Semi di lino scuro
I semi di lino scuro, o lino bruno, sono i semi di Linum usitatissimum, pianta appartenente alla famiglia Linaceae.
Sono particolarmente ricchi di grassi insaturi, soprattutto acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso essenziale della famiglia omega-3.
Contengono inoltre una quantità significativa di fibre solubili e insolubili, proteine e piccole quantità di carboidrati disponibili.

Sono una delle principali fonti alimentari di lignani, composti vegetali appartenenti alla famiglia dei polifenoli.
Apportano anche magnesio, fosforo, manganese, rame e tiamina, in quantità variabili.
Le fibre contribuiscono alla normale funzione intestinale e possono favorire il senso di sazietà.
Per rendere maggiormente disponibili grassi e altri nutrienti, i semi vengono spesso consumati macinati, poiché quelli interi possono attraversare l'apparato digerente senza essere completamente utilizzati.
Possono essere aggiunti a pane, biscotti, muesli, yogurt, porridge, insalate e altri prodotti da forno.
Dal punto di vista nutrizionale, le differenze tra semi di lino scuri e dorati sono generalmente modeste e dipendono soprattutto dalla varietà.
Un consumo elevato, soprattutto senza un’adeguata assunzione di liquidi, può provocare gonfiore o altri disturbi gastrointestinali.
Calorie
Apportano mediamente circa 530–550 kcal per 100 g, principalmente per l’elevato contenuto di grassi insaturi.
Allergeni
I semi di lino non rientrano tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea, anche se sono possibili rare reazioni allergiche individuali.
Valutazione
Semi nutrizionalmente interessanti per l’elevato contenuto di omega-3 ALA, fibre e lignani.
Verdetto ingrediente: ingrediente nutriente e ricco di grassi insaturi e fibre, particolarmente interessante se consumato macinato e in quantità moderate.
Contro: possibili disturbi gastrointestinali se consumati in quantità elevate