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REVIEW

Description

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admin (19653 pt) 2024-Oct-18 09:06

Saccharomyces/Hippophae Rhamnoides Fruit Ferment Filtrate è un filtrato ottenuto dalla fermentazione del frutto di Hippophae rhamnoides (Olivello spinoso) con il lievito Saccharomyces. Questo processo di fermentazione bioattiva arricchisce il filtrato con nutrienti fermentati, antiossidanti, vitamine e composti rigeneranti che promuovono la salute della pelle. Grazie alle sue proprietà rigenerative, idratanti e protettive, il filtrato è ampiamente utilizzato nelle formulazioni cosmetiche per migliorare l'elasticità e la luminosità della pelle.

Composizione chimica e struttura

Il filtrato di fermentazione contiene una combinazione di aminoacidi, peptidi, vitamine (in particolare vitamina C ed E), antiossidanticomposti bioattivi derivati dal frutto dell'olivello spinoso e dal processo di fermentazione. La fermentazione migliora la biodisponibilità di questi nutrienti, permettendo un migliore assorbimento da parte della pelle. Gli enzimi e i peptidi presenti contribuiscono al rinnovamento cellulare e alla protezione contro i danni ossidativi.

Proprietà fisiche

Saccharomyces/Hippophae Rhamnoides Fruit Ferment Filtrate è un liquido trasparente o leggermente torbido, di colore giallo chiaro, con una leggera fragranza naturale. È solubile in acqua e si utilizza facilmente in sieri, lozioni, creme e altri prodotti cosmetici. Grazie alla sua texture leggera, si assorbe rapidamente nella pelle, apportando idratazione senza lasciare residui oleosi.

Processo di produzione

Il filtrato è ottenuto attraverso la fermentazione controllata del frutto di olivello spinoso utilizzando il lievito Saccharomyces. Durante il processo di fermentazione, i nutrienti e gli antiossidanti del frutto vengono trasformati in composti bioattivi più facilmente assimilabili dalla pelle. Il prodotto finale è un filtrato ricco di composti fermentati, che viene purificato per garantire un'alta qualità.

  • Coltivazione di Saccharomyces: I ceppi di Saccharomyces vengono coltivati in un mezzo di crescita specifico, ottimizzato per la proliferazione dei lieviti. Questa fase è fondamentale per garantire una produzione adeguata di metaboliti attivi durante il processo di fermentazione.

  • Preparazione di Hippophae Rhamnoides: I frutti di Hippophae rhamnoides vengono raccolti e puliti per rimuovere sporco e impurità. Questo passaggio è cruciale per garantire la qualità dell'estratto finale.

  • Fermentazione: I frutti di Hippophae rhamnoides vengono aggiunti al mezzo di coltivazione contenente Saccharomyces. La miscela viene incubata in condizioni controllate di temperatura e pH per favorire il processo di fermentazione. Durante questo processo, i lieviti convertono i nutrienti presenti nei frutti in metaboliti benefici.

  • Filtrazione: Dopo il periodo di fermentazione, la miscela viene filtrata per rimuovere solidi non disciolti, ottenendo un filtrato liquido ricco di nutrienti e composti bioattivi derivati dalla fermentazione.

  • Concentrazione (Se Necessario): Il filtrato può essere ulteriormente concentrato tramite evaporazione del solvente o altre tecniche per ottenere un prodotto con una maggiore concentrazione di attivi.

  • Controllo Qualità e Confezionamento: Infine, il filtrato di fermentazione di Saccharomyces/Hippophae rhamnoides viene sottoposto a controlli di qualità per verificarne la purezza, l'efficacia e la conformità agli standard. Dopo l'analisi, viene confezionato per la distribuzione e l'uso in prodotti cosmetici e integratori alimentari.

Applicazioni

  • Cura della pelle rigenerativa: Grazie alla presenza di enzimi e peptidi, questo filtrato è ideale per promuovere il rinnovamento cellulare e migliorare la rigenerazione della pelle danneggiata o matura.

  • Prodotti idratanti: Le sue proprietà idratanti aiutano a mantenere la pelle morbida e liscia, rendendolo un ingrediente eccellente in sieri e creme per pelli secche o disidratate.

  • Prodotti anti-invecchiamento: Il contenuto di antiossidanti e vitamine favorisce la protezione dai danni ambientali e aiuta a ridurre i segni dell'invecchiamento, come rughe e linee sottili.

Funzioni INCI:

Agente condizionante della pelle.  Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è  prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

Considerazioni sulla salute e sicurezza

Sicurezza d'uso
Il Saccharomyces/Hippophae Rhamnoides Fruit Ferment Filtrate è considerato sicuro per l'uso nei cosmetici. Non sono stati riportati effetti collaterali o irritazioni significative. Le principali autorità regolatorie, come l'Unione Europea e la FDA, ne approvano l'uso nelle formulazioni cosmetiche.

Reazioni allergiche
Le reazioni allergiche a questo filtrato sono rare, ma è sempre consigliabile eseguire un patch test prima dell'uso, specialmente su pelli sensibili o soggette a reazioni allergiche.

Tossicità e cancerogenicità
È considerato sicuro e benefico per la salute della pelle grazie alle sue proprietà nutrienti e protettive.

Considerazioni ambientali
Il processo di fermentazione è sostenibile ed ecologico, poiché richiede un basso consumo di energia e produce rifiuti minimi. Il filtrato è derivato da fonti naturali e il processo di fermentazione migliora l'efficienza di utilizzo degli ingredienti.

Stato normativo
Il filtrato è approvato per l'uso nei cosmetici dalle principali autorità regolatorie, come l'Unione Europea e la FDA negli Stati Uniti.


Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) studi

Dalle foglie e bacche dell'Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) viene estratto cloroformio e n-esano, componenti con intensa attività antibatterica (1).

E' una ricca fonte di vitamine C ed E, carotenoidi, flavonoidi, antociani, acidi organici, aminoacidi, steroli, triterpenoli e isoprenoli (2) esercitano un'attività antiossidante.

Dalle bacche si ricava un olio che contiene carotenoidi, acido palmitico, palmitolico e oleico, mentre l'olio dei semi è composto da acido linoleico, linolenico e oleico come componenti principali (3) .

Questo olio è stato tradizionalmente usato per migliorare la circolazione del sangue e per il trattamento di problemi dermatologici tra cui ferite, gastrite, ulcere peptiche, erosione uterina e disturbi infiammatori degli organi genitali (4).

L'Olivello spinoso ha un'attività cardioprotettiva significativa ed esercita effetti positivi sulla guarigione del sistema cardiovascolare, inclusa l'inibizione dell'attivazione delle piastrine (in particolare l'aggregazione delle piastrine), la riduzione della concentrazione del colesterolo, la pressione sanguigna e l'azione antiossidante (5).

In questo studio, una valutazione positiva degli effetti topici su lesioni atopiche in quanto ha migliorato la gravità della dermatite riducendo lo spessore epidermico (6).

I risultati di questo studio sull'estratto di Olivello spinoso forniscono una base per una terapia a prezzi accessibili e a basso effetto collaterale, per il trattamento della psoriasi (7).

Cosmetica

Produce un effetto rigenerante sulla pelle prodotto da carotenoidi, vitamina E e grassi insaturi contenuti nella polpa e nei semi.

Altre applicazioni

Viene anche inserito in alimenti, caramelle, per conferire un gusto particolare.

Olivello spinoso studi

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Qadir MI, Abbas K, Younus A, Shaikh RS. Report - Antibacterial activity of sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA). Pak J Pharm Sci. 2016 Sep;29(5):1711-1713. 

Abstract. Objective of the present study was to investigate the antibacterial activity of Sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) berries and leaves against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA) by using the standard disc diffusion method. Chloroform, n-hexane and aqueous extract of the plant parts were used. Doses of 2mg/ml, 4 mg/ml and 6mg/ml were tested against the microorganism, and the zone of inhibition was compared against the standard drug vancomycin. Results indicated that n-hexane and chloroform extracts of berries and n-hexane extract leaves showed significant (p<0.05) antibacterial activity comparable with vancomycin. It was concluded from the study that extracts berries and leaves of Hippophae rhamnoides have antibacterial activity against MRSA.

(2) Yang B, Kallio H. Supercritical CO2-extracted sea buckthorn (Hippophae rhamnoides) oils as new food ingredients for cardiovascular health. In: Proceedings of Health Ingredients of Europe, Paris; 2002, p. 17–19.

(3) Süleyman, Z., Erdemoğlu, N., Küsmenoğlu, Ş., Gürbüz, İ., Yesilada, E., and Çalış, İ. Fatty acid composition and anti-ulcerogenic activity of Hippophae rhamnoides fruit oil. J Fac Pharm Gazi Univ. 1998; 15: 11–17

(4) Li, T.S.C. and Wang, L.C.H. Physiological components and health effects of ginseng, echinacea and sea buckthorn. in: G. Mazza (Ed.) Functional foods, biochemical and processing aspects. Technomic Publishing Company, Lancaster, PA; 1998: 329–356

Abstract. Background: Increased consumer´s interest in health has driven the development of foods that offer specific beneficial effects. The list of foods and ingredients includes essential and non-essential nutrients, plant and marine components, whole foods, microorganisms, microalgae and technological approaches. Traditionally, health outcomes focussed on the prevention of chronic diseases but health targets have expanded to cover areas such as brain health, inflammation, eye health, women´s health, healthy ageing and beauty. Objective: This review highlights, from a nutritional biochemistry perspective, differential aspects on designing and interpreting human studies to support the health effects of functional foods. Results: Despite the available evidence from in vitro, animal and observational studies, welldesigned human studies are necessary to support the health effects of functional foods. Intervention trials with foods are complex as they imply limitations due to methodological, food-related and host-related factors. The use of responsive, validated and clinically relevant markers becomes essential even though there is a lack of reliable biomarkers of exposure for many bioactives. Furthermore, the effect of modulating factors such as subclinical inflammation, gut microbiota and genetic variability should be taken into account. Multiple indicators may provide a more reliable alternative to assess physiological processes while emerging biomarkers (microRNAs, epigenetic changes) constitute a promising approach. Additionally, the magnitude of the change is critical to support any health effect although interventions may have a limited clinical impact but be epidemiologically relevant. Also, based on the available data, the premise that bioactivescontaining foods are safe may be questionable. Conclusion: An integrated approach including multiple biomarkers, genetic variability, effect of gut microbiota and risk/benefit assessment should be used to support the potential health effects of functional foods.

(5) Olas B. Sea buckthorn as a source of important bioactive compounds in cardiovascular diseases. Food Chem Toxicol. 2016 Nov;97:199-204. doi: 10.1016/j.fct.2016.09.008. Epub 2016 Sep 9. PMID: 27616182.

(6) Hou DD, Di ZH, Qi RQ, Wang HX, Zheng S, Hong YX, Guo H, Chen HD, Gao XH. Sea Buckthorn (Hippophaë rhamnoides L.) Oil Improves Atopic Dermatitis-Like Skin Lesions via Inhibition of NF-κB and STAT1 Activation. Skin Pharmacol Physiol. 2017;30(5):268-276. doi: 10.1159/000479528. Epub 2017 Sep 6. PMID: 28873377.

(7) Boca AN, Ilies RF, Saccomanno J, Pop R, Vesa S, Tataru AD, Buzoianu AD. Sea buckthorn extract in the treatment of psoriasis. Exp Ther Med. 2019 Feb;17(2):1020-1023. doi: 10.3892/etm.2018.6983.

Abstract. Psoriasis is one of the most common chronic dermatological conditions, with a strong impact on patients' quality of life. Currently, psoriasis benefits from conventional therapy with a high rate of adverse effects and an increase in non-compliance and self-medication of patients. As such, there is a need to pinpoint low-adverse effects and accessible remedies for this condition. Our single-blind, placebo-controlled study assessed the effect of sea buckthorn extract on psoriasis lesions in previously untreated patients. Our results showed an improvement in Psoriasis Area Severity Index (PASI) scores and in Dermatology Life Quality Index (DLQI) scores when compared to the baseline values, as well as at the 4- and 8-week time marks for the lesions treated with sea buckthorn extract. By contrast, the measurements for the placebo treated lesions showed no alteration at the 4-week mark, and significant worsening at the end of the trial. These findings provide a solid, optimistic base for the in-depth research of sea buckthorn as an adjuvant or a component in psoriasis care protocols.