Il fruttosio (presente nello sciroppo di mais in proporzioni rilevanti) è sempre stato presente nella dieta umana, ma il suo consumo è notevolmente aumentato nel corso degli anni. Questo è dovuto principalmente al consumo di saccarosio o di sciroppo di mais ad alta concentrazione di fruttosio in alimenti industriali e bevande.
A differenza del glucosio, il fruttosio non può essere utilizzato direttamente come fonte di energia da tutte le cellule del corpo umano e deve prima essere convertito in glucosio, lattato o acidi grassi nel fegato, intestino e reni. A causa di questo specifico metabolismo in due fasi, una certa energia viene consumata negli organi splancnici, cioè quegli organi relativi alla vita vegetativa, in senso anatomico e fisiologico, nel procedimento di conversione del fruttosio, con conseguente minore efficienza energetica del fruttosio rispetto al glucosio. Un elevato apporto di zuccheri contenenti fruttosio è associato ad un aumento di peso corporeo, e il fruttosio può certamente contribuire ad uno squilibrio energetico che conduce all'obesità (1).
Tuttavia i rischi sono direttamente connessi alla quantità di fruttosio o di altri zuccheri che viene assunta nella dieta quotidiana da un individuo sano. Questo studio ritiene che gli effetti degli zuccheri assunti a livelli normali e cdioè quello che viene chiamato il consumo normale in una dieta equilibrata, comportino fattori di rischio minimi, misti e non clinicamente significativi (2). Ma come può un individuo normale accorgersi del consumo non equilibrato, se nelle etichette dei prodotti non vengono indicati i milligrammi delle sostanze a rischio ? E poi, può una persona normale portarsi sempre dietro una calcolatrice per misurare il consumo ora di una bevanda gassata, ora di un dolce, ora di una gomma da masticare ecc ?
Per chi volesse approfondire la storia degli zuccheri e della loro influenza sull'alimentazione, suggerisco questo libro (3).
L'elevato consumo di fruttosio e di sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio è legato allo sviluppo di malattie metaboliche associate all'obesità (4).