Sodio salicilato: proprietà, usi, pro, contro, sicurezza
Sodio salicilato è il sale sodico dell'acido salicilico.
Il nome di questo composto ci fornisce informazioni sulla sua struttura e sui suoi componenti:
- Sodio indica uno ione del sodio nel composto. Gli ioni sodio sono caricati positivamente e contribuiscono ad aumentare la solubilità del composto in acqua.
- Salicilato deriva da "acido salicilico", indicando che il composto è derivato un tipo di acido fenolico noto per la sua capacità di alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione.
Il processo di sintesi avviene in diverse fasi:
- Il salicilato di sodio può essere sintetizzato dalla reazione dell'acido salicilico con l'idrossido di sodio, con conseguente formazione di salicilato di sodio e acqua.
- Un altro metodo di sintesi comporta la reazione del fenolato di sodio (il sale di sodio del fenolo) con l'anidride carbonica, formando salicilato di sodio. Questa reazione viene effettuata ad alta pressione e temperatura.
- Il salicilato di sodio può anche essere sintetizzato attraverso la reazione metatesi di sodio docusato o sali FANS di sodio con sali cloridrati di fenotiazina. Questa reazione provoca la formazione di co-cristalli liquidi con vari gradi di ionizzazione.
- Può anche essere sintetizzato dalla reazione di un prodotto di metatesi di 1-methyl-3-(3-trimethoxysilylpropylimidazolium) cloruro [MTMSPI][Cl] con salicilato di sodio attraverso una reazione scambiata ionicamente. Questa reazione provoca la formazione di un liquido ionico solido-sostenuto [MTMSPI][Sal].
Si presenta in forma di polvere bianca, fine o in minuscoli cristalli. Solubile in acqua, glicerina e scarsamente solubile in alcool, insolubile in etere, cloroformio, benzene e altri solventi organici.

A cosa serve e dove si usa
I primi farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono stati i salicilati per le loro proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Le applicazioni più note dei salicilati sono l'aspirina (acido acetilsalicilico) e il sodio salicilato, entrambi poco costosi, prontamente disponibili
Medicina
Analgesico, antipiretico, antinfiammatorio non steroideo. Usato anche come sostituto per l'aspirina. Contro la cheratosi, forfora ed altro. Nelle infezioni della pelle causate da funghi.
Come reagente per misurare l'acido libero nei succhi gastrici. come reagente analitico.
In microanalisi spot per determinare il biossido di uranio e la sintesi organica
Cosmetica
E' un ingrediente soggetto a restrizioni V/3 come Voce pertinente negli allegati del regolamento europeo sui cosmetici n. 1223/2009. Regolamentato dalla normativa (EU) 2019/1966 86/199/EEC. Concentrazione massima nella preparazione pronta all'uso: Acido salicilico 0,5 % (acido). Sali di acido salicilico: 0,5 % (acido).
Denaturante. Rende i cosmetici poco gradevoli. Viene a volte aggiunto ai cosmetici contenenti alcol etilico per renderlo inadatto all'ingestione. Le molecole ioniche o polari di questo ingrediente inserite in formulazioni che interagiscono con i gruppi proteici, modulano le proprietà della soluzione in modo da modificarla per esigenze specifiche.
Conservante. Qualsiasi prodotto contenente composti organici, inorganici, acqua, ha necessità di essere preservato dalla contaminazione microbica. I conservanti agiscono contro lo sviluppo dei microrganismi dannosi e contro l'ossidazione del prodotto.
Studi
L'aspirina è preventiva contro l'ictus non solo per le sue proprietà antitrombotiche ma anche per altri effetti diretti. Lo scopo di questo studio era di delucidare i suoi effetti neuroprotettivi diretti. Le scoperte di questo studio mostrano un nuovo meccanismo per gli effetti neuroprotettivi dell'aspirina, che si svolge a concentrazioni nel range antitrombotico-analgesico, utile nella gestione di pazienti ad alto rischio di eventi ischemici (1).
Si ritiene che l'acufene sia causato da danni al sistema uditivo e non uditivo dovuti all'esposizione a rumori forti, invecchiamento o altre eziologie. Il salicilato di sodio (NaSal) è stato utilizzato per creare un modello animale di ratto con acufene, valutato con comportamento di inibizione prepulsiva. I risultati hanno mostrato che l'acquisizione e il recupero della memoria spaziale erano compromessi dal trattamento con NaSal (2).
Sodio salicilato ha mostrato attività inibitoria della "Quorum sensing" un sistema di segnalazione dipendente dalla densità cellulare che controlla la produzione di molti fattori di virulenza e la formazione di biofilm in Pseudomonas aeruginosa ed è quindi da considerarsi un coadiuvante nella guarigione ritardata delle ferite croniche (3).
Per questo composto chimico sono stati selezionati gli studi più rilevanti con una sintesi dei loro contenuti:
Caratteristiche tipiche ottimali del prodotto commerciale Sodio salicilato
| Appearance | Colorless crystal or crystal slice powder |
| Boiling Point | 336.3ºC at 760mmHg |
| Melting Point | >300 °C(lit.) |
| Flash Point | 144.5ºC |
| PSA | 60.36000 |
| Index of Refraction | 1.435 |
| Acidity | 2.0ml of 0.01M NaOH |
| Heavy metal | ≤20PPm |
| Loss on drying | ≤0.5% |
| Sulphate | ≤600PPm |
| Safety | ![]() |
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- Formula molecolare : C7H5NaO3
- Formula lineare HOC6H4COONa
- Peso molecolare : 160.104 g/mol
- Exact mass 160.013641
- CAS : 54-21-7 90218-97-6
- UNII WIQ1H85SYP
- EC Number: 200-198-0
- DSSTox Substance ID: DTXSID5021708
- MDL number MFCD00002440
- PubChem Substance ID 24899540
- Beilstein 3732792
- InChI=1S/C7H6O3.Na/c8-6-4-2-1-3-5(6)7(9)10;/h1-4,8H,(H,9,10);/q;+1/p-1
- InChl Key ABBQHOQBGMUPJH-UHFFFAOYSA-M
- SMILES C1=CC=C(C(=C1)C(=O)[O-])O.[Na+]
- IUPAC sodium;2-hydroxybenzoate
- ChEBI 9180
- NACRES NA.25
- ICSC
- NSC 202167
- RTECS
- UN
- NCI C834
Sinonimi :
- Sodium 2-hydroxybenzoate
- Monosodium 2-hydroxybenzoate
- Salicylic acid sodium salt
- o-Hydroxybenzoic acid, sodium salt
- 2-Hydroxybenzoic acid monosodium salt
- sodium;2-hydroxybenzoate
- Enterosalicyl
- Enterosalil
- Entrosalyl
- Glutosalyl
- Kerasalicyl




