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REVIEW

Description

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admin (19653 pt) 2024-Oct-15 16:25

Hippophae Rhamnoides Callus Culture Extract  è un innovativo ingrediente botanico derivato dal tessuto di callo coltivato della pianta Hippophae rhamnoides (olivello spinoso). Ottenuto attraverso processi biotecnologici, questo estratto è ricco di composti bioattivi con una potente funzione antiossidante, che aiuta a proteggere la pelle dallo stress ossidativo e dai danni ambientali. Contiene anche acidi grassi essenziali, vitamine e fitonutrienti, rendendolo un ingrediente versatile nelle formulazioni cosmetiche.

Composizione chimica e struttura

L'estratto è una fonte di antiossidanti, tra cui polifenoli, flavonoidi e carotenoidi. Questi composti sono noti per la loro capacità di neutralizzare i radicali liberi, prevenendo così i danni cellulari causati dallo stress ossidativo. Inoltre, l'estratto contiene acidi grassi omega (inclusi omega-3 e omega-6), vitamine (come la vitamina C e la vitamina E) e altre sostanze bioattive che contribuiscono alla nutrizione, alla riparazione e alla protezione della pelle.

Proprietà fisiche

Si presenta generalmente sotto forma di un liquido chiaro o leggermente viscoso, a seconda della concentrazione e della formulazione. È solubile in acqua e viene spesso utilizzato in sieri, creme, lozioni e altri prodotti per la cura della pelle. La sua texture leggera permette un rapido assorbimento senza lasciare residui grassi, rendendolo ideale per l'uso quotidiano.

Processo di produzione

Hippophae Rhamnoides Callus Culture Extract è prodotto attraverso processi biotecnologici. Il tessuto di callo della pianta viene coltivato in vitro in un ambiente controllato, permettendo l'estrazione di composti bioattivi altamente concentrati. Questo metodo non solo garantisce sostenibilità, ma aumenta anche la potenza e la purezza dell'estratto, che viene poi raffinato e stabilizzato per l'uso nelle formulazioni cosmetiche. 

  • Preparazione della coltura di Callo: La coltivazione del callo avviene in laboratorio, utilizzando cellule vegetali di Hippophae rhamnoides. Le cellule vengono selezionate e messe in un mezzo di crescita nutriente, dove vengono stimolate a formare callo attraverso un processo di coltura in vitro.

  • Incubazione: Le cellule di callo vengono incubate in condizioni controllate di temperatura e luce per promuovere la crescita e la proliferazione. Durante questo processo, il callo sviluppa una concentrazione elevata di composti bioattivi.

  • Raccolta del Callo: Una volta che il callo ha raggiunto una massa sufficiente, viene raccolto. Questo materiale vegetale è ricco di nutrienti e composti benefici.

  • Estrazione: L'estrazione dei principi attivi dal callo avviene utilizzando solventi appropriati, come acqua, etanolo o metanolo. Il callo raccolto viene immerso nel solvente, e la miscela viene agitata o riscaldata per favorire il rilascio dei composti bioattivi.

  • Filtrazione: Dopo l'estrazione, la soluzione ottenuta viene filtrata per rimuovere solidi non disciolti, ottenendo un estratto liquido contenente i principi attivi della coltura di callo.

  • Concentrazione: L'estratto può essere ulteriormente concentrato tramite evaporazione del solvente, per ottenere un prodotto più ricco di nutrienti e con una maggiore stabilità.

  • Controllo Qualità e Confezionamento: Infine, l'estratto da coltura di callo di Hippophae rhamnoides viene sottoposto a controlli di qualità per verificarne la purezza, l'efficacia e la conformità agli standard. Dopo l'analisi, viene confezionato per la distribuzione e l'uso in prodotti cosmetici e integratori alimentari.

Applicazioni

  • Cura antiossidante della pelle: Grazie alle sue potenti proprietà antiossidanti, questo estratto è un eccellente ingrediente per proteggere la pelle dagli stress ambientali, come i raggi UV e l'inquinamento. Aiuta a prevenire l'invecchiamento precoce riducendo l'impatto dello stress ossidativo sulla pelle.

  • Prodotti anti-invecchiamento: Per la sua capacità di neutralizzare i radicali liberi e favorire la rigenerazione cellulare, l'estratto di coltura di callo di olivello spinoso è ampiamente utilizzato in creme, sieri e trattamenti anti-invecchiamento. Riduce la comparsa di rughe e linee sottili, migliorando l'elasticità e la compattezza della pelle.

  • Prodotti rigeneranti e lenitivi: La miscela di acidi grassi omega e vitamine lo rende ideale per le formulazioni che mirano alla riparazione e all'idratazione della pelle. Aiuta a lenire la pelle irritata o danneggiata, rendendolo adatto anche a tipi di pelle sensibili.

Funzioni INCI:

Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.

CAS: 90106-68-6     290-292-8

Considerazioni sulla salute e sicurezza

Sicurezza d'uso
Hippophae Rhamnoides Callus Culture Extract è considerato sicuro per l'uso nei prodotti cosmetici. È ben tollerato dalla pelle e non presenta rischi significativi di irritazione o sensibilizzazione. Le principali autorità regolatorie, come l'Unione Europea e la FDA, ne approvano l'uso nei prodotti per la cura della pelle.

Reazioni allergiche
Le reazioni allergiche a questo estratto sono rare. Tuttavia, come con qualsiasi nuovo ingrediente per la cura della pelle, si consiglia di eseguire un patch test prima dell'uso, specialmente per le pelli sensibili o per chi ha allergie note agli estratti botanici.

Tossicità e cancerogenicità
Le sue proprietà antiossidanti aiutano a proteggere la pelle dallo stress ossidativo, che può contribuire ai danni cellulari e all'invecchiamento cutaneo.

Considerazioni ambientali
Hippophae Rhamnoides Callus Culture Extract è prodotto in modo sostenibile attraverso la coltivazione di cellule vegetali. L'uso di colture cellulari vegetali riduce la necessità di raccolta su larga scala di risorse naturali, rendendolo un ingrediente ecocompatibile e rinnovabile.

Stato normativo
L'estratto è approvato per l'uso nei prodotti cosmetici dalle principali autorità regolatorie, tra cui l'Unione Europea e la FDA negli Stati Uniti. Le sue potenti proprietà antiossidanti e rigenerative lo rendono un ingrediente molto ricercato nelle formulazioni cosmetiche per la cura della pelle.


Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) studi

Dalle foglie e bacche dell'Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) viene estratto cloroformio e n-esano, componenti con intensa attività antibatterica (1).

E' una ricca fonte di vitamine C ed E, carotenoidi, flavonoidi, antociani, acidi organici, aminoacidi, steroli, triterpenoli e isoprenoli (2) esercitano un'attività antiossidante.

Dalle bacche si ricava un olio che contiene carotenoidi, acido palmitico, palmitolico e oleico, mentre l'olio dei semi è composto da acido linoleico, linolenico e oleico come componenti principali (3) .

Questo olio è stato tradizionalmente usato per migliorare la circolazione del sangue e per il trattamento di problemi dermatologici tra cui ferite, gastrite, ulcere peptiche, erosione uterina e disturbi infiammatori degli organi genitali (4).

L'Olivello spinoso ha un'attività cardioprotettiva significativa ed esercita effetti positivi sulla guarigione del sistema cardiovascolare, inclusa l'inibizione dell'attivazione delle piastrine (in particolare l'aggregazione delle piastrine), la riduzione della concentrazione del colesterolo, la pressione sanguigna e l'azione antiossidante (5).

In questo studio, una valutazione positiva degli effetti topici su lesioni atopiche in quanto ha migliorato la gravità della dermatite riducendo lo spessore epidermico (6).

I risultati di questo studio sull'estratto di Olivello spinoso forniscono una base per una terapia a prezzi accessibili e a basso effetto collaterale, per il trattamento della psoriasi (7).

Cosmetica

Produce un effetto rigenerante sulla pelle prodotto da carotenoidi, vitamina E e grassi insaturi contenuti nella polpa e nei semi.

Altre applicazioni

Viene anche inserito in alimenti, caramelle, per conferire un gusto particolare.

Olivello spinoso studi

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Qadir MI, Abbas K, Younus A, Shaikh RS. Report - Antibacterial activity of sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA). Pak J Pharm Sci. 2016 Sep;29(5):1711-1713. 

Abstract. Objective of the present study was to investigate the antibacterial activity of Sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) berries and leaves against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA) by using the standard disc diffusion method. Chloroform, n-hexane and aqueous extract of the plant parts were used. Doses of 2mg/ml, 4 mg/ml and 6mg/ml were tested against the microorganism, and the zone of inhibition was compared against the standard drug vancomycin. Results indicated that n-hexane and chloroform extracts of berries and n-hexane extract leaves showed significant (p<0.05) antibacterial activity comparable with vancomycin. It was concluded from the study that extracts berries and leaves of Hippophae rhamnoides have antibacterial activity against MRSA.

(2) Yang B, Kallio H. Supercritical CO2-extracted sea buckthorn (Hippophae rhamnoides) oils as new food ingredients for cardiovascular health. In: Proceedings of Health Ingredients of Europe, Paris; 2002, p. 17–19.

(3) Süleyman, Z., Erdemoğlu, N., Küsmenoğlu, Ş., Gürbüz, İ., Yesilada, E., and Çalış, İ. Fatty acid composition and anti-ulcerogenic activity of Hippophae rhamnoides fruit oil. J Fac Pharm Gazi Univ. 1998; 15: 11–17

(4) Li, T.S.C. and Wang, L.C.H. Physiological components and health effects of ginseng, echinacea and sea buckthorn. in: G. Mazza (Ed.) Functional foods, biochemical and processing aspects. Technomic Publishing Company, Lancaster, PA; 1998: 329–356

Abstract. Background: Increased consumer´s interest in health has driven the development of foods that offer specific beneficial effects. The list of foods and ingredients includes essential and non-essential nutrients, plant and marine components, whole foods, microorganisms, microalgae and technological approaches. Traditionally, health outcomes focussed on the prevention of chronic diseases but health targets have expanded to cover areas such as brain health, inflammation, eye health, women´s health, healthy ageing and beauty. Objective: This review highlights, from a nutritional biochemistry perspective, differential aspects on designing and interpreting human studies to support the health effects of functional foods. Results: Despite the available evidence from in vitro, animal and observational studies, welldesigned human studies are necessary to support the health effects of functional foods. Intervention trials with foods are complex as they imply limitations due to methodological, food-related and host-related factors. The use of responsive, validated and clinically relevant markers becomes essential even though there is a lack of reliable biomarkers of exposure for many bioactives. Furthermore, the effect of modulating factors such as subclinical inflammation, gut microbiota and genetic variability should be taken into account. Multiple indicators may provide a more reliable alternative to assess physiological processes while emerging biomarkers (microRNAs, epigenetic changes) constitute a promising approach. Additionally, the magnitude of the change is critical to support any health effect although interventions may have a limited clinical impact but be epidemiologically relevant. Also, based on the available data, the premise that bioactivescontaining foods are safe may be questionable. Conclusion: An integrated approach including multiple biomarkers, genetic variability, effect of gut microbiota and risk/benefit assessment should be used to support the potential health effects of functional foods.

(5) Olas B. Sea buckthorn as a source of important bioactive compounds in cardiovascular diseases. Food Chem Toxicol. 2016 Nov;97:199-204. doi: 10.1016/j.fct.2016.09.008. Epub 2016 Sep 9. PMID: 27616182.

(6) Hou DD, Di ZH, Qi RQ, Wang HX, Zheng S, Hong YX, Guo H, Chen HD, Gao XH. Sea Buckthorn (Hippophaë rhamnoides L.) Oil Improves Atopic Dermatitis-Like Skin Lesions via Inhibition of NF-κB and STAT1 Activation. Skin Pharmacol Physiol. 2017;30(5):268-276. doi: 10.1159/000479528. Epub 2017 Sep 6. PMID: 28873377.

(7) Boca AN, Ilies RF, Saccomanno J, Pop R, Vesa S, Tataru AD, Buzoianu AD. Sea buckthorn extract in the treatment of psoriasis. Exp Ther Med. 2019 Feb;17(2):1020-1023. doi: 10.3892/etm.2018.6983.

Abstract. Psoriasis is one of the most common chronic dermatological conditions, with a strong impact on patients' quality of life. Currently, psoriasis benefits from conventional therapy with a high rate of adverse effects and an increase in non-compliance and self-medication of patients. As such, there is a need to pinpoint low-adverse effects and accessible remedies for this condition. Our single-blind, placebo-controlled study assessed the effect of sea buckthorn extract on psoriasis lesions in previously untreated patients. Our results showed an improvement in Psoriasis Area Severity Index (PASI) scores and in Dermatology Life Quality Index (DLQI) scores when compared to the baseline values, as well as at the 4- and 8-week time marks for the lesions treated with sea buckthorn extract. By contrast, the measurements for the placebo treated lesions showed no alteration at the 4-week mark, and significant worsening at the end of the trial. These findings provide a solid, optimistic base for the in-depth research of sea buckthorn as an adjuvant or a component in psoriasis care protocols.