Fibre di agrumi
Le fibre di agrumi sono ingredienti ottenuti principalmente dalle parti fibrose di arance, limoni e altri agrumi (Citrus spp., famiglia Rutaceae), spesso ricavate dai residui della produzione di succhi.
Sono costituite prevalentemente da fibre alimentari insolubili e solubili, tra cui cellulosa, emicellulose e pectine, in proporzioni variabili secondo la materia prima e il processo produttivo.
Possiedono un’elevata capacità di assorbire e trattenere acqua e, in alcune formulazioni, anche oli e grassi. Per questo vengono utilizzate sia per aumentare il contenuto di fibre sia come ingredienti tecnologici.
Dal punto di vista nutrizionale contengono generalmente pochi zuccheri e grassi quando sono sufficientemente purificate e possono contribuire ad aumentare l’apporto complessivo di fibra alimentare.

La componente solubile può essere in parte fermentata dal microbiota intestinale, mentre quella insolubile contribuisce soprattutto all’aumento della massa fecale e alla normale funzione intestinale.
Possono inoltre favorire il senso di sazietà, soprattutto quando inserite in alimenti ricchi di acqua e fibre.
Rispetto al frutto intero, non rappresentano una fonte significativa di vitamina C, che viene in larga parte persa o separata durante la lavorazione.
Possono invece conservare quantità variabili di pectine, flavonoidi e altri composti fenolici naturalmente presenti nelle bucce e nei tessuti fibrosi degli agrumi.
Calorie
Se costituite prevalentemente da fibra alimentare, apportano indicativamente circa 180–220 kcal per 100 g, considerando il valore energetico convenzionale attribuito alla quota di fibra fermentescibile.
Il valore effettivo può variare in funzione della purezza e della presenza residua di carboidrati.
Utilizzi in Alimentazione
Sono utilizzate in pane, biscotti, prodotti da forno, salse, preparazioni a base di carne, prodotti vegetali, dessert e alimenti arricchiti di fibre.
Grazie alla capacità di trattenere acqua possono migliorare morbidezza, consistenza, resa e stabilità.
Possono contribuire a limitare la perdita di liquidi durante cottura e conservazione e vengono impiegate come addensanti, agenti strutturanti o sostituti parziali dei grassi.
Nei prodotti da forno possono aiutare a mantenere più a lungo la morbidezza e aumentare il contenuto di fibra.
Sono utilizzate anche in alcune formulazioni senza glutine per migliorare ritenzione dell’acqua e struttura dell’impasto.
Utilizzi in Cosmetica
Fibre, pectine e altri derivati degli agrumi possono essere utilizzati in cosmetica come ingredienti assorbenti, texturizzanti, stabilizzanti e filmogeni.
Possono comparire in maschere, scrub, detergenti, polveri, creme e prodotti per la cura della pelle.
I polisaccaridi derivati dagli agrumi possono contribuire anche alla viscosità e alla stabilità delle emulsioni.
Le fibre alimentari di agrumi non devono tuttavia essere considerate automaticamente equivalenti a ingredienti cosmetici purificati e standardizzati.
Allergeni
Gli agrumi non rientrano tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea.
Sono comunque possibili rare reazioni individuali, soprattutto nelle persone sensibili agli agrumi.
Valutazione
Ingredienti interessanti sia nutrizionalmente sia tecnologicamente, grazie all’elevato contenuto di fibra e alla capacità di migliorare struttura, ritenzione dell’acqua e consistenza degli alimenti.
Verdetto ingrediente: buona fonte concentrata di fibra vegetale e utile ingrediente tecnologico, particolarmente interessante per aumentare il contenuto di fibre e migliorare la struttura dei prodotti.
Contro: possibili disturbi gastrointestinali in caso di consumo elevato