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REVIEW

Description

Al222
Al222 (25118 pt) 2026-Jan-03 15:29

Carbossimetilamido sodico
Sodium carboxymethyl starch / sodium starch glycolate – (polimero di amido carbossimetilato, sale sodico)

Sinonimi: sodium carboxymethyl starch, sodium starch glycolatecarboxymethyl starch sodium salt, Explotab, Primojel
INCI / funzioni: legante, stabilizzante di emulsione, film former, controllo viscosità (addensante/regolatore di consistenza)

Definizione

Derivato anionicizzato dell’amido (polisaccaride vegetale) ottenuto introducendo gruppi carbossimetilici sul backbone glucidico e neutralizzandoli in forma di sale sodico. In acqua tende a idratare e gonfiare rapidamente, incrementando la viscosità e contribuendo alla stabilità fisica di dispersioni ed emulsioni. In ambito farmaceutico è ampiamente impiegato come superdisgregante (favorisce la rapida disintegrazione di compresse/capsule). In cosmetica è usato come addensante/consistency regulator, legante e coadiuvante di stabilizzazione in prodotti rinse-off e in sistemi acquosi o idroalcolici opportunamente bilanciati.

Calorie (valore energetico)

VoceValore
Valore energetico (100 g)Non significativo ai fini pratici alle dosi d’uso tipiche (impiego funzionale, non nutrizionale)
Nota tecnicaÈ un polisaccaride modificato: in caso di ingestione, l’energia teorica “da carboidrati” non è un driver applicativo; per impieghi cosmetici e come eccipiente, l’apporto energetico al prodotto finito è generalmente trascurabile


Dati di identificazione e specifiche

VoceValore
NomeCarbossimetilamido sodico
INCISodium Starch Glycolate - Sodium Carboxymethyl Starch - Carboxymethyl starch sodium
Natura chimicapolisaccaride (polimero) – sale sodico di amido carbossimetilato
Numero CAS9063-38-1
Numero EC618-597-7 (materiale polimerico; dipende dai registri e dal grado)
Identificativi (uso pharma, frequenti)UNII 5856J3G2A2 (in alcune schede tecniche)


Proprietà / specifica (tipica di grado farmaceutico, indicativa)Indicazione
Aspettopolvere bianca o biancastra
pH (1 g in 30 mL acqua)5,5–7,5
Perdita all’essiccamento≤ 10% (indicativa)
Metalli pesantitipicamente controllati (es. ≤ 20 ppm in alcune specifiche)
Note formulativemateriale idrofilo, con marcata capacità di swelling; la performance dipende da origine dell’amido, grado di sostituzione e (se presente) reticolazione


Funzioni (cosmetica)Descrizione operativa
Legantemigliora la coesione di polveri e sistemi compatti
Stabilizzante di emulsionesupporta la formazione e la stabilità dell’emulsione
Film formercontribuisce a un film continuo su pelle/capelli/unghie
Controllo viscositàaumenta o modula la viscosità di sistemi acquosi


Ruolo funzionale e chiarimento “addensante / stabilizzante / superdisgregante”

FunzioneCosa fa in formulaDove è tipico
Controllo viscositàincremento della viscosità per idratazione e gonfiamentodetergenti, gel, sistemi acquosi/dispersioni
Stabilizzante di emulsioneriduzione di instabilità fisiche (separazione/creaming) come coadiuvante reologicoemulsioni O/W, lozioni, cleansing
Legantesupporto alla coesione di polveri e compattipolveri pressate, compresse (anche non cosmetiche)
Superdisgregante (pharma)accelera la disintegrazione per imbibizione e swellingcompresse/capsule, ODT, formulazioni solide


Compatibilità formulativa

SistemaCompatibilitàNote di controllo
Sistemi acquosigeneralmente buonaverificare reologia dopo 24–48 h (idratazione progressiva)
Elettroliti / salida valutaresalinità elevata può ridurre swelling o modificare viscosità
Tensioattiviin genere compatibilenei detergenti valutare sensorialità, trasparenza e stabilità a freddo
Polimeri addensantispesso sinergicopossibili sinergie/antagonismi reologici: ottimizzare ratio e ordine di aggiunta
Alcoli (idroalcolici)possibile riduzione idratazionecontrollare limpidezza e perdita di viscosità al crescere dell’alcol


Linee guida d’uso (indicative)

ApplicazioneRange tipicoNota tecnica
Detergenti rinse-off (gel, body wash, shampoo)0,1–2,0%modulazione viscosità e stabilità; verificare trasparenza se richiesta
Lozioni/emulsioni O/W0,1–1,0%supporto reologico/stabilità; testare con elettroliti e conservanti
Polveri/compatti (ruolo legante)0,2–5,0%dipende dalla forma cosmetica e dal target di compressione
Uso “topical” in alcuni database extra-UEfino a 4,7% (indicazione contestuale)non è un limite UE: utile come riferimento comparativo, sempre da validare sul prodotto finito


Buone pratiche di inserimentoDettaglio
Dispersionepre-disperdere in glicerina/solvente compatibile o in fase acquosa con forte agitazione per ridurre grumi
Idratazionelasciare tempo di idratazione e ricontrollare viscosità dopo riposo
Controlli di stabilitàcicli caldo/freddo e centrifuga per valutare sineresi, flocculazione e variazioni reologiche


Applicazioni tipiche

  • Detergenti e cleansing: regolazione della viscosità e supporto alla stabilità di sistemi tensioattivi.

  • Emulsioni e lozioni O/W: coadiuvante reologico e stabilizzante.

  • Prodotti con film former: contributo alla formazione di film e sensorialità (in sinergia con altri polimeri).

  • Farmaceutico: superdisgregante per rilascio e disintegrazione rapida di forme solide.

Qualità, gradi e specifiche

GradoImpiego tipicoControlli ricorrenti
Cosmeticopersonal carepurezza, microbiologia (se applicabile), performance reologica, profilo particellare
Farmaceutico (NF/Ph. Eur. a seconda del fornitore)eccipiente solidopH in sospensione, perdita all’essiccamento, impurità (es. glicolato/NaCl in alcune specifiche), metalli, microbiologia
Tecnicoapplicazioni industrialiparametri funzionali e di processo, impurità in base al settore


Sicurezza, normativa e ambiente

TemaIndicazioni operative
Sicurezza d’usogeneralmente a bassa tossicità; la polvere può irritare occhi e vie respiratorie
Polveri combustibilicome molte polveri organiche fini, può generare rischio di combustible dust in condizioni sfavorevoli
Allergenicitànon tipicamente associato a sensibilizzazione; valutare sempre il prodotto finito
Cosmetici UEingrediente utilizzabile nel rispetto delle regole generali e GMP; verificare sempre la conformità della formula finita
Ambientemateriale a base polisaccaridica; gestire scarichi/residui di processo secondo buone pratiche


Troubleshooting formulativo

ProblemaPossibile causaAzioni correttive
Grumi / “fish eyes”bagnamento non uniforme, aggiunta troppo rapidapre-dispersione, aumento shear, setacciatura, aggiunta graduale
Viscosità più bassa del previstoidratazione incompleta, alcol elevato, salinità altaaumentare tempo di idratazione, ribilanciare solventi, ridurre elettroliti
Instabilità (sineresi / separazione)incompatibilità reologica o carico elettroliticoottimizzare con co-addensanti, ridurre sali, ritarare fase acquosa
Perdita di performance nel tempovariazioni di pH/elettroliti o interazioni con altri polimeristabilità accelerata, ottimizzazione ordine di aggiunta e finestra pH


Conclusione

Il carbossimetilamido sodico è un polisaccaride modificato ad elevata utilità formulativa: in cosmetica agisce soprattutto come controllo viscosità, legante e coadiuvante di stabilità; in farmaceutica è un riferimento come superdisgregante. L’efficacia dipende in modo rilevante da qualità/grade, profilo particellare, elettroliti e condizioni di idratazione: una corretta strategia di dispersione e un controllo reologico dopo riposo sono i fattori chiave per ottenere prestazioni ripetibili.

Carbossimetilamido sodico studi

Studi

Estratto prevalentemente dal mais che viene modificato dal carbossimetile per diventare sale di sodio di amido eterificato (sale di sodio di amido modificato), anionico. Resiste all'amilasi in vitro Nell'intestino tenue non è idrolizzato dal D-glucosio nell'intestino tenue, ma può essere fermentato nel colon da batteri anaerobici (1).

Elettrolita solubile in acqua fredda. Insolubile in etanolo, etere, cloroformio e altri solventi organici. In soluzione acquosa al di sopra degli 80°C si nota una diminuzione della viscosità.

Viene chiamato più comunemente nella sua forma abbreviata CMS-Na. 

L'etere di amido carbossimetilico fu prodotto per la prima volta nel 1924 e, come prodotto industriale, nel 1940

Si presenta in forma di polvere fine, bianca o leggermente gialla Non è tossico, difficilmente attaccato da muffe se il grado di sostituzione è superiore a 0,2,

  • Detergenti e detersivi.  Ha la capacità di migliorare la dispersione della sospensione ed impedisce a particelle di sporco o inquinanti di entrare nella sospensione.
  • Edilizia. Polvere di stucco, stucco impermeabile per pareti, malta di cemento per intonacatura, malta di fessurazione dell'isolamento del cemento, adesivi delle mattonelle, cartongesso. Nella lavorazione del cemento e del gesso viene utilizzato con idrossipropilmetilcellulosa come addensante, resiste alle crepe, migliora la lavorabilità delle materie prime e può ridurre il contenuto di idrossipropilmetilcellulosa.
  • Carta. Ha funzione di appretto, coagulante per migliorare la resistenza allo strappo.
  • Tessile. Agente di apprettatura, agente di finitura.
  • Petrolio. Possiede buone proprietà reologiche che migliorano la stabilità, ritenzione idrica, perdita di flusso e di liquido.
  • Vernici. Agente anti sospensivante, disperdente emulsionante, filmogeno, addensante e legante.
  • Alimentazione. Inserito in formula con carbossimetilcellulosa e alginato di sodio offre una buona compatibilità con Xanthan gum.
  • Farmaceutica. Ha funzione di  superdisintegrante per tutte le forme di dosaggio orale solido. Ha una capacità di gonfiarsi fino a 280 - 320 volte il suo volume di granuli originale. È un eccipiente utilizzato in modo particolare per la granulazione umida o secca e la compressione diretta e può essere incorporato in modalità intra o extra-granulare. o in entrambe le forme. Generalmente ha la base di fecola di patate. Viene prodotto in due tipi: Tipo A  a bassa viscosità e solvente residuo basso e Tipo B particolarmente indicato nelle formulazioni di farmaci fortemente acidi per mantenerne la stabilità e resistere al pH acido.
  • PVA. In alcuni settori è un buon sostituto dell'alcol polivinilico
  • Medicina. L'amido carbossimetilico di sodio (CMS-Na), è un tipo di additivo alimentare con alto grado di sostituzione ed è anche noto come prebiotico. Questo studio ritiene che possa  essere utilizzato come coadiuvante nella stipsi (2).

Cosmetica

Binder. Composto legante che è utilizzato in prodotti cosmetici, alimentari e farmaceutici come antiagglomerante con la funzione di rendere setoso, compatto e omogeneo il prodotto in cui è inserito. Il legante, naturale come mucillagini, gomme e amidi oppure chimico, può avere forma di polvere o di liquido.

Stabilizzatore di emulsioni. Le emulsioni sono termodinamicamente instabili. Gli stabilizzatori di emulsione migliorano la formazione e la stabilità delle emulsioni singole e doppie. nonché la loro shelf-life. Va notato che nella relazione struttura-funzione, la massa molare dell'ingrediente utilizzato gioca un ruolo importante.

Agente filmogeno. Produce, nel momento dell'applicazione, una pellicola sottilissima continua con un  bilanciamento ottimale  di coesione, adesione ed adesività  su pelle, capelli o unghie per contrastare o limitare danni da fenomeni esterni come prodotti chimici, raggi UV e inquinamento.

Agente di controllo della viscosità. Controlla e adatta, aumentando o diminuendo, la viscosità al livello richiesto per una stabilità chimica e fisica ottimale del prodotto e del dosaggio in gel, sospensioni, emulsioni, soluzioni. 

Caratteristiche tipiche ottimali del prodotto commerciale Carbossimetalamido sodico

AspettoPolvere bianca o giallastra fine
pH8-12
Riduzione a secco10%-13%
Viscosità, mpa.s80-120 mPa.s
Purezza%87-95
Grado di sostituzione≥0.2


Dove acquistare

9063-38-1 Sodium carboxyl methylstarch, tech. AKSci O429

AK Scientific, Inc.

30023 Ahern Avenue

Union City, CA 94587, USA

Sodium-Starch-Glycolate-pH-55-75-Type-A-NF | CAS 9063-38-1 | S1962 | Spectrum Chemical

Spectrum Chemical Mfg. Corp.

769 Jersey Avenue

New Brunswick, NJ 08901-3605 USA

Sodium Starch Glycolate, pH 5.5-7.5, Type A, NF, Spectrum Chemical | Fisher Scientific


  • Formula molecolare: [C6H7O2(OH)2OCH2COONa]n     [C10H19O8Na]n
  • Formula lineare  (C2H4O3)x · (Na)x
  • Peso molecolare:     290.243
  • Massa esatta   290.097748
  • CAS: 9063-38-1
  • UNII 5856J3G2A2
  • EC Number: 1308068-626-2
  • DSSTox Substance ID: 
  • MDL number  MFCD00217761
  • PubChem Substance ID 
  • InChI Key    MOSFIJXAXDLOML-UHFFFAOYSA-N
  • SMILES    
  • IUPAC 
  • ChEBI    

Sinonimi

  • CMS-Na
  • Carboxymethyl starch sodium
  •  Sodium starch glycolate
  • Sodium starch glycolate type B
  • Sodium carboxyl methylstarch
  • Sodium [(3R,4S,5R)-4,5-dihydroxy-6-methoxy-3-methyltetrahydro-2H-pyran-2-yl]methanolate - hydroxyacetic acid (1:1:1)

Bibliografia______________________________________________________________

(1) Edwards CA, Xie C, Garcia AL. Dietary fibre and health in children and adolescents. Proc Nutr Soc. 2015 Aug;74(3):292-302. doi: 10.1017/S0029665115002335. 

Abstract. The role of dietary fibre in promoting sustained health has been studied for several decades and in adults there is good evidence that diets rich in high-fibre foods reduce the risk of chronic diseases, including CVD and cancer. Research in this area, however, has been hampered by uncertainties about the definition of dietary fibre which has resulted in many studies measuring fibre in different ways. There is also a wide range of properties and actions of different fibres in the human body, depending on their solubility, viscosity and fermentability by the colonic microbiota. This review considers the epidemiological evidence for dietary fibre and health in children and the current dietary recommendations and measured intakes in several countries using national surveys. In children and adolescents, there is a particular lack of relevant research on which to formulate appropriate dietary fibre recommendations and these are often based on extrapolation from adult data. However, children are not little adults and have differing physiology and nutritional needs as they grow. The dietary recommendations in different countries are based on varying premises and daily amounts. Intakes vary from country to country and on the whole do not meet recommendations. Much more research is needed in children to fully understand the impact of dietary fibre on growth and health in the young to allow more appropriate recommendations to be made.

(2) Lu WD, Wu ML, Zhang JX, Huang TT, Du SS, Cao YX. The effect of sodium carboxymethyl starch with high degree of substitution on defecation. PLoS One. 2021 Sep 3;16(9):e0257012. doi: 10.1371/journal.pone.0257012. 

Abstract. Sodium carboxymethyl starch (CMS-Na), a kind of food additive with high degree of substitution, is also known as a prebiotic. The aim of this study was to determine the effect of CMS-Na on defecation. Constipated mouse model was prepared by loperamide. Normal rats were also used in the study. Short-chain fatty acids in rat feces were detected by gas chromatography. The bacterial communities in rat feces were identified by 16S rDNA gene sequencing. 5-hydroxytryptamine (5-HT) and tryptophan hydroxylase 1 (Tph1) were measured by ELISA. The results showed that CMS-Na increased the fecal granule counts and intestinal propulsion rate in constipated mice. The contents of water, acetic acid, propionic acid and n-butyrate in feces, Tph1 in colon and 5-HT in serum of rats were increased. In addition, CMS-Na shortened the colonic transport time in rats. The 16S rDNA gene sequencing results indicated that CMS-Na increased the relative abundance of Alloprevotella and decreased the proportion of Lactobacillus. However, the biodiversity of the normal intestinal flora was not altered. In conclusion, CMS-Na can promote defecation in constipated mice. The mechanism may be related to the regulation of Alloprevotella and Lactobacillus in colon, the increase of short-chain fatty acids, and the promotion of the synthesis of Tph1 and 5-HT.

Lemieux M, Gosselin P, Mateescu MA. Carboxymethyl starch mucoadhesive microspheres as gastroretentive dosage form. Int J Pharm. 2015 Dec 30;496(2):497-508. doi: 10.1016/j.ijpharm.2015.10.027.