Polivinilpirrolidone
Polyvinylpyrrolidone (PVP) – (polimero idrosolubile)
Sinonimi: PVP, povidone, polyvidone, poly(1-vinyl-2-pyrrolidone), PVP K-12 / K-30 / K-90 (gradi per peso molecolare)
INCI / funzioni: film former, fissativo per capelli, legante, stabilizzante di sospensioni, controllo viscosità (in sistemi specifici), supporto alla disperdibilità di attivi/polveri
Definizione
La polivinilpirrolidone è un polimero sintetico e idrosolubile ottenuto dall’unità monomerica N-vinil-2-pirrolidone, impiegato come ingrediente funzionale in cosmetica, farmaceutica e, in alcuni contesti, alimentare/tecnico. Dal punto di vista compositivo, l’ingrediente è costituito principalmente da catene polimeriche di PVP (unità ripetitive della lattame pirrolidonica), con possibili tracce residuali di monomero e impurità di processo entro i limiti di specifica del grado. In formulazione, crea film trasparenti e aderenti, migliora la coesione di sistemi solidi o dispersi, e contribuisce alla stabilità fisica grazie alla sua affinità per l’acqua e alla capacità di interagire con superfici/polveri.

Negli integratori alimentari, la polivinilpirrolidone (PVP) svolge principalmente una funzione tecnologica. È utilizzata come legante per migliorare la coesione e la stabilità delle compresse. Favorisce una distribuzione uniforme dei principi attivi. Contribuisce al controllo della dissoluzione del prodotto. Migliora la riproducibilità e qualità del processo produttivo.
Calorie (valore energetico)
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Valore energetico (100 g) | Non significativo ai fini pratici alle dosi d’uso tipiche (impiego tecnologico, non nutrizionale) |
| Nota tecnica | Polimero ad alto peso molecolare: in uso cosmetico e come eccipiente l’impatto energetico sul prodotto finito è generalmente trascurabile |
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Nome | Polivinilpirrolidone |
| INCI | PVP |
| Natura chimica | polimero idrofilo, non ionico (fortemente polare) |
| Numero CAS | 9003-39-8 |
| Numero EC | 618-363-4 (associato in molte SDS/registri di fornitore) 201-800-4 |
| UNII | 76H9G81541 |
| DSSTox | DTXSID2021440 |
| Nikkaji | J36.503C |
| Gradi commerciali tipici | K-12, K-30, K-60, K-90 (indice correlato al peso molecolare) |
| Caratteristica | Indicazione |
|---|---|
| Aspetto | polvere bianca o biancastra / granuli |
| Odore | assente o lieve |
| Solubilità | molto solubile in acqua; solubilità variabile in solventi organici a seconda del grado e del sistema |
| Igroscopicità | da moderata ad elevata (tende ad assorbire umidità) |
| pH (soluzione acquosa, indicativo) | tipicamente debolmente acido–neutro (dipende da grado e concentrazione) |
| Comportamento filmogeno | forma film trasparenti; la flessibilità dipende da grado e umidità/plasticizzazione |
| Caratteristica | Nota tecnica |
|---|---|
| K-value | parametro pratico per scegliere viscosità, tack e forza del film (K più alto → catena più lunga → film più “forte” e viscosità maggiore) |
| Purezza (gradi cosmetico/pharma) | controlli su residui, umidità, ceneri, metalli/impurezze secondo specifiche del fornitore |
Ruolo funzionale e chiarimento “film former / fissativo / legante”
| Funzione | Cosa fa in formula | Dove è tipico |
|---|---|---|
| Film former | crea un film continuo che migliora tenuta e uniformità | hair styling, make-up, trattamenti filmogeni |
| Fissativo | aumenta la tenuta della piega e riduce scompiglio da umidità (dipende dal grado) | lacche, gel, mousse |
| Legante | migliora coesione di polveri/compatti e adesione tra particelle | polveri pressate, sistemi solidi, compatti |
| Stabilizzante di sospensione | aiuta a mantenere solide/pigmenti dispersi (in sinergia con reologia) | detergenti opachi, make-up, sospensioni acquose |
| Supporto alla solubilizzazione | può aumentare bagnatura e disperdibilità di alcuni attivi/polveri | sistemi multi-solvente, dispersioni |
Compatibilità formulativa
| Sistema / variabile | Compatibilità | Note di controllo |
|---|---|---|
| Sistemi acquosi | generalmente ottima | controllare viscosità dopo 24–48 h (idratazione completa) |
| Sistemi idroalcolici | spesso buona | l’alcol può ridurre viscosità/idratazione; verificare limpidezza a freddo |
| Elettroliti/sali | da valutare | salinità elevata può ridurre performance reologica e stabilità della sospensione |
| Tensioattivi | in genere compatibile | in alcuni sistemi può aumentare schiuma o modificare sensorialità; test di stabilità consigliato |
| Polimeri filmogeni | spesso sinergico | attenzione a tackiness se la frazione polimerica totale è alta |
| Attivi complessanti | attenzione | può interagire con alcune molecole (es. complessi con iodio in ambito tecnico/pharma) |
Linee guida d’uso (indicative)
| Applicazione | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Hair styling (gel, mousse, spray) | 0,5–10% | scegliere K-value in base a tenuta e sensorialità; valutare tack/flaking |
| Make-up (mascara, fondotinta, primer) | 0,2–5% | film trasparente, supporto ad adesione e resa |
| Detergenti / rinse-off opachi | 0,1–2% | supporto sospensione e feel; verificare compatibilità con sali |
| Polveri pressate (legante) | 0,5–5% | dipende da compressione e target “pay-off” |
| Uso farmaceutico (eccipiente) | variabile | scelta del grado e specifiche secondo applicazione (legante/solubilizzante) |
| Caratteristica | Buone pratiche |
|---|---|
| Dispersione | aggiungere a pioggia in acqua sotto agitazione per evitare grumi; lasciare idratare e ricontrollare viscosità |
| Gestione tack | se il film risulta appiccicoso, ridurre dose, cambiare K-value, o introdurre co-film former/plasticizzante |
| Stabilità | stress test (cicli caldo/freddo, centrifuga) per verificare separazioni e variazioni reologiche |
Applicazioni tipiche
Hair care: lacche, gel e mousse come fissativo e film former.
Make-up: mascara, primer e basi per migliorare adesione e uniformità del film.
Skincare: prodotti con effetto “film” o supporto sensoriale (in sinergia con altri polimeri).
Sistemi con polveri/pigmenti: aiuto alla stabilità della dispersione e alla coesione (con reologia adeguata).
Qualità, gradi e specifiche
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Differenze tra gradi | K-value/peso molecolare influenzano viscosità, forza del film, flaking e sensorialità |
| Grado cosmetico | focus su colore/odore, impurità, performance filmogena e ripetibilità lotto |
| Grado farmaceutico | controlli più stringenti su impurità/residui, umidità, metalli, e conformità a monografie applicabili |
| Parametri tipici CoA | viscosità soluzione, umidità, ceneri, impurità, carica microbica (se richiesta) |
Sicurezza, normativa e ambiente
| Caratteristica | Indicazioni operative |
|---|---|
| Sicurezza d’uso | generalmente a bassa tossicità alle dosi d’impiego; la polvere può irritare occhi e vie respiratorie |
| Allergenicità | non tipicamente associata a sensibilizzazione; valutare sempre il prodotto finito |
| Cosmetici UE | utilizzabile nel rispetto delle regole generali e GMP; verificare conformità della formula finita |
| Ambiente | polimero idrosolubile: gestire scarichi e residui di processo secondo buone pratiche; evitare dispersione di polveri |
Troubleshooting formulativo
| Problema | Possibile causa | Azioni correttive |
|---|---|---|
| Grumi / “fish eyes” | bagnatura incompleta, aggiunta rapida | pre-dispersione, aggiunta lenta a pioggia, maggiore shear, tempo di idratazione |
| Film appiccicoso (tack) | dose alta, K-value non ottimale, umidità elevata | ridurre dose, cambiare grado (K più basso), introdurre co-polimeri o modulare solventi |
| Scaglie / flaking | film troppo rigido o eccesso polimero | aumentare plasticizzazione, ridurre solidi, ribilanciare combinazione di film former |
| Torbidità in idroalcolico | incompatibilità solvente/rapporto acqua-alcol | ritarare rapporto solventi, cambiare grado, aggiungere co-solvente compatibile |
| Viscosità instabile nel tempo | idratazione progressiva o interferenza salina | standardizzare tempo di maturazione, ridurre elettroliti, ottimizzare ordine di aggiunta |
Conclusione
La polivinilpirrolidone è un polimero idrosolubile altamente versatile, composto principalmente da catene di PVP (unità derivanti da N-vinil-2-pirrolidone). In cosmetica è particolarmente utile come film former e fissativo per capelli, oltre che come legante e supporto alla stabilità di dispersioni. La scelta del grado (K-value) e la gestione di idratazione, solventi ed elettroliti sono i fattori pratici che determinano prestazioni, sensorialità e stabilità della formula.

- Formula molecolare C6H9NO C6H13NOP2
- Linear Formula (C6H9NO)n
- Peso molecolare 111.14
- Massa esatta 111.068413
- CAS 25249-54-1 1-Vinyl-2-pyrrolidinone homopolymer (9003-39-8)
- UNII 4LFS24GD0V
- EC Number 201-800-4 607-660-4
- DSSTox Substance ID
- IUPAC 1-Ethenyl-2-pyrrolidinone homopolymer
- InChl=1S/C6H13NOP2/c8-5-2-1-3-7(5)6(10)4-9/h6H,1-4,9-10H2
- InChl Key LQIAZOCLNBBZQK-UHFFFAOYSA-N
- SMILES C1CC(=O)N(C1)C(CP)P
- MDL number MFCD00149016
- PubChem Substance ID
- ChEBI 185135
- RTECS TR8370000
- NCI C80893
- RXCUI 1310706
Sinonimi:
- Vinylpyrrolidone
- Polyvinylpyrrolidone
- PVP
- Povidone
- Insoluble PVP
- 1-Vinyl-2-pyrrolidinone
- polyvinylpolypyrrolidone
Polyplasdone ; bolinan; colidon; dulcilarmes; hemodyn; kollidon; kollidon 12; kollidon 15; kollidon 17; kollidon 25; kollidon 30; kollidon 40; kollidon 90; kollidon cl; kollidon k30; kollidon k60; kollidon k90; luviskol k30; periston; periston n; plasdone; plasdone 25; plasdone 26 28; plasdone k 29-32; plasdone k 90; plasmosan; poly(n vinyl 2 pyrrolidone); poly(n vinylpyrrolidone); polyvidone; polyvidonk25; polyvinyl polypyrrolidone; poly(vinylpyrrolidone); polyvinylpyrrolidone; polyvinylpyrrolidone; polyvinylpyrrolidone 10 000; polyvinylpyrrolidone 11000; polyvinylpyrrolidone 25000; polyvinylpyrrolidone40000; polyvinylpyrrolidone 44 000; polyvinylpyrrolidone 700 000; polyvinylpyrrolidone solution; poridone; povidone 40; pvp 40000; pvp macrose; rp 143; subtosan; vinisil; 1 vinyl 2 pyrrolidinone polymer; kollidon k 30; polyvidon k25; polyvinyl pyrrolidone; polyvinylpyrrolidone 40000