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Calcium carbonate
"Descrizione"
by Handy23 (4290 pt)
2026-Jan-04 16:58

Review Consensus: 10 Rating: 10 Number of users: 1
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Carbonato di calcio composto inorganico, è uno dei minerali più comuni che si trova in agglomerati rocciosi in tutto il mondo ed è formato principalmente da : calcio, carbonio, ossigeno. E' il componente primario di gusci d'uovo, di lumache, perle ed organismi marini.  Il carbonato di calcio è l'ingrediente attivo nella calce agricola e si forma quando gli ioni di calcio nell'acqua dura reagiscono con gli ioni di carbonato per creare incrostazioni di calcare.

Il carbonato di calcio negli integratori serve principalmente come:

  1. Fonte concentrata di calcio

  2. Agente tampone gastrico

  3. Eccipiente tecnologico

  4. Supporto indiretto al metabolismo minerale

Il nome "carbonato di calcio" deriva dalla sua composizione chimica: un ion calcio (Ca2+) combinato con un ion carbonato (CO3 2-).

Il carbonato di calcio non viene tipicamente sintetizzato in un laboratorio o in un ambiente industriale perché è facilmente disponibile in natura. Tuttavia, può essere sintetizzato mescolando soluzioni di ioni di calcio e ioni di carbonato. Il precipitato risultante è il carbonato di calcio.

Ecco un semplice esempio di come può essere fatto:

  • Preparazione delle soluzioni. Una soluzione di cloruro di calcio (CaCl2) e un'altra soluzione di carbonato di sodio (Na2CO3). Questi sono le fonti degli ioni di calcio e degli ioni di carbonato, rispettivamente.
  • Miscelazione delle soluzioni. Viene aggiunta una soluzione di carbonato di sodio alla soluzione di cloruro di calcio mentre i composti vengono mescolati.
  • Formazione del precipitato. Mentre le soluzioni si mescolano, si forma un precipitato di carbonato di calcio. La reazione è: CaCl2 + Na2CO3 -> CaCO3 + 2NaCl.
  • Isolamento del prodotto. Il precipitato di carbonato di calcio può essere raccolto per filtrazione, quindi lavato e asciugato per ottenere il composto puro.

Si presenta in forma di polvere bianca insolubile in acqua incolore, inodore e insapore.

A cosa serve e dove si usa

Alimentazione

Ingrediente inserito nella lista degli additivi alimentari europei come colorante E170.

Costruzioni (cemento, intonaci, asfalto).

L'uso del precipitato di carbonato di calcio protegge la superficie del calcestruzzo da agenti esterni dannosi. Oppure o per riparare le fessurazioni nel calcestruzzo invecchiato (1).

Medicina.   

I nanocristalli di carbonato di calcio biobased sintetizzati hanno dimostrato di essere un vettore efficace per il rilascio di doxorubicina farmaco antitumorale (DOX).  I risultati suggeriscono che i nanocristalli di carbonato di calcio mantengono un'enorme promessa nelle aree di somministrazione controllata di farmaci e terapia mirata contro il cancro (2).

Riduzione della ipersensibilità dentinale in adulti con una diagnosi clinica di ipersensibilità dentinale (3) e indicato come trattamento nei casi di carenza di calcio nei soggetti anziani e in associazione alle terapie per l'osteoporosi (4). Il carbonato  di calcio è in grado di aumentare i livelli di calcio e  neutralizzare gli acidi della placca (5).

Cosmetica

E' un ingrediente soggetto a restrizioni  IV / 124 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. 

  • Agente abrasivo. Contiene particelle abrasive per rimuovere macchie o biofilm che si accumulano sullo strato corneo o sui denti. Bicarbonato di sodio, farina fossile, silice e molti altri hanno proprietà abrasive. Nei prodotti peeling o esfolianti utilizzati in dermatologia o in applicazioni cosmetiche sono contenuti agenti abrasivi in forma di microsfere sintetiche, tuttavia queste microsfere o particelle abrasive non sono biodegradabili e creano inquinamento negli ecosistemi acquatici.
  • Agente tampone. E' un ingrediente che può portare una soluzione alcalina o acida a un determinato livello di pH e impedirne la modifica, in pratica uno stabilizzatore di pH che può resistere efficacemente all’instabilità ed all'eventuale cambiamento del pH.
  • Agente di carica. Regola il contenuto di acqua, diluisce altri solidi, può aumentare il volume di un prodotto per un miglior flusso, agisce come tampone contro gli acidi organici, aiuta a mantenere il pH della miscela entro un livello determinato.
  • Agente opacizzante. E' utile in formulazioni che possono rivelarsi traslucide o trasparenti per renderle opache e meno permeabili alla luce.
  • Agente per l'igiene orale. Questo ingrediente può essere inserito nella cavità orale di  per migliorare e/o mantenerne l'igiene orale e la salute, per prevenire o migliorare un disturbo dei denti, gengive,  mucosa. Fornisce effetti cosmetici alla cavità orale come protettivo, detergente, deodorante.

Sicurezza. E' un ingrediente che non ha particolari avvertenze riguardanti il profilo salutare per cui può essere utilizzato in tutti i prodotti cosmetici.

Per approfondire:   Carbonato di calcio studi

Caratteristiche tipiche del prodotto commerciale Calcium carbonate

AppearanceWhite powder
pH9.0-10.5
Boiling Point
333.6ºC at 760mmHg
Melting Point
825°C
Flash Point
197ºC
Density2.93 g/mL at 25 °C(lit.)
Refraction Index1.6583
PSA63.19000
HCL insoluble content
≤0.20%
Volatile content below 105℃
≤1.00
Free Alkali 
≤0.10%
Whiteness degree
≥90%
Oil Absorption
50-60ml/g
Sedimentation volume
≥2.2-2.8 ml/g
Fe≤0.12%
Mn≤0.01%
Average Particle
0.5-15um
Mesh400/800/1000/1250/1500
Safety



  • Formula molecolare  CCaO3  CaCO3
  • Peso molecolare  100.086 g/mol
  • Massa esatta    101.962982
  • CAS    471-34-1
  • UNII    H0G9379FGK
  • EC Number   207-439-9
  • DSSTox Substance ID  DTXSID3036238    DTXSID9050486    DTXSID90109374    DTXSID80163829
  • IUPAC  calcium;carbonate
  • InChI=1S/CH2O3.Ca/c2-1(3)4;/h(H2,2,3,4);/q;+2/p-2 
  • InChl Key      VTYYLEPIZMXCLO-UHFFFAOYSA-L
  • SMILES   C(=O)([O-])[O-].[Ca+2]
  • MDL number  MFCD00010906
  • PubChem Substance ID    329749202
  • ChEBI  3311
  • ICSC    1193
  • RXCUI    1897  
  • RTECS   EV9580000    FF9335000
  • Beilstein      8008338
  • NCI  C332

Sinonimi :

  • CI 77220
  • Cupric carbonate
  • Aragonite
  • Calcite (Ca(Co3))
  • C50 (carbonate)
  • Carbonic acid, calcium salt (1:1)

Bibliografia_____________________________________________________________________

(1) Van Tittelboom K, De Belie N, De Muynck W, Verstraete W. 2010. Use of bacteria to repair cracks in concrete. Cem. Concr. Res. 40:157–166. 10.1016/j.cemconres.2009.08.025

Abstract. As synthetic polymers, currently used for concrete repair, may be harmful to the environment, the use of a biological repair technique is investigated in this study. Ureolytic bacteria such as Bacillus sphaericus are able to precipitate CaCO3 in their micro-environment by conversion of urea into ammonium and carbonate. The bacterial degradation of urea locally increases the pH and promotes the microbial deposition of carbonate as calcium carbonate in a calcium rich environment. These precipitated crystals can thus fill the cracks. The crack healing potential of bacteria and traditional repair techniques are compared in this research by means of water permeability tests, ultrasound transmission measurements and visual examination. Thermogravimetric analysis showed that bacteria were able to precipitate CaCO3 crystals inside the cracks. It was seen that pure bacteria cultures were not able to bridge the cracks. However, when bacteria were protected in silica gel, cracks were filled completely.

(2) Shafiu Kamba A, Ismail M, Tengku Ibrahim TA, Zakaria ZA. A pH-sensitive, biobased calcium carbonate aragonite nanocrystal as a novel anticancer delivery system. Biomed Res Int. 2013;2013:587451. doi: 10.1155/2013/587451.

(3) Collins JR, Richardson D, Sotero K, Mateo LR, Mauriz I. Beneficial effects of an arginine-calcium carbonate desensitizing paste for treatment of dentin hypersensitivity. Am J Dent. 2013 Apr;26(2):63-7.

Abstract. Purpose: To evaluate the clinical efficacy of a single professional application of a Pro-Relief desensitizing fluoride-free paste containing 8% arginine and calcium as compared to a fluoride-free prophylaxis paste on dentin hypersensitivity reduction in adults with a clinical diagnosis of dentin hypersensitivity. Methods: This single-center, parallel group, double-blind and randomized clinical study conducted in Santo Domingo, Dominican Republic included 50 (25 per group) adult male and female subjects. Each study subject had two teeth hypersensitive to air blast stimuli when applied directly at its cervical surface (gingivo-facial 1/3). An air blast hypersensitivity score equal or greater to 2 (Schiff Cold Air Sensitivity Scale) was randomly assigned to one of two treatment groups (1) Pro-Relief in-office desensitizing fluoride-free paste containing 8% arginine and calcium carbonate (Test Paste group), and (2) a fluoride-free prophylaxis paste (Control Paste group). Prior to their baseline examination, subjects were instructed to return to the clinical facility having refrained from eating and drinking for 2 hours. An assessment of air blast hypersensitivity and examinations of oral soft and hard tissue were performed at the baseline. Subjects were provided a professional in-office prophylaxis with their assigned prophylaxis paste. A post hypersensitivity examination was performed immediately after the oral prophylaxis. Results: All subjects completed the study. At the post-hypersensitivity examination, subjects assigned to the Test Paste group and Control Paste group both exhibited statistically significant (P = 0000) reductions (compared to baseline), to air blast hypersensitivity of 44.7% and 25.6%, respectively. At the post-hypersensitivity examination, subjects in the Test Paste group exhibited a statistically significant (P = 0.005) reduction of 24.4% in mean air blast hypersensitivity scores as compared to the Control Paste group.

(4) Wang J, Tao S, Jin X, Song Y, Zhou W, Lou H, Zhao R, Wang C, Hu F, Yuan H. Calcium Supplement by Tetracycline guided amorphous Calcium Carbonate potentiates Osteoblast promotion for Synergetic Osteoporosis Therapy. Theranostics. 2020 Jul 9;10(19):8591-8605. doi: 10.7150/thno.45142.

(5) Lynch RJ, ten Cate JM. The anti-caries efficacy of calcium carbonate-based fluoride toothpastes. Int Dent J. 2005;55(3 Suppl 1):175-8. doi: 10.1111/j.1875-595x.2005.tb00055.x.

Abstract. Aim: To summarise clinical support for the anti-caries efficacy of fluoride toothpastes containing sodium monofluorophosphate (SMFP) and to discuss the possible means by which the abrasive particles in calcium carbonate-based SMFP toothpastes might complement and/or enhance fluoride efficacy. Background: The anti-caries efficacy of fluoride has been proven beyond any reasonable doubt, and the efficacy of SMFP, when incorporated into a variety of compatible toothpaste formulations, has been established in numerous clinical trials. Calcium carbonate-based toothpastes may also influence caries by effecting an increase in plaque calcium levels; an inverse relationship between plaque calcium and caries is well-established. It has also been reported that plaque fluoride levels are dependent on plaque calcium levels. Hence elevated plaque calcium resulting from the use of calcium carbonate-based toothpastes has the potential to elevate plaque fluoride, itself linked to reduced caries experience. It has been shown that calcium carbonate particles are retained by plaque and this may also influence caries by neutralising harmful plaque acids and concurrently liberating calcium. Conclusion: Fluoride delivered from calcium carbonate-based SMFP toothpastes is an effective means of reducing caries. Further, calcium carbonate may confer additional benefits through elevation of oral calcium levels and neutralisation of plaque-acids.

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