La Saccarina è un composto chimico, (1,2-benzisothiazol-3-one-1,1-dioxide).
- Produzione di toluene. Nella prima fase il toluene viene ricavato dal petrolio greggio attraverso un processo di raffinazione.
- Solfonazione. Il toluene viene fatto reagire con l'acido solforico in un processo noto come solfonazione, che aggiunge un gruppo acido solfonico alla molecola di toluene.
- Ossidazione. Il toluene solfonato viene ossidato, in genere con acido nitrico, per produrre un composto chiamato metil-antranilato.
- Conversione in saccarina. L'antranilato di metile viene convertito in saccarina attraverso una serie di reazioni che coinvolgono acido nitroso, anidride solforosa, cloro e ammoniaca.
Si presenta in forma di polvere bianca cristallina dal sapore intenso dolce, inodore. Stabile. Incompatibile con agenti ossidanti forti. Solubile in acetone. Dimensioni del cristallo: 4-6, 5-8, 10-20, 20-40, 80-100 mesh.

A cosa serve e dove si usa
Alimentazione e Farmaceutica
E' un dolcificante artificiale non calorico ampiamente utilizzato come sostituto dello zucchero per controllare il peso corporeo o la glicemia, assorbito attraverso le cellule epiteliali intestinali intatte e non viene metabolizzato.
Scoperta nel 1879 da ricercatori alla Johns Hopkins University, ha basso contenuto calorico. Il suo potere dolcificante è di circa 450 volte più intenso di quello del saccarosio.
In commercio in prodotti farmaceutici e cosmetici si trova spesso la Saccarina sodica che ne è un sale e viene usato come la saccarina in quanto è, dal lato pratico, lo stesso componente anche se con formula e peso molecolare diversi.
La saccarina è utilizzata ampiamente dall'industria alimentare come edulcorante nei prodotti da forno, marmellate, frutta in scatola, caramelle, gomma da masticare.
Viene anche usato in prodotti farmaceutici e dai diabetici in sostituzione dello zucchero.
Come per altri dolcificanti, il campo della ricerca scientifica pullula di studi sulla sua sicurezza alimentare e i risultati sono ancora contrastanti. Centinaia di studi clinici hanno analizzato la saccarina in ratti da laboratorio, scimmie ed umani. In pratica alcuni studi sostengono che le impurità nella saccarina commerciale potrebbero essere stati responsabili dei tumori (1), mentre secondo la letteratura attuale, il possibile rischio di dolcificanti artificiali di indurre il cancro sembra essere trascurabile (2). Anche livelli di consumo relativamente elevati di assunzione di saccarina tra soggetti diabetici non risultano aver aumentato il rischio di cancro in generale (3).
Cosmetica
Fragranza. Ha un ruolo decisivo e importante nella formulazione di prodotti cosmetici in quanto fornisce la possibilità di migliorare, mascherare o aggiungere profumo al prodotto finale aumentandone la commerciabilità. E' in grado di creare un odore gradevole percepibile, mascherare un cattivo odore. Il consumatore si aspetta sempre di trovare un profumo gradevole o particolare in un prodotto cosmetico.
Agente per l'igiene orale. Questo ingrediente può essere inserito nella cavità orale di per migliorare e/o mantenerne l'igiene orale e la salute, per prevenire o migliorare un disturbo dei denti, gengive, mucosa. Fornisce effetti cosmetici alla cavità orale come protettivo, detergente, deodorante.
Agente aromatizzante. Lo scopo di questo ingrediente è modificare la soluzione per conferire un certo aroma. Gli estratti di aromi naturali hanno un costo piuttosto elevato quindi le industrie cosmetiche e farmaceutiche ricorrono a sostanze sintetizzate che abbiano caratteristiche sensoriali per lo più simili agli aromi naturali o naturalmente equivalenti. Questo ingrediente è isolato attraverso processi chimici o è sintetizzato da sostanze chimiche. E' anche chiamato Aroma.
Altre applicazioni
Sbiancante nell'industria del nickel, può migliorarne la lucentezza.
Sicurezza
E' ritenuto un contaminante ambientale.
Caratteristiche tipiche del prodotto commerciale Saccharin
| Appearance | White powder |
| Boiling Point | 438.9±28.0 °C at 760 mmHg |
| Melting Point | 226-229 °C(lit.) |
| Flash Point | 219.3±24.0°C |
| Density | 1.7±0.1 g/cm3 |
| PSA | 71.62000 |
| LogP | 0.46 |
| Refraction Index | 1.714 |
| Vapor Pressure | 0.0±1.1 mmHg at 25°C |
| Water Solubility | 3.3 g/L (20 ºC) |
| pka | 11.68(at 18℃) |
| Ammounium salts | ≤25ppm |
| Loss on drying | ≤0.25% |
| Heavy metals | ≤10ppm |
| Total impurities | ≤0.20% |
| Shelf life | 2 Years |
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- Formula molecolare C7H5NO3S
- Peso molecolare 183.181 g/mol
- Massa esatta 182.999008
- CAS 81-07-2
- EC Number 201-321-0 204-886-1
- UNII FST467XS7D
- DSSTox Substance ID DTXSID5021251 DTXSID5021253
- IUPAC 1,1-dioxo-1,2-benzothiazol-3-one
- InChI=1S/C7H5NO3S/c9-7-5-3-1-2-4-6(5)12(10,11)8-7/h1-4H,(H,8,9)
- InChl Key CVHZOJJKTDOEJC-UHFFFAOYSA-N
- SMILES C1=CC=C2C(=C1)C(=O)NS2(=O)=O
- FEMA Number: 2997
- PubChem Substance ID 24854444
- MDL number MFCD00005866
- Beilstein Registry Number 6888
- ChEBI 32111
- RTECS DE4200000
- UN 3077
- NSC 5349 757878
- RXCUI 9509
Sinonimi:
- o-Sulfobenzimide
- Saccharinose
- o-Benzoic sulfimide
- Garantose
- Saccharimide
- Saccharinol
- Saccharine
- Gluside
- Benzosulfimide
- Saccharin acid
- Benzoic sulfimide
- Benzosulfinide
- o-Benzosulfimide
- 1,2-Benzisothiazol-3(2H)-one, 1,1-dioxide
- Benzosulphimide
- Anhydro-o-sulfaminebenzoic acid
- 3-Hydroxybenzisothiazole S,S-dioxide
- Benzo[d]isothiazol-3(2H)-one 1,1-dioxide
- 2,3-Dihydro-3-oxobenzisosulphonazole
- 2,3-Dihydro-3-oxobenzisosulfonazole
- 1,2-Dihydro-2-ketobenzisosulphonazole
- 2-Sulphobenzoic imide
- 3-Hydroxybenzisothiazole-S,S-dioxide
- Benzoic acid sulfimide
- Benzosulfimide, O-
- 1,2-Dihydro-2-ketobenzisosulfonazole
- 1,1-dioxo-1,2-benzothiazol-3-one
- 3-Benzisothiazolinone 1,1-dioxide
- 1,1-Dioxo-1,2-benzisothiazol-3(2H)-one
- 1,1-Dioxide-1,2-benzisothiazolin-3-one
- 1,2-Benzothiazol-3(2H)-one 1,1-dioxide
- 1,1-Dioxo-1,2-dihydro-benzo[d]isothiazol-3-one
- CHEBI:32111
- 1,1-Diox-1,2-benzisothiazol-3-one
- 2,3-Dihydro-1,2-benzoisothiazol-3-one-1,1-dioxide
- 2,3-Dihydroxy-1,2-benzisothiazol-3-one-1,1-dioxide
- o-Sulfonbenzoic acid imide sodium salt
- 2-hydrobenzo[d]isothiazole-1,1,3-trione
- Glycophenol
- 2-Sulfobenzoic imide
- Neosaccharin



