Lo sciroppo di agave si ricava in genere dalla pianta Agave Tequiliana Weber var. azur coltivata prevalentemente nelle regioni occidentali del Messico e anche usata per produrre la Tequila. E' una specie di pianta grassa bluastra con steli robusti che terminano in aculei e appartiene alla famiglia delle Agavaceae.

La composizione dello sciroppo d'agave, principalmente usato per uso alimentare, come dolcificante, è di fruttosio e glucosio, con forte predominanza di fruttosio la cui percentuale si attesta al 90% (1). Le problematiche che il fruttosio crea all'organismo umano le potrete trovare su Tiiips digitando "fruttosio" in Cerca.
Questo sciroppo è stato creato in Messico a partire dal 1990 e veniva estratto da diverse piante: Agave salmiana, Agave americana e Agave mapisaga
La maggior parte delle lavorazioni industriali dello sciroppo d'agave è fatta per via chimica, trattando il bulbo e le parti grasse della pianta.
Sono pochi i produttori che producono lo sciroppo d'agave per via naturale.
Una preoccupazione desta la coltivazione della pianta se trattata con pesticidi non autorizzati in Europa.
Per chi volesse approfondire, questa è una relazione (di parte) di una ditta produttrice alla Food and Drug Administration (2).
L'aumento di obesità, diabete, sindrome metabolica, e la malattia del fegato grasso sono stati collegato a un aumento del consumo di cibi o bevande contenenti fruttosio. Questo studio conclude che anche il consumo moderato di liquidi contenenti fruttosio può portare alla comparsa di variazioni sfavorevoli del profilo lipidico del plasma del fegato (3).