Farina di grano tenero tipo 2
La farina di grano tenero tipo 2 è ottenuta dalla macinazione del frumento tenero (Triticum aestivum, famiglia Poaceae) ed è una farina poco raffinata, spesso definita semintegrale.
Rispetto alle farine tipo 00, 0 e 1 conserva una quantità maggiore delle parti periferiche del chicco e presenta quindi un contenuto più elevato di fibre, minerali e composti bioattivi.

È costituita principalmente da carboidrati complessi, soprattutto amido, ma apporta anche proteine, fibre e piccole quantità di grassi.
Contiene quantità variabili di vitamine del gruppo B, magnesio, fosforo, ferro, zinco e manganese, generalmente superiori rispetto alle farine più raffinate.
Il maggiore contenuto di fibre può contribuire alla normale funzione intestinale e al senso di sazietà.
Le proteine gliadina e glutenina, a contatto con l’acqua, formano il glutine e consentono di ottenere impasti elastici e lievitati.
Viene utilizzata per pane, pizza, focacce, biscotti, pasta fresca e prodotti da forno rustici, ai quali conferisce un colore più scuro e un gusto più intenso rispetto alle farine raffinate.
Rispetto alla farina integrale contiene in genere una quantità inferiore di crusca, risultando spesso più facile da lavorare e adatta anche a impasti lievitati.
Calorie
Apporta mediamente circa 330–350 kcal per 100 g, con variazioni secondo umidità, contenuto proteico e grado di macinazione.
Allergeni
Deriva dal frumento e contiene glutine. Deve quindi essere evitata in caso di celiachia o allergia al frumento.
Valutazione
Farina interessante per il buon compromesso tra valore nutrizionale e caratteristiche tecnologiche, più ricca di fibre e micronutrienti rispetto alle farine molto raffinate.
Verdetto ingrediente: buona scelta semintegrale, più ricca di fibre della tipo 0 e 00 e più versatile della farina completamente integrale.
Contro: Allergene