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Al222
Al222 (25681 pt) 30-Jan-2026 19:58

Estratto di Agaricus blazei Murrill: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

(Agaricaceae)

L’estratto di Agaricus blazei Murrill (spesso indicato come ABM) è una preparazione ottenuta da materiale fungino (in pratica: corpo fruttifero e/o micelio, a seconda del produttore) mediante processi estrattivi acquosi o idroalcolici e successiva concentrazione/essiccazione. In ambito alimentare è impiegato soprattutto in integratori con posizionamento “funzionale”, dove gli aspetti tecnici centrali sono standardizzazione, controllo contaminanti e ripetibilità lotto-lotto.

Nota tassonomica operativa: nel mercato, “Agaricus blazei” è spesso usato per riferirsi a ceppi commercializzati anche come Agaricus subrufescens (sinonimie e uso non sempre coerenti). In pratica, per un dossier solido conta ciò che è dichiarato in scheda tecnica/SDS, inclusi parte utilizzata e tracciabilità del ceppo.

Definizione

È una miscela a composizione variabile: non è una singola molecola ma un insieme di componenti estratti dalla matrice fungina. La composizione finale dipende da:

Parte di fungo impiegata (corpo fruttifero vs micelio).
Sistema estrattivo (acqua, idroalcolico, condizioni di temperatura/tempo).
Rapporto materia prima/solvente e processo di concentrazione/essiccazione.
Eventuale standardizzazione su marker (es. polisaccaridi totali o β-glucani, ove dichiarati).

Operativamente, la resa in formula dipende soprattutto dal grado commerciale: scorrevolezza (polveri), solubilità/torbidità (liquidi), colore/odore e limiti microbiologici.

Usi principali

Alimentazione.
Uso come ingrediente per integratori alimentari (polveri, capsule, compresse, estratti fluidi) con posizionamento “mushroom/functional”, spesso associato a polisaccaridi e frazioni del fungo. La robustezza tecnica richiede definizione di marker e specifiche su contaminanti (metalli, pesticidi quando applicabile, micotossine dove pertinente per la filiera) e microbiologia.

Cosmetica  Funzioni INCI
Agente condizionante cutaneo  Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

Principali sostanze contenute (key constituents)

La composizione è processo-dipendente. In termini pratici, i costituenti più citati per estratti di Agaricus includono:

Agaritina, acido linoleico

Polisaccaridi della parete cellulare (inclusi β-glucani e frazioni correlate).
Componenti lipidiche/steroli (es. ergosterolo e derivati, in funzione del materiale e del processo).
Proteine/peptidi e frazioni minori fenoliche, variabili per grado.

Per chi formula, contano soprattutto: marker dichiarati (se presenti), profilo di umidità, scorrevolezza, e controlli contaminanti.

Nota d’uso nutrizionale e composti bioattivi

Nel contesto degli integratori, l’interesse è legato a composti strutturali del fungo (polisaccaridi/β-glucani) e a frazioni minori, ma la variabilità è elevata. Per un posizionamento tecnicamente difendibile è essenziale evitare generalizzazioni: contano dose effettiva, standardizzazione, e coerenza della documentazione del prodotto finito.

Calorie (valore energetico)

Alle dosi tipiche d’uso in integratori (mg–basso g/die), il contributo energetico è generalmente trascurabile e non rappresenta un parametro operativo primario rispetto a qualità, purezza e controllo contaminanti.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValore
Nome (uso comune)Estratto di Agaricus blazei Murrill (ABM)
FamigliaAgaricaceae
Materia prima (tipica)Corpo fruttifero e/o micelio (dipende dal grado)
Natura della sostanzaEstratto a composizione variabile (miscela)
Standardizzazione (possibile)Polisaccaridi totali e/o β-glucani, se dichiarati dal produttore
Formula molecolareNon applicabile (miscela)
Peso molecolareNon applicabile come valore unico (miscela)
Nota tassonomicaIn commercio può essere associato a ceppi indicati anche come Agaricus subrufescens; verificare scheda tecnica/SDS


Proprietà chimico-fisiche (indicative)

CaratteristicaValore indicativoNota
AspettoPolvere / estratto fluidoDipende da veicolo e processo
SolubilitàVariabileIn acqua spesso si ottengono soluzioni torbide/colloidali; verificare scheda tecnica
IgroscopicitàPossibileImpatta scorrevolezza e caking; packaging barriera utile
Stabilità a luce/ossigenoVariabilePossibile deriva organolettica; test accelerati consigliati
Stabilità termicaSensibile a stress prolungatiValidare se inserito in processi termici o bevande
Parametri criticiUmidità, microbiologia, marker (se presenti), contaminantiDriver principali per qualità e ripetibilità


Ruolo funzionale e meccanismo d’azione (pratico)

In integratori, il ruolo è quello di ingrediente “functional mushroom” dove la prestazione percepita e la difendibilità tecnica dipendono da standardizzazione e qualità. Dal punto di vista formulativo, l’impatto principale riguarda comportamento in matrice (solubilità/torbidità), stabilità e coerenza del dosaggio per porzione.

Compatibilità formulativa

In polveri e compresse, i punti critici sono scorrevolezza, uniformità di miscelazione e controllo dell’umidità. In liquidi, diventano centrali torbidità, sedimentazione e stabilità nel tempo; spesso è utile definire target di aspetto (limpidezza vs opalescenza) e validarli in packaging reale. In tutti i casi, la variabilità tra fornitori rende essenziale un capitolato con marker e criteri di accettazione.

Linee guida d’uso

Le dosi dipendono dal grado e dal posizionamento del prodotto. È buona pratica: definire marker e specifiche, controllare microbiologia e contaminanti, validare stabilità accelerata e in packaging finale, e fissare criteri organolettici (odore/colore) e fisici (scorrevolezza o comportamento in sospensione).

Qualità, gradi e specifiche

La variabilità tra gradi può essere significativa. Un controllo robusto include: identità e tracciabilità della materia prima (specie/parte/ceppo), standardizzazione (se prevista), limiti microbiologici coerenti con la forma finita, e controllo contaminanti (metalli pesanti; residui agricoli se applicabili; valutazione mirata di rischi di filiera). L’adozione di GMP (good manufacturing practice, buone pratiche di fabbricazione; beneficio: riduce variabilità e contaminazioni) e HACCP (hazard analysis and critical control points; beneficio: identifica e controlla i rischi di sicurezza alimentare) supporta tracciabilità e ripetibilità.

Sicurezza, normativa e ambiente

La sicurezza va valutata sul prodotto finito considerando dose, durata d’uso e popolazione target. Per estratti di funghi, i temi pratici includono: qualità microbiologica, contaminanti, e variabilità compositiva. In ambito UE, lo status regolatorio può dipendere da parte utilizzata (es. micelio vs corpo fruttifero) e dalla storia d’uso; per alcune preparazioni sono disponibili documenti pubblici che le considerano novel food quando non è dimostrata una storia di consumo significativa prima del 15 maggio 1997.

Allergene.
Non è tipicamente classificato come allergene “da etichetta”, ma sono possibili reazioni allergiche individuali ai funghi o a componenti residui del processo.

Controindicazioni (brevemente).
Cautela in soggetti con patologie epatiche o in terapia con farmaci potenzialmente epatotossici: esistono case report di danno epatico severo in pazienti oncologici che assumevano estratti di Agaricus in contesto di terapie complesse; il nesso causale non è sempre definibile in modo univoco, ma impone prudenza. È prudente anche cautela in caso di immunosoppressione o terapie croniche, con valutazione professionale se l’uso è continuativo.

Troubleshooting formulativo

Torbidità/sedimentazione in liquidi.
Intervento: definire target di aspetto, ottimizzare dispersione e viscosità, valutare un grado con diversa granulometria o processo estrattivo, validare con stabilità accelerata.

Impaccamento e scarsa scorrevolezza delle polveri.
Intervento: controllo umidità, packaging barriera, ottimizzazione granulometria e condizioni di stoccaggio.

Variabilità lotto-lotto percepibile.
Intervento: rafforzare specifiche su marker e contaminanti, introdurre controlli in accettazione, e qualificare fornitori con processi più standardizzati.

Conclusione

L’estratto di Agaricus blazei Murrill (ABM) è una materia prima a composizione variabile usata soprattutto in integratori. Per un impiego robusto sono determinanti: identità chiara della materia prima (specie/parte/ceppo), standardizzazione (se prevista), controllo contaminanti e microbiologia, e validazione della stabilità in formula. La sezione sicurezza richiede un approccio prudente, includendo nota sintetica su allergenicità individuale e attenzione a possibili criticità epatiche riportate in letteratura in contesti specifici.

Mini-glossario

β-glucani. Polisaccaridi della parete cellulare fungina spesso usati come marker di standardizzazione, con variabilità legata a specie e processo.
Novel food. Alimento/ingrediente senza storia di consumo significativa in UE prima del 15 maggio 1997, soggetto a procedura autorizzativa.
GMP. Good manufacturing practice; beneficio: riduce variabilità e contaminazioni tramite pratiche produttive controllate.
HACCP. Hazard analysis and critical control points; beneficio: prevenzione e controllo sistematico dei pericoli per la sicurezza alimentare tramite punti critici.

Bibliografia__________________________________________________________________________

Yu R, Li X, Yi P, Wen P, Wang S, Liao C, Song X, Wu H, He Z, Li C. Isolation and Identification of Chemical Compounds from Agaricus blazei Murrill and Their In Vitro Antifungal Activities. Molecules. 2023 Oct 28;28(21):7321. doi: 10.3390/molecules28217321.

Abstract. This study explores the antifungal properties of Agaricus blazei Murrill, a valuable medicinal and edible fungus. Six compounds (1-6) were first isolated from A. blazei using various isolation techniques and identified using spectroscopic methods. These compounds include linoleic acid, 1,1'-oxybis(2,4-di-tert-butylbenzene), glycerol monolinoleate, volemolide (17R)-17-methylincisterol, (24s)-ergosta-7-en-3-ol, and dibutyl phthalate. This study also assesses the antifungal activities of these compounds against Trichophyton mentagrophology, Trichophyton rubrum, Candida albicans, and Cryptococcus neoformans. The results demonstrate varied sensitivities against these pathogenic fungi, with compound 2 showing significant inhibition against T. mentagrophology, compound 3 showing significant inhibition against T. rubrum, and compound 6 showing significant inhibition against C. albicans. This study underscores the medicinal potential of A. blazei as an antifungal agent and sheds light on its valuable research implications.

Taofiq O , Rodrigues F , Barros L , Peralta RM , Barreiro MF , Ferreira ICFR , Oliveira MBPP . Agaricus blazei Murrill from Brazil: an ingredient for nutraceutical and cosmeceutical applications. Food Funct. 2019 Feb 20;10(2):565-572. doi: 10.1039/c8fo02461h. 

Abstract. Operations for sorting mushrooms at the industrial level usually generate large amounts of bio-residues not conforming to strict morphological criteria for commercial purposes, even though their biological content is not compromised. In this context, the present work aimed at evaluating the potential for reutilizing industrially discarded Agaricus blazei Murill (ABM). Thus, the content of essential nutrients and the chemical composition were determined, and MTT and LDH assays were used to evaluate the viability and cell death of Caco-2 and HT29 cell lines of an ethanolic extract prepared from ABM (preliminary safety tests for nutraceutical applications). The extract was incorporated into a semi-solid base cosmetic cream and cell viability effects of the extract, and of the final cream formulation, on a keratinocyte cell line (HaCaT) were studied (preliminary safety tests for cosmeceutical applications). Essential nutrients, such as proteins and carbohydrates, and a low fat content were determined for ABM. Twenty-two fatty acids were detected, with polyunsaturated fatty acids (PUFA) (∼53%) being the most abundant fraction. The cell viabilities of Caco-2 and HT29 cells were maintained up to 100 μg mL-1. After incorporation into the base cream, a formulation with a pale yellow colour and favourable pH was obtained. The cell viability of HaCaT cells in the presence of the extract and the final cream formulation was maintained in a concentration dependent manner, which indicates the safety of this extract for cosmeceutical applications. The results suggest that ABM residues can be used as an inexpensive and sustainable source of nutraceutical and cosmeceutical ingredients.

Ogasawara A, Doi H, Matsui T, Tokunaga E, Amakawa M, Akiyama H. Agaritine derived from Agaricus blazei Murrill induces apoptosis via mitochondrial membrane depolarization in hematological tumor cell lines. Fujita Med J. 2023 May;9(2):147-153. doi: 10.20407/fmj.2022-021. 

Abstract. Objectives: Agaritine (AGT) is a hydrazine-containing compound derived from the mushroom Agaricus blazei Murill. We previously reported the antitumor effect of AGT on hematological tumor cell lines and suggested that AGT induces apoptosis in U937 cells via caspase activation. However, the antitumor mechanism of AGT has not been fully understood. Methods: Four hematological tumor cell lines (K562, HL60, THP-1, H929) were used in this study. The cells were incubated in the presence of 50 μM AGT for 24 h and analyzed for cell viability, annexin V positivity, caspase-3/7 activity, mitochondrial membrane depolarization, cell cycle, DNA fragmentation, and the expression of mitochondrial membrane-associated proteins (Bax and cytochrome c). Results: In HL60, K562, and H929 cells, AGT reduced cell viability and increased annexin V- and dead cell-positive rates; however, it did not affect THP-1 cells. In K562 and HL60 cells, caspase-3/7 activity, mitochondrial membrane depolarization, and expression of mitochondrial membrane proteins, Bax and cytochrome c, were all increased by AGT. Cell cycle analysis showed that only K562 exhibited an increase in the proportion of cells in G2/M phase after the addition of AGT. DNA fragmentation was also observed after the addition of AGT. Conclusions: These results indicate that AGT induces apoptosis in K562 and HL60 cells, like U937 reported previously, but showed no effect on THP-1 cells. It was suggested that AGT-induced apoptosis involves the expression of Bax and cytochrome c via mitochondrial membrane depolarization.

Wang H, Fu Z, Han C. The Medicinal Values of Culinary-Medicinal Royal Sun Mushroom (Agaricus blazei Murrill). Evid Based Complement Alternat Med. 2013;2013:842619. doi: 10.1155/2013/842619.

Abstract. Agaricus blazei Murrill (ABM), a mushroom native to Brazil, is a basidiomycete brown fungus, which is popularly known as "Cogumelo do Sol" in Brazil or "Himematsutake" in Japan, and there has been a prominent increase in the use of ABM for therapeutic and medicinal purposes. ABM is useful against a variety of diseases like cancer, tumor, chronic hepatitis, diabetes, atherosclerosis, hypercholesterolemia, and so on. In this review, we demonstrated various pharmacological effects of ABM, so that we can use different effects of ABM against different diseases and provide reference for the study of ABM in the future.