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Al222
Al222 (25118 pt) 2026-Aug-18 10:53

Hydrolyzed Elastin: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

La Hydrolyzed Elastin, o elastina idrolizzata, è un ingrediente proteico ottenuto dall'idrolisi dell'elastina mediante acidi, enzimi o altri processi di idrolisi. L'elastina è una proteina fibrosa strutturale dei tessuti connettivi animali; l'idrolisi rompe la macromolecola insolubile in frammenti peptidici più piccoli e più facilmente utilizzabili nelle formulazioni cosmetiche.

Le funzioni cosmetiche riportate per Hydrolyzed Elastin sono Hair Conditioning, Skin Conditioning e Skin Conditioning – Emollient, coerentemente con la scheda CosIng mostrata e con la valutazione del Cosmetic Ingredient Review.

Descrizione

L'elastina nativa è una proteina fortemente reticolata, idrofoba e sostanzialmente insolubile, ricca soprattutto di residui aminoacidici non polari. Nei tessuti animali costituisce la componente principale delle fibre elastiche e contribuisce alla capacità dei tessuti di deformarsi e ritornare alla forma originaria.

Per l'impiego cosmetico l'elastina viene sottoposta a idrolisi, ottenendo una miscela di peptidi di dimensioni inferiori rispetto alla proteina originaria. Questo trattamento ne migliora soprattutto la lavorabilità e la compatibilità con formulazioni acquose rispetto all'elastina nativa, che è troppo insolubile per un impiego cosmetico pratico.

Le materie prime utilizzate possono provenire da differenti tessuti animali. Nella documentazione CIR sono descritti, tra gli altri, prodotti derivati da pelle di merluzzo, tendini bovini, cute bovina e altri legamenti o tessuti animali.

Processo di produzione

La produzione inizia con l'isolamento dell'elastina dal tessuto di origine. Il materiale viene lavato e purificato per eliminare residui estranei, quindi può essere essiccato prima dell'idrolisi.

L'idrolisi può essere realizzata mediante:

  • acidi;

  • enzimi proteolitici;

  • combinazioni di trattamento termico ed enzimatico;

  • altri processi controllati di scissione dei legami peptidici.

Tra gli enzimi documentati nella produzione di elastina idrolizzata figurano elastasi pancreatica, ficina, pepsina e tripsina. Sono descritti anche processi di idrolisi acida a temperatura elevata.

Dopo l'idrolisi possono seguire:

  • regolazione del pH;

  • filtrazione;

  • purificazione;

  • concentrazione;

  • controllo microbiologico;

  • standardizzazione del contenuto attivo;

  • verifica della distribuzione peptidica;

  • controllo di colore e odore;

  • eventuale aggiunta di un sistema conservante nel grado commerciale.

Il processo produttivo e il grado di idrolisi influenzano fortemente le caratteristiche finali della materia prima. Il CIR sottolinea infatti che il metodo utilizzato può modificare sia le dimensioni sia l'attività biologica dei peptidi ottenuti.

Principali composti presenti

La Hydrolyzed Elastin non è una singola molecola, ma una miscela di peptidi e frammenti proteici derivati dall'elastina.

La composizione dipende dalla specie animale, dal tessuto di origine e dal processo di idrolisi. L'elastina originaria è particolarmente ricca di aminoacidi quali:

  • glicina;

  • alanina;

  • valina;

  • prolina;

  • leucina;

  • isoleucina;

  • fenilalanina.

Il profilo aminoacidico dell'elastina è caratterizzato soprattutto dall'abbondanza di aminoacidi non polari, una peculiarità che la distingue da altre proteine strutturali come il collagene.

Nel grado commerciale possono inoltre essere presenti:

  • acqua;

  • sali derivanti dalla regolazione del pH;

  • piccole quantità di materiale proteico non completamente idrolizzato;

  • residui del processo di estrazione;

  • conservanti, quando la materia prima viene fornita in soluzione.

La composizione effettiva deve essere verificata sulla documentazione del singolo produttore.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValoreNota
Nome INCIHydrolyzed Elastindenominazione cosmetica
Definizioneidrolizzato dell'elastina ottenuto mediante acido, enzima o altro metodo di idrolisidefinizione CosIng/CIR
Categoria chimicaidrolizzato proteico / miscela di peptididerivato dell'elastina
Origineanimale, inclusi possibili gradi bovini o marinidipende dal produttore
Formula molecolarenon applicabilemiscela di peptidi, non singola sostanza molecolare
Peso molecolarevariabile; per diversi gradi studiati circa 1.000–4.000 Dadipende dal grado di idrolisi
CAS100085-10-7; 73049-73-7; 91080-18-1identificativi riportati per l'ingrediente
EC309-148-3 (I); —; 293-509-4corrispondenti agli identificativi riportati
CosIng reference76590riferimento dell'inventario cosmetico
Funzioni cosmeticheHair Conditioning; Skin Conditioning; Skin Conditioning – Emollientfunzioni documentate


Proprietà chimico-fisiche indicative

CaratteristicaValore indicativoNota
Forma commercialesoluzione acquosa o altro grado preparato dal fornitoredipende dal processo e dalla concentrazione
Aspettovariabile secondo il gradoverificare TDS e COA
Solubilità/dispersionenettamente migliorata rispetto all'elastina nativaconseguenza dell'idrolisi
Affinità formulativaprevalentemente per sistemi acquosidipende dalla distribuzione peptidica
Comportamento sulla superficie cutaneacondizionante ed emollienteutile nelle formulazioni skin care
Comportamento sui capellicondizionantefunzione cosmetica documentata
Stabilitàdipendente da pH, temperatura, microbiologia e grado di idrolisiverificare sul materiale commerciale
Sensibilità microbiologicapertinente nei gradi acquosirichiede adeguato controllo della materia prima
Variabilità tra gradisignificativaorigine animale e processo influenzano la composizione

Cosmetica

In cosmetica la Hydrolyzed Elastin viene utilizzata principalmente come ingrediente condizionante per pelle e capelli.

Può essere presente in:

  • creme viso e corpo;

  • sieri;

  • prodotti anti-age;

  • lozioni;

  • prodotti idratanti;

  • maschere;

  • shampoo;

  • balsami;

  • maschere per capelli;

  • prodotti leave-on;

  • trattamenti destinati a migliorare morbidezza e sensorialità.

Sulla pelle il suo ruolo è principalmente cosmetico e superficiale: contribuisce alle caratteristiche sensoriali e al condizionamento cutaneo. Non è corretto affermare automaticamente che l'applicazione di elastina idrolizzata ricostruisca o sostituisca direttamente le fibre elastiche profonde del derma.

Sui capelli i peptidi proteici possono contribuire al condizionamento della superficie e alle caratteristiche sensoriali del capello, funzione per la quale l'ingrediente è ufficialmente classificato.

Pro

  • Ha funzioni documentate di skin conditioning ed emollienza.

  • Ha funzione documentata di hair conditioning.

  • L'idrolisi rende l'elastina molto più utilizzabile in formulazione rispetto alla proteina nativa insolubile.

  • Può essere impiegata sia in prodotti per la pelle sia per i capelli.

  • Diversi gradi di elastina idrolizzata sono risultati non irritanti o minimamente irritanti nei test dermali e oculari considerati dal CIR.

  • In un HRIPT su 52 soggetti, un preparato al 25% p/v non ha prodotto irritazione né sensibilizzazione cutanea.

  • Il CIR ha concluso che Hydrolyzed Elastin e gli altri ingredienti del gruppo valutato sono sicuri nelle pratiche d'uso e alle concentrazioni considerate.

Contro

  • È un ingrediente di origine animale, salvo che il produttore specifichi diversamente.

  • L'INCI da solo non permette di sapere se il materiale deriva da bovino, pesce o altra fonte animale.

  • La composizione può cambiare significativamente a seconda della specie, del tessuto di origine e del metodo di idrolisi.

  • Non possiede una formula chimica unica, perché è una miscela di peptidi.

  • L'effetto cosmetico non deve essere interpretato come ricostruzione biologica dell'elastina dermica.

  • Le materie prime di origine animale richiedono particolare attenzione a tracciabilità, purezza microbiologica e sicurezza della fonte.

  • Per i gradi derivati dal pesce deve essere considerato il possibile rischio per persone sensibilizzate alle proteine ittiche. Il CIR ha espresso specifica cautela verso ingredienti proteici di origine ittica nei soggetti allergici al pesce.

Sicurezza, normativa e ambiente

L'Expert Panel for Cosmetic Ingredient Safety ha valutato Hydrolyzed Elastin all'interno della revisione sulle proteine e sui peptidi derivati dalla pelle e dal tessuto connettivo. La conclusione è che gli ingredienti esaminati, compresa Hydrolyzed Elastin, sono sicuri nei cosmetici nelle pratiche d'uso e alle concentrazioni descritte nella valutazione.

I dati disponibili risultano complessivamente favorevoli anche per irritazione cutanea e oculare. Diversi gradi di origine bovina e marina sono risultati non irritanti o minimamente irritanti negli studi considerati.

Un test HRIPT condotto su 52 persone con una preparazione di Hydrolyzed Elastin al 25% p/v in olio di mais non ha evidenziato irritazione o sensibilizzazione cutanea. Questo dato è uno studio di sicurezza e non rappresenta una concentrazione massima regolatoria di utilizzo.

Restrizioni cosmetiche UE

Nella scheda CosIng fornita per Hydrolyzed Elastin il campo “Cosmetics Regulation provisions / Restrizioni cosmetiche” è vuoto.

Non risulta quindi indicata per questo ingrediente una specifica disposizione degli Allegati II–VI analoga, ad esempio, alle voci III/62 o IV/119 incontrate per altri ingredienti. Anche la valutazione CIR rilevava che gli ingredienti proteici di questo gruppo non erano soggetti a specifiche restrizioni d'impiego nell'Unione europea.

Questo non significa che qualsiasi materia prima sia automaticamente accettabile: la sicurezza deve essere verificata sul grado effettivamente utilizzato, sulla sua origine e sul prodotto cosmetico finito.

Origine animale e allergie

La provenienza della materia prima rappresenta un punto importante. Il CIR osserva che proteine derivate dal pesce possono essere allergeni per individui sensibilizzati e ha raccomandato che i produttori rendano riconoscibile la presenza di ingredienti proteici di origine ittica quando pertinente.

È stato inoltre descritto un caso di sensibilizzazione a elastina proveniente da merluzzo in un cosmetico; il soggetto presentava anticorpi IgE contro diverse proteine del pesce, compresa l'elastina.

Ciò non significa che Hydrolyzed Elastin sia generalmente allergizzante: gli specifici studi di sensibilizzazione sull'idrolizzato esaminati dal CIR sono risultati negativi. Tuttavia, origine della proteina e grado di idrolisi devono essere conosciuti, soprattutto per persone con allergie note al pesce.

Materie prime bovine

Per i gradi bovini è necessario garantire una filiera controllata. Il CIR ha richiamato il rischio teorico di agenti infettivi associato ad alcuni materiali animali e ha indicato che fornitori e formulatori devono assicurare l'assenza di patogeni e agenti infettivi rilevabili. Sono stati inoltre documentati gradi commerciali di Hydrolyzed Elastin certificati BSE-free.

Per una valutazione professionale è opportuno richiedere al fornitore:

  • SDS aggiornata;

  • certificato di analisi (COA);

  • scheda tecnica;

  • specie e tessuto di origine;

  • dichiarazione bovina, marina o di altra provenienza;

  • certificazione BSE/TSE, se pertinente;

  • distribuzione peptidica;

  • contenuto attivo;

  • profilo aminoacidico, quando disponibile;

  • purezza;

  • residui del processo di idrolisi;

  • metalli e altre impurità pertinenti;

  • controllo microbiologico;

  • sistema conservante, se presente;

  • pH;

  • dati di stabilità;

  • dati di irritazione e sensibilizzazione disponibili.

Dal punto di vista ambientale, il profilo dipende dall'origine della materia prima, dal processo di estrazione e idrolisi, dagli altri componenti del grado commerciale e dalle quantità effettivamente rilasciate. Una valutazione seria deve quindi considerare origine animale, consumo di risorse, biodegradazione dei peptidi, trattamento delle acque reflue e sostenibilità della filiera, senza attribuire automaticamente un giudizio favorevole al solo fatto che si tratti di una proteina naturale.

Conclusione

La Hydrolyzed Elastin è un idrolizzato proteico dell'elastina utilizzato principalmente per condizionamento cutaneo, emollienza e condizionamento dei capelli. L'idrolisi trasforma l'elastina nativa, fortemente insolubile, in frammenti peptidici molto più gestibili nelle formulazioni cosmetiche.

Il profilo di sicurezza complessivo è favorevole: il CIR considera Hydrolyzed Elastin sicura nelle pratiche d'uso e alle concentrazioni valutate, e gli studi specifici disponibili non hanno evidenziato un significativo potenziale irritante o sensibilizzante dell'idrolizzato esaminato.

Non risultano nella scheda CosIng fornita specifiche “Restrizioni cosmetiche / Cosmetics Regulation provisions”. Restano tuttavia aspetti importanti da controllare, soprattutto origine animale, possibile provenienza ittica, rischio allergologico nei soggetti sensibilizzati, sicurezza microbiologica, tracciabilità e certificazioni BSE/TSE per i gradi bovini.

Per Tiiips può quindi essere considerato un ingrediente favorevole dal punto di vista cosmetico quando la materia prima è ben documentata, senza attribuirgli però effetti di ricostruzione dell'elastina dermica che non sono dimostrati dal semplice impiego topico dell'ingrediente.