C9-12 Alkane: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza
Il C9-12 Alkane è una miscela di alcani saturi con catene carboniose comprese indicativamente tra 9 e 12 atomi di carbonio. In cosmetica può essere usato come solvente, condizionante per capelli, emolliente, condizionante cutaneo generico e occlusivo leggero, a seconda del grado commerciale e della formula in cui viene inserito. Rispetto a miscele più lunghe, come C13-15 Alkane, tende ad avere un profilo più leggero, più volatile e più adatto a formule “dry touch” o a texture che vogliono imitare parte della sensorialità dei siliconi volatili.
Il punto normativo più importante è che, se il materiale è riconducibile a una frazione petrolifera come Distillates (petroleum), hydrotreated middle, può essere rilevante la voce 875 dell’Allegato II del Regolamento cosmetico (CE) 1223/2009. Tale voce vieta questi distillati, salvo il caso in cui sia nota l’intera storia di raffinazione e si possa dimostrare che la sostanza da cui derivano non è cancerogena. La voce 875 riporta il CAS 64742-46-7 e l’EC 265-148-2.
Descrizione
Si tratta di una materia prima tecnico-cosmetica, non di un ingrediente alimentare. Dal punto di vista chimico appartiene alla famiglia degli idrocarburi saturi, cioè composti formati solo da carbonio e idrogeno, senza doppi legami. Questa struttura lo rende poco reattivo e stabile all’ossidazione, ma la sua valutazione non deve fermarsi alla semplice descrizione “alcano”: per un ingrediente di questo tipo sono determinanti origine, processo di raffinazione, grado di purezza, profilo aromatico residuo e documentazione del fornitore.
La funzione principale del C9-12 Alkane è migliorare la distribuzione della formula, ridurre untuosità e appiccicosità, favorire la solubilizzazione o dispersione di ingredienti lipofili e dare un tocco leggero, asciutto, setoso e scorrevole. Può anche svolgere una funzione occlusiva superficiale, ma generalmente più leggera rispetto a cere, oli pesanti, petrolatum o emollienti molto filmogeni.

Processo di produzione
Il C9-12 Alkane può derivare da filiere diverse. In alcuni casi può essere ottenuto da frazioni idrocarburiche di origine petrolifera, attraverso distillazione, idrogenazione/idrotrattamento, separazione di tagli carboniosi e purificazione. In questo scenario diventa fondamentale verificare se la materia prima rientri, direttamente o per analogia documentale, nelle sostanze richiamate dall’Allegato II/875 del Regolamento cosmetico europeo. La condizione decisiva è la disponibilità della storia completa della raffinazione e la dimostrazione che la sostanza di partenza non è cancerogena.
In altri gradi commerciali moderni il C9-12 Alkane può essere proposto come ingrediente naturally derived, bio-based o come alternativa ai siliconi volatili. Un esempio commerciale è SilSense Bio 5 Emollient, indicato come C9-12 Alkane, descritto dal produttore come emolliente volatile, biodegradabile e di origine naturale, adatto a skin care, sun care, hair care e color cosmetics. Queste dichiarazioni, però, sono legate al singolo grado commerciale e non possono essere generalizzate automaticamente a tutto l’INCI C9-12 Alkane.
Dopo la produzione seguono normalmente purificazione, controllo dell’intervallo di ebollizione, verifica di volatilità, colore, odore, densità, viscosità, flash point e profilo di impurità. Per uso cosmetico sono particolarmente importanti l’assenza o il controllo rigoroso di frazioni aromatiche indesiderate, impurezze petrolifere critiche, odore residuo e sostanze che possano modificare la classificazione di sicurezza della materia prima.
Principali composti presenti
Il materiale commerciale è costituito principalmente da alcani C9-C12, lineari e/o ramificati secondo il processo produttivo e la specifica del fornitore. Poiché si tratta di una miscela tecnica, non esiste una formula molecolare unica. Possono essere presenti nonani, decani, undecani, dodecani e relativi isomeri.
È importante distinguere tra C9-12 Alkane, C9-12 Isoalkane/Isoalkanes e più ampie miscele idrocarburiche petrolifere. Anche se alcune proprietà sensoriali possono essere simili, la conformità regolatoria e la valutazione tossicologica possono cambiare molto secondo composizione, origine e documentazione.
Nel caso di gradi riconducibili a CAS o sostanze petrolifere incluse nella voce 875, la conformità non deve essere presunta: deve essere sostenuta da documenti tecnici che dimostrino la raffinazione completa e l’assenza di profilo cancerogeno nella sostanza da cui il materiale deriva.
Dati di identificazione e specifiche
| Caratteristica | Valore | Nota |
|---|---|---|
| Nome INCI | C9-12 Alkane | denominazione cosmetica |
| Categoria chimica | alcani saturi / idrocarburi leggeri | miscela C9-C12 |
| Descrizione chimica | miscela di alcani con 9-12 atomi di carbonio | formula non univoca |
| Formula molecolare | non applicabile come formula unica | miscela tecnica |
| Peso molecolare | variabile | dipende dalla distribuzione C9-C12 |
| CosIng Ref. | 55157 | riferimento riportato da banche dati INCI |
| Funzioni cosmetiche | solvente; condizionamento capelli; condizionamento pelle - emolliente; condizionamento pelle - varie; condizionamento pelle - occlusivo | da verificare secondo fonte regolatoria/fornitore |
| Funzioni confermate da COSMILE | skin conditioning - emollient; solvent | COSMILE descrive l’ingrediente come miscela di alcani saturi |
| Possibile riferimento critico | CAS 64742-46-7, se applicabile al grado | collegato ad Annex II/875 per distillati petroliferi idrotrattati medi |
| Restrizione normativa da considerare | Allegato II/875 Reg. CE 1223/2009 | vietato salvo prova completa di raffinazione e non cancerogenicità |
| Origine tecnica | petrolchimica, sintetica o naturally derived secondo grado | da verificare su SDS/COA/dossier fornitore |
| Uso alimentare | non pertinente | non è un additivo alimentare |
COSMILE descrive il C9-12 Alkane come miscela di alcani saturi e riporta le funzioni skin conditioning - emollient e solvent. SpecialChem riporta il riferimento CosIng 55157 e descrive l’ingrediente come solvente utile a dissolvere altri ingredienti, migliorare texture e spalmabilità.
Proprietà chimico-fisiche (indicative)
| Caratteristica | Valore indicativo | Nota |
| Aspetto | liquido limpido | nei gradi cosmetici fluidi |
| Colore | incolore o quasi incolore | importante per make-up e skin care |
| Odore | basso o quasi assente | dipende molto dalla purezza |
| Solubilità in acqua | insolubile | comportamento idrocarburico |
| Compatibilità con oli | buona | utile in fasi grasse e sistemi anidri |
| Densità | circa 0,75 g/cm³ | valore indicativo da schede tecniche |
| Viscosità | circa 1,4 cSt a 25 °C | liquido molto scorrevole |
| Indice di rifrazione | circa 1,415-1,435 | dato tecnico indicativo |
| Flash point | circa 61-65 °C | richiede attenzione come materia prima |
| Intervallo di ebollizione | circa 140-220 °C | dipende dalla distribuzione carboniosa |
Una scheda tecnica per un grado commerciale C9-12 Alkane riporta densità circa 0,75 g/cm³, viscosità circa 1,40 cSt, indice di rifrazione 1,415-1,435 e flash point 61-65 °C; questi valori sono utili come riferimento formulativo, ma non sostituiscono la scheda tecnica del grado effettivamente acquistato.
Cosmetica
In cosmetica il C9-12 Alkane è usato soprattutto come solvente lipofilo, emolliente leggero, carrier volatile, condizionante della pelle e, in alcuni casi, come supporto al condizionamento dei capelli. Aiuta a disperdere o dissolvere ingredienti lipofili, migliora l’uniformità della formula e può contribuire a una texture più liscia, fresca e meno appiccicosa.
Può comparire in make-up, fondotinta, correttori, primer, solari, prodotti occhi, stick, prodotti capelli, sieri oleosi leggeri, oli secchi e formule silicone-alternative. Nei prodotti make-up può favorire la stesura uniforme e la dispersione di pigmenti. Nei solari può aiutare la spalmabilità della fase lipofila. Nei prodotti capelli può dare un effetto più leggero rispetto a oli pesanti, contribuendo a morbidezza, controllo del crespo e sensorialità asciutta.
La funzione occlusiva va interpretata con prudenza: il C9-12 Alkane può contribuire a un film lipidico superficiale e a ridurre la sensazione di secchezza, ma non è un occlusivo pesante come petrolatum, cere molto strutturate o oli molto viscosi. È più corretto definirlo occlusivo leggero/volatile, con effetto dipendente dalla formula e dalla quantità residua dopo evaporazione.
Pro
- Offre un tocco leggero, asciutto e setoso, utile in make-up, solari, hair care e skin care.
- Funziona come solvente lipofilo per ingredienti oleosi, esteri, filtri UV, pigmenti e alcuni attivi liposolubili.
- Può migliorare spalmabilità, uniformità e sensazione non grassa.
- Può contribuire al condizionamento della pelle come emolliente leggero.
- In formule capelli può contribuire a morbidezza, scorrevolezza e minore appesantimento rispetto a oli più pesanti.
- Può svolgere una funzione occlusiva leggera, formando o contribuendo a un film superficiale.
- Nei gradi adeguatamente documentati può essere usato come alternativa sensoriale ad alcuni siliconi volatili.
- Essendo saturo, è meno soggetto a ossidazione rispetto a molti lipidi insaturi.
Contro
- Non è un ingrediente alimentare e non ha valore nutrizionale.
- Non è un attivo cosmetico dermatologico: la sua funzione è soprattutto tecnico-sensoriale.
- Essendo una miscela, composizione e comportamento possono variare molto tra fornitori.
- La possibile connessione con Annex II/875 rende indispensabile verificare origine, raffinazione e non cancerogenicità della sostanza di partenza.
- Se il materiale è di origine petrolifera, non basta il nome INCI per considerarlo conforme: servono SDS, COA e dichiarazioni regolatorie specifiche.
- Il flash point relativamente basso rispetto ad alcani più lunghi richiede attenzione in produzione, stoccaggio e trasporto.
- La volatilità può migliorare la sensorialità, ma può anche ridurre l’effetto emolliente residuo se la formula non è ben bilanciata.
- Non tutti i gradi sono naturally derived, bio-based, biodegradabili o più sostenibili.
Sicurezza, normativa e ambiente
Dal punto di vista cosmetico, il C9-12 Alkane può essere un ingrediente a bassa criticità quando è usato in gradi cosmetici idonei, purificati, conformi e correttamente valutati nel prodotto finito. Tuttavia, per questo ingrediente la sicurezza non deve essere valutata solo in base alla famiglia chimica “alcani saturi”: il punto decisivo è la tracciabilità del grado commerciale.
La voce 875 dell’Allegato II del Regolamento cosmetico UE riguarda i Distillates (petroleum), hydrotreated middle, vietati salvo quando sia nota l’intera storia della raffinazione e si possa dimostrare che la sostanza da cui provengono non è cancerogena. Questo passaggio è essenziale perché la voce non equivale a un divieto assoluto di ogni alcano cosmetico, ma impone una condizione documentale forte per le frazioni petrolifere interessate.
In pratica, per usare correttamente C9-12 Alkane in cosmetica è opportuno richiedere al fornitore almeno:
- SDS aggiornata;
- certificato di analisi;
- dichiarazione di conformità al Reg. (CE) 1223/2009;
- chiarimento sull’eventuale applicabilità della voce Annex II/875;
- dichiarazione sulla storia completa di raffinazione, se pertinente;
- evidenza che la sostanza di partenza non sia cancerogena;
- dati su aromatici residui, impurità, origine e classificazione CLP della materia prima.
Come materia prima, alcuni gradi possono presentare classificazioni di pericolo legate a infiammabilità, pericolo di aspirazione o ambiente acquatico, tipiche di determinate miscele idrocarburiche. Questo riguarda soprattutto la manipolazione industriale e non implica automaticamente lo stesso livello di rischio nel cosmetico finito, ma deve essere considerato nella produzione.
Dal punto di vista ambientale, il profilo dipende dall’origine. Un grado petrolchimico, un grado sintetico e un grado naturally derived possono avere impatti diversi. La qualifica “silicone alternative” o “naturally derived” non equivale automaticamente a migliore sostenibilità: servono dati su origine, biodegradabilità, volatilità, emissioni, impatto acquatico e destino del prodotto finito.
Conclusione
Il C9-12 Alkane è un ingrediente cosmetico utile come solvente leggero, emolliente volatile, condizionante cutaneo, condizionante per capelli, carrier lipofilo e, in alcune formule, occlusivo leggero. Il suo punto di forza è la capacità di alleggerire le formule oleose, migliorare la stesura e lasciare un tocco più asciutto e meno grasso.
La valutazione corretta, però, deve essere più prudente rispetto a una semplice descrizione sensoriale. Il punto chiave è la possibile applicabilità della voce 875 dell’Allegato II del Regolamento cosmetico 1223/2009 per i distillati petroliferi idrotrattati medi. Se il grado commerciale è collegato a questa famiglia o a CAS pertinenti, l’uso è accettabile solo se il fornitore documenta la storia completa della raffinazione e dimostra che la sostanza da cui deriva non è cancerogena.
In una formula ben progettata e con materia prima adeguatamente documentata, il C9-12 Alkane può essere un ingrediente favorevole e versatile. I punti da controllare sono origine, grado commerciale, SDS, COA, conformità Annex II/875, flash point, profilo impurità, compatibilità con pigmenti/filtri/oli e comportamento nel prodotto finito.