| "Descrizione" by Ark90 (12536 pt) | 2026-Jan-11 12:43 |
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CI 77491 (ossido di ferro rosso): proprietà, utilizzi, funzioni INCI, sicurezza, alternative
Ossido di ferro rosso – diiron trioxide (prevalentemente Fe₂O₃, ossido ferrico)
Sinonimi: red iron oxide, Pigment Red 101, E172 (colorante alimentare: ossidi e idrossidi di ferro; spesso richiamato come riferimento di purezza anche per gradi cosmetici)
INCI / funzioni: colorant
Definizione
CI 77491 è un pigmento inorganico della famiglia degli ossidi di ferro, utilizzato come colorante nelle formulazioni cosmetiche (make-up e prodotti colorati). Dal punto di vista compositivo, è riconducibile soprattutto a ossido ferrico (Fe₂O₃), responsabile della tipica tonalità rosso-mattone e della buona stabilità a luce e calore. In banche dati regolatorie e schede tecniche, la voce “CI 77491” può comparire associata a più combinazioni CAS/EC, perché alcuni registri raggruppano sotto la denominazione CI diversi ossidi/forme correlate della stessa famiglia, in funzione del grado e della registrazione della sostanza.

Usi principali
Alimentazione: come colorante E172 (dove applicabile per categoria e specifica di purezza).
Cosmetica: colorante in make-up e prodotti decorativi; spesso in blend con CI 77492 e CI 77499 per toni pelle.
Funzioni INCI
Ingrediente cosmetico soggetto a restrizioni IV/135 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. Sostanza o ingrediente segnalato: Iron Oxide red. Formulazione delle condizioni d'uso e delle avvertenze: Criteri di purezza di cui alla direttiva 95/45/CE della Commissione (E172).
CI 77491 è utilizzato in prodotti cosmetici come blush, ombretti, rossetti e fondotinta grazie al suo ricco colore rosso e alla sua alta opacità. Fornisce un colore di lunga durata
Medicina: impieghi non standard come “ingrediente” cosmetico; eventuali usi sono specifici del contesto.
Farmaceutica: possibile uso tecnico come pigmento/eccipiente colorante in casi selezionati (specifiche/autorizzazioni dipendenti).
Applicazioni Industriali
Vernici e rivestimenti. Nell'industria delle vernici, l'ossido di ferro rosso è utilizzato per ottenere tonalità di rosso profondo e migliorare la resistenza ai raggi UV. La sua stabilità e le forti proprietà tintorie lo rendono ideale per rivestimenti decorativi e protettivi.
Plastica e polimeri. Questo pigmento è impiegato nella produzione di materie plastiche e polimeri per migliorare l'uniformità del colore e l'opacità. È comunemente utilizzato in prodotti come parti automobilistiche, materiali per imballaggi e beni di consumo.
Ceramiche e vetro. CI 77491 è utilizzato nella produzione di ceramiche e vetro per ottenere colori rossi stabili. È particolarmente apprezzato per la sua resistenza ai processi ad alta temperatura.
Inchiostri. Il pigmento è anche utilizzato negli inchiostri da stampa per produrre colori rossi intensi, garantendo stampe di alta qualità e durevoli.
Dati di identificazione e specifiche
| Identificativo | Valore |
|---|---|
| Nome cosmetico (CI) | CI 77491 |
| Classe | pigmento inorganico (ossidi di ferro) |
| Formula di riferimento (componente principale) | Fe₂O₃ |
| Color index | Pigment Red 101 |
| Riferimento regolatorio cosmetici UE (CosIng) | Allegato IV / 135 |
| Registro | Dati frequentemente associati a CI 77491 | Nota tecnica |
|---|---|---|
| CAS/EC (specie principale) | CAS 1309-37-1; EC 215-168-2 | associati a diiron trioxide (Fe₂O₃) |
| CAS/EC (altri riferimenti in banche dati) | liste multiple (CAS/EC) a seconda del database/grado | alcune banche dati collegano CI 77491 a più ossidi/forme correlate della famiglia “iron oxides” |
Principali sostanze contenute
| Frazione | Componenti tipici | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Pigmento principale | ossido ferrico (Fe₂O₃) | responsabile del tono rosso e della stabilità |
| Frazioni secondarie (grado-dipendente) | ossidi/forme correlate della famiglia “iron oxides” | dipende da processo, purezza e specifica fornitore |
| Tracce/impurezze (da controllare) | metalli in tracce e insolubili | critici per qualità, compliance e ripetibilità (CoA) |
Ruolo funzionale e prestazioni attese
| Funzione | Cosa fa in formula | Nota operativa |
|---|---|---|
| Colorant | conferisce colore rosso / modula toni caldi | spesso in blend con CI 77492/CI 77499 |
| Stabilità | elevata resistenza a luce e calore | dipende da granulometria e dispersione |
| Coprenza/effetto ottico | modulabile con dimensione particellare e bagnabilità | influenza opacità, “pay-off” e uniformità |
Linee guida d’uso (indicative)
| Applicazione | Range tipico | Nota tecnica |
|---|---|---|
| Fondotinta, correttori, BB/CC | 0,2–10,0% | spesso in miscela con altri ossidi |
| Blush, bronzer, contour | 0,1–8,0% | bilanciare con gialli/neri per toni pelle |
| Ombretti | 0,5–20,0% | dipende da coprenza e sistema (anhydrous/emulsione) |
| Rossetti e prodotti labbra | 0,05–5,0% | verificare sensorialità e omogeneità |
Compatibilità formulativa
CI 77491 è generalmente compatibile con la maggior parte dei sistemi cosmetici, ma la performance è fortemente legata alla dispersione: bagnatura del pigmento, deagglomerazione e gestione dello shear. Nei sistemi anidri (stick, rossetti) è essenziale rompere gli agglomerati per evitare puntinature e disuniformità cromatica; nelle emulsioni O/W e nei cream, l’approccio più robusto è una pre-dispersione in fase grassa o l’uso di predispersi/paste pigmentarie, con controllo reologico per prevenire sedimentazione.
In sistemi con polimeri e/o elettroliti, il carico pigmentario può modificare la reologia (viscosità apparente e yield stress). Se il grado ricade nella definizione di nanomateriale, in UE si applicano obblighi specifici di conformità e di etichettatura: è quindi determinante disporre di documentazione completa del fornitore (caratterizzazione particellare e status regolatorio).
Qualità, gradi e specifiche
| Parametro QC | Cosa controllare |
|---|---|
| Identità e conformità | CI 77491; coerenza con Allegato IV e documentazione (SDS/CoA) |
| Purezza e metalli in tracce | limiti per contaminanti metallici (controllo lotti) |
| Granulometria / forma fisica | impatto su coprenza, gloss, “drag” e stabilità |
| Trattamento superficiale (se presente) | bagnabilità, compatibilità con oli/polimeri, stabilità nel tempo |
| “E172 compliance” (se dichiarata) | utile come riferimento di specifica/purezza quando applicabile |
Sicurezza, normativa e ambiente
CI 77491 è un colorante ammesso in cosmetica in UE tramite inclusione nell’Allegato IV (riferimento CosIng). La sicurezza va valutata sul prodotto finito (scenario d’uso, area di applicazione, popolazione, profilo impurezze). Operativamente, i fattori più rilevanti sono: controllo di impurezze (metalli in tracce), gestione della polverosità durante la produzione (tutela operatori) e verifica dello status “nano/non nano” e della conformità documentale. Dal punto di vista ambientale, essendo un pigmento minerale, gli impatti principali sono legati alla gestione di polveri e reflui industriali lungo la filiera e secondo normativa locale.
Troubleshooting formulativo
| Problema | Possibile causa | Intervento consigliato |
|---|---|---|
| Puntinature / “speckling” | agglomerati, shear insufficiente | aumentare shear, usare predispersi/dispersanti idonei, ottimizzare sequenza |
| Colore non uniforme / striature | bagnatura incompleta, reologia non bilanciata | migliorare wetting, ritarare viscosità/yield stress, valutare trattamento superficiale |
| Sedimentazione (fluidi) | struttura reologica insufficiente | introdurre strutturanti, aumentare yield stress, ridurre dimensioni agglomerati |
| Tono troppo “mattone” | blend non ottimizzato | bilanciare con CI 77492 e CI 77499, ricalibrare rapporto pigmenti |
| Viscosità instabile | interazioni con polimeri/elettroliti, carico solido elevato | ottimizzare sistema reologico e carico pigmentario, test termici e centrifuga |
Conclusione
CI 77491 è un ossido di ferro rosso (prevalentemente Fe₂O₃) impiegato come colorante cosmetico grazie a stabilità e affidabilità. La qualità percepita in formula dipende soprattutto da grado (purezza, granulometria, eventuale trattamento) e da una dispersione tecnicamente corretta (bagnatura, deagglomerazione, reologia), oltre che dal controllo delle impurezze e dalla piena conformità documentale/regolatoria.
Alternative
| Opzione (INCI) | Tipo di prodotto | Vantaggi principali |
|---|---|---|
| CI 75120 (Annatto) | Colorante vegetale (annatto) | Arancio-rosso caldo, utile per tonalità corallo/rosso caldo; buon posizionamento “natural-origin”. Stabilità da validare (luce/pH). |
| CI 75125 (Lycopene) | Colorante vegetale (carotenoide) | Rosso caldo “tomato-like”, utile in blend per modulare il tono; richiede attenzione a ossigeno e luce. |
| Beta Vulgaris (Beet) Root Extract | Estratto botanico colorante | Tinta rosso-violacea “botanical”; adatto a formulazioni con posizionamento naturale. Tipicamente più sensibile a pH/luce/temperatura. |
| Clays ricche in ossidi (es. Red clay/kaolin) | Pigmento minerale naturale (argille) | Effetto rosato/terracotta più soft e opaco; buona “naturalness perception” e facilità d’uso in maschere e polveri (meno coprente di CI 77491). |
Sicurezza
CI 77491 è generalmente considerato sicuro per l'uso nei prodotti di consumo quando maneggiato seguendo le corrette procedure di sicurezza. È importante evitare l'inalazione della polvere e minimizzare il contatto diretto con la pelle e gli occhi (1).
I raggi ultravioletti provenienti dal sole causano invecchiamento della pelle e gli smartphone emettono luce visibile ad alta energia dalla quale è opportuno proteggersi. Gli ossidi di ferro (giallo, rosso e nero) in filtri solari hanno la proprietà di bloccare efficacemente la luce visibile ad alta energia specialmente se combinati con ossido di zinco (2).
Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, essendo un additivo aggiunto anche in frutta e verdura, per questi alimenti è stato autorizzato un livello massimo ammissibile di 6 milligrammi per kilo corporeo e la formula "quanto basta" in 48 categorie di prodotti alimentari (regolamento (CE) n 1333/2008). All'interno di queste categorie di alimenti, ossidi e idrossidi di ferro sono autorizzati negli integratori alimentari in forma liquida, integratori alimentari in sciroppo, in forma solida, comprese capsule e compresse e forme simili, esclusi i masticabili . L'EFSA raccomanda comunque di effettuare ulteriori analisi scientifiche (3).
Formula molecolare Fe2O3
Peso molecolare 159,69 g/mol
CAS 1309-37-1 1345-27-3 1309-37-1 1317-61-9 52357-70-7
EC number 215-722-3 215-168-2 257-870-1
UNII 1K09F3G675
Synonyms:
Ferric Oxide Red
Pigment Brown 6
Pigment Brown 7
Bibliografia_____________________________________________________________________
(1) Aquilina, G., Azimonti, G., Bampidis, V., de Lourdes Bastos, M., Bories, G., Chesson, A., ... & Wester, P. (2016). Safety and efficacy of iron compounds (E1) as feed additives for all species: ferric oxide based on a dossier submitted by Poortershaven Industriële Mineralen BV. EFSA JOURNAL, 14(6), 1-26.
Abstract. The additive under assessment, ferric oxide, contains between 57% and 69% iron (Fe). The EFSA FEEDAP Panel could not conclude on the safety of ferric oxide for the target animals owing to that (i) the application of ferric oxide red is for all animal species, (ii) lifetime administration to animals is not excluded and (iii) a sufficient biological and toxicological database was not available. Regarding (i) the very low absorption of iron from the ferric oxide by target animals and (ii) the homoeostatic regulation of iron metabolism in animals, any influence of feeding the ferric oxide on the iron content of edible tissues and products is not expected. The use of ferric oxide in animal nutrition is unlikely to result in a direct exposure of the consumer to this oxide. Consequently, the supplementation of feed for food-producing animals with ferric oxide would likely not constitute a risk to consumers. Ferric oxide is an irritant to skin and eyes by mechanical action. Owing to the nickel content in the additive, the ferric oxide
(2) Bernstein EF, Sarkas HW, Boland P. Iron oxides in novel skin care formulations attenuate blue light for enhanced protection against skin damage. J Cosmet Dermatol. 2021 Feb;20(2):532-537. doi: 10.1111/jocd.13803.
(3) EFSA Panel on Food Additives and Nutrient Sources added to Food (ANS)
First published: 08 December 2015 https://doi.org/10.2903/j.efsa.2015.4317
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