Farina di riso pregelatinizzata
La farina di riso pregelatinizzata è ottenuta da riso (Oryza sativa, famiglia Poaceae) sottoposto a un trattamento termico che provoca una parziale o completa gelatinizzazione dell’amido, seguito da essiccazione e macinazione.
Questo trattamento modifica la struttura dell’amido, rendendo la farina capace di assorbire acqua e addensare anche senza una lunga cottura.

Viene utilizzata soprattutto in prodotti da forno, creme, salse, preparazioni istantanee, alimenti per l’infanzia e formulazioni senza glutine.
Dal punto di vista nutrizionale è costituita prevalentemente da carboidrati complessi, soprattutto amido, con quantità modeste di proteine e generalmente poche fibre e grassi.
La pregelatinizzazione non modifica sostanzialmente il valore energetico, ma rende l’amido più rapidamente accessibile agli enzimi digestivi rispetto a quello crudo.
Di conseguenza può determinare una risposta glicemica relativamente rapida, soprattutto quando viene utilizzata in prodotti molto raffinati e poveri di fibre.
Essendo ottenuta dal riso, è naturalmente priva di glutine, purché non vi siano contaminazioni durante produzione e confezionamento.
Rispetto alla farina di riso integrale, contiene generalmente meno fibre, vitamine e minerali quando viene prodotta da riso raffinato.
Calorie
Apporta mediamente circa 350–370 kcal per 100 g, con variazioni secondo umidità e grado di raffinazione.
Allergeni
Il riso non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea. Rare reazioni individuali sono comunque possibili.
Valutazione
Ingrediente principalmente tecnologico, utile per addensare rapidamente e migliorare struttura e consistenza, soprattutto nelle preparazioni senza glutine.
Verdetto ingrediente: utile per le sue proprietà tecnologiche e naturalmente privo di glutine, ma nutrizionalmente poco ricco e con amido facilmente digeribile.
Contro: possibile elevato impatto glicemico