni operative
Profilo di sicurezzaattenersi alla SDS del grado fornito; gestire rischio contatto pelle/occhi secondo classificazione
Manipolazioneminimizzare esposizione ad aria/luce; DPI e ventilazione adeguati in manipolazione bulk
Stoccaggiocontenitori ben chiusi, al fresco, protetti dalla luce; limitare ossigeno in testa quando possibile
Ambienteevitare rilascio non controllato; smaltire residui secondo normativa locale rifiuti chimici


Troubleshooting formulativo

ProblemaCausa probabileAzioni correttive
Torbidità/insolubilitàsolubilizzazione inadeguatamodificare strategia solvente/solubilizzante, pre-dissolvere in fase oleosa, ottimizzare ordine di aggiunta
Deriva olfattiva nel tempoossidazione o interazioni con fragranza/lipidiottimizzare sistema antiossidante (sinergie), migliorare barriera packaging, ridurre ossigeno in testa
Nessun beneficio misurabiledose troppo bassa o target erratoaumentare dose a step, abbinare antiossidanti complementari, validare con test di stabilità accelerata
Variazioni viscosità in gelinterazione con polimero/effetti solventeridurre dose, cambiare polimero, regolare fase di incorporazione


Conclusione

L’acido octatrienoico (INCI) è posizionato come antiossidante usato a basse dosi per contribuire a controllare il deterioramento ossidativo e supportare la stabilità della formula. I fattori chiave di successo sono l’identificazione corretta (evitando confusione con acidi trienoici C18), una solubilizzazione adeguata e la validazione della stabilità in condizioni realistiche di packaging ed esposizione all’ossigeno.

A cosa serve e dove si usa

La funzione di questo composto può variare a seconda del contesto in cui viene utilizzato. Gli acidi grassi, come l'acido octatrienoico, sono fondamentali per numerosi processi biologici e sono precursori di molecole bioattive. In cosmetica e prodotti per la cura della pelle, possono essere utilizzati per le loro proprietà emollienti, idratanti e condizionanti.

Medicina

L'acido octatrienoico svolge un effetto protettivo contro la cheratosi attinica (1) e  contro i danni indotti dai raggi UVA e UVB sui cheratinociti umani (2).

Cosmetica - Funzioni INCI

Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.

Applicazioni 

Nutrizione. Questo acido grasso può svolgere un ruolo importante nella dieta come antiossidante (1) contribuendo alla salute del cuore e alla funzione cerebrale grazie alla sua capacità di influenzare positivamente i livelli di colesterolo e l'infiammazione.

Fonti Alimentari. Si può trovare in varie fonti alimentari, inclusi oli vegetali, noci e semi, dove contribuisce alla diversità degli acidi grassi essenziali presenti nella dieta.

Applicazioni in Cosmetica. Nell'industria cosmetica, l'acido octatrienoico può essere utilizzato in formulazioni per la cura della pelle per le sue proprietà idratanti, antiossidanti e rigeneranti. Grazie alla sua struttura polinsatura, può aiutare a rinforzare la barriera cutanea, migliorare l'elasticità della pelle e ridurre i segni dell'invecchiamento.


Molecular Formula  C8H10O2

Molecular Weight    138.16 g/mol

CAS  5205-32-3

UNII    702XZO95X4

EC Number   622-483-2

DTXSID20242869

Nikkaji   J1.100.542J   J2.629.767B

Synonyms:

 α-Linolenic Acid

Bibliografia_____________________________________________________________________

(1) Pinto D, Trink A, Giuliani G, Rinaldi F. Protective effects of sunscreen (50+) and octatrienoic acid 0.1% in actinic keratosis and UV damages. J Investig Med. 2022 Jan;70(1):92-98. doi: 10.1136/jim-2021-001972.

(2) Flori E, Mastrofrancesco A, Kovacs D, Bellei B, Briganti S, Maresca V, Cardinali G, Picardo M. The activation of PPARγ by 2,4,6-Octatrienoic acid protects human keratinocytes from UVR-induced damages. Sci Rep. 2017 Aug 23;7(1):9241. doi: 10.1038/s41598-017-09578-3. 

Abstract. Increasing attention is addressed to identify products able to enhance skin photoprotection and to prevent skin carcinogenesis. Several studies have demonstrated that the α-melanocyte stimulating hormone (αMSH), acting on a functional MC1R, provides a photoprotective effect by inducing pigmentation, antioxidants and DNA repair. We discovered a link between αMSH and the nuclear receptor Peroxisome Proliferator-Activated Receptor-γ (PPARγ), suggesting that some of the αMSH protective effects may be dependent on PPARγ transcriptional activity. Moreover, we demonstrated that the activation of PPARγ by the parrodiene 2,4,6-octatrienoic acid (Octa) induces melanogenesis and antioxidant defence in human melanocytes and counteracts senescence-like phenotype in human fibroblasts. In this study, we demonstrate that the activation of PPARγ by Octa exerts a protective effect against UVA- and UVB-induced damage on normal human keratinocytes (NHKs), the major target cells of UV radiation. Octa promotes the antioxidant defence, augments DNA repair and reduces the induction of proteins involved in UV-induced DNA damage response. Our results contribute to deepen the analysis of the αMSH/PPARγ connection and suggest perspectives for the development of new molecules and formulations able to prevent cutaneous UV damage by acting on the different skin cell populations through PPARγ activation.

(3) Flori E, Mastrofrancesco A, Kovacs D, Ramot Y, Briganti S, Bellei B, Paus R, Picardo M. 2,4,6-Octatrienoic acid is a novel promoter of melanogenesis and antioxidant defence in normal human melanocytes via PPAR-γ activation. Pigment Cell Melanoma Res. 2011 Aug;24(4):618-30. doi: 10.1111/j.1755-148X.2011.00887.x. Epub 2011 Aug 11. PMID: 21762468.