| "Descrizione" by AColumn (9431 pt) | 2025-Dec-16 10:56 |
| Evaluation | N. Experts | Evaluation | N. Experts |
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Il basilico è una pianta erbacea aromatica annuale, ampiamente coltivata nelle regioni a clima temperato e mediterraneo. È conosciuto principalmente per l’impiego culinario delle foglie fresche, caratterizzate da un aroma intenso e riconoscibile, dovuto alla presenza di oli essenziali specifici. La pianta presenta un portamento eretto, con fusti ramificati e foglie ovali, opposte, di colore verde brillante. I fiori, piccoli e bianchi o leggermente rosati, sono riuniti in infiorescenze terminali.
Dal punto di vista agronomico, il basilico richiede esposizione solare, temperature miti e irrigazioni regolari, risultando sensibile al freddo e ai ristagni idrici. La raccolta avviene prevalentemente allo stadio vegetativo, prima della fioritura, per preservare il profilo aromatico. Oltre all’uso gastronomico, il basilico è oggetto di interesse per il contenuto di composti bioattivi e per le sue applicazioni tradizionali in ambito nutrizionale e funzionale.

| Livello | Classificazione |
|---|---|
| Regno | Plantae |
| Clade | Angiosperms |
| Clade | Eudicots |
| Clade | Asterids |
| Ordine | Lamiales |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Genere | Ocimum |
| Specie | Ocimum basilicum L. |
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Tipo di pianta | Erbacea annuale |
| Altezza media | 30–60 cm |
| Fusto | Eretto, ramificato, erbaceo |
| Foglie | Opposte, ovali, lisce o leggermente bollose |
| Parte utilizzata | Foglie fresche o essiccate |
| Raccolta | Prima della fioritura |
| Materia prima | Foglie selezionate, integre e prive di ingiallimenti |
| Principali componenti aromatici | Oli essenziali (linalolo, eugenolo, estragolo) |
| Componente | Valore medio |
|---|---|
| Energia | 23 kcal |
| Acqua | 92,0 g |
| Proteine | 3,2 g |
| Carboidrati | 2,7 g |
| di cui zuccheri | 0,3 g |
| Fibre | 1,6 g |
| Grassi | 0,6 g |
| Vitamina A (RAE) | 264 µg |
| Vitamina C | 18,0 mg |
| Vitamina K | 414 µg |
| Calcio | 177 mg |
| Ferro | 3,2 mg |
| Magnesio | 64 mg |
| Potassio | 295 mg |
Valori medi riferiti a basilico fresco (Ocimum basilicum). Le quantità possono variare in funzione di cultivar, condizioni agronomiche e freschezza della materia prima.
Il basilico contiene diversi composti bioattivi, tra cui polifenoli, flavonoidi e oli essenziali. Tra questi, il linalolo e l’eugenolo sono associati a un’attività antiossidante, mentre l’acido rosmarinico contribuisce alla protezione dallo stress ossidativo. L’impiego del basilico fresco nell’alimentazione consente di apportare tali composti in quantità moderate, integrandoli in una dieta equilibrata. Il consumo è principalmente legato all’aroma e alla funzione sensoriale, con un contributo nutrizionale secondario ma qualitativamente rilevante.
Applicazioni mediche e farmaceutiche
| Ambito | Applicazione | Forma utilizzata | Note tecniche |
|---|---|---|---|
| Fitoterapia | Preparazioni tradizionali di supporto digestivo | Foglie essiccate / estratto | Utilizzo in formulazioni erboristiche standardizzate |
| Integratori | Estratti vegetali | Estratto secco o fluido | Impiego in prodotti nutraceutici, secondo normativa vigente |
| Preparazioni officinali | Infusi e tinture | Parte aerea | Uso tradizionale come coadiuvante |
| Ricerca farmaceutica | Studio dei composti bioattivi | Estratti purificati | Valutazione di attività biologiche in ambito preclinico |
| Prodotti topici | Formulazioni lenitive | Estratto | Inserimento in preparazioni ad uso locale |
(Gli impieghi medici e farmaceutici sono riferiti a usi tradizionali e a studi di ricerca; l’eventuale utilizzo clinico è subordinato alle normative e alle autorizzazioni applicabili.)
Applicazioni alimentari
| Categoria | Applicazione | Parte utilizzata | Note tecnologiche |
|---|---|---|---|
| Condimenti | Salse (es. pesto) | Foglie fresche | Aggiunta preferibilmente a freddo per limitare la perdita dei composti volatili |
| Erbe aromatiche | Insaporitore per piatti salati | Foglie fresche o essiccate | Dosaggio controllato per evitare note amare |
| Bevande | Infusi e aromatizzazione | Foglie | Utilizzato anche in bevande analcoliche |
| Conserve | Oli e aceti aromatizzati | Foglie | Macerazione in ambiente controllato |
| Industria alimentare | Estratti naturali | Foglie | Standardizzazione del profilo aromatico |
| Nota porzione | Utilizzo culinario | — | Quantità tipica: pochi grammi di foglie fresche o frazioni di grammo se essiccate |
| Sicurezza | Uso alimentare | — | Generalmente sicuro; attenzione a soggetti sensibili alle Lamiaceae; l’olio essenziale non è destinato all’uso alimentare diretto |
| Conservazione e shelf-life | Materia prima | — | Foglie fresche: refrigerazione e consumo rapido; essiccato: luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce |
| Etichettatura | Prodotti alimentari | — | Indicazione dell’ingrediente come basilico o Ocimum basilicum; specificare forma (fresco, essiccato, estratto) |
| Troubleshooting | Sviluppo prodotto | — | Perdita di aroma: ridurre tempi/temperature; note amare: sovradosaggio o materia prima ossidata |
Applicazioni cosmetiche
| Categoria | Applicazione | Forma | Funzione principale |
|---|---|---|---|
| Detergenza | Saponi e detergenti | Estratto / olio essenziale | Profumazione; supporto alla sensazione di pulizia |
| Cura della pelle | Creme e lozioni | Estratto | Supporto tonificante |
| Cura dei capelli | Shampoo e balsami | Estratto / olio essenziale | Profumazione; supporto rinfrescante |
| Profumeria | Fragranze | Olio essenziale | Nota aromatica erbacea |
Principali funzioni INCI
Perfuming
Skin conditioning
Tonic
Deodorant
(Le funzioni dipendono dalla forma impiegata: estratto, olio essenziale o acqua aromatica.)

Clima
Pianta annuale tipica dei climi temperati-caldi.
Temperatura ottimale di crescita: 20–30 °C.
Soffre sotto i 10–12 °C; molto sensibile al freddo e alle gelate.
Non tollera sbalzi termici prolungati.
Esposizione
Predilige pieno sole (almeno 6–8 ore di luce diretta al giorno).
In zone molto calde, utile una mezz’ombra leggera nelle ore centrali per evitare stress idrico.
Scarsa illuminazione riduce aroma e produzione fogliare.
Terreno
Preferisce terreni leggeri, ben drenati e ricchi di sostanza organica.
Tessitura ideale: franco-sabbiosa.
pH ottimale: 6,0–7,5 (leggermente acido-neutro).
Evitare suoli compatti o soggetti a ristagni idrici.
Irrigazione
Richiede irrigazioni regolari e costanti.
Il terreno deve rimanere umido ma non saturo.
In estate: irrigare frequentemente, preferibilmente al mattino.
Evitare bagnature sulle foglie per ridurre il rischio di malattie fungine.
Concimazione
Beneficia di una concimazione organica prima del trapianto (compost maturo o letame ben decomposto).
Durante la coltivazione: concimazioni leggere con fertilizzanti equilibrati (es. N-P-K a basso titolo).
Eccessi di azoto favoriscono la crescita ma riducono la concentrazione aromatica.
Cure colturali
Cimatura regolare degli apici per stimolare la ramificazione.
Eliminare i fiori appena compaiono per prolungare la fase vegetativa.
Controllo delle infestanti per ridurre la competizione idrica e nutrizionale.
Attenzione a afidi e mosca bianca; favorire la prevenzione con buona aerazione.
Raccolta
Inizia quando la pianta ha raggiunto 15–20 cm di altezza.
Tagliare i germogli sopra una coppia di foglie.
Raccogliere preferibilmente al mattino, prima delle ore più calde.
Raccolte frequenti migliorano resa e qualità.
Moltiplicazione
Principalmente per seme, con semina primaverile quando il suolo è caldo.
Germinazione in 5–10 giorni a temperatura adeguata.
Possibile anche la talea: radicazione rapida in acqua o substrato umido.
La moltiplicazione vegetativa garantisce uniformità varietale.
Come coltivarla
In piena terra o in vaso, purché il contenitore abbia drenaggio efficace.
In vaso: diametro minimo 20–25 cm per pianta.
Rinnovare la coltivazione ogni stagione per mantenere vigore e profilo aromatico costanti.
Altre informazioni
Problemi di parassiti: Il basilico può essere suscettibile a parassiti come afidi, mosche bianche e fusarium. Controllare regolarmente le piante e utilizzare metodi naturali di controllo dei parassiti può aiutare.
Significato culturale e religioso: In alcune culture, il basilico è considerato sacro. Ad esempio, nella tradizione induista, il Tulsi o "Basilico sacro" (Ocimum tenuiflorum) è una pianta sacra e ha un ruolo significativo nei rituali religiosi.
Studi
Per il suo contenuto di polifenoli e flavonoidi, il basilico può essere considerato un ingrediente importante nelle diete mirate ad un risultato salutare (1).
Bibliografia___________________________________________________________________
(1) Sestili P, Ismail T, Calcabrini C, Guescini M, Catanzaro E, Turrini E, Layla A, Akhtar S, Fimognari C. The potential effects of Ocimum basilicum on health: a review of pharmacological and toxicological studies. Expert Opin Drug Metab Toxicol. 2018 Jul;14(7):679-692. doi: 10.1080/17425255.2018.1484450.
Abstract. Basil (Ocimum basilicum L., OB) is a plant world widely used as a spice and a typical ingredient of the healthy Mediterranean diet. In traditional medicine, OB is indicated for many maladies and conditions; OB-containing nutritional supplements are increasingly sold. Conversely, safety concerns have been raised about the promutagens and procarcinogens alkenylbenzenes contained in OB. Areas covered: A critical review of the current status of OB as a nutraceutical, the pharmacology of its bioactive components, the rationale for its indications, and its safety. Expert opinion: Due to the polyphenolic and flavonoidic content, OB can be considered as an important ingredient in healthy diets; OB preparations may be effective as chemopreventive agents or adjunctive therapy in the treatment of different clinical conditions. From a toxicological perspective, since the tumorigenic potential of alkenylbenzenes is counteracted by other OB constituents such as nevadensin, it can be concluded that OB consumption in food and preparations is safe. The only concern relates to OB essential oils: in this case, a concentration limit for alkenylbenzenes should be precautionary defined, and the use of plant chemotypes with no or low levels of these alkylbenzenes for the preparation of essential oils should be made compulsory.
Suppakul P, Miltz J, Sonneveld K, Bigger SW. Antimicrobial properties of basil and its possible application in food packaging. J Agric Food Chem. 2003 May 21;51(11):3197-207. doi: 10.1021/jf021038t.
Abstract. Basil (Ocimum basilicum L.) is a popular culinary herb, and its essential oils have been used extensively for many years in food products, perfumery, and dental and oral products. Basil essential oils and their principal constituents were found to exhibit antimicrobial activity against a wide range of Gram-negative and Gram-positive bacteria, yeast, and mold. The present paper reviews primarily the topic of basil essential oils with regards to their chemical composition, their effect on microorganisms, the test methods for antimicrobial activity determination, and their possible future use in food preservation or as the active (antimicrobial), slow release, component of an active package.
Fang JY, Leu YL, Hwang TL, Cheng HC. Essential oils from sweet basil (Ocimum basilicum) as novel enhancers to accelerate transdermal drug delivery. Biol Pharm Bull. 2004 Nov;27(11):1819-25. doi: 10.1248/bpb.27.1819.
Abstract. The purpose of this study was to evaluate the essential oils from sweet basil (Ocimum basilicum, OB) as skin permeation enhancers to promote the percutaneous absorption of drugs. The in vitro and in vivo irritancy of the essential oils was also examined. Terpenes with various carbon numbers (mono-, sesqui-, di-, and tri-) were identified in both the lower-polarity fraction (OB-1) and higher-polarity fraction (OB-2). In vitro skin permeation and deposition of indomethacin were significantly enhanced after treatment with OB essential oils. The enhancing effect of OB-1 was greater than that of OB-2 in the in vitro permeation and in vivo cutaneous microdialysis analyses as well as in the plasma concentration of indomethacin. On the other hand, the in vivo study showed that OB-2 had a greater ability to retain the drug within the skin than did OB-1. Enhancement of the skin permeation of drugs by OB essential oils might be mainly due to improvement in the partitioning of the drugs to the stratum corneum. Both in vitro cell cultures (keratinocytes and skin fibroblasts) and in vivo transepidermal water loss showed no or only negligible irritation to skin by OB essential oils.
Sakkas H, Papadopoulou C. Antimicrobial Activity of Basil, Oregano, and Thyme Essential Oils. J Microbiol Biotechnol. 2017 Mar 28;27(3):429-438. doi: 10.4014/jmb.1608.08024.
Abstract. For centuries, plants have been used for a wide variety of purposes, from treating infectious diseases to food preservation and perfume production. Presently, the increasing resistance of microorganisms to currently used antimicrobials in combination with the appearance of emerging diseases requires the urgent development of new, more effective drugs. Plants, due to the large biological and structural diversity of their components, constitute a unique and renewable source for the discovery of new antibacterial, antifungal, and antiparasitic compounds. In the present paper, the history, composition, and antimicrobial activities of the basil, oregano, and thyme essential oils are reviewed.
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