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RECENSIONE

Recensione

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admin (19675 pt) 21-Apr-2024 12:22

PEG-30 Dipolyhydroxystearate è un composto chimico, un emulsionante sintetico utilizzato nei prodotti per la cura della pelle e nei cosmetici. 

Il nome definisce la struttura della molecola:

  • PEG-30 si riferisce al polietilenglicole con un peso molecolare medio specifico. 

I PEG (Polyethylene glycol) polimerizzano l'ossido di etilene condensato ed acqua e sono definiti glicoli polietilenici, ma in realtà sono complessi componenti chimici, polimeri legati insieme. Ad esempio, la plastica è polietilene ed ha una consistenza dura, mentre il polietilene aggregato al glicole forma un liquido. La PEGilazione è prodotta, oltre che come eterificazione, anche come transesterificazione che è la trasformazione di un alcol tramite un estere. 

Il numero che compare dopo la sigla PEG rappresenta il peso molecolare e più questo numero è alto, meno penetra nella pelle. 

La dizione "eth" si riferisce alla reazione di etossilazione con ossido di etilene dopo la quale potrebbero rimanere residui di ossido di etilene e 1,4-diossano (1), composti chimici ritenuti cancerogeni. Il grado di sicurezza dipende quindi dal grado di purezza del composto ottenuto. Non risulta che alcun produttore fornisca questo dato in etichetta, almeno alla data di questo studio.

  • Dipolyhydroxy indica la presenza di più gruppi idrossilici (OH) in una struttura polimerica, suggerendo una maggiore idratazione e affinità per l'acqua.
  • stearate deriva dall'acido stearico, un acido grasso saturo. I stearati sono usati come agenti emulsionanti e condizionanti, contribuendo alla formazione di una barriera protettiva sulla pelle.

Processo industriale di sintesi chimica

  • Selezione. La sintesi di PEG-30 Dipolyhydroxystearate inizia con la selezione dell'acido stearico, un acido grasso comune, e l'ossido di etilene, utilizzato per polimerizzare l'acido stearico.
  • Polimerizzazione. L'acido stearico viene inizialmente trattato con ossido di etilene per introdurre gruppi poliossietilenici (PEG). Il numero "30" indica il numero approssimativo di unità di etilene ossido che vengono aggiunte.
  • Reazione. Il prodotto della polimerizzazione viene poi esterificato ulteriormente per creare legami esterei tra le catene di acido stearico e i gruppi PEG, formando così il composto desiderato.
  • Purificazione. Dopo la reazione, il prodotto viene purificato per rimuovere eventuali impurità o sottoprodotti. La purificazione può essere realizzata attraverso tecniche come la distillazione sotto vuoto o la filtrazione.
  • Controllo qualità. Il prodotto finale viene sottoposto a controlli di qualità rigorosi per verificare la composizione chimica, la purezza e la stabilità, assicurando che soddisfi gli standard richiesti per l'uso nei prodotti cosmetici e farmaceutici.

A cosa serve e dove si usa

PEG-30 Dipolyhydroxystearate è particolarmente efficace nel formare emulsioni acqua in olio, che aiutano a trattenere l'umidità nella pelle e a fornire una texture ricca e liscia ai prodotti. È ideale per formulazioni che richiedono una sensazione morbida e non grassa sulla pelle, come le creme idratanti, i balsami labbra, e i prodotti per il trucco. Inoltre, migliora la stabilità delle emulsioni e facilita la distribuzione uniforme degli ingredienti attivi nella formulazione.

Cosmetica - Funzioni INCI

  • Tensioattivo - Agente emulsionante. Le emulsioni sono termodinamicamente instabili e sono utilizzate per lenire o ammorbidire la pelle ed emulsionare, quindi hanno necessità di un ingrediente specifico, stabilizzante. Questo ingrediente forma un film, abbassa la tensione superficiale e rende miscibili due liquidi immiscibili. Un fattore molto importante che influisce sulla stabilità dell'emulsione è la quantità dell'agente emulsionante. Gli emulsionanti hanno la proprietà di ridurre  la tensione interfacciale olio/acqua o acqua/olio, migliorare la stabilità dell'emulsione e anche di influenzarne direttamente stabilità, proprietà sensoriali e tensione superficiale anche dei filtri solari, modulando le prestazioni filmometriche. 

Principali utilizzi di PEG-30 Dipolyhydroxystearate .

Formazione. Questo ingrediente è particolarmente efficace nel creare emulsioni stabili acqua-in-olio, che sono ricche e idratanti, ideali per creme pesanti e prodotti per la cura della pelle.

Miglioramento della texture del prodotto. Aiuta a ottenere una texture liscia e uniforme nei prodotti, migliorando l'esperienza sensoriale durante l'uso.

Stabilizzazione. Contribuisce alla stabilità delle formulazioni cosmetiche, prevenendo la separazione degli ingredienti e mantenendo l'uniformità del prodotto nel tempo.

Versatilità. Può essere utilizzato in una varietà di prodotti cosmetici, inclusi trattamenti per la pelle, lozioni, creme, e prodotti solari.

Compatibilità. È generalmente ben tollerato dalla pelle e può essere utilizzato in formulazioni destinate a pelli sensibili.

Facilità di utilizzo. Questo emulsionante permette una facile incorporazione di componenti oleosi in formulazioni a base acquosa, aumentando così l'efficacia del prodotto.

Bibliografia_____________________________________________________________________

(1) Kim MC, Park SY, Kwon SY, Kim YK, Kim YI, Seo YS, Cho SM, Shin EC, Mok JH, Lee YB. Application of Static Headspace GC-MS Method for Selective 1,4-Dioxane Detection in Food Additives. Foods. 2023 Sep 2;12(17):3299. doi: 10.3390/foods12173299.

Abstract. Efficient detection methods must be developed for 1,4-dioxane due to its suspected status as a human carcinogen, which is highly mobile in food and environmental resources. In this regard, this experiment has been conducted to develop reliable and selective detection and measurement methods by using static headspace (SH) isolation, followed by gas chromatography-mass spectrometry (GC-MS). A new method was developed for determining the spiked 1,4-dioxane contents in a polyethylene glycol 600 (PEG 600). The optimal condition for SH-GC-MS was discussed. The representative ions of 1,4-dioxane and 1,4-dioxane-d8 in the SIM mode of MS are 88 and 96, respectively, and the peaks of the SIM mode were separated and confirmed. The linear range for the method covers 0.25 to 100 mg/L with a coefficient of determination (R2) ≥ 0.999. The method applicability was demonstrated by spike recovery across a variety of food additives (i.e., chlorine bitartrate, choline chloride, polysorbate 20 and 60, and PEG 1000). All spike recovery from the tested samples was in the range of 89.50-102.68% with a precision of 0.44-11.22%. These findings suggest a new analytical method for food safety inspection, and could be applicable for ensuring the safety of foods and environmental and public health on a broad scale.