Aceto di riso
L’aceto di riso è un condimento ottenuto dalla fermentazione del riso (Oryza sativa, famiglia Poaceae), attraverso una prima fermentazione che produce alcol e una successiva fermentazione acetica che trasforma l’alcol principalmente in acido acetico.
È particolarmente diffuso nelle cucine dell’Asia orientale e presenta generalmente un gusto più delicato, morbido e leggermente dolce rispetto all’aceto di vino o di alcole.
È costituito principalmente da acqua e acido acetico, con quantità molto ridotte di proteine e grassi e una quota variabile di carboidrati residui.
La composizione dipende dal tipo di riso utilizzato e dal processo produttivo. Esistono aceti di riso bianchi, rossi e neri, caratterizzati da profili aromatici differenti.
L’aceto di riso semplice non deve essere confuso con l’aceto di riso condito, al quale possono essere aggiunti zucchero, sale o altri ingredienti.
L’acidità contribuisce alla conservazione degli alimenti e permette di modificare pH, sapore e struttura delle preparazioni.
Dal punto di vista nutrizionale il suo apporto di vitamine, minerali e fibre è generalmente modesto.

Calorie
L’aceto di riso non condito apporta indicativamente circa 15–25 kcal per 100 ml.
Le versioni condite possono essere sensibilmente più caloriche a causa della presenza di zuccheri aggiunti.
Utilizzi in Alimentazione
È utilizzato soprattutto per la preparazione del riso per sushi, al quale conferisce la caratteristica nota acidula e leggermente dolce.
Viene impiegato anche in condimenti per insalate, marinature, salse, sottaceti, piatti di riso, verdure, noodles e preparazioni agrodolci.
Il sapore relativamente delicato lo rende adatto quando si desidera apportare acidità senza coprire gli altri aromi.
Può essere utilizzato anche per bilanciare preparazioni ricche di grassi o zuccheri e per contribuire alla conservazione di alcuni alimenti.
Utilizzi in Cosmetica
L’aceto di riso non è un ingrediente cosmetico particolarmente comune, ma derivati fermentati del riso e soluzioni contenenti acidi organici possono essere utilizzati in alcune formulazioni per le loro proprietà acidificanti e condizionanti.
Possono comparire in prodotti per capelli, detergenti e preparazioni per la pelle, soprattutto per contribuire alla regolazione del pH.
Il normale aceto alimentare non deve però essere considerato equivalente a un ingrediente cosmetico standardizzato e, se applicato non diluito, può provocare irritazione.
Allergeni
Il riso non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea e l’aceto di riso puro è normalmente privo di glutine.
Nei prodotti commerciali è comunque opportuno verificare eventuali ingredienti aggiunti, soprattutto nelle versioni condite o aromatizzate.
Valutazione
Condimento a basso contenuto calorico, utile soprattutto per la sua acidità delicata e versatilità gastronomica.
Verdetto ingrediente: buon condimento poco calorico e dal gusto delicato; nelle versioni condite è opportuno controllare soprattutto zuccheri e sale aggiunti.
Contro: possibili zuccheri e sale aggiunti nelle versioni condite