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FRanier
FRanier (9960 pt) 10-Mar-2026 18:15

Glutamina: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza

La Glutamina è un amminoacido molto abbondante nell’organismo umano. In condizioni fisiologiche normali non viene classificata come essenziale in senso stretto, perché il corpo può sintetizzarla; tuttavia, in alcune situazioni di stress metabolico, trauma, catabolismo intenso o malattia, viene spesso considerata condizionatamente essenziale. La forma di maggiore interesse biologico, nutrizionale e tecnico è la L-glutamina, con formula C5H10N2O3 e peso molecolare di circa 146,14 g/mol.

Descrizione

La Glutamina è un amminoacido proteinogenico con una funzione importante nel metabolismo dell’azoto, nell’equilibrio tra tessuti e nel supporto a cellule ad alto turnover, come quelle intestinali e immunitarie. Dal punto di vista industriale può essere ottenuta tramite fermentazione o altri processi produttivi idonei al grado richiesto.

Per gli impieghi alimentari e nutrizionali contano soprattutto purezza, corretto profilo stereochimico, qualità microbiologica e controllo dei contaminanti. In cosmetica, la Glutamina è un ingrediente relativamente semplice, usato soprattutto in formule che valorizzano il profilo di amminoacidi e il supporto al condizionamento di pelle e capelli.

Processo di produzione

Per uso alimentare e nutraceutico, la L-glutamina è comunemente prodotta tramite fermentazione microbica, seguita da purificazione, cristallizzazione, essiccamento e controlli analitici. Questo approccio consente una buona selettività e una qualità adeguata per gli impieghi regolamentati.

Per uso cosmetico o tecnico può essere fornita come polvere cristallina oppure come componente di blend aminoacidici o basi acquose. I controlli di qualità riguardano in genere identità, titolo, purezza, umidità, contaminanti e stabilità del lotto.

Principali composti presenti

Nel caso della Glutamina, l’ingrediente è sostanzialmente una singola molecola e non una miscela complessa. Il composto principale è quindi la L-glutamina stessa. Eventuali componenti accessori del grado commerciale sono limitati a tracce di impurezze di processo, umidità residua o eventuali eccipienti presenti nella materia prima finita.

Dal punto di vista nutrizionale, la Glutamina viene spesso discussa insieme ad altri amminoacidi coinvolti nel metabolismo muscolare, immunitario e intestinale, ma ha un profilo distinto rispetto ai BCAA.

Dati di identificazione e specifiche

CaratteristicaValoreNota
NomeGlutamina / L-glutaminaforma biologicamente rilevante
Nome chimicoacido 2-ammino-4-carbamoilbutanoicodenominazione sistematica
Formula molecolareC5H10N2O3amminoacido proteinogenico
Peso molecolare146,14 g/molvalore teorico
Numero CAS56-85-9riferito a L-glutamina
Numero EC200-292-1identificativo UE
Categoria nutrizionaleamminoacido condizionatamente essenziale in alcuni contestinon essenziale in condizioni fisiologiche normali
Caloriecirca 4 kcal/gnel contesto nutrizionale
Forma commercialepolvere cristallinala più comune
Origine industrialefermentazione o sintesi/processi industriali equivalentiin base al grado commerciale


Proprietà chimico-fisiche (indicative)

CaratteristicaValore indicativoNota
Aspettopolvere cristallina biancagrado puro
Odoreassente o molto lievemateria prima generalmente neutra
Solubilitàsolubile in acquacompatibile con sistemi acquosi
Stabilitàbuona in condizioni corrette, ma da proteggere da umidità e condizioni estremedipende dal grado e dallo stoccaggio
pHdipende dalla concentrazione in soluzioneda verificare sul grado commerciale
Igroscopicitàgeneralmente bassa o moderatapuò variare con il lotto
Compatibilità formulativabuona in sistemi acquosi e blend aminoacidicida verificare in formule complesse


Focus alimentare

Dal punto di vista alimentare, la Glutamina è presente naturalmente in alimenti ricchi di proteine come carne, latte, latticini, uova, legumi e altre fonti proteiche. In condizioni normali, una dieta adeguata e una fisiologia sana permettono generalmente di coprire il fabbisogno senza particolari difficoltà.

La Glutamina è spesso usata anche nel settore sportivo e nutraceutico, dove viene proposta per il recupero, il supporto al metabolismo muscolare o il sostegno in condizioni di elevato carico fisico. Tuttavia, il suo impiego come integratore va interpretato con equilibrio: in molte persone sane, il beneficio pratico non è sempre così marcato come talvolta suggerito dal marketing, e l’utilità reale dipende dal contesto nutrizionale, dall’intensità dello stress fisico e dalla qualità complessiva della dieta.

In ambito clinico e metabolico, la Glutamina ha un interesse particolare perché può diventare condizionatamente essenziale in stati catabolici o di forte stress, ma questo non significa che qualunque soggetto sano debba necessariamente integrarla. In pratica, la valutazione dell’integrazione deve essere contestualizzata e non automatica.

Focus cosmetico

Nel settore cosmetico, la Glutamina è utilizzata soprattutto come ingrediente con funzione di hair conditioning, skin conditioning e, secondo alcune banche dati informative, anche antistatico. In pratica, viene inserita in formulazioni che vogliono valorizzare il contenuto di amminoacidi, migliorare il profilo tecnico della formula e contribuire al mantenimento di una buona condizione di pelle e capelli.

Nelle formulazioni cutanee può essere impiegata in sieri leggeri, prodotti idratanti, emulsioni delicate e complessi aminoacidici. Nei prodotti per capelli può contribuire al profilo condizionante e alla riduzione dell’effetto elettrostatico, soprattutto quando è associata ad altri aminoacidi, umettanti e agenti condizionanti.

Dal punto di vista formulativo, è un ingrediente relativamente semplice da gestire, generalmente compatibile con sistemi acquosi. Il suo impatto cosmetico, però, è spesso complementare più che protagonista: il valore percepito dipende dalla formula complessiva, dalla concentrazione effettiva e dal sistema veicolante.

Cosmetica

Funzioni INCI / informative comunemente riportate: hair conditioning, skin conditioning, antistatico.

Pro

  • È un amminoacido con ruolo metabolico importante e molto ben conosciuto.

  • In alcuni contesti fisiologici o catabolici può assumere una rilevanza condizionatamente essenziale.

  • È ampiamente disponibile in alimenti proteici e in prodotti nutrizionali standardizzati.

  • In cosmetica è un ingrediente semplice da integrare in formulazioni acquose e complessi aminoacidici.

  • Può contribuire al profilo condizionante di prodotti per pelle e capelli.

Contro

  • L’integrazione non è automaticamente necessaria nei soggetti sani con dieta adeguata.

  • I benefici pratici nel contesto sportivo possono essere meno evidenti di quanto suggerito da alcune comunicazioni commerciali.

  • In uso nutrizionale, il valore reale dipende molto dal contesto clinico, dietetico e metabolico.

  • In cosmetica, da sola ha spesso un ruolo più complementare che centrale.

  • In formule complesse, come per altri attivi idrofili, va comunque verificata la compatibilità complessiva con pH, conservanti e altri ingredienti.

Sicurezza, normativa e ambiente

Dal punto di vista della sicurezza, la Glutamina è una sostanza ampiamente nota e studiata. Per uso alimentare, il tema principale non è tanto la tossicità alle normali quantità dietetiche, quanto l’appropriatezza del contesto d’uso, la qualità dell’integratore e la corretta valutazione della dose.

Per uso cosmetico, non è considerata un classico allergene da profumo. Come per ogni ingrediente, non si può comunque escludere una sensibilità individuale sul prodotto finito, soprattutto se inserita in formulazioni complesse o su pelli particolarmente reattive.

Dal punto di vista ambientale e industriale, i processi moderni basati su fermentazione risultano generalmente coerenti con una produzione ben controllabile; l’impatto reale, però, dipende dal processo specifico, dalla purificazione e dalla gestione energetica del sito produttivo.

Conclusione

La Glutamina è un amminoacido di grande interesse biologico e nutrizionale, con valore principale nel focus alimentare per il suo ruolo nel metabolismo dell’azoto, nel supporto di tessuti ad alto turnover e nella risposta a condizioni di stress metabolico. In condizioni ordinarie non è essenziale in senso stretto, ma in alcuni contesti può diventare condizionatamente essenziale.

Nel focus cosmetico, la Glutamina ha un ruolo più tecnico e complementare, come ingrediente di skin conditioning, hair conditioning e supporto ai complessi aminoacidici. Nel complesso è un ingrediente solido, conosciuto e relativamente facile da gestire, il cui valore emerge soprattutto quando viene inserito in un contesto formulativo o nutrizionale ben impostato.

Studi

La supplementazione nutrizionale con glutammina è utilizzata dagli sportivi in quanto, per il suo ruolo immunomodulatore, può aiutare  il miglioramento di alcuni parametri di affaticamento (1).

Questo studio ha calcolato  le quantità di glutammina derivate sia da processi alimentari che endogeni ed ha stabilito che dosi cliniche di glutammina libera per i disturbi intestinali dovrebbero essere paragonabili alla quantità giornaliera di glutammina metabolizzata dall'intestino tenue piuttosto che all'apporto dietetico giornaliero (2).

L'integrazione di immuno nutrienti (arginina, acidi grassi omega-3, glutamina, nucleotidi, beta-carotene e/o amminoacidi a catena ramificata) è importante soprattutto per i pazienti con immunodeficienza, virus o infezioni opprimenti (3).

E' stata ottenuta una sintesi dettagliata del quadro biochimico del metabolismo della glutammina nella leucemia, dei meccanismi molecolari che favoriscono la dipendenza dalla glutamina, delle conseguenze funzionali a valle sulla proliferazione, dell'equilibrio redox e della biologia delle cellule staminali leucemiche, dell'attuale panorama delle strategie terapeutiche e delle direzioni emergenti volte a superare la resistenza e migliorare l'efficacia clinica (4).

Per approfondimenti: 

  Glutamina studi

Caratteristiche tipiche del prodotto commerciale Glutamine

AppearanceWhite powder
Boiling Point
353.5±52.0°C at 760 mmHg
Melting Point
185ºC
Loss on Drying
3% Max
Sulphated Ash
3% Max
Heavy Metal
5ppm Max
Arsenic2ppm Max
Residual Solvents0.05% Max.
Yeast & Mold
100/g Max
Density1.47 g/cm3 (20℃)
PSA106.41000
LogP-1.28
Vapor Pressure
0.0±1.8 mmHg at 25°C
Refractive index
6.8 ° (C=4, H2O)
SolubilityH2O: 25 mg/mL
Pka2.17(at 25℃)
Total plate 
≤5000 cfu/g
Cadmium≤1 (mg/kg)
Lead≤5 (mg/kg)
Storage−20°C



  • Formula molecolare  C5H10N2O3
  • Formula lineare   H2NCOCH2CH2CH(NH2)CO2H
  • Peso molecolare     146.14
  • Massa esatta   146.069138
  • CAS  56-85-9
  • UNII    0RH81L854J
  • EC Number   200-292-1    230-006-0
  • DSSTox Substance ID  DTXSID1023100
  • IUPAC  (2S)-2,5-diamino-5-oxopentanoic acid
  • InChI=1S/C5H10N2O3/c6-3(5(9)10)1-2-4(7)8/h3H,1-2,6H2,(H2,7,8)(H,9,10)/t3-/m0/s1
  • InChl Key      ZDXPYRJPNDTMRX-VKHMYHEASA-N
  • SMILES   C(CC(=O)N)C(C(=O)O)N
  • MDL number  MFCD00008044
  • PubChem Substance ID    24895342
  • ChEBI  18050
  • eCl@ss    32160406
  • Beilstein    1723797
  • JECFA    1430   
  • NACRES  NA.26
  • FEMA   3684
  • NSC   760081    759628
  • RTECS   MA2275100
  • RXCUI   4885  
  • NCI   C522

Sinonimi

  • Levoglutamide
  • L-Glutamic acid 5-amide
  • (S)-2,5-Diamino-5-oxopentanoic acid

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Coqueiro AY, Rogero MM, Tirapegui J. Glutamine as an Anti-Fatigue Amino Acid in Sports Nutrition. Nutrients. 2019 Apr 17;11(4):863. doi: 10.3390/nu11040863.

Abstract. Glutamine is a conditionally essential amino acid widely used in sports nutrition, especially because of its immunomodulatory role. Notwithstanding, glutamine plays several other biological functions, such as cell proliferation, energy production, glycogenesis, ammonia buffering, maintenance of the acid-base balance, among others. Thus, this amino acid began to be investigated in sports nutrition beyond its effect on the immune system, attributing to glutamine various properties, such as an anti-fatigue role. Considering that the ergogenic potential of this amino acid is still not completely known, this review aimed to address the main properties by which glutamine could delay fatigue, as well as the effects of glutamine supplementation, alone or associated with other nutrients, on fatigue markers and performance in the context of physical exercise. PubMed database was selected to examine the literature, using the keywords combination "glutamine" and "fatigue". Fifty-five studies met the inclusion criteria and were evaluated in this integrative literature review. Most of the studies evaluated observed that glutamine supplementation improved some fatigue markers, such as increased glycogen synthesis and reduced ammonia accumulation, but this intervention did not increase physical performance. Thus, despite improving some fatigue parameters, glutamine supplementation seems to have limited effects on performance.

(2) McMullen MK. Glutamine: A misunderstood amino acid with therapeutic potential. Nutr Health. 2025 Dec;31(4):1325-1329. doi: 10.1177/02601060251356147.

Abstract. Background: Glutamine is an amino acid with trophic activity in the small intestine. The small intestine derives exogenous glutamine from foods and endogenous glutamine from arterial blood. Glutamine is vital for the rapidly proliferating enterocytes lining the intestinal mucosa and promotes the expression of proteins in the tight junctions, strengthening the barrier function and reducing gut permeability. With excessive physical activity, malnutrition, acute and chronic illnesses, sarcopenia or prolonged fasting, plasma levels drop. When glutamine is depleted, the small intestine atrophies causing increased gut permeability and bacterial dislocation. The use of intravenous glutamine is well established in critical medicine, by increasing depressed glutamine plasma levels intestinal atrophy is averted. Therefore, glutamine is classified as a conditionally essential amino acid. Aim: To calculate the amounts of glutamine derived from both food and endogenous processes and to establish a suitable dosage for oral supplementation. Methods: The contribution of dietary amino acids and endogenous glutamine was assessed and compared. The pharmacokinetics of glutamine supplementation was reviewed. Results: Approximately 88% of the glutamine metabolised daily is endogenously produced. Almost half of this comes from muscle protein breakdown. Studies with supplemental free-form glutamine for treating intestinal permeability, at doses based on dietary intake, have not yielded positive results, whereas doses of 30 g glutamine, similar to daily amount metabolised by the enterocytes yielded positive results. Discussion: Clinical doses of free-form glutamine for intestinal disorders should be akin to the daily amount of glutamine metabolised by the small intestine rather than the daily dietary intake.

(3) Kim H. Glutamine as an immunonutrient. Yonsei Med J. 2011 Nov;52(6):892-7. doi: 10.3349/ymj.2011.52.6.892.

Abstract. Dietary supplementation with nutrients enhancing immune function is beneficial in patients with surgical and critical illness. Malnutrition and immune dysfunction are common features in hospitalized patients. Specific nutrients with immunological and pharmacological effects, when consumed in amounts above the daily requirement, are referred to as immune-enhancing nutrients or immunonutrients. Supplementation of immunonutrients is important especially for patients with immunodeficiency, virus or overwhelming infections accompanied by a state of malnutrition. Representative immunonutrients are arginine, omega-3 fatty acids, glutamine, nucleotides, beta-carotene, and/or branched-chain amino acids. Glutamine is the most abundant amino acid and performs multiple roles in human body. However, glutamine is depleted from muscle stores during severe metabolic stress including sepsis and major surgery. Therefore it is considered conditionally essential under these conditions. This review discusses the physiological role of glutamine, mode and dose for glutamine administration, as well as improvement of certain disease state after glutamine supplementation. Even though immunonutrition has not been widely assimilated by clinicians other than nutritionists, immunonutrients including glutamine may exert beneficial influence on diverse patient populations.

(4) Silvestri G. Fueling the Fire: How Glutamine Metabolism Sustains Leukemia Growth and Resistance. BioMed (Basel). 2026 Mar;6(1):7. doi: 10.3390/biomed6010007. 

Abstract. Glutamine metabolism has emerged as one of the most critical bioenergetic and biosynthetic programs sustaining leukemic cell growth, survival, stemness and therapeutic resistance. In both acute and chronic leukemias, including acute myeloid leukemia (AML) and acute lymphoblastic leukemia (ALL), malignant cells display a strong dependency on extracellular glutamine to support mitochondrial respiration, anabolic biosynthesis and redox homeostasis. This dependency is reinforced by oncogenic signaling networks, post-transcriptional metabolic regulation and microenvironmental adaptation within the bone marrow niche. Therapeutic strategies targeting glutamine utilization, including glutaminase inhibition, transporter blockade and enzymatic glutamine depletion, have demonstrated robust antileukemic activity in preclinical models, and early clinical efforts have begun to explore glutamine-directed interventions in myeloid neoplasms. However, metabolic plasticity, microenvironment-derived nutrient buffering and systemic toxicity remain significant limitations to clinical translation. This review provides a detailed synthesis of the biochemical framework of glutamine metabolism in leukemia, the molecular mechanisms enforcing glutamine addiction, the downstream functional consequences on proliferation, redox balance and leukemic stem cell biology, the current landscape of therapeutic strategies and emerging directions aimed at overcoming resistance and improving clinical efficacy.