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Recensione

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admin (19675 pt) 15-Oct-2024 11:42

Hippophae Rhamnoides Peel Extract è un estratto naturale derivato dalla buccia del frutto di Hippophae rhamnoides conosciuto come Olivello spinoso.  Ricco di nutrienti e potenti antiossidanti, questo estratto è ampiamente utilizzato nei prodotti per la cura della pelle per le sue proprietà rigeneranti, idratanti e protettive. È noto per promuovere la salute della pelle, migliorare l'elasticità e proteggere dai danni ambientali, inclusi i raggi UV.

Composizione chimica e struttura

Questo estratto contiene una combinazione di composti bioattivi, tra cui flavonoidi, polifenoli, vitamina C, vitamina E e carotenoidi come il betacarotene e il licopene. Questi composti conferiscono all'estratto proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. La buccia del frutto è particolarmente ricca di acidi grassi essenziali come gli omega-3, omega-6, omega-7 e omega-9, che aiutano a nutrire e idratare la pelle in profondità.

Proprietà fisiche

L'estratto di buccia di olivello spinoso è solitamente disponibile sotto forma di liquido o polvere di colore arancione intenso o giallo, a causa dell'alto contenuto di carotenoidi. È solubile in oli e alcol e può essere facilmente incorporato in prodotti cosmetici come creme, sieri, lozioni e maschere. La sua texture leggera lo rende ideale per una rapida penetrazione nella pelle senza lasciare residui grassi.

Processo di produzione

L'estratto di buccia di Hippophae rhamnoides viene ottenuto attraverso metodi di estrazione a base di olio o CO2 supercritico, che preservano i composti bioattivi presenti nella buccia del frutto. Questi processi garantiscono che l'estratto mantenga il suo alto contenuto di antiossidanti e acidi grassi essenziali, migliorando così la sua efficacia nelle formulazioni cosmetiche.

  • Raccolta della Buccia: La buccia di Hippophae rhamnoides viene raccolta da frutti maturi della pianta. È fondamentale raccogliere la buccia in modo sostenibile per preservare la qualità e la biodiversità della pianta.

  • Pulizia: Dopo la raccolta, la buccia viene pulita per rimuovere sporco, residui e impurità. Questo passaggio è cruciale per garantire che l'estratto finale sia di alta qualità.

  • Essiccazione: La buccia pulita viene sottoposta a un processo di essiccazione per rimuovere l'umidità. Questo aiuta a preservare le proprietà attive e facilita la successiva estrazione.

  • Estrazione: L'estrazione dei principi attivi avviene utilizzando solventi appropriati, come acqua, etanolo o metanolo. La buccia essiccata viene immersa nel solvente e la miscela viene agitata o riscaldata per promuovere il rilascio dei composti bioattivi.

  • Filtrazione: Una volta completato il processo di estrazione, la soluzione ottenuta viene filtrata per rimuovere solidi non disciolti, ottenendo un estratto liquido contenente i principi attivi della buccia.

  • Concentrazione: L'estratto può essere ulteriormente concentrato mediante evaporazione del solvente, per ottenere un prodotto più ricco di nutrienti e con una maggiore stabilità.

  • Controllo Qualità e Confezionamento: Infine, l'estratto di buccia di Hippophae rhamnoides viene sottoposto a controlli di qualità per verificarne la purezza, l'efficacia e la conformità agli standard. Dopo l'analisi, viene confezionato per la distribuzione e l'uso in prodotti cosmetici e integratori alimentari.

Applicazioni

  • Cura della pelle: L'estratto è utilizzato in creme, lozioni e sieri per le sue proprietà antiossidanti, idratanti e rigeneranti. È particolarmente indicato per pelli secche, mature o danneggiate dal sole, poiché aiuta a ridurre i segni dell'invecchiamento e a migliorare l'elasticità della pelle.

  • Prodotti anti-invecchiamento: Grazie al suo elevato contenuto di vitamine e acidi grassi, l'estratto di buccia di olivello spinoso è ideale per combattere i segni del tempo, riducendo le rughe e le linee sottili.

Funzioni INCI:

Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.

Umettante. Composto igroscopico utilizzato per ridurre al minimo la perdita d'acqua nella pelle e per prevenirne l'essiccazione facilitando un più rapido e maggiore assorbimento di acqua nello strato corneo dell'epidermide.  L'epidermide è il più superficiale dei tre strati con cui è composta la pelle umana (epidermide, derma e ipoderma) ed è lo strato che provvede al mantenimento dell'idratazione in tutti e tre gli strati. A sua volta l'epidermide è composta da cinque strati: corneo, il più superficiale, granulare, spinoso, lucido, basale. Gli umettanti hanno la capacità di trattenere nello strato corneo l'acqua che attirano dall'aria ed hanno la funzione di idratare la pelle. Meglio utilizzarli prima degli emollienti che sono a base d'olio.

Agente condizionante della pelle - Umettante. Gli umettanti sono sostanze igroscopiche utilizzate per ridurre al minimo la perdita d'acqua nella pelle e per prevenirne l'essiccazione facilitando un più rapido e maggiore assorbimento di acqua nello strato corneo dell'epidermide.  L'epidermide è il più superficiale dei tre strati con cui è composta la pelle umana (epidermide, derma e ipoderma) ed è lo strato che provvede al mantenimento dell'idratazione in tutti e tre gli strati. A sua volta l'epidermide è composta da cinque strati: corneo, il più superficiale, granulare, spinoso, lucido, basale. Gli umettanti hanno la capacità di trattenere nello strato corneo l'acqua che attirano dall'aria ed hanno la funzione di idratare la pelle. Meglio utilizzarli prima degli emollienti che sono a base d'olio.

CAS: 90106-68-6     290-292-8

  • Prodotti protettivi: L'estratto viene anche utilizzato in prodotti per la protezione solare e per lenire la pelle dopo l'esposizione al sole, grazie alle sue proprietà lenitive e antinfiammatorie.

Considerazioni sulla salute e sicurezza

Sicurezza d'uso
L'estratto di buccia di Hippophae rhamnoides è considerato sicuro per l'uso nei cosmetici. È ben tollerato dalla pelle e non presenta generalmente rischi di irritazione o sensibilizzazione. Le autorità regolatorie, come l'Unione Europea e la FDA, ne approvano l'uso nei prodotti cosmetici.

Reazioni allergiche
Le reazioni allergiche all'estratto di buccia di olivello spinoso sono rare. Tuttavia, è consigliabile eseguire un patch test prima dell'uso su pelli sensibili o reattive.

Tossicità e cancerogenicità
È ampiamente utilizzato in prodotti cosmetici e integratori, ed è considerato sicuro anche per l'uso a lungo termine.

Considerazioni ambientali
L'estratto di buccia di Hippophae rhamnoides è ottenuto da fonti rinnovabili e sostenibili. Le piante di olivello spinoso sono spesso coltivate in modo ecologico, e il processo di estrazione rispetta l'ambiente. Essendo biodegradabile, l'estratto non ha un impatto negativo sull'ambiente.

Stato normativo
L'estratto di buccia di olivello spinoso è approvato per l'uso nei prodotti cosmetici dalle principali autorità regolatorie, inclusi l'Unione Europea e la FDA negli Stati Uniti. È comunemente utilizzato nelle formulazioni per la cura della pelle grazie alle sue proprietà rigenerative e protettive.


Olivello spinoso (
Hippophae rhamnoides) studi 

Dalle foglie e bacche dell'Olivello spinoso (Hippophae rhamnoides) viene estratto cloroformio e n-esano, componenti con intensa attività antibatterica (1).

E' una ricca fonte di vitamine C ed E, carotenoidi, flavonoidi, antociani, acidi organici, aminoacidi, steroli, triterpenoli e isoprenoli (2) esercitano un'attività antiossidante.

Dalle bacche si ricava un olio che contiene carotenoidi, acido palmitico, palmitolico e oleico, mentre l'olio dei semi è composto da acido linoleico, linolenico e oleico come componenti principali (3) .

Questo olio è stato tradizionalmente usato per migliorare la circolazione del sangue e per il trattamento di problemi dermatologici tra cui ferite, gastrite, ulcere peptiche, erosione uterina e disturbi infiammatori degli organi genitali (4).

L'Olivello spinoso ha un'attività cardioprotettiva significativa ed esercita effetti positivi sulla guarigione del sistema cardiovascolare, inclusa l'inibizione dell'attivazione delle piastrine (in particolare l'aggregazione delle piastrine), la riduzione della concentrazione del colesterolo, la pressione sanguigna e l'azione antiossidante (5).

In questo studio, una valutazione positiva degli effetti topici su lesioni atopiche in quanto ha migliorato la gravità della dermatite riducendo lo spessore epidermico (6).

I risultati di questo studio sull'estratto di Olivello spinoso forniscono una base per una terapia a prezzi accessibili e a basso effetto collaterale, per il trattamento della psoriasi (7).

Cosmetica

Produce un effetto rigenerante sulla pelle prodotto da carotenoidi, vitamina E e grassi insaturi contenuti nella polpa e nei semi.

Altre applicazioni

Viene anche inserito in alimenti, caramelle, per conferire un gusto particolare.

Olivello spinoso studi

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Qadir MI, Abbas K, Younus A, Shaikh RS. Report - Antibacterial activity of sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA). Pak J Pharm Sci. 2016 Sep;29(5):1711-1713. 

Abstract. Objective of the present study was to investigate the antibacterial activity of Sea buckthorn (Hippophae rhamnoides L.) berries and leaves against methicillin resistant Staphylococcus aureus (MRSA) by using the standard disc diffusion method. Chloroform, n-hexane and aqueous extract of the plant parts were used. Doses of 2mg/ml, 4 mg/ml and 6mg/ml were tested against the microorganism, and the zone of inhibition was compared against the standard drug vancomycin. Results indicated that n-hexane and chloroform extracts of berries and n-hexane extract leaves showed significant (p<0.05) antibacterial activity comparable with vancomycin. It was concluded from the study that extracts berries and leaves of Hippophae rhamnoides have antibacterial activity against MRSA.

(2) Yang B, Kallio H. Supercritical CO2-extracted sea buckthorn (Hippophae rhamnoides) oils as new food ingredients for cardiovascular health. In: Proceedings of Health Ingredients of Europe, Paris; 2002, p. 17–19.

(3) Süleyman, Z., Erdemoğlu, N., Küsmenoğlu, Ş., Gürbüz, İ., Yesilada, E., and Çalış, İ. Fatty acid composition and anti-ulcerogenic activity of Hippophae rhamnoides fruit oil. J Fac Pharm Gazi Univ. 1998; 15: 11–17

(4) Li, T.S.C. and Wang, L.C.H. Physiological components and health effects of ginseng, echinacea and sea buckthorn. in: G. Mazza (Ed.) Functional foods, biochemical and processing aspects. Technomic Publishing Company, Lancaster, PA; 1998: 329–356

Abstract. Background: Increased consumer´s interest in health has driven the development of foods that offer specific beneficial effects. The list of foods and ingredients includes essential and non-essential nutrients, plant and marine components, whole foods, microorganisms, microalgae and technological approaches. Traditionally, health outcomes focussed on the prevention of chronic diseases but health targets have expanded to cover areas such as brain health, inflammation, eye health, women´s health, healthy ageing and beauty. Objective: This review highlights, from a nutritional biochemistry perspective, differential aspects on designing and interpreting human studies to support the health effects of functional foods. Results: Despite the available evidence from in vitro, animal and observational studies, welldesigned human studies are necessary to support the health effects of functional foods. Intervention trials with foods are complex as they imply limitations due to methodological, food-related and host-related factors. The use of responsive, validated and clinically relevant markers becomes essential even though there is a lack of reliable biomarkers of exposure for many bioactives. Furthermore, the effect of modulating factors such as subclinical inflammation, gut microbiota and genetic variability should be taken into account. Multiple indicators may provide a more reliable alternative to assess physiological processes while emerging biomarkers (microRNAs, epigenetic changes) constitute a promising approach. Additionally, the magnitude of the change is critical to support any health effect although interventions may have a limited clinical impact but be epidemiologically relevant. Also, based on the available data, the premise that bioactivescontaining foods are safe may be questionable. Conclusion: An integrated approach including multiple biomarkers, genetic variability, effect of gut microbiota and risk/benefit assessment should be used to support the potential health effects of functional foods.

(5) Olas B. Sea buckthorn as a source of important bioactive compounds in cardiovascular diseases. Food Chem Toxicol. 2016 Nov;97:199-204. doi: 10.1016/j.fct.2016.09.008. Epub 2016 Sep 9. PMID: 27616182.

(6) Hou DD, Di ZH, Qi RQ, Wang HX, Zheng S, Hong YX, Guo H, Chen HD, Gao XH. Sea Buckthorn (Hippophaë rhamnoides L.) Oil Improves Atopic Dermatitis-Like Skin Lesions via Inhibition of NF-κB and STAT1 Activation. Skin Pharmacol Physiol. 2017;30(5):268-276. doi: 10.1159/000479528. Epub 2017 Sep 6. PMID: 28873377.

(7) Boca AN, Ilies RF, Saccomanno J, Pop R, Vesa S, Tataru AD, Buzoianu AD. Sea buckthorn extract in the treatment of psoriasis. Exp Ther Med. 2019 Feb;17(2):1020-1023. doi: 10.3892/etm.2018.6983.

Abstract. Psoriasis is one of the most common chronic dermatological conditions, with a strong impact on patients' quality of life. Currently, psoriasis benefits from conventional therapy with a high rate of adverse effects and an increase in non-compliance and self-medication of patients. As such, there is a need to pinpoint low-adverse effects and accessible remedies for this condition. Our single-blind, placebo-controlled study assessed the effect of sea buckthorn extract on psoriasis lesions in previously untreated patients. Our results showed an improvement in Psoriasis Area Severity Index (PASI) scores and in Dermatology Life Quality Index (DLQI) scores when compared to the baseline values, as well as at the 4- and 8-week time marks for the lesions treated with sea buckthorn extract. By contrast, the measurements for the placebo treated lesions showed no alteration at the 4-week mark, and significant worsening at the end of the trial. These findings provide a solid, optimistic base for the in-depth research of sea buckthorn as an adjuvant or a component in psoriasis care protocols.