Hello, Guest!
 
 

🔍
o-Cymen-5-ol
"Descrizione"
by AColumn (9300 pt)
2026-Jul-17 19:45

o-Cymen-5-ol: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

L’o-Cymen-5-ol è un composto fenolico aromatico usato soprattutto in cosmetica come antimicrobico, deodorante e conservante. È noto anche come 4-isopropyl-3-methylphenol, 3-methyl-4-isopropylphenol o IPMP. La formula molecolare è C10H14O, il peso molecolare è circa 150,22 g/mol e il numero CAS principale è 3228-02-2. Nella banca dati cosmetica europea CosIng è collegato alla voce Annex V/38, cioè alla lista dei conservanti ammessi nei cosmetici, con concentrazione massima dello 0,1%.

Descrizione

L’o-Cymen-5-ol è una materia prima tecnico-cosmetica, non un ingrediente alimentare. Dal punto di vista chimico appartiene alla famiglia dei fenoli sostituiti, cioè composti aromatici che contengono un gruppo ossidrilico fenolico associato a sostituenti alchilici. Questa struttura spiega sia l’attività antimicrobica sia la necessità di usarlo a concentrazioni controllate.

È impiegato soprattutto in prodotti in cui serve controllare la crescita microbica, ridurre i cattivi odori o contribuire alla stabilità microbiologica della formula. In pratica può comparire in deodoranti, detergenti, prodotti per pelle impura, shampoo, prodotti per il cuoio capelluto, dentifrici, collutori e cosmetici acquosi che richiedono un sistema conservante efficace.

Processo di produzione

Industrialmente l’o-Cymen-5-ol viene ottenuto per sintesi chimica, partendo da intermedi aromatici e fenolici opportunamente sostituiti. La produzione richiede il controllo della posizione dei sostituenti sull’anello aromatico, perché molecole molto simili, come timolo, carvacrolo e altri isomeri fenolici, possono avere proprietà, odore e profilo regolatorio diversi.

Dopo la sintesi seguono normalmente purificazione, cristallizzazione o separazione, controllo del titolo, verifica degli isomeri, residui di solventi, colore, punto di fusione e profilo di impurità. Nei gradi cosmetici la purezza è un punto importante, perché l’ingrediente viene spesso usato a basse concentrazioni ma con una funzione critica: proteggere il prodotto dalla contaminazione microbica.

Principali composti presenti

Nel grado puro il composto principale è o-Cymen-5-ol. Nei gradi commerciali possono essere presenti piccole quantità di isomeri fenolici, residui di processo, tracce di solventi o impurezze aromatiche, secondo la filiera produttiva e la qualità del fornitore.

Per questo è importante distinguere tra il nome INCI O-CYMEN-5-OL, il nome chimico 4-isopropyl-3-methylphenol, il grado tecnico acquistato e la specifica reale riportata in scheda tecnica, SDS e certificato di analisi.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValoreNota
Nome INCIO-CYMEN-5-OLdenominazione cosmetica
Sinonimi4-isopropyl-3-methylphenol; 3-methyl-4-isopropylphenol; IPMPsinonimi tecnici comuni
Categoria chimicafenolo sostituito / alchilfenoloantimicrobico fenolico
Formula molecolareC10H14Oformula del composto
Peso molecolarecirca 150,22 g/molvalore teorico
CAS principale3228-02-2identificativo più comune
CAS alternativo riportato39660-61-2presente in alcune banche dati commerciali
EC221-761-7riferimento europeo
Funzioni cosmeticheantimicrobial, deodorant, preservativesecondo CosIng/COSMILE
Restrizione UEAnnex V/38conservante ammesso
Concentrazione massima UE0,1%come conservante nei cosmetici
Uso alimentarenon pertinentenon è un additivo alimentare 


Proprietà chimico-fisiche (indicative)

CaratteristicaValore indicativoNota
Aspettopolvere cristallina o cristallibianco o bianco-giallastro
Colorebianco / molto pallidodipende dal grado commerciale
Odorelieve, fenolico-caratteristicovariabile secondo purezza
Punto di fusionecirca 111-114 °Cvalore comunemente riportato
Punto di ebollizionecirca 233-246 °Csecondo fonte e metodo
Densitàcirca 1,0 g/cm³valore indicativo
Solubilità in acquabassatipica dei fenoli alchilici
Solubilità in solventi organicibuona in alcoli e solventi organiciutile nella formulazione
Log Pcirca 3,28lipofilia moderata-alta
Stato formulativoantimicrobico/conservante solidospesso pre-solubilizzato in fase adatta


I valori chimico-fisici possono variare leggermente secondo purezza, forma cristallina, metodo analitico e fornitore. I dati pubblici riportano formula C10H14O, peso molecolare 150,22, punto di fusione intorno a 111-114 °C, punto di ebollizione intorno a 233,8 °C e solubilità limitata in acqua.

Alimentazione

L’o-Cymen-5-ol non ha un ruolo alimentare rilevante. Non è un nutriente e non deve essere confuso con aromi alimentari naturali come timolo o carvacrolo, anche se appartiene a una famiglia chimica affine di composti fenolici aromatici.

Per una valutazione alimentare, quindi, il giudizio è semplice: il focus food è non pertinente. Il suo impiego tipico riguarda cosmetica, personal care, igiene personale e formulazioni tecniche con finalità antimicrobica o deodorante.

Cosmetica

In cosmetica l’o-Cymen-5-ol è impiegato come antimicrobico, deodorante e conservante. COSMILE descrive la funzione antimicrobica come controllo della crescita di microrganismi, la funzione deodorante come riduzione o mascheramento degli odori corporei sgradevoli, e la funzione conservante come protezione del cosmetico dal deterioramento microbico.

È particolarmente utile in formulazioni dove serve ridurre la carica microbica o contribuire a un sistema conservante più ampio. Può essere presente in prodotti per pelle impura, detergenti viso, shampoo, deodoranti, prodotti per il cuoio capelluto, dentifrici, collutori e preparazioni cosmetiche acquose. Nella normativa UE, se usato come conservante, rientra nell’Annex V con limite massimo dello 0,1%.

Pro

  • È un antimicrobico efficace a basse concentrazioni.

  • Può contribuire alla conservazione microbiologica del prodotto.

  • È utile nei prodotti deodoranti, perché aiuta a controllare i microrganismi coinvolti nella formazione del cattivo odore.

  • Può essere impiegato in prodotti per pelle impura o formule destinate al controllo dell’eccesso microbico superficiale.

  • È compatibile con molte formule cosmetiche, purché sia correttamente solubilizzato.

  • Ha una funzione tecnica chiara: non serve solo a migliorare la sensorialità, ma a proteggere la formula o contribuire all’igiene del prodotto.

  • La presenza in Annex V fornisce un quadro regolatorio europeo preciso per l’uso come conservante.

Contro

  • Non è un ingrediente alimentare e non ha valore nutrizionale.

  • È una sostanza fenolica: va usata a concentrazioni controllate e non come ingrediente “libero” senza valutazione.

  • La solubilità in acqua è bassa, quindi richiede una buona strategia formulativa.

  • Non sostituisce automaticamente un sistema conservante completo: serve sempre valutare pH, acqua libera, packaging e challenge test.

  • Può essere poco adatto a formule che vogliono evitare conservanti fenolici o ingredienti antimicrobici sintetici.

  • La qualità dipende da purezza, isomeri, residui di processo e documentazione del fornitore.

  • Come materia prima concentrata può richiedere cautela nella manipolazione per occhi, pelle e vie respiratorie.

Sicurezza, normativa e ambiente

Dal punto di vista cosmetico europeo, il punto più importante è che l’o-Cymen-5-ol è ammesso come conservante nell’Annex V, voce 38, con concentrazione massima dello 0,1%. Questo non significa che qualsiasi formula contenente o-Cymen-5-ol sia automaticamente sicura: significa che l’ingrediente può essere usato entro quel limite e che il prodotto finito deve comunque superare la valutazione di sicurezza cosmetica e, quando pertinente, la verifica dell’efficacia conservante.

La valutazione CIR sui fenoli sostituiti, inclusi o-Cymen-5-ol, timolo e carvacrolo, riporta che l’o-Cymen-5-ol era in uso cosmetico e che non risultava un irritante cutaneo significativo alle concentrazioni d’uso considerate; la stessa valutazione indica che questi ingredienti non sono, nel complesso, sensibilizzanti o fotosensibilizzanti significativi. Il CIR scelse inoltre una limitazione dello 0,5% per evitare il rischio di leucoderma chimico nella famiglia valutata, ma questo dato non va confuso con il limite UE attuale dello 0,1% come conservante.

Sul piano pratico, il rischio principale non è l’uso regolato nel cosmetico finito, ma l’impiego improprio: concentrazione eccessiva, cattiva solubilizzazione, formula irritante, prodotto non testato o materia prima non adeguatamente controllata. Nei prodotti destinati a zone sensibili, mucose, contorno occhi o pelle compromessa, la valutazione deve essere più prudente.

Dal punto di vista ambientale, l’o-Cymen-5-ol va considerato come sostanza antimicrobica: anche se usato a basse dosi, la sua funzione è interferire con la crescita microbica. Per questo è importante evitare sovradosaggi, formulare secondo buone pratiche, rispettare i limiti normativi e valutare il profilo ambientale del prodotto finito, soprattutto nei prodotti rinse-off destinati allo scarico.

Conclusione

L’o-Cymen-5-ol è un ingrediente cosmetico tecnico con un ruolo ben definito: controllo microbico, deodorizzazione e conservazione del prodotto. È particolarmente utile in formule dove si vuole ridurre la proliferazione di batteri e funghi o costruire un sistema conservante efficace a basse concentrazioni.

Il suo profilo è generalmente favorevole quando viene usato correttamente, ma richiede attenzione formulativa. I punti chiave sono: limite UE dello 0,1%, bassa solubilità in acqua, qualità del grado commerciale, corretta solubilizzazione, compatibilità con il sistema conservante e verifica sul prodotto finito. Non è un ingrediente alimentare né un attivo cosmetico “nutritivo”; è soprattutto un preservative/antimicrobial ingredient da usare con precisione tecnica.


Evaluate