| "Descrizione" by Flight444 (3316 pt) | 2025-Dec-16 18:07 |
| Evaluation | N. Experts | Evaluation | N. Experts |
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L’olio d’oliva è un grasso alimentare di origine vegetale ottenuto esclusivamente dalla spremitura delle olive, frutti della pianta Olea europaea. Rappresenta uno degli alimenti cardine della dieta mediterranea, apprezzato sia per le proprietà nutrizionali sia per il valore gastronomico. La qualità dell’olio dipende da numerosi fattori, tra cui varietà cultivar, grado di maturazione delle olive, condizioni pedoclimatiche e tecniche di estrazione.
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La produzione avviene tramite processi meccanici, che consentono di separare la frazione lipidica dalla polpa senza ricorrere a solventi chimici. In base ai parametri chimici e sensoriali, l’olio d’oliva viene classificato in diverse categorie, tra cui olio extra vergine di oliva, olio vergine e olio d’oliva raffinato. L’olio extra vergine si distingue per acidità libera molto bassa e profilo aromatico integro.
Dal punto di vista nutrizionale, l’olio d’oliva è costituito prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi, in particolare acido oleico, associati a effetti favorevoli sul profilo lipidico. Contiene inoltre composti fenolici, tocoferoli (vitamina E) e altri componenti minori che contribuiscono alla stabilità ossidativa e all’attività antiossidante. L’uso regolare, in quantità adeguate, è coerente con un’alimentazione equilibrata e orientata alla qualità dei grassi.
| Livello | Classificazione |
|---|---|
| Origine | Vegetale |
| Specie | Olea europaea |
| Famiglia botanica | Oleaceae |
| Categoria | Olio vegetale |
| Materia prima | Olive |
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Materia prima | Olive fresche |
| Metodo di estrazione | Spremitura meccanica |
| Colore | Variabile dal verde al giallo |
| Aroma | Fruttato |
| Stabilità | Elevata, se correttamente conservato |
| Allergeni | Assenti |
| Componente | Valore medio |
|---|---|
| Energia | 884 kcal |
| Grassi | 100 g |
| di cui saturi | 14,0 g |
| di cui monoinsaturi | 73,0 g |
| di cui polinsaturi | 11,0 g |
| Carboidrati | 0 g |
| Proteine | 0 g |
| Vitamina E | 12 mg |
| Vitamina K | 60 µg |
Valori medi indicativi riferiti a olio d’oliva. Possono variare in funzione della cultivar e del grado di raffinazione.
L’olio d’oliva apporta acido oleico, che contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue in sostituzione dei grassi saturi. I polifenoli dell’olio d’oliva svolgono un ruolo antiossidante, contribuendo alla protezione dei lipidi ematici dallo stress ossidativo. La vitamina E supporta la protezione delle cellule dai danni ossidativi. L’impiego a crudo consente di preservare al meglio i composti bioattivi, valorizzando sia l’aspetto nutrizionale sia quello sensoriale.
Processo di produzione industriale
La produzione di olio di oliva, inclusi l'olio extravergine, vergine e raffinato, comporta una serie di processi per estrarre l'olio dalle olive. La qualità e il tipo di olio di oliva dipendono da vari fattori, come il metodo di estrazione, il tipo di olive utilizzate e il grado di lavorazione.
Considerazioni
L'olio d'oliva è apprezzato per la sua versatilità e per i benefici per la salute cardiovascolare, grazie al suo alto contenuto di grassi monoinsaturi che possono aiutare a ridurre il colesterolo cattivo (LDL) e aumentare quello buono (HDL).
Uso in cucina Ideale per la cottura a media e alta temperatura, come soffritti e fritti, poiché ha un punto di fumo più alto rispetto all'olio extra vergine di oliva. È anche ottimo per condire insalate e preparare salse.
Salute Contribuisce alla salute del cuore, supporta la gestione dei livelli di colesterolo e possiede proprietà anti-infiammatorie.
Conservazione Deve essere conservato in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e dal calore per preservare la sua qualità.
Si ricavano sostanzialmente due tipi di olio commestibile :
Studi
Le proprietà dell'olio di oliva, unite a quelle della "Dieta mediterranea", portano ad una riduzione del colesterolo dannoso LDL e alla diminuzione dei rischi di degenerazioni del sistema cardiovascolare, sia che venga usato olio di oliva crudo, sia che venga usato olio di oliva per friggere (1). A questo proposito è bene ricordare che, ad alta temperatura, qualsiasi olio commestibile tende a degradarsi ed a creare condizioni sfavorevoli per la nostra salute. La controindicazione e magari non solo l'unica, ma quella sicuramente più importante da tenere presente in una dieta mediterranea, è l'elevato potere calorico dell'olio di oliva che oscilla tra le 800 e le 900 Kcalorie ogni 100 ml di prodotto, per cui il consiglio è quello di assumerlo tutti i giorni, ma in quantità non eccessive : 1 cucchiaio dovrebbe essere sufficiente a fornire all'organismo una protezione. Sicuramente meglio crudo o quantomeno non fritto ad alta temperatura.
Medicina
Altra importante proprietà dell'olio di oliva è il potere antiossidante di due suoi componenti : Hydroxytyrosyl acetate (HTY-Ac) e Hydroxytyrosol (HTY). E' stata riconosciuta un'attività anticancerogena anche in tumori accertati (2).
I polifenoli presenti in questo olio hanno non solo un'attività antiossidante, ma anti-infiammatoria e anti-microbica per il corpo umano (3)
Cosmetica
In formulazioni cosmetiche per la cura del corpo il termine "Olea europaea oil unsaponifiables" indica una parte dell'olio di oliva non saponificabile che viene inserita come agente emolliente. Le caratteristiche antinfiammatorie ed antiossidanti dell'oliva rendono questo composto particolarmente efficace, per la presenza delle vitamine K ed E, per contrastare la secchezza della pelle e per contribuire alla distensione dello stato corneo creando un effetto anti-invecchiamento . E' utile anche nei prodotti solari per proteggere la pelle dalle radiazioni UV in quanto i carotenoidi contenuti nell'olio hanno la capacità di creare uno schermo protettivo.
Per approfondimenti:
Bibliografia_____________________________________________________________________
(1) Farnetti S, Malandrino N, Luciani D, Gasbarrini G, Capristo E. Food fried in extra-virgin olive oil improves postprandial insulin response in obese, insulin-resistant women. J Med Food. 2011 Mar;14(3):316-21. doi: 10.1089/jmf.2009.0264.
Abstract. The benefits of low glycemic load (GL) diets on clinical outcome in several metabolic and cardiovascular diseases have extensively been demonstrated. The GL of a meal can be affected by modulating the bioavailability of carbohydrates or by changing food preparation. We investigated the effect on plasma glucose and insulin response in lean and obese women of adding raw or fried extra-virgin olive oil to a carbohydrate-containing meal. After an overnight fast, 12 obese insulin-resistant women (body mass index [BMI], 32.8 ± 2.2 kg/m(2)) and five lean subjects (BMI, 22.2 ± 1.2 kg/m(2)) were randomly assigned to receive two different meals (designated A and B). Meal A was composed of 60 g of pasta made from wheat flour and 150 g of grilled courgettes with 25 g of uncooked oil. Meal B included 15 g of oil in the 150 g of deep-fried courgettes and 10 g of oil in the 60 g of stir-fried pasta. Both meals included 150 g of apple. Blood samples were collected at baseline and every 30 minutes over a 3-hour post-meal period and were tested for levels of glucose, insulin, C-peptide, and triglycerides. The area under the curve (AUC) values were calculated. In obese women the AUCs for C-peptide were significantly higher after meal A than after meal B at 120 minutes (W [Wilcoxon sign rank test] = 27.5, P = .0020), 150 minutes (W = 26.5, P = .0039), and 180 minutes (W = 26.5, P = .0039). No differences were found in lean subjects. This study demonstrated that in obese, insulin-resistant women, food fried in extra-virgin olive oil significantly reduced both insulin and C-peptide responses after a meal.
Damasceno NR, Pérez-Heras A, Serra M, Cofán M, Sala-Vila A, Salas-Salvadó J, Ros E. Crossover study of diets enriched with virgin olive oil, walnuts or almonds. Effects on lipids and other cardiovascular risk markers. Nutr Metab Cardiovasc Dis. 2011 Jun;21 Suppl 1:S14-20. doi: 10.1016/j.numecd.2010.12.006.
(2) Mateos R, Pereira-Caro G, Bacon JR, Bongaerts R, Sarriá B, Bravo L, Kroon PA. Anticancer activity of olive oil hydroxytyrosyl acetate in human adenocarcinoma Caco-2 cells. J Agric Food Chem. 2013 Apr 3;61(13):3264-9. doi: 10.1021/jf305158q.
Abstract. The anticancer activity of hydroxytyrosyl acetate (HTy-Ac) has been studied in human colon adenocarcinoma cells. Gene expression of proteins involved in cell cycle (p21, p53, cyclin B1, and cyclin G2) and programmed cell death (BNIP3, BNIP3L, PDCD4, and ATF3), as well as phase I and phase II detoxifying enzymes CYPA1 and UGT1A10, were evaluated by reverse transcription polymerase chain reaction after 24 h of exposure of Caco-2/TC7 cells to 5, 10, and 50 μM of HTy-Ac. The results show that HTy-Ac inhibited cell proliferation and arrested cell cycle by enhancing p21 and CCNG2 and lowering CCNB1 protein expression. HTy-Ac also affected the transcription of genes involved in apoptosis up-regulating of BNIP3, BNIP3L, PDCD4, and ATF3 and activating caspase-3. In addition, HTy-Ac also up-regulated xenobiotic metabolizing enzymes CYP1A1 and UGT1A10, thus enhancing carcinogen detoxification. In conclusion, these results highlight that HTy-Ac has the potential to modulate biomarkers involved in colon cancer.
(3) Martín-Peláez S, Covas MI, Fitó M, Kušar A, Pravst I. Health effects of olive oil polyphenols: recent advances and possibilities for the use of health claims. Mol Nutr Food Res. 2013 May;57(5):760-71. doi: 10.1002/mnfr.201200421.
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