sh-Octapeptide-4 è un composto chimico, una piattaforma molecolare e una proteina sintetica, identico a una porzione della proteina Enkephalin e in grado di fornire bioattività, composta da 8 aminoacidi collegati insieme tra i quali: glicina, istidina, leucina, lisina, fenilalanina e tirosina.
I peptidi sintetici possono essere generati come copie di frammenti proteici incorporando amminoacidi non proteinogenici e modificati in modo da aumentare anche la stabilità proteolitica delle molecole. I peptidi sono utilizzati nello sviluppo di farmaci terapeutici (1) per la loro attività antimicrobica (2), il loro interesse bioattivo (3).
Il nome definisce la struttura della molecola:
- sh sta per "signal human" "peptide di segnale", indicando che il peptide è progettato per imitare i peptidi umani naturali o è sintetizzato per funzioni di segnalazione specifiche in applicazioni cosmetiche o terapeutiche.
- Octapeptide indica che la molecola consiste in otto amminoacidi collegati insieme in una catena.
- 4 denota tipicamente una sequenza o una variante specifica dell' Octapeptide, la relativa identificazione unica o la modifica specifica nella sua sequenza confrontata ad altri peptidi simili.
A cosa serve e dove si usa
sh-Octapeptide-4 è ampiamente utilizzato nelle formulazioni cosmetiche per le sue diverse capacità funzionali. Agisce come agente anti-seborroico, controllando e riducendo la produzione eccessiva di sebo, che è particolarmente vantaggioso per le pelli grasse o acneiche. Come antiossidante, protegge la pelle dai danni dei radicali liberi, ritardando i segni dell'invecchiamento. La sua funzione chelante aiuta a neutralizzare i metalli pesanti presenti nella pelle, migliorandone la salute e la resilienza. Inoltre, la sua capacità di riduzione contribuisce a proteggere la struttura della pelle. sh-Octapeptide-4 è efficace anche nel rafforzare la barriera cutanea, proteggendo la pelle da fattori ambientali nocivi. È ideale per prodotti rivolti alla cura della pelle sensibile, acneica, o esposta a inquinamento e stress ambientali.
Cosmetica - Funzioni INCI
- Antisebo. Controlla e riduce le emissioni delle ghiandole sebacee, che sono le responsabili dell'untuosità della pelle, in presenza di pori grassi e dilatati, nei punti in cui si manifesta, in particolare su fronte, guance, naso, capelli. Coadiuvante nel trattamento dell'acne.
- Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.
- Agente chelante. Ha la funzione di evitare reazioni instabili e migliorare la biodisponibilità di componenti chimici all'interno di un prodotto, elimina i cationi di calcio e magnesio che possono causare una velatura nei liquidi limpidi.
- Agente riducente. Ingrediente che agevola l'ondulazione permanente dei capelli con un livello di pH ottimale.
- Protettivo della pelle. Crea una barriera protettiva sulla pelle per difenderla da sostanze nocive, irritanti, allergeni, agenti patogeni che possono provocare varie condizioni infiammatorie. Questi prodotti possono anche migliorare la barriera cutanea naturale e nella maggior parte dei casi ne occorrono più di uno per raggiungere un risultato efficace.
Il processo di produzione industriale può essere suddiviso in diverse fasi chiave.
- Preparazione della fase solida. Si seleziona una resina appropriata come supporto solido, che sarà funzionalizzata con l'aminoacido C-terminale del decapeptide.
- Sintesi peptidica. Utilizzando il metodo della sintesi peptidica in fase solida, si aggiungono sequenzialmente gli aminoacidi, partendo dal C-terminale verso l'N-terminale. Ogni aggiunta di aminoacido richiede la deprotezione del gruppo amminico terminale seguita dall'accoppiamento dell'aminoacido successivo.
- Deprotezione. Dopo l'accoppiamento di ogni aminoacido, il gruppo protettivo viene rimosso e la resina lavata per eliminare i residui di reagenti e subprodotti.
- Cleavage. Una volta completata la sintesi della catena peptidica, il peptide viene scisso dalla resina con una miscela di trifluoroacetico (TFA) e altri agenti scavenger, che aiutano a rimuovere i gruppi protettivi laterali.
- Purificazione. Il peptide crudo viene purificato tramite tecniche di cromatografia, come la cromatografia a scambio ionico o la cromatografia a fase inversa, per isolare il decapeptide desiderato.
- Liofilizzazione. Infine, il decapeptide viene liofilizzato per rimuovere il solvente e convertirlo in polvere per una conservazione e distribuzione più stabili.
- Controllo di qualità. Il decapeptide purificato viene sottoposto a vari test, inclusi la determinazione della purezza tramite HPLC e la verifica della massa molecolare tramite spettrometria di massa.