Rosmarinus officinalis flower extract: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza
Rosmarinus officinalis flower extract è un ingrediente botanico ottenuto dalla piantina Rosmarino sempreverde che appartiene alla famiglia delle Lamiaceae.

L'estrazione avviene con solventi come esano, etanolo o acetone alimentare tramite procedimenti di filtrazione, purificazione, evaporazione del solvente, essiccazione e setacciatura.
Un'altra tecnica industriale per la sua produzione passa attraverso 4 fasi: essicazione, distillazione a vapore, estrazione supercritica di anidride carbonica, e idrodistillazione. L'essiccazione è la parte più delicata del processo di preparazione alla produzione ed è quella che determina la qualità del prodotto finale.
Tra i componenti polifenolici presenti nel rosmarino, l'acido carnosico ha proprietà antiossidante ed antimicrobica e l'acido rosmarinico ha proprietà neuroprotettiva e antinfiammatoria.
A cosa serve e dove si usa
Cosmetica
Agente antiossidante. Ingrediente che contrasta lo stress ossidativo e che evita danni cellulari. I radicali liberi, i processi infiammatori patologici, le specie reattive dell'azoto e le specie reattive dell'ossigeno sono responsabili del processo di invecchiamento e di molte malattie causate dall'ossidazione.
Fragranza. Ha un ruolo decisamente importante nella formulazione di prodotti cosmetici in quanto consente di migliorare, mascherare o aggiungere profumo al prodotto finale aumentandone la commerciabilità. Il consumatore si aspetta sempre di trovare un profumo gradevole in un prodotto cosmetico.
Agente condizionante della pelle - Misto. Questo ingrediente ha il compito di modificare le condizioni della pelle quando è danneggiata o secca ridimensionandone la sfogliatura e restituendone elasticità.
Studi
Nell'analisi fitochimica del rosmarino sono stati identificati 18 componenti, ovvero 13 flavoni, due acidi organici e tre diterpeni. Nelle frazioni volatili sono stati trovati complessivamente 82 componenti, tra gli idrocarburi monoterpeni e l'1,8-cineolo, canfora, borneolo e verbenone come componenti dominanti, α-pinene e camphene tra i monoterpeni ossigenati (1).
Tra i componenti polifenolici presenti nel rosmarino, l'acido carnosico ha proprietà antiossidante ed antimicrobica e l'acido rosmarinico ha proprietà neuroprotettiva e antinfiammatoria.
L'acido rosmarinico anch'esso svolge azione di contrasto alle infiammazioni e alle ossidazioni.
L'estratto di rosmarino esercita un'azione rilassante sui muscoli della trachea e dell'intestino ed è un potenziale terapeutico nella prevenzione di varie malattie tra le quali cataratta, aterosclerosi, ulcera peptica, disturbi cardiovascolari (2).
L'olio essenziale di rosmarino ottenuto da foglie o fiori è utilizzato in dermatologia per trattare ferite ed eruzioni cutanee minori, nei disturbi gastrointestinali come anti-dispeptico, diuretico ed antispasmodico nelle coliche renali (3), in neurologia per mal di testa e problemi di circolazione, in pneumologia come espettorante.