Destrine
Le destrine sono una famiglia di carboidrati ottenuti dalla degradazione parziale dell’amido mediante calore, acidi o enzimi.
Possono essere prodotte da amidi di mais, patata, tapioca, riso, frumento o altre fonti vegetali.
Sono costituite da catene di unità di glucosio più corte rispetto all’amido originario, con struttura e grado di ramificazione variabili secondo il processo produttivo.
Si presentano generalmente come polveri bianche o leggermente giallastre, facilmente disperdibili o solubili in acqua e dal sapore neutro o debolmente dolce.
Dal punto di vista nutrizionale, molte destrine convenzionali sono carboidrati facilmente digeribili e possono essere rapidamente convertite in glucosio.
Esistono però anche destrine resistenti, modificate in modo da essere poco digeribili nell’intestino tenue e comportarsi prevalentemente come fibra alimentare fermentescibile.

Per questo il termine generico “destrine” non identifica un unico comportamento nutrizionale: digeribilità, impatto glicemico e valore energetico dipendono dalla specifica tipologia.
Le destrine non apportano normalmente quantità significative di proteine, grassi, vitamine o minerali.
Calorie
Le destrine digeribili apportano indicativamente circa 380–400 kcal per 100 g, valore simile a quello degli altri carboidrati disponibili.
Le destrine resistenti possono invece avere un valore energetico sensibilmente inferiore, spesso vicino a quello attribuito alle fibre fermentescibili, circa 200 kcal per 100 g.
Utilizzi in Alimentazione
Le destrine vengono utilizzate in prodotti da forno, snack, cereali, dolci, salse, bevande, preparazioni istantanee e alimenti in polvere.
Possono svolgere funzione di addensante, legante, agente di carica, stabilizzante o supporto per aromi e coloranti.
Nei prodotti da forno e negli snack possono contribuire a migliorare croccantezza, adesione dei rivestimenti e struttura superficiale.
Sono utilizzate anche per favorire la dispersione di ingredienti in polvere e migliorare solubilità e scorrevolezza delle miscele.
Le destrine resistenti vengono invece impiegate soprattutto per aumentare il contenuto di fibra alimentare di bevande, barrette e prodotti nutrizionali.
Utilizzi in Cosmetica
Le destrine possono essere utilizzate in cosmetica come ingredienti leganti, filmogeni, assorbenti e stabilizzanti.
Possono comparire in polveri cosmetiche, maschere, creme, prodotti per capelli e formulazioni compatte, contribuendo alla consistenza e alla tenuta del prodotto.
Possono inoltre essere utilizzate come supporto o veicolo per altri ingredienti e per migliorare la distribuzione uniforme di polveri e pigmenti.
La destrina alimentare non deve comunque essere considerata automaticamente equivalente a un ingrediente cosmetico specificamente purificato e standardizzato.
Allergeni
Il profilo allergenico dipende dalla materia prima di origine e dal grado di purificazione.
Le destrine ottenute da mais, riso o patata non rientrano normalmente tra i principali allergeni alimentari.
Se derivate dal frumento, la rilevanza allergenica e la presenza residua di glutine devono essere valutate in base allo specifico prodotto e al processo produttivo.
Valutazione
Ingrediente principalmente tecnologico, con caratteristiche nutrizionali molto diverse secondo che si tratti di destrine digeribili o resistenti.
Verdetto ingrediente: utile per struttura, stabilità e veicolazione degli ingredienti; nutrizionalmente poco interessante nella forma digeribile, mentre le destrine resistenti possono contribuire all’apporto di fibra.
Contro: possibile elevato impatto glicemico nelle destrine digeribili