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Al222
Al222 (26277 pt) • 25-Sep-2026 15:41

Granella di malto di grano farro

La granella di malto di grano farro è ottenuta da chicchi di farro (Triticum spp., famiglia Poaceae) sottoposti a maltazione e successivamente frantumati in particelle grossolane.

La maltazione prevede la germinazione controllata del cereale, durante la quale si attivano enzimi che iniziano a trasformare parte dell’amido in zuccheri più semplici, tra cui il maltosio.

A differenza della farina di malto, la granella conserva una struttura più grossolana, che può contribuire anche alla consistenza e all’aspetto del prodotto finito.

Viene utilizzata soprattutto in pane, prodotti da forno, miscele di cereali e preparazioni rustiche, alle quali conferisce note maltate, leggermente dolci e una maggiore caratterizzazione aromatica.

Dal punto di vista nutrizionale apporta principalmente carboidrati, insieme a proteine, fibre e piccole quantità di grassi.

Poiché il chicco viene solo frantumato, la quantità di fibre e micronutrienti può essere superiore rispetto a quella di farine molto raffinate, anche se dipende dal grado di decorticazione e dalla lavorazione.

La maltazione modifica parzialmente amido e proteine, ma non elimina il glutine.

La granella può inoltre contribuire a una maggiore croccantezza e struttura nei prodotti da forno.

Calorie

Apporta indicativamente circa 340–380 kcal per 100 g, con variazioni secondo specie di farro, grado di maltazione, umidità e lavorazione.

Allergeni

Il farro è una forma di frumento e contiene glutine. Deve quindi essere evitato in caso di celiachia o allergia al frumento.

Valutazione

Ingrediente interessante soprattutto per aroma, struttura e apporto di fibre, con caratteristiche più rustiche rispetto alla farina di malto.

Verdetto ingrediente: utile per conferire gusto maltato e consistenza, con un profilo nutrizionale leggermente più interessante delle farine molto raffinate.

Contro: Allergene