| "Descrizione" by Al222 (24019 pt) | 2026-Jan-24 15:59 |
Davana, Artemisia pallens (Artemisia pallens Wall. ex DC.)
L’Artemisia pallens, nota commercialmente come davana, è una specie erbacea annuale aromatica appartenente alla famiglia delle Asteraceae. È originaria dell’India meridionale, dove viene coltivata in modo specializzato come coltura di breve durata nei mesi più freschi dell’anno. La pianta presenta fusto eretto, lignificato alla base e ramificato nella parte superiore, con altezza in genere compresa tra 20 e 50 cm, in funzione di cultivar e condizioni colturali. Le foglie sono alterne, finemente divise (pinnatose o palmato–settate), ricoperte da una fitta peluria che conferisce alla vegetazione un aspetto grigio–argenteo. Le infiorescenze sono pannocchie o racemi composti da numerosi capolini gialli di piccole dimensioni; l’insieme dei capolini e delle foglie emana un aroma intenso e caratteristico, alla base dell’interesse per l’olio essenziale.
Dal punto di vista ecologico e colturale, Artemisia pallens è adattata a climi tropicali e subtropicali con stagioni relativamente secche e temperature moderate. Nelle principali aree di coltivazione dell’India meridionale viene seminata o trapiantata in autunno–inizio inverno e raccolta dopo circa 3–4 mesi, spesso tra fine inverno e inizio primavera. Predilige esposizioni soleggiate, con buona circolazione d’aria, e suoli ben drenati, da franco–sabbiosi a franco–limosi, con contenuto moderato di sostanza organica e pH tendenzialmente subacido–neutro. È sensibile ai ristagni idrici e alle piogge eccessive in fase di fioritura, che possono ridurre resa in biomassa e qualità dell’olio essenziale. La propagazione avviene da seme (piantine in vivaio con successivo trapianto) o tramite talee in alcuni sistemi intensivi. La resa e la composizione dell’olio essenziale sono fortemente influenzate da epoca di semina, stadio di raccolta, densità colturale, nutrienti disponibili e regime idrico.
Dal punto di vista compositivo, la frazione di maggior interesse è rappresentata dalle sommità fiorite e dalle foglie. Il materiale fresco contiene una quota elevata di acqua, carboidrati strutturali, fibre e una frazione di olio essenziale localizzato in ghiandole e tricomi secrettori. L’olio essenziale di davana è costituito prevalentemente da sesquiterpeni e loro derivati ossigenati; tra i componenti più frequentemente riportati si trovano davanone (cis-davanone) e altri chetoni sesquiterpenici, spesso accompagnati da esteri aromatici (ad esempio metil cinnamato, etil cinnamato), bicyclogermacrene, linalolo, davana ether, farnesolo e altri terpenoidi in percentuali variabili. La composizione qualitativa e quantitativa dell’olio può variare sensibilmente in funzione di genotipo, area di coltivazione, stadio fenologico al momento della raccolta e condizioni di estrazione. Nella matrice vegetale sono inoltre presenti flavonoidi, altre molecole fenoliche e una componente minerale con potassio e altri macro– e microelementi in quantità dipendenti dal suolo.
In ambito alimentare e tecnologico, Artemisia pallens è coltivata principalmente per la produzione dell’olio essenziale di davana, ottenuto dalle parti aeree tramite distillazione in corrente di vapore. L’olio è impiegato in profumeria come nota dolce, fruttata–erbacea in fragranze fini, e come aromatizzante in alcune preparazioni dell’industria alimentare (ad esempio prodotti da forno, dolciumi, bevande, aromi composti), di norma in dosi contenute per evitare note eccessivamente intense. In ambito erboristico e tradizionale, estratti delle parti aeree vengono utilizzati in formulazioni di origine vegetale, mentre a livello sperimentale sono stati studiati estratti e frazioni dell’olio essenziale per proprietà antiossidanti, antimicrobiche e per altre potenziali applicazioni. La pianta possiede inoltre valore ornamentale e culturale nelle aree di origine, dove le sommità fiorite vengono impiegate in decorazioni e offerte rituali.
La valutazione qualitativa del materiale di Artemisia pallens destinato alla trasformazione distingue tra droga vegetale (sommità fiorite essiccate) e olio essenziale. Per il materiale secco risultano importanti uniformità della granulometria, grado di pulizia (assenza di corpi estranei, parti grossolanamente lignificate o residui di suolo), colore e odore caratteristico non alterato, nonché un tenore di umidità adeguatamente basso per limitare fenomeni degradativi. Per l’olio essenziale, i principali parametri di controllo riguardano resa in olio per unità di biomassa, indice di rifrazione, densità, rotazione ottica, profilo cromatografico (percentuali dei costituenti chiave, in particolare davanone e principali esteri), stabilità ossidativa ed eventuale presenza di residui o contaminanti. La tracciabilità dell’origine, le modalità di raccolta, le condizioni di distillazione, nonché i regimi di stoccaggio e trasporto sono determinanti per garantire la riproducibilità delle caratteristiche tecnologiche e sensoriali dell’olio di davana e dei prodotti derivati.
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Classificazione botanica (sistema APG IV)
Nome comune: Davana
Nome botanico: Artemisia pallens Wall. ex DC.
Regno: Plantae
Clade: Angiosperme → Eudicotiledoni → Asteridi
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Genere: Artemisia
Specie: Artemisia pallens Wall. ex DC.
Valori nutrizionali indicativi per 100 g (parte aerea essiccata*)
| Componente | Valore medio per 100 g circa |
|---|---|
| Energia | ~ 260–300 kcal |
| Carboidrati totali | ~ 40–50 g |
| — di cui zuccheri | ~ 2–4 g |
| Fibra alimentare | ~ 30–40 g |
| Proteine | ~ 15–20 g |
| Lipidi totali | ~ 4–7 g |
| — di cui acidi grassi saturi (SFA) | quota minoritaria della frazione lipidica |
| — monoinsaturi (MUFA) | presenti, in quota minore |
| — polinsaturi (PUFA) | presenti, in quota minore |
| Sodio | molto basso |
| Potassio | presente, quantità moderata |
| Calcio | presente |
| Magnesio | presente |
| Ferro | presente in tracce–piccole quantità |
* Valori indicativi riferiti a erba essiccata del genere Artemisia usata come pianta aromatica/erboristica. Per Artemisia pallens specifica i dati disponibili sono limitati: la pianta non viene consumata in quantità paragonabili a 100 g, ma utilizzata soprattutto per olio essenziale e in piccole dosi (infusi, aromatizzazioni).
Mini-glossario acronimi
SFA = Saturated Fatty Acids (acidi grassi saturi). Quando prevalgono rispetto agli acidi grassi insaturi nella dieta, sono considerati meno favorevoli per l’equilibrio cardiovascolare.
MUFA = acidi grassi monoinsaturi. Generalmente ritenuti più favorevoli dei saturi quando li sostituiscono.
PUFA = acidi grassi polinsaturi. Comprendono omega-6 e omega-3, essenziali in piccole quantità e importanti per la struttura delle membrane cellulari e il bilancio dei processi infiammatori.
L'olio essenziale estratto da Artemisia pallens è ricco di composti aromatici, tra cui:
La coltivazione di Artemisia pallens richiede attenzione alle condizioni di crescita:
Produzione di olio essenziale:
Medicina tradizionale:
Significato culturale:
Aromaterapia:
Medico:
Cosmetico:
Culturale e religioso:
Ambientale:
Benefici ambientali:
Sicurezza:
Il profilo aromatico unico e le proprietà terapeutiche di Artemisia pallens continuano ad attirare interesse nei campi della profumeria, della cosmetica e della medicina alternativa. Ricerche in corso stanno esplorando le sue applicazioni nella gestione dello stress, nel controllo del diabete e nei trattamenti antimicrobici. La capacità della pianta di crescere in condizioni semi-aride la rende anche una candidata promettente per pratiche agricole sostenibili in climi difficili.
Bibliografia__________________________________________________________________________
Haider SZ, Mohan M, Andola HC. Constituents of Artemisia indica Willd. from Uttarakhand Himalaya: A source of davanone. Pharmacognosy Res. 2014 Jul;6(3):257-9. doi: 10.4103/0974-8490.132607.
Abstract. Background: The genus Artemisia is important due to its medicinal properties as well as vital aroma compounds of commercial value. Objective: The aim of the study was to explore the potential of the essential oil of Artemisia indica wildly growing in Uttarakhand.....Conclusion: To the best of our knowledge, this is the first report on A. indica from Himalayan region of India, which detected davanone as major component. The species, collected from a specific location, can be explored for isolation of davanone for its industrial utilization and as alternate source of Artemisia pallens, which have already established commercial value.
Honmore V, Kandhare A, Zanwar AA, Rojatkar S, Bodhankar S, Natu A. Artemisia pallens alleviates acetaminophen induced toxicity via modulation of endogenous biomarkers. Pharm Biol. 2015 Apr;53(4):571-81. doi: 10.3109/13880209.2014.934382.
Abstract. Context: Acetaminophen (APAP) leads to severe hepatic and renal necrosis and thus causes significant clinical problems. Artemisia pallens Walls ex D.C. (Asteraceae) possesses various pharmacological properties such as antidiabetic, antioxidant, analgesic, and anti-inflammatory activity. Objective: The objective was to evaluate the protective effects of Artemisia pallens methanol extract (APME) in APAP-induced hepatic and nephro-toxicity.....Conclusion: It is concluded that the methanol extract of Artemisia pallens alleviates APAP induced in rats toxicity through its antioxidative and anti-inflammatory actions.
Ruikar AD, Khatiwora E, Ghayal NA, Misar AV, Mujumdar AM, Puranik VG, Deshpande NR. Studies on aerial parts of Artemisia pallens wall for phenol, flavonoid and evaluation of antioxidant activity. J Pharm Bioallied Sci. 2011 Apr;3(2):302-5. doi: 10.4103/0975-7406.80768.
Abstract. Herbs have been used for medicinal purposes for centuries. According to recent investigations, they may help reduce the risk of chronic diseases, cardiovascular disease, and cancer due to antioxidant properties, which in turn can be attributed to the various phytoconstituents. With this intention, evaluation of antioxidant activity was performed. Methanol extract of aerial parts of Artemisia pallens Wall was screened for its antioxidant activity due to phenolic and flavonoid contents, by employing radical scavenging assays; 2,2 -diphenyl, 1-picryl hydrazyl (DPPH) and nitric oxide. Ascorbic acid was used as a standard. Quantitative determination of phenols and flavonoids were carried out using spectrophotometric method. Total flavonoid content was determined as quercetin equivalent and total phenolic content was determined as pyrocatechol equivalent using Folin-Ciocalteu reagent. Plant produces more phenolic compounds than flavonoids. IC(50) value of methanol extract for DPPH free radical scavenging activity was found to be 292.7 μg, whereas for nitric oxide it was 204.61 μg. The result obtained in the present study indicates that the aerial parts of this plant are a rich source of natural antioxidants.
Nakhare S, Garg SC. Anthelmintic activity of the essential oil of artemisia pallens wall. Anc Sci Life. 1991 Jan;10(3):185-6.
Abstract. Helminthic infections are now being recognized as the cause of much chronic ill health and sluggishness among the tropical people. More than half of the world populations suffers from worm infections of one type or the other. Traditional system of medicine reports the efficacy of chenopodiul oil, Embelia ribes (Via-Varang), Trachyspermum ammi Ajwain and Biper betle (Pan) oils etc. for eliminating helminthes. The present study reports the strong anthelmintic activity of the essential oil of Artemisia pallens Wall. Against Pheritima posthuma (earth worm), Taenia solium (tape worm) and Ascaris lumbricoides (round worm). The helminthes have been found to be more susceptible to the oil than to piperazine phosphate of similar concentration. Artemisia pallens has been ascribed to possess anthelmintic and stomachic properties in indigenous system of medicine. The present screening not only confirms the correct usage of the plant by the rurals but also enhances the creditability of ethnobotanical explorations.
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