Sciroppo di riso disidratato
Lo sciroppo di riso disidratato è un dolcificante in polvere ottenuto dal riso (Oryza sativa, famiglia Poaceae) mediante idrolisi dell’amido, seguita dalla rimozione dell’acqua.
Il processo trasforma gran parte dell’amido in carboidrati più semplici, soprattutto maltosio, glucosio e destrine, in proporzioni variabili secondo il metodo produttivo.
Viene utilizzato in barrette, cereali, prodotti da forno, bevande in polvere e alimenti formulati come dolcificante, agente di struttura e fonte di carboidrati.
Rispetto allo sciroppo di riso liquido, la versione disidratata è più concentrata e più facile da incorporare nelle miscele secche.
Dal punto di vista nutrizionale è costituito quasi interamente da carboidrati e apporta quantità trascurabili di grassi, proteine, fibre e micronutrienti.
Non va considerato nutrizionalmente equivalente al riso integrale: durante la trasformazione vengono perse gran parte delle caratteristiche proprie del cereale intero.
Può determinare un rapido aumento della glicemia, soprattutto quando contiene elevate quantità di glucosio e maltosio. Il suo impatto metabolico dipende comunque dalla composizione del prodotto e dalla quantità consumata.
Calorie
Apporta mediamente circa 370–390 kcal per 100 g, con variazioni in funzione del contenuto residuo di acqua e della composizione in carboidrati.
Allergeni
Il riso non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea. Il prodotto è normalmente privo di glutine, salvo contaminazioni o ingredienti aggiunti.
Valutazione
È principalmente un dolcificante concentrato e una fonte di carboidrati rapidamente disponibili. Non presenta particolari vantaggi nutrizionali rispetto ad altri zuccheri o sciroppi disidratati.
Contro. Zuccheri