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Recensione

Al222
Al222 (26685 pt) • 28-Sep-2026 16:29

Papaya

La papaya è il frutto della Carica papaya L., pianta tropicale appartenente alla famiglia Caricaceae, originaria dell’America centrale e oggi coltivata in numerose regioni tropicali e subtropicali.

Il frutto maturo presenta una polpa morbida, generalmente di colore giallo-arancio o arancio-rossastro, dal sapore dolce e aromatico. La parte centrale contiene numerosi semi scuri, normalmente eliminati prima del consumo.

La papaya è caratterizzata da un elevato contenuto di acqua e da una densità calorica relativamente bassa.

Apporta soprattutto carboidrati semplici naturalmente presenti, accompagnati da una discreta quantità di fibre alimentari.

È particolarmente interessante per il contenuto di vitamina C e fornisce anche provitamina A sotto forma di carotenoidi, oltre a folati, potassio e diversi composti fenolici.

La papaya contiene inoltre enzimi proteolitici, in particolare papaina, maggiormente presenti nel frutto non maturo e nel lattice della pianta. Questi enzimi sono in grado di degradare le proteine e trovano applicazione anche in ambito alimentare e industriale.

Il contenuto di nutrienti varia in funzione della varietà, del grado di maturazione e delle condizioni di coltivazione.

Calorie

La papaya fresca apporta indicativamente circa 40–45 kcal per 100 g.

Si tratta quindi di un frutto relativamente poco calorico, grazie all’elevata quantità di acqua.

Nelle versioni essiccate o candite, invece, la densità calorica può aumentare considerevolmente per la riduzione dell’acqua e l’eventuale aggiunta di zuccheri.

Utilizzi in Alimentazione

La papaya matura può essere consumata fresca, generalmente privata della buccia e dei semi.

È utilizzata in macedonie, frullati, smoothie, yogurt, dessert, gelati, sorbetti e preparazioni a base di frutta.

Può essere trasformata in puree, succhi, confetture, composte e salse.

La papaya ancora verde viene utilizzata in alcune cucine tradizionali come ingrediente vegetale in insalate, curry, zuppe e piatti salati.

La presenza di papaina consente inoltre l'impiego di derivati della papaya come coadiuvanti nell'intenerimento della carne e in alcune lavorazioni alimentari.

La papaya essiccata può essere presente in muesli, miscele di frutta, snack e barrette, ma in questi prodotti è opportuno verificare l’eventuale aggiunta di zuccheri.

Utilizzi in Cosmetica

Papaya ed estratti di Carica papaya sono utilizzati anche in cosmetica.

Gli estratti del frutto possono essere presenti in creme, detergenti, maschere, prodotti esfolianti e formulazioni per la cura della pelle.

La papaina, grazie alla sua attività proteolitica, può essere utilizzata in prodotti esfolianti enzimatici destinati alla rimozione delle cellule superficiali dello strato corneo.

Estratti di papaya possono inoltre essere impiegati per le loro proprietà condizionanti e antiossidanti.

Sono presenti anche in alcune formulazioni per capelli e prodotti cosmetici destinati a migliorare l’aspetto della pelle.

La papaya alimentare non deve tuttavia essere considerata equivalente a un estratto cosmetico standardizzato o a papaina purificata.

Allergeni

La papaya non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea.

Sono comunque possibili reazioni allergiche individuali.

È stata descritta una possibile reattività crociata in soggetti allergici al lattice naturale, nell’ambito della cosiddetta sindrome lattice-frutta.

Anche la papaina può causare sensibilizzazione o reazioni in persone predisposte, soprattutto in caso di esposizione professionale o a preparazioni concentrate.

Valutazione

Frutto interessante per il contenuto di vitamina C, carotenoidi, fibre, potassio e composti antiossidanti, con un apporto calorico relativamente contenuto nella forma fresca.

Verdetto ingrediente: buon frutto dal profilo nutrizionale favorevole, ricco di vitamina C e carotenoidi e adatto a un’alimentazione varia ed equilibrata; nelle versioni essiccate o candite è opportuno verificare l’eventuale maggiore concentrazione di zuccheri.

Contro: possibili reazioni allergiche individuali e reattività crociata con il lattice; nelle versioni essiccate o candite possibile elevato contenuto di zuccheri

Studi

La papaya è diffusa principalmente nell'America centrale ed in Brasile, è stata importata nei paesi mediterranei, in particolare in Israele e in Sicilia dove viene coltivata in serre.

Varietà :

  • Solo
  • Sunrise
  • Maradol
  • Kapoho solo

Il frutto pesa circa 400/450 grammi.

Nella sua composizione si trovano polifenoli e flavonoidi che svolgono un'azione antibatterica ed antiossidante (1). Nella polpa e nella pelle è presente un buon contenuto di Vitamina A, C, E, acido pantotenico, magnesio e potassio.

Inoltre, la papaya e la fragola contengono un buon contenuto di carotenoidi nella polpa (2) :

  • ß-criptoxantina  34,2%
  • licopene  8,31%
  • β-carotene  6,26%

La polvere fermentata di papaia esercita un'azione antiossidante contro le malattie legate all'età e malattie neurologiche e può essere utile per contrastare un'eccessiva produzione di radicali liberi in pazienti con la malattia di Alzheimer (3).

I componenti dell'olio estratto dai semi di papaya, acido oleico, acido linoleico, saponine, antociani, tocoferolo, hanno dimostrato effetti benefici sul sistema cardiovascolare (4).

Si può quindi concludere che questo frutto è un nutraceutico.

Papaya studi

Carica papaya

Bibliografia________________________________________________________________________

(1) Asghar N, Naqvi SA, Hussain Z, Rasool N, Khan ZA, Shahzad SA, Sherazi TA, Janjua MR, Nagra SA, Zia-Ul-Haq M, Jaafar HZ. Compositional difference in antioxidant and antibacterial activity of all parts of the Carica papaya using different solvents. Chem Cent J. 2016 Feb 3;10:5. doi: 10.1186/s13065-016-0149-0. 

Abstract. Background: Carica papaya is a well known medicinal plant used in the West and Asian countries to cope several diseases. Patients were advised to eat papaya fruit frequently during dengue fever epidemic in Pakistan by physicians. This study was conducted to establish Polyphenols, flavonoids and antioxidant potential profile of extracts of all major parts of the C. papaya with seven major solvents i.e. water, ethanol, methanol, n-butanol, dichloromethane, ethyl acetate, and n-hexane. Results: TPC, TFC, antioxidant and antibacterial potential were determined using different aqueous and organic solvents in addition to the determination of trace element in leaves, pulp and peel of C. papaya. Total soluble phenolics and flavonoids were found in promising quantity (≈66 mg GAE/g) especially in case of methanol and ethanol extracts. Antioxidant activity using DPPH free radical scavenging assay indicated leaves, bark, roots and pulp extracts showed >75.0 % scavenging potential while leaves and pulp showed 84.9 and 80.9 % inhibition of peroxidation, respectively. Reducing power assay showed leaves, pulp and roots extracts active to reduce Fe(3+) to Fe(2+) ions. The antibacterial study showed pulp extract is the best to cope infectious action of bacteria. Conclusion: This study was conducted to test the medicinal profile of all parts of C. papaya by extracting secondary metabolites with organic and aqueous solvents. Ethanol and methanol both were found to be the best solvents of choice to extract natural products to get maximum medicinal benefits and could be used to medicinal formulation against different infectious diseases.Graphical abstractMedicinal evaluation of different parts of C. papaya.

(2)  Swada JG, Keeley CJ, Ghane MA, Engeseth NJ. Relationship between pulp structure breakdown and nutritional value of papaya (Carica papaya) and strawberry (Fragaria x ananassa) nectars using alternative thermal and non-thermal processing techniques. J Sci Food Agric. 2016 May;96(7):2514-23. doi: 10.1002/jsfa.7372. 

(3) Barbagallo M, Marotta F, Dominguez LJ. Oxidative stress in patients with Alzheimer's disease: effect of extracts of fermented papaya powder. Mediators Inflamm. 2015;2015:624801. doi: 10.1155/2015/624801. Epub 2015 Apr 7. PMID: 25944987; 

Abstract. Brain tissue is particularly susceptible to oxidative stress (OS). Increased production of reactive oxygen species (ROS), reduced antioxidant systems, and decreased efficiency in repairing mechanisms have been linked to Alzheimer's disease (AD). Postmortem studies in AD patients' brains have shown oxidative damage markers (i.e., lipid peroxidation, protein oxidative damage, and glycoxidation). Fermented papaya (FPP, a product of Carica papaya Linn fermentation with yeast) is a nutraceutical supplement with favorable effects on immunological, hematological, inflammatory, and OS parameters in chronic/degenerative diseases. We studied 40 patients (age 78.2 ± 1.1 years), 28 AD patients, and 12 controls. Urinary 8-OHdG was measured to assess OS. Twenty AD patients were supplemented with FPP (Immunage, 4.5 grams/day) for 6 months, while controls did not receive any treatment. At baseline, 8-OHdG was significantly higher in patients with AD versus controls (13.7 ± 1.61 ng/mL versus 1.6 ± 0.12 ng/mL, P < 0.01). In AD patients FPP significantly decreased 8-OHdG (14.1 ± 1.7 ng/mL to 8.45 ± 1.1 ng/mL, P < 0.01), with no significant changes in controls. AD is associated with increased OS, and FPP may be helpful to counteract excessive ROS in AD patients.

(4) Santana LF, Inada AC, Espirito Santo BLSD, Filiú WFO, Pott A, Alves FM, Guimarães RCA, Freitas KC, Hiane PA. Nutraceutical Potential of Carica papaya in Metabolic Syndrome. Nutrients. 2019 Jul 16;11(7):1608. doi: 10.3390/nu11071608. 

Abstract. Carica papaya L. is a well-known fruit worldwide, and its highest production occurs in tropical and subtropical regions. The pulp contains vitamins A, C, and E, B complex vitamins, such as pantothenic acid and folate, and minerals, such as magnesium and potassium, as well as food fibers. Phenolic compounds, such as benzyl isothiocyanate, glucosinolates, tocopherols (α and δ), β-cryptoxanthin, β-carotene and carotenoids, are found in the seeds. The oil extracted from the seed principally presents oleic fatty acid followed by palmitic, linoleic and stearic acids, whereas the leaves have high contents of food fibers and polyphenolic compounds, flavonoids, saponins, pro-anthocyanins, tocopherol, and benzyl isothiocyanate. Studies demonstrated that the nutrients present in its composition have beneficial effects on the cardiovascular system, protecting it against cardiovascular illnesses and preventing harm caused by free radicals. It has also been reported that it aids in the treatment of diabetes mellitus and in the reduction of cholesterol levels. Thus, both the pulp and the other parts of the plant (leaves and seeds) present antioxidant, anti-hypertensive, hypoglycemic, and hypolipidemic actions, which, in turn, can contribute to the prevention and treatment of obesity and associated metabolic disorders.