Succo di lime concentrato
Descrizione
Bevanda/ingrediente acido ottenuto dal succo di lime (Citrus latifolia; Citrus aurantifolia, fam. Rutaceae) concentrato mediante evaporazione sotto vuoto.
Profilo sensoriale: acidità intensa, note verdi–floreali e agrumate (limonene, citral), amaro lieve se è presente limonina; aromi freschi più marcati se è previsto aroma recovery e add-back.
Impiego tipico: base per bevande, sciroppi, mixology, marinate, dessert, condimenti e come acidulante tecnico (E330).

Valore calorico (per 100 g di prodotto)
Ricostituito (grado singolo): ~20–30 kcal, carboidrati 6–10 g (prevalenza glucosio/fruttosio), zuccheri 6–9 g, fibre trascurabili, grassi ~0 g, proteine ~0,5 g.
Concentrato (tipicamente 45–50 °Brix): energia proporzionale ai solidi solubili; verificare l’etichetta (può superare 150–200 kcal/100 g a 50 °Brix).
Sodio: naturale ≈0; può aumentare in preparazioni dolce–acide o “ready-to-drink”.
Principali sostanze contenute
Acidi organici: prevale acido citrico (TA espressa come g/100 g), malico in tracce; pH tipico 2,0–2,6 (ricostituito).
Vitamine: vitamina C (acido ascorbico) elevata nel fresco; parziali perdite con calore/ossigeno.
Polifenoli/flavonoidi: eriocitrina, esperidina, diosmina (quota variabile).
Composti volatili: limonene, citral (nerale/geraniale), linalolo; presenti anche come essenze da recupero aromi.
Minerali: potassio prevalente; magnesio e calcio in tracce.
Zuccheri naturali: glucosio, fruttosio, poco saccarosio.
Processo di produzione
Materie prime: lime maturi, lavaggio, selezione e estrazione (reamer/in-line extractor).
Chiarifica/finissaggio: screening, centrifugazione/enzimi pectinasi se richiesto, deaerazione.
Pastorizzazione leggera del succo e recupero aromi (essenza/olio).
Concentrazione sotto vuoto fino a 45–50 °Brix con controllo di pH, TA e colore; eventuale add-back aromatico.
Confezionamento: asettico (ambiente) o congelato (–18 °C) in imballi barriera; tracciabilità e prerequisiti igienici secondo GMP/HACCP.
Ricostituzione: rapporto indicativo 1:(5–7) fino al grado singolo (≈7–10 °Brix; dipende da origine e specifica).
Proprietà sensoriali e tecnologiche
Acidulante efficace (abbassa il pH, aumenta la shelf-life e la percezione di freschezza).
Capacità antiossidante (ascorbico) utile contro l’imbrunimento enzimatico di frutta/verdure.
Rapporto °Brix/Acidità (B/A) guida l’equilibrio dolce–acido in bevande.
Stabilità colore/cloud: sensibili a luce, ossigeno e metalli reattivi; preferire acque a bassa durezza in ricostituzione.
Impieghi alimentari
Bevande (soft drink, sciroppi, sport/energy), cocktail e mocktail.
Marinate per carne/pesce, ceviche (con controllo tempo/pH).
Pasticceria/gelati, salse e condimenti; conserve e fermentati (pH-control).
Prodotti industriali: toppings, sorbetti, RTD e basi concentrate.
Nutrizione e salute
Bassa densità energetica nel ricostituito; vitamina C e flavonoidi con potenziale antiossidante.
GI trascurabile alle porzioni tipiche; zuccheri comunque da considerare nelle bevande zuccherate.
Erosione dentale/GERD: l’acidità può irritare soggetti sensibili; consumare con moderazione e non mantenere a lungo in bocca.
Allergie agli agrumi: rare ma possibili.
Sodio: prestare attenzione nelle formulazioni pronte.
Profilo dei grassi
Grassi quasi assenti; solo tracce dagli oli essenziali: prevalenza PUFA e MUFA, SFA minima (impatto trascurabile ma da valutare nel profilo nutrizionale complessivo del prodotto finito).
Qualità e specifiche (temi tipici)
°Brix (concentrato): 45–50; grado singolo ricostituito ~7–10 °Brix.
TA (come acido citrico): 18–24 g/100 g nel concentrato; 5–8 g/100 g ricostituito.
Rapporto B/A, pH, pulp %, colore (L*a*b*), oli e essenze totali, limonina (amaro ritardato).
Microbiologia: assenza patogeni; attenzione a Alicyclobacillus nei succhi acidi; sterilità commerciale degli asettici.
Residui: pesticidi/metalli nei limiti; corpi estranei assenti.
Conservazione e shelf-life
Concentrato congelato (–18 °C): 12–24 mesi; evitare sbilanci termici.
Asettico ambiente: 6–12 mesi (imballo integro, barriera O₂).
Ricostituito: ≤4 °C, 3–5 giorni; richiudere e proteggere da luce e aria.
Evitare contatto con alluminio o superfici reattive (corrosione/sapori metallici).
Allergeni e sicurezza
Senza glutine per natura; possibili ipersensibilità agli agrumi.
Acidità irritante per cute/occhi: in produzione usare DPI e buone pratiche di CIP.
Nessun rischio botulino ai pH tipici; restano rischi di alterazione se le buone pratiche non sono rispettate.
Funzioni INCI in cosmesi
Voci: Citrus Aurantifolia (Lime) Juice, Citrus Aurantifolia Fruit Extract.
Ruoli: astringente, fragrance, antiossidante/skin conditioning in prodotti leave-on/rinse-off; verificare pH e fototossicità (maggiore per gli oli espressi, minima nel succo).
Troubleshooting
Colore che imbrunisce/odore “cotto”: eccesso di calore/ossigeno → evaporazione dolce, deaerazione, antiossidanti.
Perdita di aroma: insufficiente aroma recovery/add-back → ritarare il processo; usare pack barriera.
Amaro ritardato: limonina da contatto eccessivo con scorze/semi → ottimizzare estrazione e tempi.
Sapori metallici: acqua di ricostituzione dura o contatto con metalli → addolcimento/impianti idonei.
Troppo acido: calibrare B/A con zuccheri o miscele di succhi; aggiungere acidi a fine cottura.
Sostenibilità e filiera
Valorizzazione sottoprodotti: scorze per olio essenziale e pectine, polpe per mangimi/biogas.
Efficienza energetica: evaporatori a multiplo effetto e recupero calore; ottimizzare acqua di processo e reflui verso target BOD/COD.
Packaging riciclabile, catena del freddo ottimizzata; qualità sotto GMP/HACCP.
Conclusione
Il succo di lime concentrato è un acidulante versatile e stabile, con aromi agrumati specifici e una forte identità sensoriale. Un corretto bilanciamento B/A, la gestione dell’ossigeno e imballaggi barriera preservano freschezza e colore, mentre la valorizzazione dei sottoprodotti e la cura dei reflui migliorano l’impronta ambientale dell’intera filiera.
Mini-glossario
°Brix — solidi solubili totali: indicano zuccheri e altri solidi; governano dolcezza/energia.
TA — acidità titolabile (come acido citrico): misura l’acidità organolettica e tecnica.
B/A — rapporto °Brix/acidità: indice di equilibrio dolce–acido nelle bevande.
SFA — grassi saturi: da moderare nella dieta; nel succo sono solo tracce.
MUFA — grassi monoinsaturi: spesso neutri/favorevoli; presenti solo in tracce.
PUFA — grassi polinsaturi: potenzialmente benefici ma più ossidabili; tracce dagli oli essenziali.
GMP/HACCP — good manufacturing practice / hazard analysis and critical control points: sistemi igienico-preventivi con CCP definiti e convalida dei processi.
BOD/COD — domanda biochimica/chimica di ossigeno: indicatori dell’impatto dei reflui su acque di scarico.
Studi
Nel succo e nella buccia di Lime sono stati rilevati molti interessanti componenti che svolgono ruoli diversi nella difesa del corpo umano da agenti esterni quali acido oleico, acido palmitico, citrale, linalolo, limonene, cariofillene che, unitamente alla vitamina C, rivestono carattere di agenti protettivi contro i radicali liberi. Sono presenti antiossidanti (in particolare polifenoli e carotenoidi ) ed antimicrobici nonché antinfiammatori (aldeidi, terpeni, sesquiterpeni, alcoli ed esteri) (1) Anche nel trattamento delle malattie cardiovascolari l'assunzione giornaliera ha dimostrato grandi vantaggi: l'olio spremuto a freddo ricavato da Citrus aurantifolia è ritenuto un agente terapeutico in grado di inibire la proliferazione anormale delle cellule muscolari lisce vascolari (2).
Accanto ai componenti citati prima è interessante notare la presenza di rutina, apigenina, espertina, quercetina, naringenina, nobiletina che, seppure in quantità meno rilevanti, svolgono complessivamente le stesse funzioni protettive.
Su questo frutto sono stati selezionati gli studi più rilevanti con una sintesi dei contenuti:
CAS 90063-52-8 generico
Lime Citrus Aurantifolia studi