Bifidobacterium lactis
Bifidobacterium lactis è una denominazione tradizionalmente utilizzata per il batterio oggi classificato come Bifidobacterium animalis subsp. lactis.
È un microrganismo appartenente al genere Bifidobacterium, impiegato soprattutto nella produzione di yogurt, latti fermentati e alimenti contenenti colture batteriche vive.
È in grado di fermentare alcuni carboidrati producendo principalmente acido lattico e acido acetico e può sopravvivere, in misura variabile secondo il ceppo, al passaggio attraverso l’apparato gastrointestinale.
Alcuni ceppi di B. animalis subsp. lactis sono utilizzati come probiotici e sono stati studiati per possibili effetti sulla funzione intestinale e sulla composizione del microbiota.
Gli eventuali benefici, tuttavia, sono specifici del ceppo e dipendono anche dalla quantità di microrganismi vitali presenti nel prodotto. Non possono quindi essere attribuiti genericamente a qualsiasi prodotto che riporti semplicemente “Bifidobacterium lactis”.
Nei prodotti fermentati la vitalità dei batteri può diminuire durante la conservazione e dipende da temperatura, formulazione e durata di conservazione.
Calorie
Non esiste un valore calorico standard significativo per la coltura batterica. Nelle quantità normalmente aggiunte agli alimenti, il suo contributo energetico è praticamente trascurabile (circa 0 kcal nel prodotto finito).
Allergeni
Il batterio in sé non è un allergene alimentare. Gli allergeni eventualmente presenti dipendono dall’alimento o dal substrato nel quale viene utilizzato, ad esempio il latte nei prodotti lattiero-caseari.
Valutazione
Coltura batterica ampiamente utilizzata negli alimenti fermentati. I possibili effetti probiotici devono essere valutati in relazione allo specifico ceppo e alla dose, non alla sola specie.
Contro: nessuno specifico