Leontopodium Alpinum Flower/Leaf Water è un composto di origine naturale.
L'acqua di fiore/foglia di Leontopodium Alpinum, nota anche come acqua di edelweiss, è ampiamente utilizzata in cosmetici e prodotti per la cura della pelle. Questo ingrediente è apprezzato per le sue proprietà antiossidanti, lenitive e protettive, rendendolo ideale per prodotti destinati a pelli sensibili e per combattere i segni dell'invecchiamento.
Origine. Estratta dalla pianta di Leontopodium Alpinum, comunemente nota come edelweiss, che cresce nelle regioni montuose dell'Europa.
Materie prime utilizzate nella produzione:
Fiore/Foglia di Edelweiss. Ricchi di composti come l'acido leontopodico, flavonoidi e fenoli, noti per le loro eccellenti proprietà antiossidanti e la capacità di proteggere la pelle dai danni ambientali.
Processo di produzione industriale
- Raccolta. I fiori e le foglie di edelweiss vengono raccolti delicatamente per preservare i loro principi attivi.
- Estrazione. L'acqua viene estratta dai fiori e dalle foglie attraverso un processo di distillazione delicato, che consente di preservare i composti attivi.
- Filtrazione. Dopo l'estrazione, l'acqua viene filtrata e purificata per garantire la massima qualità e purezza.
- Controllo qualità. Ogni lotto di acqua di fiore/foglia di Leontopodium Alpinum è sottoposto a test di qualità per assicurare la sua efficacia e sicurezza.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica - Funzioni INCI
Agente condizionante della pelle - Emolliente. Gli emollienti hanno la caratteristica di migliorare la barriera cutanea tramite una fonte di lipidi esogeni che aderiscono alla pelle migliorando le proprietà della barriera, riempiendo le lacune dei cluster intercorneocitari per migliorare l'idratazione proteggendo dall'insorgenza di infiammazioni. In pratica hanno la capacità di creare una barriera che previene la perdita di acqua transepidermica. Gli emollienti sono additivi sgrassanti o rinfrescanti che migliorano il contenuto lipidico degli strati superiori della pelle prevenendo lo sgrassamento e l'essiccazione della pelle. Il problema degli emollienti è che molti presentano un forte carattere lipofilo e sono identificati come ingredienti occlusivi; si tratta di materiali oleosi e grassi che permangono sulla superficie cutanea e riducono la perdita di acqua transepidermica. In cosmetica, emollienti ed idratanti sono sovente considerati sinonimi anche in presenza di umettanti ed occlusivi.
Umettante. Composto igroscopico utilizzato per ridurre al minimo la perdita d'acqua nella pelle e per prevenirne l'essiccazione facilitando un più rapido e maggiore assorbimento di acqua nello strato corneo dell'epidermide. L'epidermide è il più superficiale dei tre strati con cui è composta la pelle umana (epidermide, derma e ipoderma) ed è lo strato che provvede al mantenimento dell'idratazione in tutti e tre gli strati. A sua volta l'epidermide è composta da cinque strati: corneo, il più superficiale, granulare, spinoso, lucido, basale. Gli umettanti hanno la capacità di trattenere nello strato corneo l'acqua che attirano dall'aria ed hanno la funzione di idratare la pelle. Meglio utilizzarli prima degli emollienti che sono a base d'olio.
Agente condizionante della pelle. Rappresenta il perno del trattamento topico della pelle in quanto ha la funzione di ripristinare, aumentare o migliorare la tolleranza cutanea a fattori esterni, compresa la tolleranza dei melanociti. La funzione più importante dell'agente condizionante è prevenire la disidratazione della pelle, ma il tema è piuttosto complesso e coinvolge emollienti ed umettanti che possono essere aggiunti nella formulazione.
Forma e Colore
L'acqua di fiore/foglia di Leontopodium Alpinum si presenta come un liquido chiaro e incolore, con un leggero aroma naturale.

Leontopodium alpinum, conosciuta come Edelweiss o Stella alpina, è una pianta alpina che cresce in alta montagna con un caratteristico fiore. E' una pianta rara e una specie protetta.
L'analisi fitochimica ha rilevato la presenza di flavonoidi e acido leontopodico ed ha dimostrato una potenziale attività protettiva del DNA, antiossidante e antibatterica (1).
Un recente studio ha dimostrato anche un effetto anti-invecchiamento sulla pelle (2) e il suo estratto (0.001%) è in grado, utilizzato in modo mirato direttamente al sito nel quale sarà in grado di svolgere la sua efficacia, di inibire la caduta dei capelli in soggetti di sesso femminile e maschile sostenendo la crescita del follicolo pilifero (3).
Protezione dai danni della Luce blu. La ricerca ha dimostrato che gli estratti di coltura di calli di Leontopodium alpinum (LACCE) possono essere efficaci nel proteggere le cellule della pelle umana dai danni causati dalla luce blu. Questo è particolarmente significativo per la cura della pelle, poiché la luce blu degli schermi può contribuire all'invecchiamento e al danneggiamento della pelle. Gli studi hanno scoperto che LACCE può promuovere la produzione di collagene, ridurre la secrezione di enzimi nocivi e diminuire le specie reattive dell'ossigeno e l'afflusso di calcio nelle cellule della pelle. Ciò suggerisce che LACCE potrebbe essere un ingrediente prezioso nei prodotti per la cura della pelle progettati per proteggere dalla luce blu (4).
Componenti attivi e meccanismi. Ulteriori indagini sui componenti attivi di LACCE hanno identificato diversi composti, come l'acido clorogenico, l'isoquercitrina e gli acidi leontopodici, che contribuiscono ai suoi effetti protettivi. Questi componenti sono stati trovati per migliorare la vitalità delle cellule della pelle e ridurre i marcatori di danno quando esposti alla luce blu. Questa ricerca fornisce una comprensione più profonda di come LACCE funzioni a livello molecolare e supporta il suo potenziale uso in prodotti farmaceutici e per la cura della pelle.
Coltivazione e produzione biotecnologica. Dato che Leontopodium alpinum è una specie protetta in alcuni paesi europei, c'è interesse in metodi di coltivazione sostenibile e produzione biotecnologica. Gli studi hanno confrontato diverse tecniche di coltivazione, incluso l'uso dell'irradiazione gamma, per migliorare la produzione di composti preziosi nella pianta. Questa ricerca è fondamentale per garantire un approvvigionamento sostenibile ed etico di Leontopodium alpinum per uso commerciale.