“Palm and/or canola oil” indica un olio vegetale che può essere olio di palma, olio di canola (colza a basso acido erucico) oppure una miscela dei due in proporzioni variabili. La scelta o il blend modulano stabilità ossidativa, punto di fusione, texture e nutrizione lipidica sia in applicazioni alimentari sia cosmetiche.
Calorie (valore energetico)
≈ 884 kcal per 100 g (valore tipico per oli 100% lipidi).
Composizione in acidi grassi (valori indicativi)
La composizione reale dipende da cultivar, area geografica, raffinazione e frazionamento.
Olio di palma (non frazionato)
Saturi (SFA): ~45–50% (Palmitico ~40–47%, Stearico ~4–6%)
Monoinsaturi (MUFA): ~37–45% (Oleico ~36–43%)
Polinsaturi (PUFA): ~8–12% (Linoleico ~8–11%, α-Linolenico <1%)
Frazionamento: oleina di palma (più fluida, PUFA↑) / stearina di palma (più solida, SFA↑)
Olio di canola (colza a basso erucico)
Saturi (SFA): ~6–8%
MUFA: ~58–66% (Oleico ~58–65%)
PUFA: ~25–32% (Linoleico ~18–24%, α-Linolenico ~8–12%**)
Acido erucico: tracce (spec. canola: <2%)
Frazione insaponificabile e micronutrienti
Tocoferoli/tocotrienoli: palma ricca anche in tocotrienoli; canola ricca in α/γ-tocoferolo
Fitosteroli: presenti in entrambi (β-sitosterolo prevalente)
Carotenoidi: elevati nel palma rosso non raffinato (β-carotene), ridotti nei raffinati
Proprietà fisico-chimiche (raffinati)
Aspetto: palma semi-solido giallo-pallido a T ambiente (non frazionato); canola liquido giallo chiaro
Odore/Sapore: neutri (raffinati/deodorati)
Punto di fusione: palma ~24–27 °C (stearina >40 °C; oleina liquida); canola liquido a T ambiente
Punto di fumo (indicativo, raffinati): palma/oleina ~230–235 °C; canola ~220–230 °C
Indice di iodio: palma ~50–55; canola ~110–126
Indice di saponificazione: palma ~196–205 mg KOH/g; canola ~182–193 mg KOH/g
Profilo funzionale (cosmesi)
Emolliente/condizionante: buona scorrevolezza; film leggero (canola) o più corposo/strutturante (palma, specie stearina)
Stabilità ossidativa: palma > canola (per SFA↑ e toco-trienoli); il blend equilibra stabilità e fluidità
Strutturazione: frazioni steariniche di palma aumentano durezza e pay-off in stick/balsami; canola fluidifica e migliora spreadability
Comedogenicità (indicativa): palma ~3–4; canola ~1–2 (dipende da pelle/dose)
Applicazioni
Cosmetica: creme corpo, balsami labbra, stick e unguenti (palma/frazioni per struttura; canola per fase oleosa leggera); saponi artigianali (palma/stearina per durezza e schiuma cremosa)
Food: frittura, snack estrusi, margarine/shortening (con stearina), panificazione e prodotti da forno; canola per maionesi, dressing, usi “heart-friendly”
Sicurezza e aspetti regolatori
Allergenicità: assente per proteine note; oli altamente raffinati contengono tracce minime di proteine
Label INCI: “Elaeis Guineensis Oil”, “Canola Oil” / “Brassica Napus/ Campestris Seed Oil” (a seconda del mercato)
UE Cosmetici (Reg. 1223/2009): nessuna restrizione specifica per gli oli vegetali raffinati; uso secondo GMP
Alimentare: conformi agli standard di purezza; per canola possibile origine OGM (da dichiarare ove richiesto)
Sostenibilità e supply chain
Olio di palma: criticità legate a deforestazione e biodiversità → preferire RSPO-certificato (o analoghi schemi, es. Rainforest Alliance) e tracciabilità
Olio di canola: impronta variabile (clima/coltura); valutare non-OGM/bio se richiesto; buona rotazione colturale e resa elevata
Imballo/stoccaggio: contenitori barriera alla luce/ossigeno; aggiunta di tocoferoli come antiossidanti naturali
Stabilità e conservazione
Ossidazione: canola più suscettibile (PUFA↑); palma più stabile. Il blend riduce compromessi.
Shelf-life: tipicamente 12–24 mesi se ben conservati (fresco, asciutto, buio; O₂ limitato)
Note formulative pratiche (cosmesi)
Per stick/balsami: combinare stearina di palma con cere (api/carnauba/candelilla) e oli leggeri (canola, esteri) per bilanciare durezza, punto di fusione e pay-off
Per emulsioni O/W: canola migliora la sensorialità leggera; una quota di oleina di palma aumenta la corposità senza eccesso di occlusività
Antiossidazione: aggiungere vitamina E (tocoferolo 0,05–0,2%) e limitare esposizione a luce/calore
Considerazioni nutrizionali (sintesi food)
Palma: SFA più alti (palmitico) → grande stabilità termica e texture nei prodotti da forno
Canola: MUFA elevati e ALA (ω-3) ~8–12% → profilo lipidico più favorevole; ideale per condimenti e freddo
La miscela consente di calibrare stabilità in frittura (palma) e profumo/valore nutrizionale (canola)
Per maggiori informazioni salutari e riferimenti scientifici, vedere:
Olio di palma
https://www.tiiips.com/m/tiiips/home?action=viewObject&oID=2441
Olio di canola
https://www.tiiips.com/m/tiiips/home?action=viewObject&oID=31188