Farina di miglio decorticato
La farina di miglio decorticato è ottenuta dalla macinazione dei chicchi di miglio (Panicum miliaceum, famiglia Poaceae) dopo la rimozione delle parti esterne più dure e non commestibili.
È naturalmente priva di glutine e viene quindi utilizzata frequentemente nelle preparazioni destinate all’alimentazione senza glutine.
È costituita principalmente da carboidrati complessi, soprattutto amido, e contiene anche proteine, fibre e piccole quantità di grassi prevalentemente insaturi.
Apporta quantità variabili di magnesio, fosforo, manganese, rame, ferro e vitamine del gruppo B.

Le proteine del miglio hanno un valore nutrizionale interessante, ma sono relativamente povere di lisina; l’abbinamento con legumi può quindi migliorare la complementarità aminoacidica del pasto.
Il miglio contiene inoltre composti fenolici e altri componenti vegetali bioattivi, la cui quantità dipende dalla varietà e dal grado di lavorazione.
La decorticazione migliora la palatabilità e riduce alcune componenti fibrose esterne, ma può comportare anche una diminuzione di parte delle fibre e dei micronutrienti rispetto a prodotti meno raffinati.
La farina presenta un gusto delicato, leggermente dolce e caratteristico. Non formando una rete glutinica elastica, negli impasti lievitati viene spesso combinata con altre farine o con ingredienti strutturanti.
Calorie
La farina di miglio decorticato apporta indicativamente circa 360–380 kcal per 100 g, con variazioni secondo varietà, contenuto di grassi e umidità.
Utilizzi in Alimentazione
È utilizzata nella preparazione di pane, biscotti, torte, pancake, focacce, cracker e altri prodotti da forno senza glutine.
Può essere miscelata con farine di riso, mais, avena senza glutine, quinoa o grano saraceno per ottenere profili aromatici e consistenze differenti.
È impiegata anche in pappe, creme di cereali, polente, impasti per pasta e preparazioni per la prima colazione.
La sua capacità di assorbire acqua contribuisce alla consistenza degli impasti, ma l’assenza di glutine richiede spesso l’impiego di fibre, gomme o altri agenti strutturanti nei prodotti lievitati.
Il sapore relativamente delicato ne permette l’utilizzo sia in preparazioni dolci sia salate.
Utilizzi in Cosmetica
La farina e l’amido di miglio possono essere utilizzati in alcune formulazioni cosmetiche come ingredienti assorbenti, texturizzanti e condizionanti.
Possono comparire in maschere, detergenti in polvere, prodotti da bagno e preparazioni per la cura della pelle.
Estratti di miglio vengono utilizzati anche in alcuni prodotti per capelli e cuoio capelluto, soprattutto come ingredienti botanici condizionanti.
La farina alimentare di miglio non deve comunque essere considerata equivalente a un ingrediente cosmetico purificato e standardizzato.
Allergeni
Il miglio non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea ed è naturalmente privo di glutine.
Nei prodotti destinati alle persone affette da celiachia è comunque opportuno utilizzare farine specificamente dichiarate senza glutine, per escludere contaminazioni durante lavorazione e confezionamento.
Valutazione
Farina naturalmente senza glutine, interessante per il contenuto di carboidrati complessi, minerali e proteine, particolarmente utile nelle miscele di farine alternative al frumento.
Verdetto ingrediente: buona farina naturalmente priva di glutine e versatile nelle preparazioni dolci e salate, anche se la decorticazione riduce parte delle fibre rispetto alle forme meno raffinate.
Contro: contenuto di fibre inferiore rispetto alle versioni meno raffinate