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Al222
Al222 (25670 pt) 30-Jan-2026 19:58

Agaricus blazei Murrill: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

(Agaricus subrufescens)

“Agaricus blazei Murrill” è un nome molto usato in ambito commerciale e divulgativo per indicare un fungo coltivato come alimento funzionale; in tassonomia moderna, però, viene spesso considerato un nome applicato impropriamente e ricondotto a Agaricus subrufescens (sinonimi d’uso: Agaricus brasiliensis, A. rufotegulis in alcune fonti). È noto anche come “almond mushroom” (odore di mandorla) e, in Giappone, “himematsutake”. È un basidiomicete della famiglia Agaricaceae, con carpoforo edibile per la maggior parte dei consumatori.


Inquadramento botanico

  • Regno: fungi

  • Phylum: basidiomycota

  • Ordine: agaricales

  • Famiglia: agaricaceae

  • Genere: agaricus

  • Specie (riferimento tassonomico attuale): agaricus subrufescens

  • Nota nomenclaturale:agaricus blazei murrill” è frequentemente trattato come denominazione commerciale o nome storicamente applicato a questo complesso tassonomico.



Caratteristiche del fungo

  • Ecologia: saprotrofo; cresce su lettiera e materiale organico in decomposizione; in coltivazione richiede substrati compostati e condizioni controllate.

  • Carpoforo: cappello carnoso con cuticola spesso fibrillosa/squamulosa; lamelle libere; sporata bruno-cioccolato, tipica del genere Agaricus.

  • Profilo sensoriale: odore/aroma spesso descritti come “mandorlati” in molte descrizioni del taxon.

  • Variabilità: morfologia e resa influenzate da ceppo e condizioni colturali; in letteratura si sottolinea una certa variabilità fenotipica.


Composizione chimica e struttura

La composizione dipende da matrice (carpoforo vs micelio), ceppo, substrato e processo (essiccazione, estrazione acquosa o idroalcolica, standardizzazione). Di seguito le classi principali con esempi di molecole rappresentative riportate per A. subrufescens / “A. blazei”.

  • Polisaccaridi strutturali e immunomodulanti (parete cellulare)

    • β-glucani: tipicamente β-(1→3) con ramificazioni β-(1→6) (schema ricorrente nei polisaccaridi fungini); spesso indicati come frazione chiave per attività di “biological response modifiers”.

    • Proteoglucani e complessi polisaccaride-proteina: riportati in alcuni lavori come frazioni bioattive (dipendenti dal metodo estrattivo).

  • Steroli e derivati steroidei

    • Ergosterolo: sterolo fungino tipico, spesso citato tra i costituenti rilevanti della frazione lipofila.

    • Blazein: steroide/ergostanoide isolato e studiato in modelli cellulari; in banche dati chimiche è descritto come sterolo correlato alla famiglia degli ergostanoidi.

  • Idrazine naturali del genere Agaricus

    • Agaritina: composto caratteristico di diverse specie di Agaricus; per A. subrufescens la letteratura discute in modo specifico la necessità di valutare la sicurezza legata ad agaritina e derivati, anche in funzione dei processi (cottura/essiccazione) e delle dosi assunte come estratto.

  • Lipidi e acidi grassi

    • Acido linoleico: frequentemente rilevato nei profili lipidici dei funghi e riportato anche in lavori su A. blazei.

    • Altri lipidi complessi e monoacilgliceroli: riportati in studi di isolamento di composti da estratti (con forte dipendenza dalla matrice e dalla tecnica analitica).

  • Fenolici e piccole molecole polari

    • Composti fenolici (categoria ampia): spesso citati nei lavori di revisione come parte della frazione idrofila; la composizione puntuale varia molto tra studi e procedure estrattive.


Usi e benefici

  • Alimentare: consumato come fungo edibile (carpoforo) e come polvere/estratto in prodotti “functional”.

  • Supporto immunitario (claim di mercato): molti prodotti sono promossi per modulazione immunitaria; l’evidenza clinica è eterogenea e fortemente dipendente da preparazione (micelio vs carpoforo), dose e standardizzazione.

  • Ricerca biomedica: esistono revisioni e studi (preclinici e alcuni clinici) su possibili effetti immunomodulanti e su parametri infiammatori; l’interpretazione richiede cautela per differenze tra estratti e disegni sperimentali.


Applicazioni

  • Integratori e prodotti funzionali: capsule/polveri/estratti (spesso acquosi) con standardizzazione variabile; alcuni prodotti sono miscele multi-fungo.

  • Ricerca e controllo qualità: quantificazione di polisaccaridi (β-glucani), profilo sterolico (ergosterolo) e marcatori specifici; valutazione contaminanti/standard microbiologici in funzione della filiera.

  • Uso alimentare tradizionale e moderno: impiego come alimento e come ingrediente disidratato in preparazioni (con differenze rilevanti tra prodotto “whole mushroom” e estratti concentrati).


Coltivazione

  • Substrato e tecnica: coltivazione su compost (modello simile ad altri Agaricus), con fasi di incubazione del micelio e successiva fruttificazione controllata.

  • Variabili critiche: ceppo, qualità del compost, temperatura, umidità e aerazione; queste variabili influenzano resa e profilo metabolico.

  • Parte usata: carpoforo per alimento; micelio per alcune polveri/estratti, con profilo chimico non sovrapponibile al carpoforo.


Considerazioni ambientali e di sicurezza

  • Allergeni e tollerabilità: come altri funghi edibili, può causare reazioni in soggetti sensibili; in alcune descrizioni è riportata la possibilità di reazioni allergiche in una minoranza di consumatori.

  • Fegato: sono presenti segnalazioni cliniche e discussioni in letteratura su possibili eventi epatici associati a prodotti a base di “A. blazei” (spesso in contesti di integratori); la valutazione causale può essere complessa (multi-ingredienti, comorbidità, variabilità estrattiva).

  • Agaritina: la sicurezza va considerata anche rispetto ad agaritina e derivati; i dati disponibili distinguono spesso tra consumo alimentare “tradizionale” e assunzione di estratti concentrati.

  • Aspetti regolatori UE (forma miceliare): in documenti europei è stata evidenziata la distinzione tra carpoforo con storia d’uso e polvere di micelio disidratato, per la quale è stata discussa la qualificazione come novel food in assenza di una storia di consumo equivalente.

  • Buone pratiche: preferire prodotti con tracciabilità, controlli su contaminanti (microbiologia, metalli, pesticidi) e indicazioni chiare su parte utilizzata (carpoforo vs micelio) e standardizzazione.


Sinonimi

  • agaricus blazei murrill (nome d’uso commerciale)

  • agaricus subrufescens (riferimento tassonomico)

  • agaricus brasiliensis (sinonimo d’uso)

  • himematsutake; “almond mushroom”

Bibliografia__________________________________________________________________________

Yu R, Li X, Yi P, Wen P, Wang S, Liao C, Song X, Wu H, He Z, Li C. Isolation and Identification of Chemical Compounds from Agaricus blazei Murrill and Their In Vitro Antifungal Activities. Molecules. 2023 Oct 28;28(21):7321. doi: 10.3390/molecules28217321.

Abstract. This study explores the antifungal properties of Agaricus blazei Murrill, a valuable medicinal and edible fungus. Six compounds (1-6) were first isolated from A. blazei using various isolation techniques and identified using spectroscopic methods. These compounds include linoleic acid, 1,1'-oxybis(2,4-di-tert-butylbenzene), glycerol monolinoleate, volemolide (17R)-17-methylincisterol, (24s)-ergosta-7-en-3-ol, and dibutyl phthalate. This study also assesses the antifungal activities of these compounds against Trichophyton mentagrophology, Trichophyton rubrum, Candida albicans, and Cryptococcus neoformans. The results demonstrate varied sensitivities against these pathogenic fungi, with compound 2 showing significant inhibition against T. mentagrophology, compound 3 showing significant inhibition against T. rubrum, and compound 6 showing significant inhibition against C. albicans. This study underscores the medicinal potential of A. blazei as an antifungal agent and sheds light on its valuable research implications.

Taofiq O , Rodrigues F , Barros L , Peralta RM , Barreiro MF , Ferreira ICFR , Oliveira MBPP . Agaricus blazei Murrill from Brazil: an ingredient for nutraceutical and cosmeceutical applications. Food Funct. 2019 Feb 20;10(2):565-572. doi: 10.1039/c8fo02461h. 

Abstract. Operations for sorting mushrooms at the industrial level usually generate large amounts of bio-residues not conforming to strict morphological criteria for commercial purposes, even though their biological content is not compromised. In this context, the present work aimed at evaluating the potential for reutilizing industrially discarded Agaricus blazei Murill (ABM). Thus, the content of essential nutrients and the chemical composition were determined, and MTT and LDH assays were used to evaluate the viability and cell death of Caco-2 and HT29 cell lines of an ethanolic extract prepared from ABM (preliminary safety tests for nutraceutical applications). The extract was incorporated into a semi-solid base cosmetic cream and cell viability effects of the extract, and of the final cream formulation, on a keratinocyte cell line (HaCaT) were studied (preliminary safety tests for cosmeceutical applications). Essential nutrients, such as proteins and carbohydrates, and a low fat content were determined for ABM. Twenty-two fatty acids were detected, with polyunsaturated fatty acids (PUFA) (∼53%) being the most abundant fraction. The cell viabilities of Caco-2 and HT29 cells were maintained up to 100 μg mL-1. After incorporation into the base cream, a formulation with a pale yellow colour and favourable pH was obtained. The cell viability of HaCaT cells in the presence of the extract and the final cream formulation was maintained in a concentration dependent manner, which indicates the safety of this extract for cosmeceutical applications. The results suggest that ABM residues can be used as an inexpensive and sustainable source of nutraceutical and cosmeceutical ingredients.

Ogasawara A, Doi H, Matsui T, Tokunaga E, Amakawa M, Akiyama H. Agaritine derived from Agaricus blazei Murrill induces apoptosis via mitochondrial membrane depolarization in hematological tumor cell lines. Fujita Med J. 2023 May;9(2):147-153. doi: 10.20407/fmj.2022-021. 

Abstract. Objectives: Agaritine (AGT) is a hydrazine-containing compound derived from the mushroom Agaricus blazei Murill. We previously reported the antitumor effect of AGT on hematological tumor cell lines and suggested that AGT induces apoptosis in U937 cells via caspase activation. However, the antitumor mechanism of AGT has not been fully understood. Methods: Four hematological tumor cell lines (K562, HL60, THP-1, H929) were used in this study. The cells were incubated in the presence of 50 μM AGT for 24 h and analyzed for cell viability, annexin V positivity, caspase-3/7 activity, mitochondrial membrane depolarization, cell cycle, DNA fragmentation, and the expression of mitochondrial membrane-associated proteins (Bax and cytochrome c). Results: In HL60, K562, and H929 cells, AGT reduced cell viability and increased annexin V- and dead cell-positive rates; however, it did not affect THP-1 cells. In K562 and HL60 cells, caspase-3/7 activity, mitochondrial membrane depolarization, and expression of mitochondrial membrane proteins, Bax and cytochrome c, were all increased by AGT. Cell cycle analysis showed that only K562 exhibited an increase in the proportion of cells in G2/M phase after the addition of AGT. DNA fragmentation was also observed after the addition of AGT. Conclusions: These results indicate that AGT induces apoptosis in K562 and HL60 cells, like U937 reported previously, but showed no effect on THP-1 cells. It was suggested that AGT-induced apoptosis involves the expression of Bax and cytochrome c via mitochondrial membrane depolarization.

Wang H, Fu Z, Han C. The Medicinal Values of Culinary-Medicinal Royal Sun Mushroom (Agaricus blazei Murrill). Evid Based Complement Alternat Med. 2013;2013:842619. doi: 10.1155/2013/842619.

Abstract. Agaricus blazei Murrill (ABM), a mushroom native to Brazil, is a basidiomycete brown fungus, which is popularly known as "Cogumelo do Sol" in Brazil or "Himematsutake" in Japan, and there has been a prominent increase in the use of ABM for therapeutic and medicinal purposes. ABM is useful against a variety of diseases like cancer, tumor, chronic hepatitis, diabetes, atherosclerosis, hypercholesterolemia, and so on. In this review, we demonstrated various pharmacological effects of ABM, so that we can use different effects of ABM against different diseases and provide reference for the study of ABM in the future.