Semola di mais
La semola di mais è uno sfarinato a granulometria relativamente grossolana ottenuto dalla macinazione del mais (Zea mays, famiglia Poaceae).
È costituita principalmente da carboidrati complessi, soprattutto amido, e contiene quantità moderate di proteine, piccole quantità di grassi e fibre.

A seconda della varietà di mais può presentare una colorazione gialla, bianca o più intensa, dovuta anche alla presenza naturale di pigmenti come carotenoidi e xantofille.
Viene utilizzata soprattutto per la preparazione di polenta, prodotti da forno, impanature, snack e preparazioni a base di cereali.
Rispetto alla farina integrale di mais, le versioni più raffinate contengono generalmente meno fibre, vitamine e minerali, poiché parte del germe e degli strati esterni del chicco viene eliminata.
Il mais contiene proteine come le zeine, ma non contiene naturalmente il glutine tipico di frumento, orzo e segale.
Per le persone affette da celiachia è comunque opportuno utilizzare prodotti specificamente dichiarati senza glutine quando esiste un rischio di contaminazione durante la lavorazione.
Calorie
Apporta mediamente circa 350–370 kcal per 100 g, con variazioni secondo il grado di raffinazione, l’umidità e la composizione.
Allergeni
Il mais non rientra tra i principali allergeni alimentari soggetti a dichiarazione obbligatoria nell’Unione europea. Rare allergie individuali sono comunque possibili.
Valutazione
Sfarinato versatile e naturalmente privo di glutine, principalmente fonte di carboidrati e particolarmente adatto alla preparazione della polenta.
Verdetto ingrediente: buona fonte di carboidrati e valida alternativa ai cereali contenenti glutine, soprattutto nelle versioni meno raffinate.
Contro: contenuto di fibre relativamente basso nelle versioni raffinate