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REVIEW

Description

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admin (19653 pt) 2024-Oct-17 09:46

Hippophae Rhamnoides Leaf Powder è ottenuta dalle foglie essiccate e polverizzate della pianta di Hippophae rhamnoides conosciuta come olivello spinoso. Questa polvere è ricca di antiossidanti, flavonoidi, vitamine e minerali, che contribuiscono a migliorare la salute della pelle e a proteggerla dai danni ambientali. Viene utilizzata principalmente nelle formulazioni cosmetiche per le sue proprietà lenitive, rigenerative e protettive.

Composizione chimica e struttura

Le foglie di olivello spinoso contengono una vasta gamma di composti bioattivi, tra cui flavonoidi, acidi fenolici, vitamina C, e vitamina E, oltre a minerali essenziali come il calcio, il magnesio e il ferro. I flavonoidi presenti nella polvere di foglia offrono un'azione antiossidante che aiuta a proteggere la pelle dai radicali liberi, promuovendo al contempo la rigenerazione cellulare e riducendo i segni dell'invecchiamento cutaneo.

Proprietà fisiche
La polvere di foglia di olivello spinoso si presenta come una polvere fine di colore verde chiaro o verde-giallastro. È facilmente solubile in acqua e può essere utilizzata in varie formulazioni, come maschere viso, scrub e detergenti, grazie alla sua capacità di apportare nutrienti e protezione alla pelle. La polvere ha anche proprietà leggermente esfolianti, aiutando a rimuovere le cellule morte e a purificare la pelle.

Processo di produzione

Hippophae Rhamnoides Leaf Powder viene prodotta essiccando le foglie raccolte e macinandole fino a ottenere una polvere fine. Questo processo di essiccazione a bassa temperatura serve a preservare i nutrienti e i composti bioattivi presenti nelle foglie. Dopo la macinazione, la polvere viene purificata per garantire la qualità e la purezza del prodotto finale.

  • Raccolta delle Foglie: Le foglie di Hippophae rhamnoides vengono raccolte da piante mature. È fondamentale seguire pratiche di raccolta sostenibili per garantire la qualità e la biodiversità della pianta.

  • Pulizia: Dopo la raccolta, le foglie vengono pulite per rimuovere sporco, residui e impurità. Questo passaggio è cruciale per garantire che la polvere finale sia di alta qualità.

  • Essiccazione: Le foglie pulite vengono sottoposte a un processo di essiccazione per rimuovere l'umidità. Questo aiuta a preservare le proprietà attive e facilita la successiva macinazione.

  • Macinazione: Le foglie essiccate vengono quindi macinate in polvere fine utilizzando mulini o frantoi. Questo processo consente di ottenere una consistenza uniforme, migliorando la biodisponibilità dei composti attivi presenti nelle foglie.

  • Filtrazione: La polvere ottenuta può essere setacciata per rimuovere particelle più grandi e ottenere una polvere più fine, se necessario.

  • Controllo Qualità e Confezionamento: Infine, la polvere di foglie di Hippophae rhamnoides viene sottoposta a controlli di qualità per verificarne la purezza, la composizione e la conformità agli standard. Dopo l'analisi, viene confezionata per la distribuzione e l'uso in integratori alimentari e prodotti cosmetici.

Applicazioni

  • Cura della pelle: Grazie alle sue proprietà antiossidanti e rigenerative, Hippophae Rhamnoides Leaf Powder è utilizzata in maschere e scrub per rivitalizzare e purificare la pelle, migliorando la sua elasticità e luminosità.

  • Prodotti lenitivi: Le proprietà antinfiammatorie e calmanti della polvere la rendono ideale per trattare la pelle irritata o sensibile, riducendo l'infiammazione e lenendo le irritazioni.

  • Prodotti esfolianti: La consistenza leggermente abrasiva della polvere la rende adatta all'uso in scrub per esfoliare delicatamente la pelle, rimuovendo le cellule morte e favorendo il rinnovamento cutaneo.

Funzioni INCI:

Agente antimicrobico. Questo ingrediente è in grado di sopprimere o inibire la crescita e la replicazione di un ampio spettro di microrganismi come batteri, funghi e virus rendendo lo strato corneo temporaneamente battericida e fungicida.

Agente condizionante della pelle - Emolliente. Gli emollienti hanno la caratteristica di migliorare la barriera cutanea tramite una fonte di lipidi esogeni che aderiscono alla pelle  migliorando le proprietà della barriera, riempiendo le lacune dei cluster intercorneocitari per migliorare l'idratazione proteggendo dall'insorgenza di infiammazioni. In pratica hanno la capacità di creare una barriera che previene la perdita di acqua transepidermica. Gli emollienti sono additivi sgrassanti o rinfrescanti che migliorano il contenuto lipidico degli strati superiori della pelle prevenendo lo sgrassamento e l'essiccazione della pelle. Il problema degli emollienti è che molti presentano un forte carattere lipofilo e sono identificati come ingredienti occlusivi; si tratta di materiali oleosi e grassi che permangono sulla superficie cutanea e riducono la perdita di acqua transepidermica. In cosmetica, emollienti ed idratanti sono sovente considerati sinonimi anche in presenza di umettanti ed occlusivi.

Umettante. Composto igroscopico utilizzato per ridurre al minimo la perdita d'acqua nella pelle e per prevenirne l'essiccazione facilitando un più rapido e maggiore assorbimento di acqua nello strato corneo dell'epidermide.  L'epidermide è il più superficiale dei tre strati con cui è composta la pelle umana (epidermide, derma e ipoderma) ed è lo strato che provvede al mantenimento dell'idratazione in tutti e tre gli strati. A sua volta l'epidermide è composta da cinque strati: corneo, il più superficiale, granulare, spinoso, lucido, basale. Gli umettanti hanno la capacità di trattenere nello strato corneo l'acqua che attirano dall'aria ed hanno la funzione di idratare la pelle. Meglio utilizzarli prima degli emollienti che sono a base d'olio.

Agente condizionante della pelle.  Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è  prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.

CAS: 90106-68-6     290-292-8

Considerazioni sulla salute e sicurezza

Sicurezza d'uso
Hippophae Rhamnoides Leaf Powder è considerata sicura per l'uso nei cosmetici e non presenta rischi significativi di irritazione o sensibilizzazione. È ben tollerata dalla maggior parte dei tipi di pelle e può essere utilizzata in prodotti per la cura del viso e del corpo. Le principali autorità regolatorie, come l'Unione Europea e la FDA, ne approvano l'uso.

Reazioni allergiche
Le reazioni allergiche sono rare. Tuttavia, è consigliabile eseguire un patch test prima dell'uso, soprattutto su pelli sensibili.

Tossicità e cancerogenicità
È considerata un ingrediente sicuro e benefico per la salute della pelle grazie alle sue proprietà antiossidanti e nutrienti.

Considerazioni ambientali
E' prodotta da una fonte rinnovabile e sostenibile. La pianta di olivello spinoso è coltivata senza l'uso intensivo di pesticidi e cresce in ambienti difficili, il che ne riduce l'impatto ambientale. Inoltre, l'essiccazione e la macinazione delle foglie sono processi a basso impatto ecologico.

Stato normativo
Hippophae Rhamnoides Leaf Powder è approvata per l'uso nei cosmetici dalle principali autorità regolatorie, tra cui l'Unione Europea e la FDA negli Stati Uniti. È ampiamente utilizzata nelle formulazioni per la cura della pelle, in particolare nei prodotti rigeneranti e lenitivi.


Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) studi

Dalle foglie e bacche dell'Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) viene estratto cloroformio e n-esano, componenti con intensa attività antibatterica (1).

E' una ricca fonte di vitamine C ed E, carotenoidi, flavonoidi, antociani, acidi organici, aminoacidi, steroli, triterpenoli e isoprenoli (2) esercitano un'attività antiossidante.

Dalle bacche si ricava un olio che contiene carotenoidi, acido palmitico, palmitolico e oleico, mentre l'olio dei semi è composto da acido linoleico, linolenico e oleico come componenti principali (3) .

Questo olio è stato tradizionalmente usato per migliorare la circolazione del sangue e per il trattamento di problemi dermatologici tra cui ferite, gastrite, ulcere peptiche, erosione uterina e disturbi infiammatori degli organi genitali (4).

L'Olivello spinoso ha un'attività cardioprotettiva significativa ed esercita effetti positivi sulla guarigione del sistema cardiovascolare, inclusa l'inibizione dell'attivazione delle piastrine (in particolare l'aggregazione delle piastrine), la riduzione della concentrazione del colesterolo, la pressione sanguigna e l'azione antiossidante (5).

In questo studio, una valutazione positiva degli effetti topici su lesioni atopiche in quanto ha migliorato la gravità della dermatite riducendo lo spessore epidermico (6).

I risultati di questo studio sull'estratto di Olivello spinoso forniscono una base per una terapia a prezzi accessibili e a basso effetto collaterale, per il trattamento della psoriasi (7).

Cosmetica

Produce un effetto rigenerante sulla pelle prodotto da carotenoidi, vitamina E e grassi insaturi contenuti nella polpa e nei semi.

Altre applicazioni

Viene anche inserito in alimenti, caramelle, per conferire un gusto particolare.

Olivello spinoso studi

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Qadir MI, Abbas K, Younus A, Shaikh RS. Report - Antibacterial activity of sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA). Pak J Pharm Sci. 2016 Sep;29(5):1711-1713. 

Abstract. Objective of the present study was to investigate the antibacterial activity of Sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) berries and leaves against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA) by using the standard disc diffusion method. Chloroform, n-hexane and aqueous extract of the plant parts were used. Doses of 2mg/ml, 4 mg/ml and 6mg/ml were tested against the microorganism, and the zone of inhibition was compared against the standard drug vancomycin. Results indicated that n-hexane and chloroform extracts of berries and n-hexane extract leaves showed significant (p<0.05) antibacterial activity comparable with vancomycin. It was concluded from the study that extracts berries and leaves of Hippophae rhamnoides have antibacterial activity against MRSA.

(2) Yang B, Kallio H. Supercritical CO2-extracted sea buckthorn (Hippophae rhamnoides) oils as new food ingredients for cardiovascular health. In: Proceedings of Health Ingredients of Europe, Paris; 2002, p. 17–19.

(3) Süleyman, Z., Erdemoğlu, N., Küsmenoğlu, Ş., Gürbüz, İ., Yesilada, E., and Çalış, İ. Fatty acid composition and anti-ulcerogenic activity of Hippophae rhamnoides fruit oil. J Fac Pharm Gazi Univ. 1998; 15: 11–17

(4) Li, T.S.C. and Wang, L.C.H. Physiological components and health effects of ginseng, echinacea and sea buckthorn. in: G. Mazza (Ed.) Functional foods, biochemical and processing aspects. Technomic Publishing Company, Lancaster, PA; 1998: 329–356

Abstract. Background: Increased consumer´s interest in health has driven the development of foods that offer specific beneficial effects. The list of foods and ingredients includes essential and non-essential nutrients, plant and marine components, whole foods, microorganisms, microalgae and technological approaches. Traditionally, health outcomes focussed on the prevention of chronic diseases but health targets have expanded to cover areas such as brain health, inflammation, eye health, women´s health, healthy ageing and beauty. Objective: This review highlights, from a nutritional biochemistry perspective, differential aspects on designing and interpreting human studies to support the health effects of functional foods. Results: Despite the available evidence from in vitro, animal and observational studies, welldesigned human studies are necessary to support the health effects of functional foods. Intervention trials with foods are complex as they imply limitations due to methodological, food-related and host-related factors. The use of responsive, validated and clinically relevant markers becomes essential even though there is a lack of reliable biomarkers of exposure for many bioactives. Furthermore, the effect of modulating factors such as subclinical inflammation, gut microbiota and genetic variability should be taken into account. Multiple indicators may provide a more reliable alternative to assess physiological processes while emerging biomarkers (microRNAs, epigenetic changes) constitute a promising approach. Additionally, the magnitude of the change is critical to support any health effect although interventions may have a limited clinical impact but be epidemiologically relevant. Also, based on the available data, the premise that bioactivescontaining foods are safe may be questionable. Conclusion: An integrated approach including multiple biomarkers, genetic variability, effect of gut microbiota and risk/benefit assessment should be used to support the potential health effects of functional foods.

(5) Olas B. Sea buckthorn as a source of important bioactive compounds in cardiovascular diseases. Food Chem Toxicol. 2016 Nov;97:199-204. doi: 10.1016/j.fct.2016.09.008. Epub 2016 Sep 9. PMID: 27616182.

(6) Hou DD, Di ZH, Qi RQ, Wang HX, Zheng S, Hong YX, Guo H, Chen HD, Gao XH. Sea Buckthorn (Hippophaë rhamnoides L.) Oil Improves Atopic Dermatitis-Like Skin Lesions via Inhibition of NF-κB and STAT1 Activation. Skin Pharmacol Physiol. 2017;30(5):268-276. doi: 10.1159/000479528. Epub 2017 Sep 6. PMID: 28873377.

(7) Boca AN, Ilies RF, Saccomanno J, Pop R, Vesa S, Tataru AD, Buzoianu AD. Sea buckthorn extract in the treatment of psoriasis. Exp Ther Med. 2019 Feb;17(2):1020-1023. doi: 10.3892/etm.2018.6983.

Abstract. Psoriasis is one of the most common chronic dermatological conditions, with a strong impact on patients' quality of life. Currently, psoriasis benefits from conventional therapy with a high rate of adverse effects and an increase in non-compliance and self-medication of patients. As such, there is a need to pinpoint low-adverse effects and accessible remedies for this condition. Our single-blind, placebo-controlled study assessed the effect of sea buckthorn extract on psoriasis lesions in previously untreated patients. Our results showed an improvement in Psoriasis Area Severity Index (PASI) scores and in Dermatology Life Quality Index (DLQI) scores when compared to the baseline values, as well as at the 4- and 8-week time marks for the lesions treated with sea buckthorn extract. By contrast, the measurements for the placebo treated lesions showed no alteration at the 4-week mark, and significant worsening at the end of the trial. These findings provide a solid, optimistic base for the in-depth research of sea buckthorn as an adjuvant or a component in psoriasis care protocols.