L' Ascorbato di sodio, un derivato dall'acido ascorbico o vitamina C, un enhancer di collagene che è stato anche identificato come inibitore di elastogenesi, ha mostrato buoni risultati nel trattamento della pelle rugosa e nella prevenzione della formazione di cicatrici cutanee e cheloidi (1).
Unitamente a vanadio ascorbale complesso, può essere impiegato come terapia aggiuntiva, parzialmente efficace per la gestione del diabete di tipo 2 (2).
Nel settore alimentare viene utilizzato come antiossidante. Vediamone un esempio. Il Paté di fegato, un prodotto di carne tradizionalmente cotto e ampiamente consumato in molti paesi è costituito da una miscela sminuzzata di fegato e grasso a cui vengono aggiunti additivi. Per la sua composizione chimica e con il processo di fabbricazione, il paté di fegato è considerato un prodotto altamente suscettibile di ossidazione. Questo studio ha dimostrato che l'inserimento dell'Ascorbato di sodio ha ottenuto un effetto lineare e significativo contro tutto lo scolorimento del patè di fegato, mentre per le spezie aggiunte (estratto di rosmarino), occorre attenzione per un possibile effetto antagonistico e sinergico (3).
L'ascorbato di sodio è stato recentemente segnalato per indurre l'apoptosi delle cellule di melanoma B16 tramite down-regulation del recettore della transferrina, CD71 (4).
La Vitamina C, nota anche come acido ascorbico, è un importante vitamina idrosolubile. La maggior parte della ricerca sperimentale e clinica usa l'acido ascorbico o l'ascorbato di sodio. L'Acido L-ascorbico naturale e sintetico sono chimicamente identici e non ci sono differenze note nella loro attività biologiche o biodisponibilità (5).