| "Descrizione" by Ark90 (12536 pt) | 2026-Jan-03 19:42 |
| Evaluation | N. Experts | Evaluation | N. Experts |
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E172 (iii) - Ossido di ferro giallo
Yellow iron oxide – CI 77492 -
Sinonimi: ossido di ferro (III) idrato, iron hydroxide oxide yellow, Pigment Yellow 42/43; E172 (uso alimentare: ossidi e idrossidi di ferro)
INCI / funzioni: colorante (colora prodotti cosmetici, pelle, unghie e/o capelli)
Definizione
Pigmento inorganico di origine minerale, costituito principalmente da ossiidrossido di ferro(III) (struttura tipo goethite, spesso rappresentata come FeO(OH) con acqua associata/di idratazione; in alcune descrizioni anche come Fe₂O₃·H₂O). Il materiale è quindi composto da una fase prevalente a base di ferro e ossigeno (con gruppi –OH e acqua legata), con possibili tracce di impurità inorganiche dipendenti dal grado (cosmetico/food/farmaceutico) e dal processo. È utilizzato come pigmento giallo caldo per conferire tonalità, coprenza e stabilità cromatica, spesso in miscela con ossidi di ferro rosso e nero per ottenere gamme “skin-tone”.

Calorie (valore energetico)
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Valore energetico (100 g) | 0 kcal (composto inorganico, non apporta energia metabolizzabile) |
| Nota tecnica | L’uso è tecnologico (colorazione), non nutrizionale |
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Nome | Ossido di ferro giallo |
| Nome inglese | Yellow iron oxide |
| CI (Colour Index) | CI 77492 |
| Natura chimica | pigmento inorganico a base di ossiidrossido di ferro(III) |
| Formula “rappresentativa” | FeO(OH) (spesso con acqua associata) / talvolta indicato come Fe₂O₃·H₂O |
| Numero CAS (frequente per CI 77492) | 51274-00-1 |
| Numero EC | 257-098-5 |
| Additivo alimentare (categoria) | E172 (iii) (include la frazione “gialla”) |
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Aspetto | polvere gialla (da giallo limone a giallo ocra, in funzione del grado) |
| Odore | assente |
| Solubilità | praticamente insolubile in acqua e nella maggior parte dei solventi cosmetici |
| Stabilità | elevata stabilità a luce, calore e ossidazione (tipica dei pigmenti inorganici) |
| Comportamento pH | non applicabile come solido; in dispersione acquosa il comportamento dipende da trattamento superficiale e formulazione |
Ruolo funzionale e chiarimento “pigmento inorganico”
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Funzione primaria | colorante: conferisce tono, coprenza e modulazione cromatica |
| Punti di forza | alta stabilità (UV/luce/calore), buona inerzia chimica, resa cromatica ripetibile |
| Limiti tipici | possibile sedimentazione se la dispersione non è ottimizzata; rischio polveri in fase di manipolazione |
| Nota “nano” | alcuni gradi possono contenere una frazione fine/nanoscalare: la gestione regolatoria e i test devono essere coerenti con la classificazione del materiale |
Compatibilità formulativa
| Caratteristica | Indicazioni |
|---|---|
| Sistemi anidri (oli, cere, siliconi) | generalmente ottima con adeguata bagnatura e dispersione |
| Emulsioni O/W e W/O | compatibile; la performance dipende dalla qualità della dispersione e dalla reologia |
| Tensioattivi e detergenti | compatibile; attenzione a trasparenza (il pigmento rende opaco) |
| Elettroliti / sali | in genere compatibile; possono influire su stabilità della dispersione (flocculazione) |
| Attivi sensibili | in genere inerte; verificare interazioni solo in casi specifici (pH estremi, sistemi molto complessi) |
Linee guida d’uso (indicative)
| Applicazione | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Make-up (fondotinta, correttori, ciprie) | 0,1–20% | dipende da coprenza e shade; spesso in miscela con altri ossidi |
| Skincare colorata (BB/CC) | 0,1–10% | ottimizzare sensorialità e stabilità |
| Saponi solidi / detergenti | 0,01–1% | principalmente colorazione; attenzione a uniformità |
| Uso alimentare (E172) | secondo categoria | impiego vincolato a specifiche e condizioni applicabili |
| Procedura tampone | Buone pratiche |
|---|---|
| Dispersione | pre-bagnare con emollienti/esteri o usare disperdenti idonei; aumentare shear per evitare grumi |
| Controllo granulometria | verificare finenza/assenza di “specks” con prove di stendibilità |
| Stabilità | stress test (cicli caldo/freddo, centrifuga) per sedimentazione/flocculazione |
| Sicurezza operativa | minimizzare polveri (aspirazione, DPI), soprattutto in scala produttiva |
Applicazioni tipiche
Fondotinta e correttori: modulazione del sottotono giallo e della coprenza.
Ombretti e prodotti viso: tonalità calde, miscele per ocra/beige.
Prodotti solari colorati: contributo cromatico (non sostituisce i filtri UV).
Alimentare (E172): colorazione di specifiche categorie (secondo requisiti applicabili).
Qualità, gradi e specifiche
| Grado | Dettaglio |
|---|---|
| Gradi disponibili | cosmetico, alimentare E172 (iii), tecnico; talvolta gradi con trattamenti superficiali |
| Parametri tipici | purezza, metalli/impurezze in tracce, insolubili, colore (Lab*), granulometria, carica microbica (se richiesta) |
| Criticità tipiche | controllo di frazioni fini e impurezze (in particolare per food/pharma) |
Sicurezza, normativa e ambiente
| Tema | Indicazioni operative |
|---|---|
| Sicurezza d’uso | generalmente a bassa reattività; attenzione a irritazione meccanica per polveri (occhi/vie respiratorie) |
| Cosmetici UE | utilizzato come colorante (CI 77492) nel perimetro delle regole applicabili ai coloranti |
| Alimentare | rientra nella famiglia E172 con specifiche e condizioni d’impiego per categoria |
| Ambiente | pigmento inorganico: gestire correttamente polveri e residui; evitare dispersione non controllata |
Troubleshooting formulativo
| Problema | Possibile causa | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Puntinatura / “specks” | dispersione incompleta, scarsa bagnatura | aumentare shear, usare bagnanti/disperdenti, ottimizzare fase di pre-mix |
| Sedimentazione | reologia insufficiente o particelle non stabilizzate | aumentare viscosità, usare agenti anti-settling, ottimizzare densità/fase |
| Flocculazione (cambio tono/opacità) | interazioni elettrostatiche, carico salino | ottimizzare disperdente, ridurre elettroliti, correggere ordine di aggiunta |
| Viraggio cromatico percepito | miscela pigmenti non bilanciata o variabilità lotto | standardizzare Lab*, controllare CoA, aggiustare blend |
Conclusione
L’ossido di ferro giallo è un pigmento inorganico a base di ossiidrossido di ferro(III), impiegato come colorante altamente stabile e tecnicamente affidabile. In cosmetica (CI 77492) è un riferimento per creare tonalità gialle/ocra e per costruire miscele “skin-tone” robuste; in ambito alimentare rientra nella famiglia E172 secondo condizioni specifiche. La qualità della dispersione (bagnatura, shear, stabilizzazione reologica) è il principale fattore pratico per ottenere uniformità, stabilità e ripetibilità colore.
Studi
Trattamenti industriali superficiali:
I raggi ultravioletti provenienti dal sole causano invecchiamento della pelle e gli smartphone emettono luce visibile ad alta energia dalla quale è opportuno proteggersi. Gli ossidi di ferro (giallo, rosso e nero) in filtri solari hanno la proprietà di bloccare efficacemente la luce visibile ad alta energia specialmente se combinati con ossido di zinco (1).
Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, essendo un additivo aggiunto anche in frutta e verdura, per questi alimenti è stato autorizzato un livello massimo ammissibile di 6 milligrammi per kilo corporeo e la formula "quanto basta" in 48 categorie di prodotti alimentari (regolamento (CE) n 1333/2008). All'interno di queste categorie di alimenti, ossidi e idrossidi di ferro sono autorizzati negli integratori alimentari in forma liquida, integratori alimentari in sciroppo, in forma solida, comprese capsule e compresse e forme simili, esclusi i masticabili . L'EFSA raccomanda comunque di effettuare ulteriori analisi scientifiche (2).

Sinonimi:
Bibliografia____________________
(1) Bernstein EF, Sarkas HW, Boland P. Iron oxides in novel skin care formulations attenuate blue light for enhanced protection against skin damage. J Cosmet Dermatol. 2021 Feb;20(2):532-537. doi: 10.1111/jocd.13803.
(2) Type: Statement of EFSA
On request from: European Commission
Question number: EFSA-Q-2014-00372
Approved: 03 July 2014
Published: 04 July 2014
Last updated: 27 November 2014. This version replaces the previous one/s.
Affiliation: European Food Safety Authority (EFSA), Parma, Italy
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